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Supportare ancora explorer6? Sì, purtroppo sì…

Scritto da il 6 marzo 2009 in Xhtml e css - 113 Commenti - 32 visite

ie logo small Supportare ancora explorer6? Sì, purtroppo sì...Già nel titolo traggo le mie conclusioni. Non nego di aver desiderato più volte di buttare tutto all’aria e di fregarmene. Certo è, come è normale che sia, che il rendimento grafico potrebbe essere differente per alcuni dettagli, eppure accettabile.

Alcuni bug oramai abbiamo imparato a correggerli (magari approfondiremo presto). Altri dobbiamo industriarci a metterli a posto, però non possiamo dimenticarci di questa grande fetta di utenti. Solo su Italianwebdesign sono l’8%, non pochi, figuriamoci su un sito generico o con target più di massa…

Ho adottato anche io in passato lo script per invitare ad aggiornare a ie7 di Savethedevelopers (che non è più online tra l’altro, ci hanno rinunciato pure loro), ma i problemi legati ad un browser associato ad un sistema operativo li conosciamo…

Dobbiamo solo aspettare che scompaia…e forse sì, se tutti smettessimo di supportarlo e la gente cominciasse a vedere i siti su explorer6 diventare brutti e storti forse si deciderebbe a capire che sono loro e non noi designer che siamo nel torto.

Ma come farglielo capire? La concorrenza è sempre in agguato, e lasciare che il cliente incappi nell’errore che siamo noi dei cattivi webdesigner e non il browser che lui usa è alta…meglio non rischiare per ora icon wink Supportare ancora explorer6? Sì, purtroppo sì...

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L'Autore

Laura Gargiulo, webdesigner freelance. Web architect senior, esperta xhtml, css, usabilità, design, cms, webmarketing e Seo, Wordpress specialist. Membro del progetto di prossima pubblicazione Piperita Lab e dell'IWA Italy Visita il mio sito personale Lauryn.it e contattami pure per un preventivo gratuito.

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113 Commenti

  1. Erik (1 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 12:32

    Trovo il tuo ragionamento ok. Vorrei aggiungere però che se tutti smettesserero di supportarlo probabilmente gli utenti di cui parli probabilmente farebbero un update e/o magari cambierebbero browser. Tra l’altro se non sbaglio l’update automatico di explorer c’è da un po’ per chi è in possesso di una copia originale di windows. Microsoft ha recentemente detto che non è Apple il suo concorrente ma è Windows stesso, riferendosi proprio a copie illegali dei suoi sistemi operativi.
    Il web si evolve e così devono evolversi i browser. In una rete in cui la quantità di dati che passano per un browser è in crescita costante è necessario smettere di supportare sistemi obsoleti per spingere all’evoluzione. Questa è comunque solo la mia modesta opinione, un saluto da Berlino.

  2. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 12:37

    Speriamo…dovremmo diffondere un manifesto per tutti gli utenti explorer6…chissà…

  3. Flavia (77 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 13:05

    Io invece supporto un’ idea diversa da quella di Erik: i miei siti li strutturerò affinchè possa essere visualizzato da IE7 in poi.

    Dobbiamo solo aspettare che scompaia…e forse sì, se tutti smettessimo di supportarlo e la gente cominciasse a vedere i siti su explorer6 diventare brutti e storti forse si deciderebbe a capire che sono loro e non noi designer che siamo nel torto.

    Io farò così.

  4. Roberto Paris (14 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 13:13

    io infatti non uso IE da quando tempo e tempo fa ho montato Mozilla…però mi rendo conto che è stupido pensare che tutti hanno mozilla, perchè i “non addetti al lavoro” il più delle volte non sanno la differenza tra un browser e un altro o peggio non sanno che cosa è un browser…

  5. Michy (48 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 13:29

    Io penso che nostro malgrado sia ancora da supportare, ha la pelle dura questo IE6 :)
    Proprio stamani leggevo questo articolo che può darci una mano
    http://www.sitepoint.com/blogs/2009/03/06/10-fixes-for-ie6-problems/

  6. Salvo (15 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 13:57

    io onestamente non mi preoccupo neanche di IE6, se guardate le statistiche del w3school potete notare come cola a picco la sua percentuale di utilizzo, a quello che ha detto Erik aggiungo che in un mondo dove il web si evolve molto rapidamente un browser del 2001 ha gia vissuto fin troppo
    ciao a tutti!

  7. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 14:01

    salvo: 18%, ti rendi conto? è tantissimo!!
    se su un sito come italianwebdesign oggi ho trovato 2.000 persone che ce l’hanno, figurati quante possono essere su un portale!

    grazie michy del link, può essere utile per l’articolo che sto preparando

  8. Marco (427 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 14:04

    Sicuramente i siti che svilupperò non saranno testati su IE6.. basta, almeno quando è possibile occorre far capire alla gente che i loro browser sono obsoleti, da buttare: quando inizieranno a vedere il sidi disfarsi di fronte ai loro occhi capiranno che forse il problema è loro, e non del sito o designer che sia..

