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Usate ancora i meta tag?

Scritto da il 20 maggio 2008 in Seo, webmarketing, promozione online - 14 Commenti - 12 visite

Quando si realizza un sito si fa anche pensando che dovrà essere posizionato e dato in pasto ai motori di ricerca.

Oltre al web designer che si occupa della parte estetica e di navigazione di un sito, c’è chi si occupa anche di indirizzare o indicizzare un sito su internet utilizzando le tecniche del posizionamento.

Anni fa i famosi meta TAG erano usatissimi per cercare di posizionarsi al meglio un sito nei motori di ricerca, poi con gli anni ed un abuso spropositato di queste tecniche i motori hanno cominciato ad ignorarli per concentrarsi di più sui contenuti dei siti.

Sono nate aziende specializzate, che vendono servizi professionali ma costosi, nel così detto posizionamento organico, nascono così battaglie a colpi di contenuti, landing page, link popularity ecc.

Ma tutto questo se lo possono permettere siti con molti contenuti.
Chi invece a poche pagine e striminzite ? cosa può fare?

Vi è mai capitato di fare una ricerca in un motore e tra i risultati trovare siti con titoli che non erano chiari o esplicativi, descrizioni che erano uno stralcio di un testo, ma non si capiva se avremmo trovato quello che stavamo cercando?

Se i motivi possono essere: chi ha fatto quel sito si è dimenticato di ricercare per ogni pagina un titolo che vada oltre a “Nome azienda – chi siamo” oppure non si sia preoccupato di mettere un Tag Description, spesso utile per dare indicazioni dei contenuti, per evitare che il motore tirasse fuori il primo testo trovato sul sito.

Ecco che i meta TAG ritornano, che comunque anche se declamati come inutili, obsoleti o spam, possono al contrario essere utili per un piccolo sito vetrina che ha lo scopo di dire ci sono anch’io nella rete, che faccio anch’io questo e che potete contattarmi.

Insomma anche questi piccoli siti hanno un diritto di essere trovati nella rete, perché non tutti cercano il mega portale o l’azienda rinomata, ma forse stanno proprio cercando la piccola azienda dietro casa.

E voi usate ancora i meta tag?

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L'Autore

Sharon Sala - ma sul web ADVsha. Appassionata alla comunicazione da sempre. Mia madre racconta che prima ho imparato a parlare poi a camminare. L'infanzia è passata tra chilometri di carta e fiumi d'inchiostro, per scrivere, per disegnare, per esprimere, per comunicare e dopo quasi 30 anni di vita le parole ancora si affollano nella mia mente instancabile. Incanalo questa mia voglia di esprimermi in una professione legata alla grafica, ma la fine degli anni 90 portano interne nella mia vita e scopro il web e le sue mille sfaccettature. Sono un tipo curioso e fin da subito ho cercato di provare tutti i servizi free disponibili, blog, forum, chat, community... giungono così anche ai primi siti, ai banner alle newsletter, alle dem. La mia stragrande voglia di fare nella vita mi ha portato a cedere il posto di web designer ai colleghi per prendere il ruolo ci coordinatore, capo progetto, project manager o come si vuole chiamare, l'obiettivo rimane sempre quello di arrivare ad un ruolo nel web-marketing, perchè come dico sempre non voglio essere un numero, ma mi piace fare la differenza!

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14 Commenti

  1. Emanuele (8 comments)
    Scritto il 20 maggio 2008 alle 17:22

    A mio avviso un meta-tag a cui si deve dare molta importanza è senza dubbio il description.

    Non fraintendete.

    Non influisce direttamente nel posizionamento.

    Ma se scritto in modo accurato, che invogli l’utente ad approfondire ed entrare nel sito, aumementa notevolmente il CTR nelle SERP, ovvero il tasso di clic sul nostro sito dalla pagina dei risultati di ricerca.

    Conclusioni?

    Spesso non importa essere in prima, terza o settima posizione, quanto saper presentare bene le proprie pagine.

  2. Raffaele (14 comments)
    Scritto il 20 maggio 2008 alle 21:59

    Io,sinceramente,mi sono sempre chiesto queste persone che ti chiedono tanti soldi per farti indicizzare tanto..cosa fanno,come agiscono..

    cioè mi domando :
    Perchè lui riesce a farmi indicizzare così tanto il mio sito e io no?

    Cosa fanno/cosa fate?

  3. Emanuele (8 comments)
    Scritto il 20 maggio 2008 alle 22:03

    Io non la vedo come una questione che uno lo sa fare e tu no, quello che dici si potrebbe ampliare ad ogni tipo di lavoro.

    Non ci si può occupare di tutto, e le persone delegano.

    Poi bisogna ben distinguere tra indicizzazione e posizionamento.

    Il primo termine significa essere presenti in un motore di ricerca.

