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Vita da freelance: quando tutto ebbe inizio

Scritto da il 7 maggio 2011 in Webdesigner - 16 Commenti - 494 visite

Spesso mi viene chiesto come si fa a farsi conoscere, da cosa si parte, come tenersi aggiornati, come arrivano i primi lavori.

Mi è duro tornare indietro di ben 10 anni, ma se può essere utile a qualcuno ben venga!

ragioniere Vita da freelance: quando tutto ebbe inizioDunque, nel 2001 lavoravo ancora come ragioniera contabile presso una piccola società (che ora è fallita per inciso) e coltivavo le prime amicizie virtuali tramite mIRC (esiste ancora!). Amicizie che comprendevano, per vicissitudini personali, alcuni ragazzi e ragazze di Livorno e pochi altri del canale di Milano.

E’ importante sottolinearlo, perchè proprio a partire da alcune amicizie livornesi, che comprendevano programmatori in erba che si sono lanciati nell’avventura del web, mi han portata ad avvicinarmi a questa professione. Ragioniera programmatrice, avevo già provato HotDog, un editor della Sausage, per un progetto scolastico. La grafica mi attraeva molto ed ero molto brava nel disegno manuale, seppure non riuscissi a muovere un dito su Paint. Sperimentavo, giocavo, e mi sono buttata a creare qualche pagina che ora neanche esiste più negli archivi.

Questi amici, un po’ avventatamente forse, avevamo messo su proprio una società, e abbacinata da questo miraggio mi son detta: voglio imparare anche io, chissà che non me ne possa finalmente andare da questo posto di ragioniera e fare qualcosa che veramente mi piace. Essì, perchè mi piaceva proprio impaginare e graficare. Lo facevo già ai tempi smemoranda 199x300 Vita da freelance: quando tutto ebbe iniziodelle superiori, con le supermega Smemorande che tutti noi abbiamo avuto almeno una volta nella nostra vita. Ecco, io oltre ad usarla poi come diario personale una volta fatti i compiti giornalieri (che prudentemente scrivevo a matita per poterli poi cancellare), disegnavo, attaccavo foto, riorganizzavo la mia giornata in quell’unica pagina disponibile.

Un’altra amicizia coltivata in quegli anni: Marco De Matteo (ora art&graphic designer) ma ai tempi eravamo entrambi alle basi di tutto ed insieme unimmo la nostra passione per un cantante italiano fondando una fan page a lui dedicata. Lui curava il fotoritocco, io il sito. Negli anni poi abbiamo fatto lavori come questo www.albertoluzzi.com, uno dei miei pochi siti fatti in flash. Già meglio, anche se sicuramente criticabile. E comunque solo sperimentando ne ho scoperte di ogni: dai guestbook allora di moda e antesignani dei nostri social networks, ai form contatti, ai tipi di navigazione possibili, e , ebbene sì, ai frame e le tabelle.

Via, il 2002 è stato l’anno della svolta (anche a livello personale, poichè ho conosciuto mio marito proprio su mIRC): ho trovato un corso organizzato dalla Regione Lombardia e a maggio ho dato il preavviso a lavoro pur non avendo nemmeno la certezza di esser presa al corso, per il quale avevo inviato domanda formale. E invece a settembre mi hanno chiamata, ho fatto il colloquio dimostrando al mio futuro prof che volevo a tutti i costi fare quel corso perchè volevo farlo a tutti i costi (dubitava lui infatti che io avessi sbagliato corso e che volessi fare quello di web developer). Partenza, via.

Molte cose le avevo sperimentate da sola, ma ripassarle e sentirle uscire dalla bocca di un insegnante le rafforzava nel mio cervelletto. Altre le ho dovute imparare da zero, come i primi rudimenti di Seo, nonchè Photoshoppare e Illustrare (cosa che poi sono andata io ad insegnare anni dopo ad un corso di webdesign tra l’altro).

A maggio 2003, durante lo stage previsto dal corso, ho avuto problemi di salute, ma quel poco che ho frequentato l’ho assimilato come una spugna. E ahimè ho visto che le tabelle erano ancora un must, sia al corso che allo stage. Ma per carità, i css erano ancora una novità, e un ritardo lo si può ancora comprendere. Ho imparato però a gestire meglio i colori, a curare i dettagli al pixel e scegliere bene le immagini, e di questo ringrazierò sempre chi mi ha seguito.

Esame passato con 30/30, mi sono ritrovata così con poca esperienza e tanta volontà. Da subito si è fatta strada in me la volontà di fare la freelance, anche perchè il mercato in quel periodo era saturo di webdesigner per la richiesta del momento. Si cercavano più web developer che web designer. Ma non per i miei amici di Livorno, che hanno cominciato subito a passarmi qualche lavoro e con i quali ho continuato a sperimentare. Ero iscritta a Psd.it, ora Psdrevolution.it e confrontarsi accettando le critiche era il modo migliore per crescere e capire gli errori di progettazione e codice.