  9. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 14:08

    @marco: il problema è proprio quello. farglielo capire senza lasciar minimamente pensar loro che sia colpa nostra e non del browser…

  10. Elena (39 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 14:18

    Io ne sapevo ben poco dei problemi che crea ie6 e oggi dalle statistiche del mio blog, ho notato che ben il 10% dei miei visitatori utilizza ancora quel browser.. assurdo!
    Il punto è che io non ho neanche la possibilità di testarlo su ie6 ma, poco mi importa.. si aggiorneranno.. siamo nel 2009 -__-

  11. Marco (427 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 14:20

    @Lauryn: certamente, capisco. Ma io essendo ancora studente con la possibilità di sviluppare per il piacere di farlo, credo di potermi permettere di dimenticarmi per i miei progetti di questi browser obsoleti e concentrarmi su questioni ben più importanti. Io preferisco perdere piuttosto che acquistare chi naviga ancora con questi browser, per il semplice motivo che sono estranei al mio target e costituirebbero solo un impaccio. Naturalmente la questione è un po’ diversa se si tratta di un lavoro commissionato..

    Comunque è ormai questione di mesi considerando tra l’altro che Windows 7 è alle porte.. addirittura i computer del mio Liceo dotati di Windows XP/2000 che avevano installato Explorer 6 SP1 a partire da oggi possiedono IE7!

  12. Pino (10 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 14:21

    Il problema è molto più grave: la gente che usa Explorer 6 non sa cos’è un browser e non si pone nemmeno il problema di usare Firefox o IE7. Per loro cliccare sull’icona di IE6 è “andare su Internet”.

  13. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 14:23

    @marco: essì, quando te lo commissiona il cliente, prima o poi ci capita su un ie6 anche se non ce l’ha…o un suo conoscente a cui fa vedere il sito, e lui se la prende con te…

    speriamo bene insomma…;)

  14. Pegasus (144 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 14:50

    E’ davvero un lavoraccio però, a volte sono caxxatine, basta un po di padding qui, un po di margin là … ma alle volte, capita proprio (a me sempre) che il layout venga co pletamente stravolto e che se fixi per IE6 poi si distorce il tutto per FireFox …. una ruota infinita.
    Poi ovviamente se il sito è progettato bene sin dall’inizio queste cose non devono accadere, ma se lo si progetta alla caxxo di cane come faccio io il discorso cambia :P

  15. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 14:52

    @pegasus: eheh infatti io ti consiglio, se hai messo a posto su firefox, crea il foglio di stile condizionale per explorer e metti a posto solo le sue cose, così non devi fare avanti e indietro ;)

  16. Michy (48 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 14:58

    infatti lo scenario del commento 12 prima o poi accade e a quel punto lì è dura fargli capire che non è colpa tua

  17. Alessandro (100 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 15:20

    Ciao a tutti, sono un web developer come voi da ormai 7 anni, con l’unica differenza che sviluppo e progetto applicazioni e siti per le “pubbliche amministrazioni”.
    Mi capita spesso di lavorare su siti che sono solo visibili dalla intranet e quando il cliente è grosso puo contare anche svariate migliaia di utenti.
    In questo misto mare di utenze i client ie6 sono all’ordine del giorno, ma udite udite, esiste ancora qualche 5.5. per non parlare delle risoluzioni (640×480 e non dico altro…).
    Sono obbligato dunque in fase di analisi a considerare questa cosa e di conseguenza preventivare una buona parte di tempo a testare i miei progetti su più client.
    Questo solo per portarvi a conoscenza di un’altra realtà che mi rendo conto essere ignorata quando si sviluppa solo per un determinato tipo di clienti.

  18. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 15:46

    @alessandro: essì, per non parlare degli intranet. però lì “per fortuna” hai delle statistiche limitate ma più certe e definite.

  19. Marighela (68 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 16:04

    io non mi arrendo e continuero’ a svirluppare anche per IE6 (lo richiedono, che ci spuo’ fare?), pero’ per quanto riguarda i MIEI progetti adottero’ sicuramente il js che dice agli utenti che sono vecchi ed obsoleti!

    Quasi Quasi da ora in avanti tutte le volte che vengo su IW lo faccio con IE6…hihihi

  20. ffranz (124 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 16:04

    Avete letto di cosa hanno fatto i norvegesi?
    http://blog.html.it/19/02/2009/la-norvegia-dice-basta-ad-ie6/
    Io dico che è un’idea stupenda, se adottiamo tutti questa tecnica, si risolvono mooooolti problemi.

    Penso che sia comunque una cosa fattibile…io la adotterò presto almeno nel mio sito e chissà!

