Webdesign 2017: se dovessi ricominciare da dove inizierei a studiare?

Quando ho cominciato a studiare webdesign da autodidatta più di 15 anni fa ho seguito semplicemente l’istinto e mi sono fatta aiutare da Google: “come si crea una pagina html”? Credo di essere approdata su Html.it prima di tutto, e poi su forum di cui ora non ricordo neanche il nome.

I forum, che bel posto, dove potevi fare una domanda e tutti si prodigavano ad aiutarti e studiare insieme. Ora su Facebook purtroppo ci sono i leoni di tastiera, ma noi abbiamo i nostri gruppi, in cui ancora non ci prendiamo a randellate se qualcuno fa una domanda troppo banale 😉

Studiare webdesign oggi

Ora come ora se dovessi buttarmi nella mischia cosa farei? Credo che di nuovo partirei dalle basi. A tal proposito ho trovato questa guida gratuita di Giorgio Taverniti, giusto per cominciare.

E poi? Poi forse mollerei di nuovo tutto per buttarmi su WordPress.com e capire perché loro ti permettono di creare un sito gratis senza bisogno di sapere cosa siano server, ftp, database…

Però poi la voglia di personalizzare e creare qualcosa di veramente unico mi riporterebbe a cercare come creare i template per WordPress, scoprendo così un altro mondo fatto di php, server, imparando ad installare e configurare un database, un WordPress scaricandolo da WordPress.org e smanettando seriamente sul backend, modificando i primi template gratuiti. (A proposito, se ti iscrivi alla nostra newsletter riceverai gratuitamente un ebook che è proprio l’inizio di questo percorso)

I percorsi e le scelte personali

Insomma, come vedete imparare da soli comporta fare percorsi a zigzag, ma è anche il bello dello studiare da autoditatta.

E poi? Io ai miei tempi ho scelto di frequentare un corso di webdesign organizzato dalla Regione Lombardia che durava un anno e permetteva anche di frequentare una webagency in stage per un mesetto, prima dell’esame finale. Personalmente mi è servito per rafforzare alcuni concetti che avevo studiato e approfondire invece l’uso di Photoshop ed Illustrator di cui ero veramente a digiuno e che senza tutorial e lezioni mai avrei saputo destreggiare. (e dopo un paio d’anni ho addirittura insegnato ad altri ad usarlo in un altro corso del genere!)

Non è sempre facile trovarne, io stessa ho dovuto penare ed aspettare il momento giusto, in cui il corso c’era ed era finanziato, per cui per me è stato completamente gratuito. Ma se avete la possibilità di investire qualche soldino, un corso vi può aiutare.

Se invece intendete affrontare il discorso da autodidatta, io ho scritto questo ebook, per chi ancora non lo sapesse, in cui segnalo le risorse da conoscere assolutamente per diventare web-“coso” ed in cui segnalo anche il percorso pratico e fiscale per mettersi in proprio (sia in Italia sia in Uk).

Scuola di web su Italian Web Design

I link a cui vi rimando, noterete che portano ad una nuova sezione del nostro blog, chiamata Italian Web Design School. Vuole essere questo un luogo dove raccolgo le risorse gratuite o a pagamento che sono in grado di offrirvi per aiutarvi nel vostro percorso di formazione.

Ad esempio ho studiato dei pacchetti di consulenza in cui, in uno stadio successivo in cui cominciate ad avere i primi clienti, abbiate bisogno di sostegno per capire come impostare il progetto con WordPress o studiare insieme la Ux del sito. Presto ci sarà anche un servizio di revisione Ux del sito, in modo che possiate sentirvi più sicuri nel momento in cui consegnate il progetto nelle fauci del cliente per un primo suo riscontro e vi sentiate insicuri su alcuni punti.

I’m here to help!

Date un’occhiata e ditemi se vi viene in mente qualche altro servizio utile per chi comincia a studiare o per chi si sta già buttando a lavorare. Grazie!

 

 

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Laura Gargiulo, web designer freelance e blogger. Autrice di "Come diventare web-coso" e "Consigli di webdesign base", moglie dal dicembre 2010 e madre dal dicembre 2012. Portfolio personale: Lauryn.it Parlo anche di viaggi ed expat su: Myplaceintheworld.it e do consigli su come espatriare a Edimburgo sul mio blog Lovin'Edinburgh

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