Un altro mio amico, neolaureato in informatica, aveva creato una società di informatica e necessitava di un sito per un loro progetto startup, così ho lavorato da loro part time per qualche mese, mentre il pomeriggio portavo avanti i progetti in telelavoro con i miei amici di Livorno: il tutto sempre con ricevute con ritenuta d’acconto poichè ancora non c’erano sufficienti introiti da poter aprire una partita iva.

tableless Vita da freelance: quando tutto ebbe inizioNel frattempo anche mia sorella aveva intrapreso la sua carriera, ed anche lei aveva imparato giusto i primi accenni di css. L’incontro però con un art director che ha guidato lei e Andre, li ha portati ad approfondire i css fino a creare i siti senza tabelle. La qual cosa ha incuriosito anche me, e all’alba della fine del 2005 ho creato il mio primo sito tableless.

Altro salto nel 2005: partita iva! I progetti con gli amici di Livorno procedevano, anche se non è che mi ammazzassi di lavoro, però avevo tempo per approfondire, studiare e confrontarmi. Nel frattempo cominciavo a seguire i primi siti specializzati, poi i blog che poi sarebbero diventati miei fedeli compagni di rssl’ennesimo restyling del mio sito, qualche lavoro è arrivato da solo, e il resto è venuto da sè, insieme all’idea di Italianwebdesign e altre collaborazioni con agenzie, etc, ma lascio questo racconto ad altre puntate della “telenovela” icon biggrin Vita da freelance: quando tutto ebbe inizio

L'Autore

Laura Gargiulo, webdesigner freelance. Web architect senior, esperta xhtml, css, usabilità, design, cms, webmarketing e Seo, Wordpress specialist. Membro del progetto Piperita Lab e dell'IWA Italy Visita il mio sito personale Lauryn.it e contattami pure per un preventivo gratuito.

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16 Commenti

  1. Ferla Daniele (23 comments)
    Scritto il 8 maggio 2011 alle 09:23

    Ciao Lauryn, bellissimo intervento da cui traspare tutto l’entusiasmo e la passione che hai nel tuo lavoro. Post come questi è sempre bello leggerli perchè permettono di capire che certe decisioni, in un’Italia ormai allo sbando, possono portare comunque a dei bellissimi successi ma sopratutto post simili permettono di fantasticare sul proprio futuro a coloro che “il passo” ancora non l’hanno fatto…per paura o per impossibilità.
    Grazie per il tuo contributo e buona fortuna!

  2. Lauryn (4284 comments)
    Scritto il 8 maggio 2011 alle 10:50

    grazie Daniele!

  3. Luca (107 comments)
    Scritto il 9 maggio 2011 alle 09:49

    Un pezzo di strada che abbiamo fatto per buona parte insieme… un saluto. ;)

    In quel degli “Amici di Livorno”.

  4. Lauryn (4284 comments)
    Scritto il 9 maggio 2011 alle 09:59

    Già Luchino! In seconda battuta sì. Inizialmente mi è stato d’ispirazione Simo con l’intraprendenza di Jonny, poi sicuramente la voglia di imparare tua e di Alberto mi sono stati di ulteriore spinta, ed ho imparato io stessa molte cose da voi :) grazie!!

  5. gdf79 (2 comments)
    Scritto il 9 maggio 2011 alle 19:00

    Un click su “mi piace” per l’articolo, con due motivazioni.

    1) Negli ultimi tempi avrò letto decine di post ed interventi che trattano “la teoria” di come iniziare questo lavoro. Questo invece è (quasi) “pratica”: supera la distanza “fra il dire ed il fare” e sebbene non possa equivalere ad un “teorema universale” è un ben più prezioso “esempio pratico”.
    ( troppe ” ” :-D )

    2) Mi ha colpito personalmente.
    A Pisa, nel 2000, ho fatto il mio primo sito (con immancabili tabelle e frame) scrivendo a mano tutto il codice utilizzando una versione gratuita di HotDog5.5 (proprio quello della Sausage) – ce l’ho ancora in archivio. Ma allora nemmeno immaginavo che questo potesse essere un lavoro ed ho continuato per una strada che, senza stare a divagare, si è rivelata inadatta a me.
    Ed oggi sono qua, più vecchio, a studiare, a cercare di imparare per fare questo mestiere professionalmente. Preoccupato dallo scontro con realtà industriali (come La mia impresa on-line), con realtà “smanettone” della domenica, con lo sguardo compassionevole di chi scambia le ore dedicate ad un template per tempo sprecato a giocare… Meno male che almeno rimane il confronto con le realtà artigiane di comprovata esperienza (come Lauryn). ;-)

    Fra dieci anni spero di scrivere un articolo sullo stesso argomento e magari linkarlo nei commenti del tuo post di festeggiamento dei vent’anni di attività. :-)