  21. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 16:16

    @marighela: non farlo, potresti pentirtene ahahhhah

    @ffranz, sì ho sentito…vai a dirlo al corriere.it di farlo eheheh

  22. Flavia (77 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 16:19

    Assolutamente d’accordo con l’idea norvegese!!!

  23. ffranz (124 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 16:24

    Non penso sia una cosa che tolga utenti alle grosse aziende, è solo un messaggio con cui dici, hei…il tuo browser è obsoleto, aggiornalo, oppure apri gli occhi su una vasta, ottima e soprattutto GRATUITA scelta che c’è su internet!

    Non vedo cosa ci sia di male!?!

    Secondo me è per questo che ancora per tanto tempo ci teniamo IE6, perchè non abbiamo “il coraggio” di fare una cosa del genere…che ribadisco non è per niente rischiosa a mio parere!

  24. Nicky (17 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 16:48

    Sono d’accordo con Pino.
    Noi parliamo da “gente del settore” ma la stragrande maggioranza degli utenti web non sa cosa sia un browser e sicuramente, se il sito si “sfalda” nella loro visualizzazione danno ancora la colpa a noi.
    Noi in azienda siamo costretti a testarlo su tutti i browser…. (e con tutti intendo IE6, IE7, Chrome, Opera, Firefox e Safari) e sia su WIN che su MAC. Magari all’inizio è una perdita di tempo, ma una volta presa la mano a questi controlli, ci risparmia chiamate del cliente che dice “qui si vede così, perchè?”

  25. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 17:04

    brava nicky! e poi una volta imparati i soliti il lavoro si velocizza, anche da qui si vede l’esperienza e il valore aggiunto di un professionista!

    per fortuna ie6 ha il suo bel bug che legge i commenti e gli si può affibbiare il suo bel css apposito ;)

  26. Iria (117 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 17:10

    La mia idea Laura la sa già, questo argomento è una cosa importante che tutti dovrebbero prendere in considerazione.

    Siete davvero sicuri che ignorare IE6 sia una mossa furba?
    Non tutti sono webdesigner come noi (parte di noi..), nè navigatori esperti, non tutti sanno che i browser si possono aggiornare, e soprattutto NON TUTTI hanno la possibilità di farlo (vedi limitazioni nelle aziende ecc.)

    La mia opinione è che ignorarlo è ignorare una fetta enorme dell’utenza mondiale. Siamo dei fighi a seguire gli standard per rendere accessibile un sito e poi ignoriamo quelli che accedono ai contenuti su web con IE6? Non vi pare che questo cozzi con lo stesso termine “accessibile” che ci piace tanto mettere ovunque?

    Posso riempire i clienti di tutte le belle parole sull’accessibilità che voglio, ma quando poi gli arriveranno mille segnalazioni di persone che visualizzano male il suo sito verrà da me con una mazza di ferro.

  27. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 17:21

    hai tutto il mio appoggio Iria :)

  28. dalton (17 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 17:48

    A mio avviso i tempi sono maturi per abbandonare il supporto a IE6…personalmente l’ho fatto da quest’anno.
    Effettivamente una “presa di posizione” netta in tal senso da parte dei “big” non guasterebbe.

  29. Laura De Masi (307 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 18:35

    io non supporto… io sopporto..

  30. Flavia (77 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 18:43

    Sante parole, Laura! :D

  31. piero (20 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 19:31

    per i miei lavori personali ho smesso di supportarlo, non me ne frega assolutamente nulla se il sito si vede male con un “browser” di 8 anni fa.
    putroppo sul lavoro non sono dello stesso parere, così mi tocca perdere ore a cercare di sistemare il tutto.

  32. Antonio (63 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 20:02

    Purtroppo concordo con te, bisogna considerarlo, cmq io mi sono trovato la soluzione con un javascript riconosco il browser e carico il css, con le “correzzioni” direttamente senza usare hack ne altro.
    :)
    Inoltre con lo stesso javascript lo uso per explorer 7 e anche per l’hack dei png cosi il codice css è sempre valido, e non devo usare behavior all’interno del css, visto che con css 2 sembra non validare il codice.
    se interessa posto l’articolo con il codice completo e scaricabile:
    http://www.antoniofullone.it/tutorial/619/riconoscere-il-browser-con-javascript/
    (non sono uno spammer!).
    :)
    Hasta luego!

  33. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 20:15

    grazie antonio, è interessante!

  34. Giuseppe Sorrentino (9 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 20:28

    Salve a tutti anzitutto.
    Conosco oggi questo blog per via delle infinite vie del web, rispondendo ad un post su altro blog.
    Lauryn (che lì ha condiviso il mio parere e mi ha presentato il suo di blog) sa già il mio punto di vista.
    Ri…posto qui quel commento lasciando pigramente che “mela c mela v, mela mandi buona” (concedetemelo a quest’ora di venerdì).

