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Youtube dice addio al supporto di ie6: e tu che ne pensi?

Scritto da il 16 luglio 2009 in Progettazione - 26 Commenti - 52 visite

Mi giunge all’occhio questa notizia: YouTube Will Be Next To Kiss IE6 Support Goodbye
Voi che ne pensate? Mossa azzardata o una sferzata che potrebbe aiutare indirettamente anche noi sviluppatori? In effetti se non lo fa un sito “massivo” come Youtube di certo non avremmo potuto riuscirci noi con una rivoluzione di 10.000 sviluppatori italiani (cifre ipotetiche, è il caldo, chissà quanti siamo).
youtube ie6 450x262 Youtube dice addio al supporto di ie6: e tu che ne pensi?
ps grazie Francesco per la segnalazione!

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L'Autore

Laura Gargiulo, webdesigner freelance. Web architect senior, esperta xhtml, css, usabilità, design, cms, webmarketing e Seo, Wordpress specialist. Membro del progetto di prossima pubblicazione Piperita Lab e dell'IWA Italy Visita il mio sito personale Lauryn.it e contattami pure per un preventivo gratuito.

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26 Commenti

  1. GaSe (43 comments)
    Scritto il 16 luglio 2009 alle 18:40

    Condivido la scelta. Siamo alla versione 8 e ancora si deve supportare un browser antecedente alle guerre pubbliche?
    Coraggio è ora di abbandonare ie6 e i clienti si devono adeguare ed aggiornare, facile a dirsi + difficile a farsi, ma basta spiegare nei modi giusti e si ottengono risultati.

  2. Rob (27 comments)
    Scritto il 16 luglio 2009 alle 18:44

    Io sono daccordo con la mossa di Youtube.
    E’ giusto fornire supporto per il browser alla versione corrente e a quella precedente, ma oltre se viene bene, se no amen, ad un certo punto la gente si dovrebbe anche svegliare e aggiornare a versioni migliori.
    L’unica cosa però bisogna che altri siti di massa seguano l’esempio (facciamo un caso eclatante? Facebook) e allora si che forse la mossa sarebbe diciamo definitiva (?!) per buttare giù quasi del tutto la resistenza di ie6?
    Bisogna colpire dove la stragrande maggioranza dell’utenza rimane spesso, allora per necessità si sveglieranno e cambieranno pur di rimanere aggrappati ai loro siti preferiti.

  3. Lauryn (4198 comments)
    Scritto il 16 luglio 2009 alle 18:51

    @GaSe: forse volevi dire guerre puniche? ;)

    @Rob: condivido: facebook, youtube, insomma, i social più usati, allora sì che forse lo si abbandonerebbe!

  4. Mik (29 comments)
    Scritto il 16 luglio 2009 alle 18:57

    sarebbe ora che noi tutti che creiamo il web mettessimo un avviso che IE6 non è più supportato, perciò il sito potrebbe avere dei difetti grafici e di funzionamento. Naturalmente dovremmo anche proporre i link ai browser aggiornati.

  5. Markdvl (7 comments)
    Scritto il 16 luglio 2009 alle 19:48

    PEnso che sia la scelta migliore che potessero fare e tutti lo devono seguire !!!!!! Basta con questo explorer 6 !!!!! Il progresso è anche fatto di questo !!!!!

  6. Giancarlo (123 comments)
    Scritto il 16 luglio 2009 alle 20:04

    Finalmente. Ottima notizia :-) Però stiamo attenti , perchè l’annuncio è fatto al futuro (YouTube will be next…). In ogni caso appena ciò accadrà , tutti gli sviluppatori avranno 1 alibi. Potranno dire…”Se youtube ha deciso di non supportarlo più, sono autorizzato anch’io a non sviluppare + per IE6″. E questo è buono…

    A sostegno però dell’abbandono di explorer 6, vorrei citare una frase di Lentz : “Hardware e Software sono logicamente equivalenti” e un esempio che il mitico Tanenbaum ha fatto in uno dei suoi mattoni (chiamiamoli libri) di informatica. Egli paragona l’hardware ad un grande contenitore, e il software al gas che il contenitore può contenere. Quando il contenitore aumenta in volume, è possibile aumentare anche il gas all’interno, viceversa quando il gas aumenta, il contenitore deve aumentare di volume per non scoppiare. Dunque…non ha senso aumentare il volume del contenitore (cioè migliorare l’hardware) se non si prospetta un aumentoo del gas (software). Se rapportiamo questo ai browser e alle macchine che fanno girare quel browser…non è difficile trarre le conseguenze

  7. franz (12 comments)
    Scritto il 16 luglio 2009 alle 20:39

    Ecco! Era quello che aspettavo da tempo
    Bè se lo fa youtube allora…Ma se l’avessimo fatto noi sviluppatori prima? Non avremmo ottenuto comunque un grosso risultato?

    Spero che il maggior numero di web agency e web designer continui su questa strada, è l’unico modo per mandare fuori dal giro IE6, che ha veramente stufato!
    Io posso capire le differenze di padding e margin rappresentati dai vari browser ma IE6 è troppo fuori dagli standard.
    Quindi o con gli standard o fuori, questa è la mia opinione.

