UX spesa online: Esselunga Vs Carrefour, la mia esperienza

Scommetto che almeno una volta nella vostra vita avete fatto la spesa online, sbaglio? Probabilmente è così se come me siete “desperate housewives” ma anche single senza speranza che “casalinganomale“. A proposito, conoscete il gruppo su Facebook? No? Allora non perdete tempo e fate il vostro coming out: oltre a divertirvi un mondo, sentirvi meno soli e pasticcioni di quanto pensiate, scoprirete nuovi trucchi per tenere meglio la casa o risolvere problemini di tutti i giorni. C’è sempre qualcuno che c’è passato prima di voi ed ha risolto in modo efficace e facendo meno fatica possibile. Perché siamo esperti nel #casalingaremale ma quando capita lo facciamo bene e veloce 😉

Io per anni, fin dai primi anni di convivenza, ho usato Esselunga online, o meglio Esselungaacasa.it che in qualche occasione mi ha risolto le giornate (inizialmente andavamo ogni santo sabato al Conad in auto, eravamo proprio entrati bene nella routine finché non ci siamo un po’ rotti le scatole 😉 ) Usavo quel servizio perché era l’unica alternativa per la spesa online su Milano, almeno fino a poco tempo fa.

Grazie al gruppo su FB ho scoperto infatti che anche Carrefour offre questo servizio, ma con modalità diverse. Nel momento in cui vi scrivo ho testato la mia prima spesa e ne sono rimasta soddisfatta al 90% in rapporto alle mie esigenze e vi dirò perché, analizzando la user experience di questo servizio, in rapporto ad Esselunga, dall’iscrizione alla consegna.

Iscrizione e navigazione sito

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Poiché Esselunga è un servizio più anziano in termini di presenza online, non posso dirvi come sia la procedura di registrazione, perché mi iscrissi molti anni fa e nel frattempo c’è stato anche un restyling che lo ha reso finalmente anche praticabile da mobile. Non mi sembra di ricordare di aver incontrato grandi difficoltà, e mi è stata generata una Carta Fidaty che mi è stata poi recapitata fisicamente via posta.

clicca

Con Carrefour la procedura è di quelle che ti invogliano da subito ad acquistare, sondando innanzitutto tramite il CAP se la zona di consegna è coperta dal servizio per poi inviarti subito allo store online e solo alla fine ad iscriverti. Puoi farlo anche solo con il tasto Facebook inserendo in una maschera successiva l’indirizzo di consegna e il codice della carta Payback che permette di raccogliere punti e ricevere sconti. Il guaio è che la prima volta se non sai di questa carta ti perdi i punti guadagnati in quella spesa. Nel mio caso lo sapevo perché ho aiutato prima mia suocera, ma nonostante questo e nonostante avessi un numero di carta valido, non me l’ha accettato.

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Ho comunque potuto completare l’ordine ed usufruire dello sconto di 10€ sulla prima spesa nonché della gratuità delle spese di spedizione per gli ordini superiori a 70€. La tessera Payback, fatta su un sito apposito, mi verrà recapitata nelle prossime settimane, ma ho già via mail il codice utilizzabile (??)

Catalogo prodotti

Esselunga: vasto, fin troppo a volte. Eppure in tanti anni sono riuscita a trovare qualcosa che non c’è online ma nei supermercati sì. Possono variare, ma non è dato sapere bene in base a che cosa (ne chiesi spiegazione tempo fa al customer service).

Carrefour: medio. Vi ho trovato di tutto, ma poca scelta di carni e frutta (ma personalmente rimedio scegliendoli dal vivo alla Unes che ho sotto casa che ha sempre carne fresca e frutta di stagione e non scongelata e insapore). La varietà, è ben scritto nelle Faq, varia a seconda del CAP e del punto vendita di competenza.

Tempi di consegna

Esselunga propone un calendario di fasce orarie fra cui scegliere che partono dalle 8 del mattino fino alle 22, 7 giorni su 7 (la domenica fino alle 14), e potete prenotare anche fino anche con una settimana di anticipo. Questo può essere pratico per chi lavora o ha particolari esigenze (vedi gli orari fin troppo mattutini o notturni). Ma per chi ha esigenze immediate, perché magari sta male e non può uscire, il gioco non vale la candela, perché spesso vi ritroverete a fare la spesa per vedervela consegnare due giorni dopo, se non di più.

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Con Carrefour il target sembra essere appunto spostato su di una fascia di clientela più “casalinga” o comunque che “casalinga male” che si ritrova magari all’improvviso il frigorifero vuoto, le cavallette in casa, la peste bubbonica e l’auto in panne, per cui ordinare la spesa, tanta e subito è l’unica salvezza. E loro ti salvano davvero il culo, scusate l’eufemismo. Perché ti consegnano la spesa a partire da tre ore dopo il completamento del tuo ordine (verificare sempre la disponibilità effettiva della fascia – 2h di lasso di tempo) fin anche al giorno dopo. Ma non oltre.
Nella mia personale esperienza ho completato l’ordine intorno alle 11 ed ho potuto scegliere di farmela consegnare nella fascia 13/15, per vedermela consegnare già alle 13.20. Sono stata fortunata? Lo scopriremo.