    Parlando di IE6 parleremo di utenti PC e ciò esclude dal computo gli utenti di altre piattaforme.
    Il grado reale di alfabetizzazione informatica dell’utenza è ancora relativamente basso, ciò spiega (in parte) il mancato aggiornamento dei propri sistemi ivi compreso un banale browser per internet. Laddove l’utente medio ha capito che il problema sta nel suo browser e non nella pagina visitata, si realizza la frustrazione di non sapere precisamente come installare una versione più recente di IE, figurarsi l’installazione di un nuovo browser a lui sconosciuto, e lascia perdere la faccenda. Questa considerazione nasce dal fatto che all’atto dell’acquisto di una macchina con OS Windows ci si trovava (ahimè fino a non molto tempo fa) in dote quel “coso” che per convenzione chiameremo software di navigazione internet o IE6.
    Giungendo ad una utenza “normoformata” sull’utilizzo di siffatti aggeggi (ma ancora non siamo arrivati agli smanettoni) troviamo una parte che, spesso per pigrizia, rinuncia ad upgradare il proprio IE, aspettando che Microsoft dia il benestare a tali operazioni dichiarando obsoleto il proprio software (brrrr, il freddo addosso!!!) in versione 6 e non rilasciando più aggiornamenti dello stesso (fiuuuu).
    Infine ci sono gli smanettoni che, fosse solo per dimostrare il loro essere più smaliziati degli utenti normoformati (figurarsi gli altri) e con loro vantarsi di questa superiorità in conoscenza, hanno sempre l’ultima versione del software ed anche di più ma che per fortuna hanno molto più spesso Firefox piuttosto che Google Chrome, Safari per PC, Opera, Camino o altri.

    Ho tenuto, volutamente, fuori da questo sintetico profilo dei naviganti gli addetti ai lavori, persone che a vario titolo lavorano nel mondo del web e che pertanto ne hanno un know how oggettivamente superiore a chiunque altro.
    Premesso che gli sviluppatori web (o meglio i web designer) non fanno molto testo dacché possiedono almeno la doppia piattaforma PC e Mac per i test del cross platform e la fantomatica trissa (Soldatino, King e Dartagnan… no scherzo) motore Microsoft (IE6, IE7 e qualcuno adesso IE8), motore mozilla (Firefox, Opera etc.) e motore webkit (Safari, Google Chrome etc.) per i test del cross browsing, tutti gli altri, per una navigazione di semplice fruizione del web, hanno quasi unanimemente scelto ed utilizzano Firefox.

    Nel trovarmi iper d’accordo con Fabrizio Calderan quando dice “Quando IE6 sarà dismesso … perderemo un ottimo banco di prova per pesare le skill di un sviluppatore” concludo con una mia considerazione personale:

    a Gennaio 2009 i dati su base planetaria indicano che un 18,5% di utenti utilizza ancora IE6, ciò non può in alcun modo lasciare indifferenti coloro che sviluppano nuovi siti web.
    Questi ultimi, e non tanto coloro i quali hanno già un prodotto strutturato e presumibilmente compatibile, devono interrogarsi sul perché si è continuato in passato a progettare web site compatibili, ad esempio, con risoluzioni 640×480 prima e 800×600 poi fino a che queste non sono scese sotto la soglia del sostenibile?
    Compatibilità verso il basso, è la regola!
    Nostro unico dovere è continuare a sviluppare garantendo compatibilità e nostro unico imperativo morale è divulgare conoscenza consentendo, magari accelerando, un naturale passaggio a miglior vita di quella specie di software che è IE6.

  35. Giuseppe Sorrentino (9 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 20:42

    @Antonio

    Ci sarebbe solo il problema dei javascript eventualmente disabilitati…
    Non è meglio utilizzare i commenti condizionali?

  36. antonio (63 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 20:48

    Concordo pienamente con Giuseppe, io sto lavorando su un progetto di un sito, anzi di vari siti, che supera abbondamente le migliaia di visite giornaliere, e il 17% degli utenti usa explorer 6.
    Ora nel nuovo sito stiamo usando png, jquery, e naturalmente css e xhtml 1.0 strict.
    Come webdesigner non posso non tener conto di questo 17% perche corrisponde a circa 800 utenti giornalieri, e visto che il sito ha finalita di vendita di servizi, sarebbe stato da pazzo non considerare explorer 6, a dire la verita ci sono anche una 20ina di utenti al giorno che ancora usa il 5.5!!!
    QUando e il nostro sito personale ok, facciamo come vogliamo, ma se parliamo di clienti, e consideiamo che siamo noi a metterci la faccia, non possiamo non tener conto di exporer 6 e dire “che il cliente cambi browser”. Se lo avessi fatto invece hce migliorare il sito avrei perso quasi 1000 utenti al giorno e non e poco.
    Explorer 6 esistera ancora per molto tempo(oltretutto alcuni non aggiornano per via delle copie pirata di xp, almeno qua in spagna la tendenza e questa), quindi rassegnamoci a trovare soluzioni adatte. Personalmente non essendo amante degli hack, grazie al mio amico programmatore abbiamo trovato la soluzione del javascript, in fin dei conti se si scrive codice pulito css, le “correzioni” da fare non sono poi tante, infatti abbiamo un css, uno per il 6 di 5 kb e uno per il 7 di 2k. Direi che un piccolo sforzo di 5 k per non perdere 100 utenti sia migliore.
    Siamo noi a doverci abituare agli utenti e non loro a noi, quando progetiamo e creiamo dobbiamo ragionare come utenti e non come webdesigners.
    IMHO.
    Hasta luego!