    Giovanni Dario Federici

  6. Lauryn (4284 comments)
    Scritto il 9 maggio 2011 alle 20:48

    grazie giovanni! sei del 79? beh, allora non sei più vecchio di me, vedrai che per imparare non si è mai troppo “vecchi”. se fai due conti io ho cominciato a studiare a 25 anni (anche se avevo alle mie spalle le basi di programmazione studiate alle superiori e la manualità grafica per passione fin da piccola).
    Chissà dove saremo fra altri 10 anni! Ti auguro certamente di intraprendere questa carriera, e non temere per “La mia impresa” o altre iniziative del genere, alla fine ci sono sempre state. Magari avranno la meglio nel momento di massima promozione, ma poi i clienti seri capiranno anzi il valore di un progetto confezionato su misura. Non ci fanno che un piacere :)
    in bocca al lupo!!! e grazie ancora del commento positivo :)

  7. Daniele Ferla (14 comments)
    Scritto il 12 maggio 2011 alle 08:50

    Si giovanni, come dice Lauryn non temere questo genere di iniziative, a riguardo ho scritto un post, spero possa aiutarti a non demoralizzarti e a fare sempre meglio vedendo i lati positivi e non solo quelli negativi:
    http://www.ilfondodelweb.it/post/La-fine-delle-agenzie-mediocri-la-mia-impresa-online-punto-it.aspx

    Buona giornata
    Daniele

  8. Lauryn (4284 comments)
    Scritto il 12 maggio 2011 alle 09:13

    Dici bene nel tuo articolo Daniele, verrà eliminata la concorrenza delle webagency di media qualità. E quando un cliente ti chiederà perchè la tua consulenza costa così tanto, sarà facile spiegarglielo: qualità e costi di realizzazione. Lamiaimpresa si basa infatti su template preconfezionati a cui basta fare un paio di modifiche da mezz’ora di tempo e mettere tutto online. Fatto. E sarà uguale a tanti altri siti identici. Però almeno tutti avranno la possibilità di “esserci”, e questo è forse l’unico punto a favore di questa iniziativa.
    Webdesigners long live!

  9. Federica (8 comments)
    Scritto il 13 maggio 2011 alle 10:15

    E’ in momenti come questi – un po’ confusi e non proprio rosei per i ventenni come me – che un giorno smanettando per il web trovi questa pagina e pensi che altro sia possibile… basta volerlo… Compimenti!

  10. Lauryn (4284 comments)
    Scritto il 13 maggio 2011 alle 10:35

    Dai Federica!! Yes we can!! :D *

  11. Daniele Ferla (14 comments)
    Scritto il 27 maggio 2011 alle 08:38

    Ciao, per l’occasionie ho scritto un articolo riguardo all’ipotetico costo minimo di un professionista freelance del web (per esempio webdesigner, grafico e sviluppatore di applicazioni).
    Se vi può interessare lo trovate qui : http://bit.ly/lkkD1U

    Ciao

  12. Lauryn (4284 comments)
    Scritto il 27 maggio 2011 alle 08:58

    grazie, vado a leggere!

  13. Scritto il 22 ottobre 2011 alle 17:26

    [...] Vita da freelance: quando tutto ebbe inizio [...]

  14. Dimitri (55 comments)
    Scritto il 5 dicembre 2011 alle 10:16

    brava! complimenti

  15. Gennaro (2 comments)
    Scritto il 3 gennaio 2012 alle 10:30

    Ciao Laura, sono arrivato in questa pagina partendo da un link su Facebook (ora non ricordo bene tutto il percorso).

    Mi daresti qualche consiglio per imparare a realizzare layout di siti?

    Conosco molto bene i CSS (e l’HTML) che ho studiato da autodidatta migliorandomi moltissimo nel tempo effettuando modifiche ai temi di WordPress. E lavarondo su WordPress ho imparato i rudimenti di PHP ed oggi sono in grado di realizzare un tema. Quindi vorrei imparare a realizzare la parte grafica per completare questo pacchetto di skill.

    Purtroppo, diversamente da te, non sono bravo a disegnare. Per quanto riguarda gli strumenti del mestiere, non parto proprio da zero, in quanto sono capace ad utilizzare Photoshop a livello beginner.

    Qualsiasi suggerimento è ben accetto ;-)
    Grazie.

  16. Lauryn (4284 comments)
    Scritto il 3 gennaio 2012 alle 11:02

    ciao gennaro, dura riassumere i consigli in una semplice risposta.
    se già sai usare photoshop ti posso solo consigliare di guardare i siti che ti piacciono di più e provare a riprodurre gli effetti grafici che ti ispirano. Per quanto riguarda la progettazione, ho scritto un po’ di cose nella sezione apposita e nell’ebook http://www.lauryn.it/2011/04/consigli-di-webdesign-by-lauryn/
    fai attenzione soprattutto a spazi e font, ma è tutto spiegato bene nel libro ;)

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