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Professione blogger: c’è chi ci campa…

57 commenti

il primo blogger 187x300 Professione blogger: cè chi ci campa...Ispirata da un post di Edit intraprendiamo oggi una discussione che mi preme. Il “lavoro” del blogger. Anzi senza virgolette. In America guadagnano davvero tanti soldoni, qui in Italia pochi hanno raggiunto quei livelli (Geekissimo con ISayblog che sono diventati una vera testata editoriale in poco tempo) e pochi altri…

Invito chi ha un’esperienza positiva, anche di poco, a raccontarci la sua. Da parte mia l’attività di blogger è collaterale alla mia professione di webdesigner e alla voglia di condivisione, e finora ho sempre reinvestito i guadagni* di Google Adsense nell’acquisto di libri o altro tipo di premi per i contest, nonchè nell’hosting.

Certo sarei contenta se si potesse guadagnare qualcosa, anche un arrotondamento di “stipendio” andrebbe bene, ma ci vuole sempre più tempo, e sempre meno se ne ha a disposizione. E allora che fare? Investire tutto nella professione di blogger?

Attendo le esperienze degli amici blogger, da Juliusdesign a WebMagazine, da Alverde a Merlinox, a Blographik e a chiunque voglia partecipare, sono curiosa, e non abbiate paura di dire cifre.

*(40/70 euro ogni paio di mesi, finora ho incassato solo 3 pagamenti da google e uno è in sospeso perchè assegno estero)

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  1. Lauryn (3388 comments) says:

    Interessanti riflessioni, grazie!

  2. Alb3rt1 (12 comments) says:

    Di niente!
    Anzi, grazie a te per lo sfogo :)

  3. Ottantotto (1 comments) says:

    Ciao! io se vuoi posso raccontare la mia esperienza in un guest post, sono nel campo del blogging da due anni abbondanti ormai e personalmente ho una idea abbastanza chiara sul tema “è possibile guadagnare online?” Sarebbe un piacere scrivere un guest post sulla mia esperienza ;) Fammi sapere!

  4. Lauryn (3388 comments) says:

    volentieri stefano!
    scrivimi su info@italianwebdesign.it!

  5. piervix (11 comments) says:

    Salve a tutti ho intervistato per il mio blog Chris Spooner di Blog.SpoonGraphic e l’ho stuzzicato un po’ su qrgomenti interessanti che toccano anche il topic di questo articolo…andate a vedere come ha risposto….

    http://www.pvmgarage.com/2009/05/intervista-a-chris-spooner-di-spoongraphics/

  6. Robin Good (2 comments) says:

    Ho scoperto casualmente questa discussione solo ora grazie ad un link inserito nei commenti sul sito di merlinox. :-)

    Faccio i miei complimenti ad Antonio Lupetti, perché credo che fra quelli che hanno commentato sia l’unico ad interpretare in maniera davvero encomiabile il ruolo del “blogger” professionista. Un look al suo blog la dice lunga, e le sue parole sui guadagni, fanno sicuramente invidia a chiunque. E infatti, non è uno dei tanti.

    Se vuoi sentire quello che penso sulla possibilità di guadagno online senza tanti peli sulla lingua, guardati questo video:
    http://www.youtube.com/watch?v=MwJijIpaO-Y&

  7. Merlinox (22 comments) says:

    Ribadisco sempre il punto. Il blog di Antonio Lupetti è ineccepibile dal punto di vista dei contenuti e anche del layout. La scelta di rimanere su blogger poi (anche senza un proprio dominio) avvalora il fatto che WP, dominio e tutto il resto sono solo piccolezza se confrontate con la qualità dei contenuti.

    Ma quello che mi chiedo io è: bisogna sempre passare per l’inglese? Uno che non ha la vostra padronanza dell’inglese non ha futuro?

    Robin (se puoi) riesci a dirci la % di ricavo adsense tra Italia e estero?

    Grazie

  8. Robin Good (2 comments) says:

    Si può certamente lavorare anche in Italiano.

    Nonostante le tariffe Italiane per gli inserzionisti siano notevolmente più basse, i miei numeri e le testimonianze di diversi blogger indipendenti che ho incontrato conferma che, benchè richieda notevole impegno, si possa sbarcare il lunario anche pubblicando solo in Italiano.

    Per ciò che concerne MasterNewMedia Italia vs MasterNewMedia International il rapporto di guadagno è di 1:2.5, cioé attualmente la versione in Inglese ricava circa due volte e mezzo quello che fa la versione nostrana.

  9. Merlinox (22 comments) says:

    Allora caro Robin evidentemente o i miei contenuti non sono validi, o non sono sufficientemente verticalizzati, o sbaglio layout… o sbaglio candeggio.

    Sulla linea però non mi spiegherei come mai blog come quello di geekissimo sono costretti a “impestarsi” di popover etc per sopravvivere.