  37. antonio (63 comments)
    Scritto il 6 marzo 2009 alle 20:53

    @Giuseppe. e un altra soluzione che adotto, ma nel nostro caso abbiamo preferito usare il javscript, anche perche per via dell’hack dei png, quindi abbiamo optato per javascript.
    Al giorno d’oggi sono decisamente pochissimi quelli che disabilitano javascript.
    inoltre per risolvere il problema del position delle immagini e del repeat abbiamo usato gif(caricate da una cartella a parte), un altro problema di explorer 6.

    io dico che bisogna scegliere in base all’utenza del sito, nel nostro caso abbiamo preferito javascript, ma i commenti sono un altra buona soluzione, quello che eviterei io sono gli hack, almeno fin quando e possibile.
    :)
    Bye

  38. Davide (67 comments)
    Scritto il 7 marzo 2009 alle 12:47

    Ieri ho dato una scorsa alle statistiche di analytics, e sono rimasto sconvolto scoprendo che le percentuali di IE (6 e 7 assieme) è di 14%!!! Mi aspettavo almeno il doppio. Va detto che gli articoli che hanno attirato più attenzione sul blog, recentemente, sono stati quelli dedicati alla programmaizone su iPhone, quindi è lecito immaginare che ci sia una percentuale di utenti mac più alta della norma. Però è stata comunque una bella scoperta.
    Il mio sito è testato su IE6. Ieri però mi sono reso conto che un nuovo tempalte, che intendo usare su una sola pagina, (dove peraltro cambiano uno o due dettagli) su IE 6 è completamente scombinato. Sono disposto a perdere 2 ore per questo bug, poi IE può andare…
    :)

  39. Patrick Palombo (4 comments)
    Scritto il 7 marzo 2009 alle 13:17

    Colgo l’occasione innanzitutto per salutare e presentarmi, complimenti inoltre a Laura per la community di riferimento che sta creando grazie a IWD.

    Sull’argomento IE6 nello specifico. La mia idea a riguardo è semplice, al momento è ancora presto per abbandonare in toto questo browser che noi tutti tanto “amiamo” soprattutto perchè come già detto, un atteggiamento di questo tipo è totalmente in contrasto con il concetto stesso di accessibilità.

    Personalmente, quando lavoro a un sito, sviluppo partendo da firefox, per offrire l’esperienza migliore a chi utilizza browsers rispettosi degli standard, e poi visiono il tutto in internet explorer 6, dove correggo solo quello che porterebbe a problemi di accessibilità vera e propria (layout smontato, testi sovrapposti o menu innavigabili, ecc…) ma non sto a “leccare” il tutto come faccio invece su firefox. Magari segnalando anche la migliore esperienza con i suddetti browser rispettosi.

    Nella speranza che il giorno della morte di IE6 arrivi presto, un saluto! :D

  40. iVicio (98 comments)
    Scritto il 7 marzo 2009 alle 13:37

    La Microsoft stessa ha dimenticato IE6 perché preoccuparci.

  41. Giuseppe Sorrentino (9 comments)
    Scritto il 7 marzo 2009 alle 14:09

    Premesso che lo sviluppo corretto di una pagina web è quello che pare adottiamo tutti, ossia creare un CSS standard e uno per correggere gli orrori di IE6, il discorso proposto qui è di altra natura.

    La questione è più etica che tecnica.

    Supportare ancora un browser (scusate ma faccio sempre fatica a definirlo tale) come IE6, che però ha ancora la sua ragion d’essere viste le percentuali di utilizzo da parte degli utenti, o ignorarlo definitivamente?

    La mia personalissima posizione è:
    Noi, in quanto progettisti grafici (web designer, grafici o quello che siete) abbiamo il dovere di adattarci agli utenti e non pretendere che gli utenti si adattino a noi; presentare loro nel miglior modo possibile la fruizione dei contenuti delle nostre pagine deve essere il nostro interesse primario, al di là delle crociate contro un (pessimo) software che possiamo non apprezzare.

