Sono anni che leggo questa cosa: il web è morto, il www presto non avrà più il successo che ha ora, etc…

Nel frattempo le cose si sono evolute. Il web non è morto ma è rinato tramite smartphone e tablet, con la relativa versione accessibile da questi device. Tanto da far decidere a Google di premiare i siti mobile-friendly con qualche punto in più nell’algoritmo delle SERP con tanto di segnalazione positiva sotto al titolo quando il sito è riadattato per essere facilmente consultabile da tali dispositivi.

Parallelamente i sistemi operativi dei nostri dispositivi, smartphone, tablet ma anche desktop, stanno implementando sempre migliori Intelligent Personal Assistance, la cosiddetta assistente personale, quali Cortana o Siri che sono le più famose. Questa novità cosa c’entra con il web? C’entra perché sta sempre più cambiando il modo di cercare informazioni su internet.

Ad oggi è sufficiente “chiedere” all’IPA per ottenere risposte sempre più vaste ma al contempo precise e più vicine ai nostri gusti. E spesso si passa dalla ricerca direttamente all’applicazione, perlomeno per i servizi più comuni o gestiti dalle grandi aziende.

Tom Anthony in questo articolo ha riportato qualche esempio, e mi ha fatto riflettere. Lo si dice da anni, ma forse il tempo sta per arrivare.

Mi sembra un po’ impossibile e paradossale però che si debba fare tutto tramite app, sarebbe un dispendio di energie e byte inutili scaricare un’app se si cercano informazioni “libere”: siti che non siano collegati a network o app cosa dovrebbero fare per farsi notare?

Sono curiosa di capire come si evolverà la cosa, ma già il mercato del lavoro ci parla di richieste di professionalità più vicine al mondo dello sviluppo app che di creazione di “semplici” pagine web.

Voi che dite? Cambiamo lavoro? Io mi sto preparando…

 

Immagine da Pixabay