Come immaginavamo l’avvento del Pagerank ha scatenato una guerra a suon di scambio e acquisto link, attese interminabili al fine di veder salire quel tanto amato indice verde lassù nella toolbar..

Lo ammetto, anche io, prima di raggiungere il tanto faticato PR 4 ogni mattina accendevo il pc e facevo la veglia alla barretta del Pagerank… inutilmente.

Perché solo Google conosce il vero Pagerank e solo Google può cambiare a suo piacimento il significato di un pr 4, 5 e 6…

E poi avere PR alto ormai non serve più a tanto, ciò che cambierebbe davvero le carte in tavola sarebbe un bel link da un sito “Trust”.

Introduciamo quindi il concetto di Trustrank, marchio registrato dai nostri amati Brin e Page nel 2005 al fine di combattere gli effetti collaterali del Pagerank: ossia spam, risultati non troppo affidabili e un utilizzo sempre maggiore di black hat (tecniche poco lecite).

Il Trustrank è un indice di fiducia che attesta in modo inequivocabile la qualità di un sito web.

Si è propagato tramite l’intervento umano dei quality raters: persone che recensiscono manualmente diversi siti al fine di giudicarne l’importanza, la qualità dei contenuti e l’indiscussa autorevolezza nel settore.

I quality raters, detti anche oracoli, per assegnare il Trustrank, son partiti da un campione specifico di siti web da dividere in siti di qualità (“hubs” o “seeds”) e siti spam. La premessa al funzionamento di questo nuovo algoritmo è che un sito Hub non linkerà mai ad uno spam, immaginate il sito della Nasa con dei banner che invitano ad entrare in casinò online?

Ragion per cui ottenere un link da un sito Hub ci passerà un certo valore di trustrank…

Per restare in territorio italiano, possiamo subito constatare che un sito come Repubblica.it è assolutamente un sito ”Trust”.

Provate a digitare su google la parola “repubblica”, il primo risultato della serp sarà proprio un link alla famosa testata giornalistica, e dire che la parola “Repubblica” non è di certo associabile solo al giornale ma di uso più che comune!

Che il valore trustrank sia decisivo per l’ordine delle Serp?

A questa domanda non saprei dare risposta, per cui ben vengano commenti e discussioni a riguardo!