  8. Francesco (137 comments)
    Scritto il 16 luglio 2009 alle 21:23

    eheh, finalmente anche grandi siti cominciano a farlo.

    PS: lauryn, dopo questa, visto che ci sono, ti do un’altra segnalazione: è on-line il sito http://www.italia.it/it (da oggi pomeriggio credo, stamattina era protetta da password)

  9. iVicio (98 comments)
    Scritto il 16 luglio 2009 alle 22:23

    In discussioni precedenti è stato affrontato lo stesso argomento, e ci si veniva sottolineati come “non professionali” visto che (dal mio canto) ie6 neanche mi ricordo cos’è. Ora che è youtube ad aver fatto la scelta? Poco professionale? Ho ha ragione ?

  10. dieguito (13 comments)
    Scritto il 16 luglio 2009 alle 23:15

    sto esultando :D … forse è la volta buona che chi utilizza ancora ie6 si decida ad aggiornarsi, e di conseguenza si semplifica anche il nostro lavoro.. anche se personalmente di ie6 mi ero quasi dimenticato..

  11. Francesco (137 comments)
    Scritto il 16 luglio 2009 alle 23:34

    A mio avviso è una mossa molto azzardata, troppo.
    La corrente di pensiero seguita dai vostri commenti ci fa dimenticare tutte le buone norme per l’usabilità e l’accessibilità.

    Escludere chi usa ancora Internet Explorer 6 o 5, per scelta o per vari impedimenti come la velocità di connessione e la scarsa conoscenza del computer, non è assolutamente un comportamento etico. Pararsi dietro la scusa che non lo fa neanche Youtube è peggio.

    IE6 c’è e ce lo teniamo, almeno finché non si spegnerà di morte naturale.

    Ciò non toglie che da quel giorno farò festa per sempre.

  12. Marco (427 comments)
    Scritto il 17 luglio 2009 alle 01:11

    Era ora :D !

    Ok, sfogato l’entusiasmo, direi che concordo con quanto scritto da iVicio, ma è anche vero che alla realtà dei fatti, se a snobbare un browser (per quanto vetusto ed ormai inutile sia IE6) sono i web designer, per quanti essi siano, non riusciranno comunque a dettar legge sulle grandi software house (leggasi MS), che continueranno a propinare i loro software ormai sorpassati (IE6), invece di obbligare (raggiunto un certo punto evolutivo nelle tecnologie) ad un upgrade, forti del fatto che tanto chi campa con internet, pur di non perdere clientela (e quindi lavoro e soldi) cercherà sempre e comunque di rendere il proprio lavoro il più compatibile possibile con questi software ormai vecchi.

    Di contro, se il cambio di direzione lo fa una software house che vale diversi milioni di dollari, quale è YouTube, e che quindi è in grado di esercitare un certo potere di persuasione, allora la cosa fa notizia e obbliga, secondo me, molti aziende a cominciare a prendere in seria considerazione l’aggiornamento a versioni più evolute del browser per non rischiare di rimanere tagliate fuori da una fetta consistente di servizi web, nel caso che YouTube fosse solo il primo di una lunga serie (ad es., e qui esagero :D , YouTube = Google = GMail, e se Google decidesse di non supportare più IE6 per il suo motore di ricerca e servizio di posta elettronica?).

    E’ una scelta, sì, azzardata, ma secondo me è l’unico vero modo per poter eliminare definitivamente il problema di Internet Explorer 6 (secondo me se eliminassero anche gli altri IE non sarebbe male, ma questo è gusto personale XD).

  13. Scritto il 17 luglio 2009 alle 07:31

    [...] articolo originale: Youtube dice addio al supporto di ie6: e tu che ne pensi … Articoli correlati: Un mondo a fumetti: Paradise Kiss su YouTube sottotitolato in [...]

  14. Lauryn (4198 comments)
    Scritto il 17 luglio 2009 alle 08:00

    ragazzi, non ci si para dietro a niente. scegliere di non supportare ie6 è una scelta azzardata, da parte di un webdesigner qualunque come noi. se però aziende grandi, direi monopolistiche quasi, come youtube o facebook dessero l’esempio (tra l’altro c’è un gruppo su fb per farlo diventare accessibile, il che non sarebbe male), dicevo il fatto che lo facciano loro può aiutarci in modo massivo a farlo scomparire perlomeno da chi può aggiornare e non lo ha fatto per pigrizia.

    ovvio che chi non può per problemi hardware è colui che dobbiamo continuare a supportare, ma almeno la percentuale di queste persone diventerà l’1%, allora sì, irrilevante, forse, fino alla sua scomparsa.

  15. Giancarlo (123 comments)
    Scritto il 17 luglio 2009 alle 08:32

    @Francesco : Tu hai detto “Escludere chi usa ancora Internet Explorer 6 o 5, per scelta o per vari impedimenti come la velocità di connessione e la scarsa conoscenza del computer, non è assolutamente un comportamento etico.”