Spese di consegna

Esselunga: 7,99€ talvolta ridotte o nulle se si acquistano determinati prodotti in promozione. Il gioco di marketing vale solo se avete effettivamente bisogno di quei prodotti, altrimenti vi ritroverete a spendere 20 o 30€ di prodotti per raggiungere la consegna gratuita e più di una volta non mi è sembrato il caso…

Con Carrefour se superi i 70€ di spesa sono gratuite, altrimenti 4,99€. E stop.

Pagamento

Esselunga: online con carta oppure alla consegna sempre con carta o Bancomat

Carrefour: solo alla consegna, carta, bancomat e anche contanti.

Presentazione dei prodotti

Esselunga usa dei furgoni con frigorifero in modo da preservare la freschezza e la catena del freddo dei surgelati. I prodotti acquistati sono consegnati in scomodi sacchettoni di plastica raggruppati per settore ed etichettati con nome cognome e numero di consegna. Immagino sia una questione di praticità a livello di magazzino e del vettore che consegna per estrarli dal furgone.

Carrefour invece usa i classici sacchettini bio, avendo cura di non mischiarti i detersivi con il resto, ma non ho avuto modo di vedere e capire come siano i furgoni e come si comportino con la catena del freddo… spero di non avere brutte sorprese.

Conclusioni

Probabilmente Esselunga vanta un’esperienza pluriennale e consolidata per quanto riguarda l’intero blocco “spesa online”:

  • più scelta
  • possibilità di prenotare anche una settimana prima
  • raramente manca qualche prodotto alla consegna ed è ben segnalato sulla bolla
  • assaggi o novità omaggio

Ma:

  • raramente si riesce a prenotare per il giorno seguente
  • impossibilità a prenotare la consegna in giornata
  • spese di spedizione fisse

I miei “sì” a Carrefour:

  • niente spese di spedizione per ordini superiori a 70€
  • consegna in giornata

I miei unici “no” a Carrefour (per ora) sono stati:

  • 4 prodotti in meno alla consegna per mancata disponibilità (infatti ho pagato meno del previsto)
  • impossibilità (per ora) di collegare la Payback all’account
  • poca scelta di carne e frutta

La mia analisi è molto superficiale, ma mi ha colpito però, abituata alle modalità Esselunga, il diverso approccio all’esperienza utente di Carrefour, studiato sicuramente per coprire una fascia di utenza non considerata da Esselunga (più per questioni organizzative oramai consolidate, a mio avviso).
Attenzione però: il sito Carrefour si chiama cliccaeritira.it e non a caso: è possibile infatti prenotare la spesa e andarla a ritirare bella e pronta e gratuitamente in un punto ritiro a scelta. Magari vicino al lavoro prima di tornare a casa? Geniali. In questo modo coprono più fasce di tipologia di cliente: non più solo i casalinghi o i malati costretti a casa, ma anche i lavoratori distratti o che hanno ospiti a cena e non hanno niente in frigo. Con l’unico limite della consegna a breve termine.

Ux promossa da parte mia per Carrefour, forse Esselunga potrebbe imitarli per le modalità di consegna?

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Laura Gargiulo, web designer freelance e blogger. Autrice di "Come diventare web-coso" e "Consigli di webdesign base", moglie dal dicembre 2010 e madre dal dicembre 2012. Portfolio personale: Lauryn.it Parlo anche di viaggi ed expat su: Myplaceintheworld.it e do consigli su come espatriare a Edimburgo sul mio blog Lovin'Edinburgh

2 Comments

  • Arianna

    28 aprile 2016, 07:49

    Ciao Laura,
    io invece per curiosità ho provato l’esperienza della spesa da casa su Amazon.
    Per i tempi di consegna, credo sia imbattibile (ho anche Prime). Inizialmente aveva i prezzi leggermente alti ma sono andata a ricontrollare ed ora li ha abbassati. Anzi se prendi i prodotti “plus” sono ulteriormente ribassati.
    Ad oggi, rispetto ai supermercati che hai citato tu, non può consegnarti i prodotti da frigo ma la parte di spesa è ancora in versione beta. Più in là gli darò un altra chance per ora continuo a fare la spesa alla vecchia maniera 🙂

    • Lauryn

      28 aprile 2016, 10:41

      Ciao Arianna, infatti il prossimo passo è provare quello, ma se mi dici che non porta i freschi, non so che spesa fare ahahhah
      A parte pasta, passate, merende e scatolami, mi sono indispensabili latte, uova, formaggi, verdure, carni, surgelati, etc…praticamente metà della spesa 😀

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