Leggendo in rete ho trovato un articolo molto interessante di Gabe Wahhab, imprenditore proprietario di Savvy Panda (una grande società di Joomla Web Design & Inbound Marketing) che da’ alcuni preziosi consigli per la buona riuscita di una società!

Ogni giorno ci troviamo di fronte a migliaia di decisioni, alcune sono semplici e poco importanti come per esempio cosa mangiare per colazione, mentre altre possono essere difficili come decidere se è il momento di aggiungere un altro dipendente alla nostra squadra. Alla fine ciò che è più importante è prendere le decisioni giuste. Prendere le decisioni giuste non è sempre facile, ma non decidere affatto è un modo sicuro di perdere clienti e distruggere la reputazione della nostra società.

scelte webdesigner

Ecco i cinque passi falsi commessi dai web designer e come questi problemi dovrebbero essere gestiti:

  1. Chiedere più soldi dopo aver sbagliato un preventivo
    Molti sviluppatori lavorano a costo fisso o su base di un costo massimo. Beh diciamo la verità, a volte anche i migliori sbagliano, e potrebbe capitare di sbagliare anche un preventivo, che magari non include i costi della mole di lavoro che dovremo affrontare. Dunque cosa dobbiamo fare se dovessimo trovarci in una situazione del genere?! Abbiamo dato la nostra parola o l’abbiamo addirittura messo per iscritto, quindi non rischiamo la fiducia del nostro cliente! Incassiamo il colpo e continuiamo il lavoro sotto il preventivo originale. Tuttavia, facciamo in modo che i nostri clienti sappiano che stiamo facendo qualcosa in più per loro, senza però sbatterglielo in faccia.
  2. Iniziare un progetto non avendo le conoscenze adeguate
    Lo facciamo tutti. Potremmo non avere esperienza in qualcosa, ma questo non significa che non possiamo farla. In molti casi si ha la possibilità di farlo e si scopre che non è affatto un problema, ma può anche capitare che un progetto nel quale non siamo particolarmente esperti finisca in un disastro. E allora, cosa fare se ci imbattiamo in uno di questi progetti? Abbiamo un paio di opzioni: in primo luogo, possiamo “sub-appaltare” il nostro progetto a chi ha più esperienza di noi per farlo al posto nostro o anche solamente per darci supporto. In alternativa, possiamo sottoporre il progetto a un collega che ha l’esperienza necessaria quantomeno per l’avviamento!
  3. Vendere qualcosa a un cliente che non ne ha bisogno
    Dovremmo sempre avere in mente gli obiettivi del nostro cliente e i suoi interessi. Vendere alla propria clientela qualcosa di cui non ha bisogno è semplicemente sbagliato! Non siate questo tipo di professionista!
  4. Perseverare una soluzione che non è la più adatta
    Sì, a volte siamo innamorati delle nostre idee, ma diciamolo chiaramente, ci sono alcune cose che non ci riescono proprio bene o che non sono affatto convenienti per i nostri clienti. Se ci rendiamo conto che la nostra idea non può andare avanti è necessario cambiare. Non ci puntiamo sull’utilizzo di uno specifico CMS o di specifiche estensioni se queste non sono adatte al tipo di progetto che stiamo realizzando. Immaginate come si sentirà il nostro cliente quando uno dei suoi concorrenti avrà adottato una soluzione migliore! Come ci guarderà quando saprà che poteva ottenere risultati decisamente superiori?!
  5. Ignorare i propri errori
    Immaginiamo che il nostro progetto sia stato lanciato con successo, è online da oltre un mese o giù di lì e il nostro cliente torna dopo aver notato alcuni errori che abbiamo fatto, magari anche errori piuttosto gravi. Cosa fare?! Risolviamoli! Certamente nessuno vuole dare un supporto “long life” perciò possiamo creare un “periodo di garanzia” ad esempio 90 giorni, e fornire correzioni gratuite entro tale termine. Inoltre, se si presenta qualche problema critico può risultare necessario andare al di fuori del periodo di garanzia. Ignorare i nostri errori o non fornire supporto dopo il lancio del nostro progetto non è una buona mossa, dopo tutto, il cliente deve ottenere ciò che ha pagato, ma soprattutto un cliente soddisfatto, solitamente, vuol dire nuovi clienti per noi!

 

Le situazioni appena elencate possono essere complesse e tipicamente incidono sul profitto, che le rende le decisioni più difficili da prendere. Tuttavia, è buona norma guardare agli effetti a lungo termine che queste decisioni porteranno e a ciò che è giusto ed equo per i nostri clienti. Vale la pena perdere un cliente, oppure ricevere un feedback negativo, o addirittura una brutta recensione che rovina la reputazione dell’intera società, se possiamo risolvere il problema?!
Anche se dovessimo averne qualche spesa in più, è bene considerare queste situazioni come opportunità di apprendimento, e ricordare che le decisioni non riguardano soltanto noi, ma principalmente la nostra azienda e potenzialmente possono influenzare la reputazione dell’intera “industria del web”!

E voi cosa ne pensate?! Quali sono i vostri suggerimenti o gli errori da non commettere per emergere nel mondo del web-building?!