    Mentre “posizionamento” sta proprio nel raggiungere determinate posizioni di testa, di solito entro le prime 2-3 pagine.

  4. Lauryn (4194 comments)
    Scritto il 21 maggio 2008 alle 09:09

    sì i meta tag veramente utili sono rimasti i description.
    il resto lo fa tutto un buon codice, testi con parole chiave studiate e confrontate con le statistiche e molto altro.
    avete notato digitando la parola “webdesign” in che posizione è iwd? hihihi

  5. krayen (53 comments)
    Scritto il 21 maggio 2008 alle 09:14

    io uso e cerco di usare al meglio il tag description, visto che poi compare su google come descrizione del sito. alla fine, è quella descrizione che convince l’utente a visitarti. Ma per correttezza e completezza, solitamente uso anche gli altri…anche se non servono assolutamente a nulla. Il più importante, comunque è il tag title….anche se non è un metatag :-)

  6. Raffaele (14 comments)
    Scritto il 21 maggio 2008 alle 12:55

    @ Emanuele : No ma io non mi riferivo propio alla questione “io so farlo e tu no” :D ma propio ad una mia curiosità : come agiscono per l’indicizzazione e il posizionamento del mio sitoweb?

    Io non sono un webdesigner ne un grafico.. è solo passione che mi spinge a seguire IWD e simili :D per questo chiedo,per riempire il mio “bagaglio culturale” :D

  7. Lauryn (4194 comments)
    Scritto il 21 maggio 2008 alle 12:57

    @Raffaele: a tal proposito giovedì inizia la rubrica seo & marketing, così studieremo anche questa affascinante disciplina che si affianca al webdesign ;)

  8. Emanuele (8 comments)
    Scritto il 21 maggio 2008 alle 13:55

    Ciao Raffaele,

    Spiegartelo in un commento è davvero riduttivo :)

    Ci sono risorse come il forum di giorgiotave.it e molti blog dove trovi un sacco di informazioni.

  9. martina (19 comments)
    Scritto il 21 maggio 2008 alle 23:08

    Ciao,
    potreste togliermi una curiosità?!
    Come fa un sito come quello antecedente a IWD ad occupare la terza posizione digitando “webdesign”?
    Sembra privo di contenuto e realizzato con flash che in teoria dovrebbe essere quanto di peggio si possa fare per il posizionamento. Inoltre non si può certo dire che sia attuale e di qualche utilità per l’utente.

    Visualizzando il codice vedo che ci sono numerose keywords e in doppia copia nel body come se fossero dei commenti…si può parlare di spam o cosa?

  10. Lauryn (4194 comments)
    Scritto il 22 maggio 2008 alle 09:12

    @martina: quel sito vince per il nome del dominio. webdesign.it infatti è il migliore. anzi è stato depenalizzato grazie a webdesign.html.it proprio perchè nn è “aggiornato” e “vivo” come lo può essere un blog come iwd o come html.it

    ha il vantaggio di essere attivo da anni, da ancor prima di iwd quindi e di webdesign.html.it che è stato creato da poco e fin da subito è decollato.

    ancora però mi chiedo chi veramente contatta quella società per i propri siti e se esista ancora veramente. quel dominio potrebbe essere sfruttato in modo migliore ;)

  11. SEO in Abruzzo (7 comments)
    Scritto il 22 maggio 2008 alle 09:32

    I meta tag non hanno mai – globalmente – smesso di avere la loro importanza.
    E’ semplicemente l’uso o l’importanza che i singoli motori hanno attribuito loro ad immettere nel mercato questa coscienza peraltro errato di mancato utilizzo.

  12. ADVsha (249 comments)
    Scritto il 22 maggio 2008 alle 10:04

    Eccomi, tra il lavoro e altro non sono riuscita a commentare prima.
    Intatno sono contenta che l’argomento abbia suscitato interesse.

    Concordo con le opinioni di Emanuele a cui faccio anche i complimenti per il blog, ho trovato alcuni posto interessanti.

    @Seo in Abruzzo: hai ragione sul fatto che si è diffusa una mentalità sbagliata, ma per fortuna ora si sta diffondendo la voce che bisogna ancora usate i meta tag.

  13. Pr0v4 (63 comments)
    Scritto il 23 maggio 2008 alle 18:47

    Sinceramente i meta tag gli utilizzo sempre, anche perche’ mi piace trovare il mio titolo e la mia descrizione quando faccio una ricerca :D

    Cmq la trovo verissima! Per siti di poche pagine un buon lavoro sui meta tag sono fondamentali!

  14. Scritto il 14 agosto 2008 alle 15:16

    [...] al Quinto articolo su http://www.italianwebdesign.it. Affronto i meta tag e il loro ritorno; non si è smesso di usarli ma di dagli la giusta importanza [...]

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