    Forse la differenza sta nel come stiamo intendendo il nostro lavoro.
    Il design (a tutto tondo) ha questa come regola base, la comunicazione visiva si nutre di questo atteggiamento.
    Senza appello!

  42. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 7 marzo 2009 alle 17:22

    Vi ricordo un articolo recente:
    http://www.italianwebdesign.it/ie6-e-un-magico-script-che-lo-rende-quasi-standard-compliant/

    non ho poi avuto modo di testarlo, e voi?

  43. DarioDN (88 comments)
    Scritto il 8 marzo 2009 alle 13:44

    io personalmente non vedo dove sia il problema fare siti anche per ie6. si progetti bene sin dall’inizio, si evitino giochi grafici e strutturali che alla lunga possono cmq essere più fastidiosi che utili, e il sito ti va bene tranquillamente con tutti i browser.
    La gente non sa cosa sia un browser. La gente, anche avendo un os licenziato, non sa cosa siano gli aggiornamenti.
    Personalmente mi pongo il problema che un sito sia visibile anche su dispositivi mobili (che sono una minoranza nelle statistiche), perché non dovrei pormi di farli visibili anche per IE6?

  44. iVicio (98 comments)
    Scritto il 8 marzo 2009 alle 15:37

    DarioDN@ Perché il portare il web ovunque sui dispositivi mobili sta diventando un standard, perché è il futuro, ie6 è passato di moda, in teoria sono le persone che dovrebbero aggiornarsi, e non tu star ancora dietro a loro. Per farti un esempio quanti aggiornamenti usciranno ancora per windows xp? prima che venga del tutto abbandonato? ;)

  45. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 8 marzo 2009 alle 15:47

    io vorrei fare una domanda a tutti quelli che hanno risposto che ce ne dobbiamo fregare di ie6: fate i webdesigner di professione? ma soprattutto: avete diretto contatto con il cliente o lavorate in un gruppo di lavoro? perchè io credo che faccia molto la differenza.

    chi si ritrova da solo e a farlo come lavoro, deve poi rendere conto al cliente che ti dice che “su explorer si vede uno schifo”…vagli a spiegare che non è colpa tua… ;) dimostrare la nostra professionalità nelle sfide è un valore aggiunto e fregarsene, perlomeno per i lavori dei clienti, dimostra la nostra immaturità ;)

  46. antonio (63 comments)
    Scritto il 8 marzo 2009 alle 15:55

    Molto probabilmente io credo che chi parli di snobbare explorer 6, si riferisca al proprio sito personale, perhce a un cliente che ti da soldi non gliene frega nulla di questo discorso dei browser, ne di firefox explorer ne altro….

    si puo tranquillamente dire al cliente che explorer 6 e passato di moda che non rispetta gli standard e bla bla bla…. l’unica conseguenza sarà che il cliente commissionera il lavoro a un altra persona….

    explorer 6 esiste ed e usato, snobbarlo nel nostro sito ci puo stare snobbarlo per un cliente, equivale a non fare bene il nostro lavoro….

    ancora oggi un 17% usa explorer 6, guardate qua tanto per capirci:
    http://www.w3schools.com/browsers/browsers_stats.asp
    ancora siete convinti che explorer 6 debba essere snobbato dai webdesigner?

  47. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 8 marzo 2009 alle 15:59

    bravo antonio ;)

  48. DarioDN (88 comments)
    Scritto il 8 marzo 2009 alle 17:46

    @iVicio: tu hai ragione, senz’altro.
    Ma al di là delle previsioni, non possiamo essere noi a dover decidere che deve fare l’utenza. Altrimenti ci troveremmo un giorno a dire “io faccio il sito ottimizzato per i dispositivi mobili, perché sono il futuro; non mi interessa che sui browser comuni non si vede, è l’utente che si deve aggiornare e comprare l’ultimo dispositivo mobile…”

    personalmente, lavoratore singolo o parte di una webagency, non credo che possiamo prendere decisioni al posto dell’utente finale (in quanto utente finale mi incacchierei non poco a vedere che un sito non si apre… peraltro, utente medio, non capirei che forse è “colpa” mia e non di chi ha fatto il sito :D )

  49. iVicio (98 comments)
    Scritto il 8 marzo 2009 alle 19:29

    Quello che dice Antonio è giusto, dal mio canto però ie6 è passato, perdo più tempo io nei ritocchi per la corretta visualizzazione, che l’utente a scaricarsi un browser decente. Ma non perché voglio essere poco professionale ci mancherebbe. Bisogna vedere quel 17% perché usa ancora IE6, se sono quegli utenti che: Non sanno aggiornare windows, non sanno cos’è un altro browser, avranno windows non originale ecc… e nel 2009 sono ancora a questo punto, per loro non resto indietro.
    Questo è il punto di vista, ma non vuol essere una critica a chi segue ancora IE6. ;)

  50. Fomultimedia (2 comments)
    Scritto il 8 marzo 2009 alle 20:08

    Teniamo duro!!!
    Da quello che si può leggere nelle ultime statistiche, sembra che manchi davvero poco alla fine del Mostro “IE6″.
    Per quanto mi riguarda, quando mi occupo sia della grafica che del codice di un sito, cerco in tutti i modi di realizzare versioni crossbrowser. Certo non è il massimo passare le ore a sistemare e risistemare il codice per un browser vecchio e davvero poco affidabile.
    … Teniamo duro!!!

