Abbiamo già spiegato, quando parliamo di accessibilità, a cosa facciamo riferimento.

Come accennato però la Legge Italiana prevede 22 requisiti, che andremo a seguire e imparare, e per far ciò vedrò di renderveli appetibili e leggeri.

I requisiti sono ben spiegati sul sito Webaccessibile.org. Li riassumiamo considerando unicamente la parte riguardante la creazione di nuovi siti presupponendo che vi sarà sempre comunque richiesto un restyling totale del sito e non una “bonifica” di quello esistente. Commentiamoli insieme.

Requisito 1

Realizzare le pagine utilizzando le specifiche più recenti del W3C, rispettandone l’aspetto semantico.

per tutti i siti di nuova realizzazione utilizzare almeno la versione 4.01 dell’HTML o preferibilmente la versione 1.0 dell’XHTML, in ogni caso con DTD (Document Type Definition – Definizione del Tipo di Documento) di tipo Strict;

Scordatevi pertanto html5, poichè sottolineo, non è ancora uno standard.

E scordatevi anche gli stili in linea e target=”_blank” 🙂

Fin qui mi sembra che ci siamo no? Non è poi così complicato 😀 E’ sufficiente una validazione sul sito del W3C per valutare come √”fatto” il primo requisito 🙂

Andiamo al secondo punto:

Requisito 2

Non è consentito l’uso dei frame nella realizzazione di nuovi siti. In sede di prima applicazione.

Vi state chiedendo perchè vero? Ebbene, i motivi sono due:

  1. 1.provate a guardare il codice della pagina che state navigando: seppure voi vediate contenuti diversi a seconda dei click sul menu, in realtà è solo il frame centrale che sta cambiando, ma la pagina, guardate bene, è solo una composizione di tag che richiamano le pagine, e non vi sono contenuti. Immaginate quanto sia frustrante per una persona che legge i siti tramite screen reader perchè non vedente e immaginate quanto controproducente sia per Google, che indicizzerà invece le singole pagine che compongono la homepage. E qui si va al secondo motivo:
  2. 2.vi è mai capitato di cercare su Google qualcosa e di finire su una pagina senza menu di navigazione nè titolo? Ecco cosa succede al vostro sito: viene indicizzata solo la pagina con i contenuti, e dopo averla consultata l’utente la abbandonerà inevitabilmente poichè innavigabile.

Alla prossima per i successivi punti 😉