Abbiamo visto come entrare a far parte di numerose directory, basta compilare un form, inviare i dati e attendere qualche giorno per il processo di revisione editoriale, inoltre spesso è necessario inserire un backlink sul nostro sito.

Ma a cosa serve entrare in più directory?

Riassumiamo i principali vantaggi:

  • Visibilità del nostro sito su più canali;
  • Più possibilità di conversioni: le ricerche sulle directory sono in numero decisamente minore rispetto a quelle effettuate sui motori di ricerca, ma qualitativamente migliori;
  • Indicizzazione migliore sui motori di ricerca: avere tanti link che puntano al nostro sito rappresenta uno dei fattori di indicizzazione e posizionamento.

Arrivati a questo punto vediamo come funziona un motore di ricerca:

Il motore di ricerca è un enorme archivio automatizzato che funziona grazie a dei programmini (in effetti sono software potentissimi! ) chiamati “spider”.

Ogni motore di ricerca ha un diverso tipo di spider a cui viene dato un preciso nome: lo spider di Google per esempio si chiama “googlebot”.

Gli spider scandagliano continuamente la rete in cerca di nuovi documenti da indicizzare, una volta trovato un documento (pagine web ma anche pdf, e files di diversa natura), lo analizzano in tutta la sua struttura – testo, links interni ed esterni, metatag, densità di parole chiave e tanti ma tanti fattori – per includerlo nei tanti database e posizionarlo attraverso complicati algoritmi quasi totalmente segreti.

Essere indicizzati dai motori di ricerca è quindi un processo automatico che entra in vigore ogniqualvolta viene pubblicato un nuovo sito o anche solo una nuova pagina web. E’ possibile “suggerire” un sito ma in questo modo non avremo la sicurezza che il sito venga incluso nell’indice.

In seguito vedremo come invitare un determinato spider a includere o meno una certa pagina o un’intera directory, o come “chiedere” a google di indicizzare il nostro intero sito attraverso l’uso delle sitemaps e dei file robot.txt

I motori di ricerca costituiscono la prima e più completa fonte per le nostre ricerche (80%), tuttavia la difficoltà maggiore nell’uso di questi ultimi è data proprio dall’elevato numero di risultati; a differenza delle directory in cui regna un’organizzazione precisa, nei motori di ricerca i risultati possono essere molteplici e non sempre perfettamente attinenti, ciò perché vengono indicizzati non sono la home page, ma tutte le pagine dei nostri siti, compresi allegati e immagini, pagine vuote o pagine stracolme.. non fa differenza!

Per ovviare a questo inconveniente per esempio Google ha deciso di restituire i risultati delle ricerche secondo un criterio di pertinenza. Ai primi posti teoricamente troveremo posizionati i risultati che più si avvicinano alla nostra richiesta e così via.

I fattori che determinano questa “pertinenza” rappresentano la chiave del posizionamento, e il cuore di tutti gli studi sul SEO 🙂

Tra i maggiori motori di ricerca Google, Yahoo, Live.

E qui ci diamo appuntamento a giovedì prossimo…