Un’opportunità diversa per i webdesigner freelance: l’insegnamento
Con l’avvicinarsi della mia seconda esperienza come insegnante di webdesign mi sono venute in mente alcune riflessioni che voglio condividere con voi. Come in ogni professione, studio o passione c’è sempre un’opportunità alternativa che è quella dell’insegnare ciò che si è imparato.
Ma nel nostro settore è un po’ dura. Le scuole che diffondono questa professione sono già ben poche e i potenziali insegnanti tanti e non sempre certificati o necessariamente bravi a trasmettere le giuste conoscenze. Certo è che si viene ben pagati (il giusto almeno) e che la richiesta è sempre forte.

La prima volta insegnai alla Galdus una Onlus dedita alla formazione di diverse fasce di età, provenienza etnica e professione, che nel 2005 aveva ancora un corso di graphic e webdesign di quelli finanziati dalla Regione o dalle società interinali. Inviai un curriculum e dopo un breve colloquio (ma mi conoscevano già perchè mia sorella aveva frequentato lì il corso l’anno prima) mi diedero un modulo di una decina di lezioni di Illustrator all’interno del corso annuale di graphic e webdesign, e devo dire che è stata una bella esperienza, seppure ci fosse qualche elemento che era poco incline alla grafica e più al web developing e che quindi mi dava meno soddisfazioni di altri, ma non tutti siamo uguali no?
Ora invece (da giovedì 29/10 a dir la verità) avrò un modulo di webdesign presso la Naba, all’interno del secondo anno del corso triennale di graphic design e art direction. Mi sa che qui la mia esperienza sarà esattamente l’opposto della prima, nel senso che saranno tutti lanciatissimi con la grafica e poco con il web, ma chissà che non abbia comunque soddisfazioni!
Come ho fatto a ricevere questo incarico? Di questo devo ringraziare Mauro Accornero (che già conoscete) e Alessandro Baici, che mi hanno fortemente voluta al corso (o magari perchè non c’era nessuno che tappasse quel buco quest’anno ahahhahha
). Personalmente avrò solo 4 ore a settimana fino a febbraio, anche perchè altrimenti non potrei dedicarmi al resto dei miei progetti, anche se mi hanno spiegato che se l’anno prossimo volessi potrei chiedere di avere più ore.
Insomma, questa mia esperienza per dirvi che mal che vada, se siete comunque bravi e validi nel vostro lavoro e per qualche strano motivo non riuscite a “sfondare” perchè magari non avete buone qualità di autopromozione o vivete in una città in cui il webdesign ancora tarda a risultare credibile, sappiate che esiste questa opportunità.
Dimenticavo: molti che ne hanno l’opportunità perchè magari lavorano in un’azienda costituiscono dei corsi privati a pagamento, ma, lo dico per chi vuole frequentarli, verificate sempre chi è l’insegnante, perchè non sempre è detto che se sono dei bravi professionisti siano dei bravi insegnanti.
Voi che ne pensate? Mi cagheranno quegli scapestrati della Naba? XD


















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24 Commenti
Ma si, dai, figurati! In bocca al lupo e complimenti. Giuro non sono al lavoro la domenica sera (magari…), stavo giusto cercando un po’ di info su un programma per un lavoro che devo fare… vabbé…
grazie!! eheh mi farò valere.
ahah ti credo ti credo, anche io sono qui che cazzeggio XD
Giovedì andrà benissimo! Sono certo che ti troverai bene, è vero che i ragazzi hanno una forma mentis più creativa ma sono letteralmente voraci sulle nuove tecnologie. Credo ti troverai bene con loro e loro con te. Poi se ti trovi bene con il secondo anno c’è anche il primo, terzo, i serali, i workshop, i laboratori… Di lavoro certo non ne manca!
ahha bene sono contenta. in effetti se l’età media è sui 20/22 anni immagino siano curiosi nei confronti del web. spero solo non si annoino scoprendo che il web ha regole fin troppo ferree, farò in modo di farli divertire
aspettati comunque una mail da parte mia perchè il coordinamento didattico mi ha un po’ abbandonata a me stessa e non so manco se il primo giorno devo andare in segreteria (chissà dove sarà) o se recarmi direttamente in aula dove ci sono già registri pronti. aaaaaargh quanto odio l’incertezza del primo giorno!!
