Il posizionamento è una guerra, e in ogni guerra bisogna conoscere i propri avversari.

Alla base di ogni operazione vincente per il posizionamento vi è quindi un’analisi approfondita dei siti concorrenti: ossia tutti quei siti che sono al di sopra di noi nelle SERP ottenute con le parole chiave sulle quali stiamo lavorando.

Facciamo un esempio pratico.

Step 1: individuare le chiavi di ricerca

Nell’articolo precedente abbiamo mostrato un metodo veloce per individuare le chiavi di ricerca sulle quali lavorare, ossia le interviste (un esperto di marketing le chiamerebbe indagini di mercato!).

Questo passo è fondamentale perché l’individuazione di chiavi sbagliate potrebbe compromettere il buon esito dell’intera operazione.

Step 2: fare ricerche con tali chiavi e registrare i risultati

Individuate le chiavi, niente di meglio che scoprire cosa ci restituiscono nei principali motori di ricerca. Molto probabilmente scopriremo che non tutti i risultati corrispondono a nostri reali concorrenti. Facciamo un esempio che può risultare familiare a tutti noi: siamo dei web designer e decidiamo di spingere il nostro sito in alto con la chiave: “grafico web design” (chiave inventata per l’articolo, in questo caso non c’è stato nessuno studio alla base).

Cerchiamo “grafico web design” su google e restringiamo i risultati alla lingua italiana. Aspettiamo i nostri circa 0.30 secondi e leggiamo i risultati almeno delle prime 2 pagine. Dal 30° risultato in poi possiamo anche tralasciare l’analisi.

Step 3: eliminare i risultati non pertinenti

Nella lettura della SERP noteremo sicuramente che non tutti i risultati appartengono a nostri reali concorrenti, infatti possiamo notare che vi sono pagine che contengono articoli riguardanti il web design, opppure scuole che organizzano corsi di web design (a meno che anche noi non offriamo tale servizio..) per cui la prima operazione da fare è eliminare tutto ciò che non comporta un “pericolo” per la nostra operazione. Copiamo su un blocco note tutti i risultati legati ai nostri concorrenti diretti e iniziamo l’analisi.

Step 4: classificare i concorrenti

La prima operazione da fare è visitare i siti dei nostri concorrenti (ribadisco: in questo caso i nostri concorrenti sono tutti i siti che nella SERP individuata con la nostra chiave di ricerca si posizionano al di sopra del nostro sito).

Per ogni sito visitato sarebbe opportuno annotare una serie di fattori determinanti:

(è possibile utilizzare diverse utilities per ottenere tutti o qualcuno dei fattori sottoelencati)

Ovviamente non sono tutti i fattori determinanti, ma ci forniranno una prima idea del perché tali siti sono posizionati al di sopra di noi.

L’analisi dei risultati e le mosse successive meritano uno spazio a parte, appuntamento a giovedì prossimo!