  10. @Robin e @Merlinox: mi accodo ai vostri commenti per dire che sul mio blog io uso 3 insiemi di annunci e per scelta solo testuali (non grafici perché li trovo troppo invadenti). Da gennaio dello scorso anno, cioè da quando woork ha cominciato a diventare popolare, i risultati in termini di redditività sono sempre stati molto buoni e ho notato che a parità di traffico e click sono incrementati notevolmente col tempo. Tutto questo senza “impestare” come dice Merlinox le mie pagine di pubblicità (le pubblicità sono ben integrate col layout e non troppo invadenti).

    Inoltre, sempre restando sulla diatriba italiano/inglese, credo ci sia un fatto da tener conto per chi sceglie di pubblicare un blog con argomenti riguardanti il web design in italiano. E cioè che molti italiani cercano quegli stessi argomenti su blog o siti in argomento scritti in inglese. Primo perchè il codice è universale e si capisce anche senza leggersi le “istruzioni” presenti in un certo post. Secondo perché c’è molto più materiale a riguardo ed è quindi più facile trovare quello che serve.
    Terzo, blog italiani che “creano” nuovi contenuti non ce ne sono tantissimi in giro. La maggior parte si limita a linkare argomenti già scritti da altri o a riproporli (e questo non vale solo per l’italiano ma anche, in generale, per altre lingue non anglosassoni considerando che il linguaggio universale della programmazione è l’inglese).

    Credo in definitiva, per l’esperienza personale fatta con Woork, che la localizzazione geografica del linguaggio (in italiano in questo caso) per alcune nicchie di argomenti come il web design, sia un limite e ha l’effetto di creare un interesse solo marginale da parte di un ristretto numero di lettori che anche per la mancanza di contenuti originali “migrano” inesorabilmente su altri siti più popolari nell’ambito della stessa nicchia che sono scritti in inglese.

  11. Lauryn (3388 comments) says:

    Interessante ragazzi…devo dire che osservando dai grandi si impara. Poi sta a noi creare i giusti contenuti.
    Ora mi faccio una bella analisi privata del sito del nostro amico Antonio :D

  12. Nik Lamux (2 comments) says:

    Grandi ragazzi!!! Io con creareonline.it riesco a guadagnare intorno a 1000 euro al mese, per fortuna sono sempre in crescita di visitatori, purtroppo la crisi ha colpito anche il web ma si vedono miglioramenti per fortuna. E’ un “Lavoro” che amo particolarmente, ti senti utile per qualcuno e riesci ad aiutare chiunque voglia una mano o un suggerimento online…evviva il blogging :-)

  13. Lauryn (3388 comments) says:

    @Nik Lamux: mille euro al mese? ci devi svelare il segreto! tra l’altro vedo che come PR mi da non disponibile e hai pochissimi delicious e zero technorati. significa che hai tutti utenti iscritti e fedeli? raccontaci!

  14. Nik Lamux (2 comments) says:

    Si, pagerank 0 perchè evidentemente avevo link sospetti, ho risistemato tutto e attendo la “Ricarica” in effetti non è un buon biglietto da visita…era tutto spiegato in un mio post, la vicenda dico.

    Per i trucchi, chi mi segue li conosce tutti :-) …ne faccio tesoro con i miei lettori

    Ho principalmente visite da Google, quindi tutti utenti nuovi!

    niente social news se non qualcosa su oknotizie, ho un bel gruppo su facebook con 1300 iscritti e ancora in crescita che mi porta anche visite

    Sono sulle 8000 visite al giorno, diciamo che ho studiato bene il posizionamento degli annunci e ho tante visite da Google, aggiorno ogni giorno con un solo post per volta

    Inoltre ho la sezione giochi e quella NEWS in costruzione che permetterà a tutti di guadagnare con i propri annunci…

    Anzi vi invito già da adesso a partecipare se volete…tra qualche giorno sarà attiva all’url

    creareonline.it/news

    Ricordatevi che le classifiche non servono per valorizzare un sito :-)

    Un mega abbraccio per l’interessamento!! Ciao ragazzi!!

  15. Lauryn (3388 comments) says:

    mitico, grazie a te per aver condiviso, faccio sicuramente un giro più approfondito per carpire i tuoi segreti ;)

  16. AGT (1 comments) says:

    Arrivo da un post di Tr3ndy e ringrazio anche te per questo interessantissimo post e tutti per i commenti successivi, altrettanto interessanti.

    Io ho più di un blog e combinando almeno 2-3 altri sistemi oltre ad adsense ho cominciato ad incrementare le entrate negli ultimi mesi, non arrivano assolutamente ad uno stipendio ma sono un sistema per arrotondare.

    Voglio incrementare ancora, cercando di lavorare e di postare ogni giorno su tutti i blog (in totale arriviamo quasi a 10) e mi piacerebbe molto poter scrivere anche in inglese/spagnolo, perchè credo che sarebbe un ottimo modo per incrementare le visite, ma mi porterebbe via troppo tempo per le mie conoscenze linguistiche.

  17. Alis (22 comments) says:

    Io ho un blog e lo scrivo in inglese… è sull’arte digitale e sulle sue risorse… Adsense lo uso poco, e per lo più è sul mio sito di grafica più che sul mio blog, quindi gli introiti sono ben pochi!

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