    Insomma….Youtube con l’accessibilità c’entra poco ehhh..! E’ questa la verità. Con tutta franchezza, non credo abbia molto senso andare su Youtube e cercare di vedere dei video se hai ancora una connessione a 56K. Non solo…ma secondo l’accessibilità, ogni video dovrebbe avere una descrizione testuale…ma quando mai?!?!? Youtube permette di fare questo? Ci sono utenti che oltre a caricare i video, ne descrivono il contenuto per i disabili?…Cioè bisogna rendersi conto che se l’hardware avanza deve avanzare anche il software e viceversa…altrimenti ci fossilizziamo e non ci sarà più innovazione. Poi sul piano dell’accessibilità…anche qui c’è molto da dire…l’accessibilità è 1 modo di fare web ma non è l’unico modo di fare web.

    L’ho scritto varie volte in passato….attenzione a rendere il web usabile solo ai disabili o , come dici tu, a chi non può permettersi un hardware più potente (magari perchè non ha le condizioni economiche per permettersi un nuovo computer) a scapito di chi non è disabile e di chi invece ha 1 hardware più potente e vuole sfruttarne le potenzialità.

    E’ ovvio che Youtube appartiene a quella classe di applicazioni che si rivolge a chi non è disabile e a chi ha tutti gli strumenti per usufruire del servizio offerto. Se hai gli strumenti giusti (hardware e software all’avanguardia) e la salute(la cosa che 1 persona vorrebbe sempre avere) accedi al servizio…altrimenti no.

    Chi conosce la differenza tra usabile e accessibile, dovrebbe capire una volta e per tutti…che YouTube è usabile per il suo target di riferimento ma non è mai stato Accessibile. Quindi dove sta lo scandalo?

  16. Francesco (137 comments)
    Scritto il 17 luglio 2009 alle 09:33

    @Giancarlo: appunto, Youtube può permettersi di ignorare IE6, infatti ho detto che pararsi dietro questa scusa… Su uno dei miei siti IE è usato dall’80 %, di questi il 40% usano IE 6 (c’è anche una percentuale di IE5), quindi non posso ignorarlo.

    @marco: che c’entrano le software house? (ps: youtube è un social network non una software house). Comunque Microsoft sta forzando l’aggiornamento ad IE 8 da vari mesi e non sviluppa più aggiornamenti per IE6 forse da quando è nato IE 7.

  17. Francesco Caruccio (141 comments)
    Scritto il 17 luglio 2009 alle 10:10

    Finalmente, ottima mossa.

  18. Lauryn (4198 comments)
    Scritto il 17 luglio 2009 alle 10:15

    urka Francesco, puoi darci il link del sito a cui fai riferimento che ha il 40% di ie6? mi incuriosisce!

  19. Marco (427 comments)
    Scritto il 17 luglio 2009 alle 11:16

    non capisco come qualcuno con una ampia scelta di browser possa ancora usare ie5 o ie6!!!
    Ottima scelta di Youtube.

  20. Francesco (137 comments)
    Scritto il 17 luglio 2009 alle 12:02

    @marco: immagina persone con computer vecchissimi che vengono accesi per miracolo, le persone anziane, tutti quelli al primo approccio con il pc…e molti altri.

    @lauryn: il sito è http://www.giovanotti.it
    Se il regolamento di google analytics lo consente pubblico una porzione delle statistiche.

  21. piero (20 comments)
    Scritto il 17 luglio 2009 alle 21:47

    hanno fatto benissimo.

  22. Andrea Scarpello (5 comments)
    Scritto il 18 luglio 2009 alle 07:24

    ie 6? bah, io li maledico ogni volta che faccio un sito, non hanno la minima idea di cosa siano gli standard..perchè non mettere un java script tipo;

    destroy macchine now! e metti firefox..

  23. Giuseppe Petrizzo (11 comments)
    Scritto il 18 luglio 2009 alle 08:03

    Beh forse così non si perde tempo a capire perkè ie5-6 non interpreta cose che altri browser fanno, direi il 50% del lavoro risparmiato e ci si dedica al resto.

    Ok l’accessibilità ma se una persona va su internet non può sperare che con tante ferrari si rimanga indietro perchè ci sono delle 500 ( con tutto il rispetto per un mito! )

  24. Simone (53 comments)
    Scritto il 20 luglio 2009 alle 15:59

    Sono felicissimo di questa notizia…sono sempre stato convinto (e lo sono tutt’ora!) che la prima mossa verso l’eliminazione di IE6 debba essere fatta dalle grandi società, come youtube appunto. Penso che se anche google bandisse il supporto, quel browser sparirebbe nel giro di qualche settimana…

    Beh, è comunque bello sognare…ora torniamo al lavoro…ci sono un paio di bug su IE6 che devo correggere… :-p

  25. Scritto il 11 settembre 2009 alle 11:02

    Era ora! Speriamo che seguano anche gli altri.
    Cmq qst è un ottimo articolo da mostrare ai miei clienti ;)

  26. Bruno (1 comments)
    Scritto il 24 febbraio 2010 alle 17:51

    Qualcuno mi sa dire perchè YouTube mi dice ancora di aggiornare il Browser quando io ho il Firefox aggiornato al 3.6 che è l’ultima versione.
    Grazie

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