  51. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 9 marzo 2009 alle 14:34

    e cavalcando l’onda di Edit (http://blog.html.it/06/03/2009/quando-non-ci-sara-piu-ie6-potro/) che ne pensate voi? in cosa vi sbizzarrireste una volta liberi da questo “blocco psicologico” da ie6?

  52. Giuseppe Sorrentino (9 comments)
    Scritto il 9 marzo 2009 alle 23:37

    @Lauryn

    il poter utilizzare la potenza dei fogli di stile, senza condizionamenti di sorta, credo che sia sufficientemente un uso sbizzarrito degli stessi.

  53. Giuseppe Sorrentino (9 comments)
    Scritto il 9 marzo 2009 alle 23:47

    Sarà per via della mia formazione professionale, ma faccio fatica a comprendere coloro che dichiarano di snobbare IE6 perchè obsoleto.
    Probabilmente vede giusto Lauryn quando chiede se quanti dichiarano ciò sono webdesigner di professione o semplici appassionati o studenti.
    Nel primo caso dovrebbero fidarsi del parere di chi lo fa per professione, nel secondo sarebbe meglio che imparassero a misurarsi fin da subito con il senso stesso della professione.
    L’utenza della quale parliamo è la platea che giustifica quello che facciamo, se li ignoriamo di che parliamo, di aria fritta?

  54. Giuseppe Sorrentino (9 comments)
    Scritto il 10 marzo 2009 alle 00:03

    E giusto per chiudere i commenti per questa sera…

    Quando affrontate un nuovo progetto, avete il piacere di consultare i documenti che il settore marketing, con tanta cura e solerzia, vi fa pervenire?
    Forse non tutti.
    Avete idea di quale target state incrociando?
    State già decidendo in che modo catturarlo quando tutto a un tratto vi ritrovate a pensare artefatti che dovranno soddisfare determinati requisiti di compatibilità… e allora?
    Il resto lo conoscete già…

    PS – tengo a precisare che la mia non è una polemica nei confronti di nessuno, è soltanto un chiamare a raccolta l’oggettività che spesso pare smarrirsi tra gli innumerevoli link e le svariate interfacce futuribili che popolano la rete.
    Come sempre è l’anello più debole a determinare la forza tensiva e resistente della catena.

  55. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 10 marzo 2009 alle 14:23

    ehhe la creatività di Julius ha portato a questa campagna di sensibilizzazione:
    http://www.juliusdesign.net/ie6-campagna-di-sensibilizzazione/
    troppo forte!

  56. dalton (17 comments)
    Scritto il 10 marzo 2009 alle 20:48

    Direi di correre a partecipare per togliercelo dai piedi quanto prima!
    Ma scusate…finchè tutti faranno siti compatibili con IE6 che interesse hanno gli utenti ad aggiornarlo?

  57. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 10 marzo 2009 alle 21:14

    @dalton: forse ancora non avete capito che alcuni NON POSSONO aggiornarlo.
    non esistono solo le realtà casalinghe di computer collegati ad internet. spesso sono università, società, scuole, etc che non hanno i mezzi per rinnovare l’intero parco macchine e addirittura forse ie6 è il meglio a cui possono aspirare ed è già tanto che non abbiano lasciato ie5.5 ;)

