Webdesigner freelance o dipendente? Confrontiamoci
In questi giorni ho letto questo articolo della nostra amica Beatrice Niciarelli (sito made by Lauryn + AndreaD) che mette a confronto freelance e dipendente con i pro e i contro. Da parte mia sono sempre stata freelance, a parte il breve stage iniziale e una collaborazione da simil dipendente con stipendio fisso ma in telelavoro, che associa i vantaggi di entrambe le posizioni (e devo dire che non era male se non per i già citati problemi di “dipendenza” da altre figure e direttive aziendali).
E voi? che esperienza avete avuto? Chi di voi ha provato entrambe le posizioni? Raccontateci!














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14 Commenti
Grazie Laura
Che dire?
Come ribadisco anche nell’articolo, Freelance tutta la vita <3
Secondo me la scelta la si deve fare valutando il portafoglio. Se da freelance devo andare a guadagnare meno di quello che un dipendente guadagna in un anno, allora è meglio fare il dipendente. So di fare un ragionamento molto rigido ma io mi sono sempre detto: “un dipendente, in media guadagna 1200€ al mese e il più delle volte ha anche la tredicesima. Quindi in un anno guadagna 1200€x13=15600€. Se da solo riesco a fare di netto 15600€ o di più, allora faccio e continuo a fare il freelance, altrimenti per quanto bello sia, per quante soddisfazioni ti dia, per quanto senso di libertà ti possa dare: ci sto solo rimettendo tempo/salute/soldi”.
ma quel che vedo nella foto è uno schermo acer?? i peggiori per resa cromatica!
insomma un buon webdesigner freelance dovrebbe avere anche un buon schermo 
Beh è chiaro che se si va sotto un certo budget è necessario correre ai ripari e farsi assumere, ma è anche vero che se un anno si fa un grande progetto e si accantona una bella cifra, l’anno dopo ci si può permettere dei ritmi più rilassanti e anche qualche progetto low-cost tanto per arrotondare e far felice il commercialista!
allora rob non sarai mai dipendente XD
ora ho un Mac, quello però non era male
Ottimo articolo…è periodo questo di grandi ripensamenti!!! Potrebbe aiutare
udite udite… posso finalmente fare outing.
Questo è il mio ultimo mese di freelancing. E sono contenta così!
oh! bella notizia!! contratto a tempo indeterminato? napoli o al nord?
bella notizia? dici sul serio?
mi pare quasi di tradire la categoria… ho scritto perfino un mini ebook e poi mi lascio tentare… scherzi a parte di dettagli in pvt, è stata una scelta maturata nel tempo. E per risponderti: indet. a napoli.
a volte può far comodo Laura, non rinnego i lati positivi del freelance ma come ho più volte detto, avere uno stipendio fisso a fine mese (e magari anche una tredicesima) è l’unica cosa che rimpiango. se trovi un ambiente buono, o sufficientemente non ansiogeno, ce la si può fare! in fondo è una cosa che auspico anche io, chissà…
in bocca al lupo allora!!!
grazie grazie! ho sposato la filosofia di quest’agenzia, che già considero un po’ come una famiglia… sarò davvero contenta di farne parte
…sviolinateeeeee ;-p
Laura, non devi vederlo come un tradimento, alla fine non c’è competizione tra i due profili, semmai solo un diverso modo di lavorare
In un momento di crisi come questo, hai avuto una bella soddisfazione!
Quindi in bocca al lupo e avanti tutta!!!!!
Io ho provato entrambe le situazioni e non rimpiango per nulla il lavoro da dipendente (principalmente in 2 realtà molto diverse tra loro), ed avevo anche la 14esima!
Dalla mia breve esperienza da freelance (iniziata poco più di 1 anno fa) ho imparato che, per quanto possa cercare di valorizzarti una società come dipendente, solo esporsi liberamente sul mercato permette di ottenere il pieno riconoscimento delle proprie capacità, ovviamente con il fattore rischio sempre in agguato.
eh già! ma dimmi…dov’è che prendevi la 14ma? anche iooooo la voglioooo ahahhaha