Troppi problemi ti fai Lauryn!! Una come te sarebbe il max per me come insegnante! Potessi verrei ad ogni lezione. Il problema è avere degli esaltati che vogliono saper tutto senza imparare in quanto smanettoni. Allora li magari (uno come me) perderebbe un pò la pazienza
ahahha grazie ale sei troppo gentile! chissà se ci sarà qualcuno che già mi conosce per italianwebdesign, mi sarebbe di conforto, ma dubito
Dai Lura andrà sicuramente bene! SE riesci a tenere testa ai clienti, figuriamoci a 1 gruppo di ragazzi ventenni!
A me è capitato di far lezione di grafica alle scuole superiori, scuole pubbliche, età dai 15 in su, poca voglia di studiare… ne sono uscita viva!
eheh grazie sade, il vostro sostegno mi aiuta! per fortuna ho già avuto a che fare con i ventenni. c’è da dire che al corso al quale insegnai c’era anche qualche trentenne più motivato ed erano quelli che ti davano maggiori soddisfazioni.
ah ma li bastono, il corso si chiama graphic design e art direction: sperano di uscire da lì e andare a “comandare” dei poveri webdesigner indifesi? hanno capito male mmmuaahahahah (me diavolessa) XD
“Voi che ne pensate? Mi cagheranno quegli scapestrati della Naba? ”
si si, in testa…
XD
lol spero di no ahahha
Brava “diavolessa”! Comunque tu farai sicuramente del tuo meglio e avrai le tue belle soddisfazioni, poi se c’è qualcuno meno motivato peggio per lui!
Io lo dicevo sempre quando insegnavo alla scuola: voi siete qui e avete l’opportunità di imparare qualcosa e senza pagare 1 euro, sfruttatela! Poi c’era sempre qualcuno poco interessato che usava il pc per fare i videogiochi, eh anche quello è un lavoro, che scherziamo?
In bocca al lupo
I ventenni dovrebbero essere un po’ più motivati, anche perché sono lì per scelta e soprattutto pagano. Io ho insegnato alle materne, elementari e medie. Quelli delle medie erano tremendi. a quell’età non te ne può fregare di meno… Le bacchettate sui denti altro che tolleranza
Anch’io avevo preso in considerazione l’insegnamento, sono ancora molto incerta su cosa vorrei “fare di me”, magari un giorno tenterò anche questa via
ah beh per quello che pagano dovrebbero essere motivati eccome!!
a me tanto le ore le pagano lo stesso, sia che loro imparino o no, poi sono loro che non passano se io non gli do più di 18 all’esame
Ciao riferendomi al tuo articolo “Un’opportunità diversa per i webdesigner freelance” scusami tanto, ma non capisco il motivo? che cosa vuoi dire che come alternativa abbiamo l’insegnamento? o la raccomandazione ?.
Grazie cordiali saluti
eh?
scusa, dopo un attimo di smarrimento ti rispondo. cosa c’entra la raccomandazione ora? soprattutto: quale?
il senso del mio titolo per chi non l’avesse capito è: sappiate che oltre a praticare la professione esiste anche la professione dell’insegnare la professione. gioco di parole innegabile ma forse così è più chiaro?
grazie grande dritta.
Perdonami ma ora mi hai messo un’altro dubbio il gioco di parole dove sta?
Scusami oggi sono un po’ rallenty
il gioco di parole era per aver usato 3 volte la parola “professione” nella stessa frase tutto qui. ahaha stress da troppo lavoro? o è solo lunedì? eheh un bacio!
Complimenti per l’incarico! Credo sia comunque necessario (anche pensando ai miei insegnanti, professori, docenti
) essere ben disposti anche caratterialmente nei confronti dell’insegnamento. Personalmente non è qualcosa che farei volentieri, mi piace lavorare e prendermi così le mie soddisfazioni.
grazie cristian!
sì a me piace insegnare devo dire, non so spiegarti, è una questione di Saputellaggine-Zitellaggine, il punto è saper insegnare veramente, perchè raccontare la rava e la fava son buoni tutti, e questo lo sapranno dire solo i miei allievi
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