  58. Antonio (63 comments)
    Scritto il 11 marzo 2009 alle 10:16

    Scusatemi se insisto ma vogliamo ficcarci in testa che la gente ci paga? non siamo noi che dobbiamo snobbare explorer 6, dovranno farlo gli utenti … inutile questo discorso e queste campagne contro explorer 6, se la maggiorparte non lo aggiornera, primo perche ci sono molte copie non originali di windows, secondo perche il cliente ci paga, e ripeto ci paga, e non gliene frega nulla di questo discorso di un browser….deve essere un evoluzione naturale quella dei browser, ma cosa costa qualche regola css in piu? cosa costa usare un display:inline invece di un float? scusatemi ma a me questo discorso del browser pare assurdo, fosse per me userei safari sempre e lo farei usare a chiunque, ma non e cosi la maggiorparte hanno explorer …..
    stiamo parlando di clienti, cioe persone che pagano, o di semplici siti personali? no perche se io pago una persona per un lavoro non mi interessa l’etica o altro, mi interessa che il lavoro sia fatto bene, se esiste explorer 6 io voglio che si veda bene anche su questo browser, seno chiamo un altra persona, come in qualsiasi altro lavoro, allora un imbianchino in casa tua ti lascia gli angoli non imbiancati perche sono una piccola parte della casa e tu gli dici ok, va bene?
    Con tutto il rispetto raga ma a me questo discorso sembra quello classico dei ragazzini che iniziano a smanettare col pc e sono convinti che il mondo giri intorno ai pc, allora facciamo disinstallare a tutti windows vista perche fa schifo come sistema operativo, sconsigliamo anche explorer 7 perche anche quello non rispetta gli standard, e magari se ci chiamano a creare una UI per una intranet con windows nt e explorer 5.5 su 50 pc gli diciamo “nooo cambia sistema operativo a tutti i pc, installa firefox per tutti, spendi 10000 euro per avere una semplice intranet che funzioni per gli standard…” in pratica per fare un sito non sono io che mi adatto al cliente ma il cliente che si adatta a me?
    Perdonatemi ma io lo trovo assurdo questo discorso, senza offendere nessuno. IO continuero a cosniderarlo fin quando esistera, anzi vi dico di piu preferisco ottimizzare per explorer 6 con un 18% che non su opera un 2%…..

  59. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 11 marzo 2009 alle 10:45

    concordo con antonio

  60. Andrea Moro (31 comments)
    Scritto il 12 marzo 2009 alle 10:33

    Leggo solo ora questo post. Non mi puoi cadere in basso :D

    IE6 Deve morire. Stop al suo supporto. Se continuiamo così la gente non lo leverà mai dalle scatole.

  61. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 12 marzo 2009 alle 10:46

    credimi andrea, non è cadere in basso…
    ripeto se uno lo fa di professione deve garantire retrocompatibilità, lo insegnano come concetto basilare di webdesign ;)

  62. Antonio (63 comments)
    Scritto il 12 marzo 2009 alle 11:11

    Per sparire Ie6 non siamo noi a non doverlo supportare, ma le persone ad aggiornarsi, Microsoft a fare una campagna di promozione spiegando ai suoi utenti di aggiornare.
    Rilasciare una versione gratis di IE 7 senza condizioni, senza dover avere una copia originale.
    Noi webdesigner non dominiamo ne il mondo “virtuale” ne internet, ma lo dominano gli utenti, quando loro si aggiorneranno allora ie6 sparira.
    noi non lo supportiamo piu e credete che sparira? credete che le persone non vogliono aggiornarsi a ie7? non hanno la copia di windows originale! e restano con il 6. in spagna succede questo quindi tutte le web agency che conosco, e nelle quali ho lavorato o collaborato ti chiedono di disegnare e progettare anche per explorer 6, non so in italia, ma questo discorso di isolare il 18% degli utenti internet, sinceramente io vedo solo 18 clienti persi ogni 100.
    Fatge come volete, ma ricordatevi che campagne anti ie6 ne sono state fatte eppure, e sempre la, ricordate il bollino anti ie? o lo scirpt che invitava a aggiornare l’utente? ha avuto effetto? io direi di no, ie6 sparira solo quando le persone potreanno aggiornarsi al 7 senza dover avere copie originali, senza il windows genuine e cazzate varie, quindi non date la colpa al browser ma a chi l¡ha creato. e cmq nemmeno il 7 rispetta gli standard e il box model di microsoft e sempre lo stesso e diverso dal resto del mondo, quindi, iniziamo anche una campagna contro microsoft per cambiare il loro box model.
    E gia che ci siamo, lunico browser che supporta decentemente i css3 e safari(the best) allora iniziamo una campagna anti tutti i browser per far usare a tutti safari….. alrtimenti non potremo usare decentemente le nuove regole css3……

  63. Andrea Moro (31 comments)
    Scritto il 12 marzo 2009 alle 11:53

    @Lauryn
    posso convenire con te, ma dato che IE6 è fuori standard sotto ogni principio e ormai esiste anche la versione 8 che è prossima al rilascio, se continuiamo a supportare noi lo standard sbagliato, la gente non si aggiornerà mai.

    Mi ricordo che nel 2000 circa, quando la guerra tra Netscape e Microsoft era diventata così accentuata, dove ognuno faceva quello che gli pareva, io adottai una politica molto semplice. Dissi siti compatibili solo con IE.

    Di li a poco, i miei clienti aggiornarono IE alla versione 4 dalla 3 e smisero di usare Netscape.

    All’epoca poi, figurarsi, non c’erano nemmeno i fogli di stile. Quindi immaginati che cambogia.

  64. @rchie (2 comments)
    Scritto il 12 marzo 2009 alle 11:56

    Chiedo scusa… ma avete considerato che un buon 40-45% dell’utenza di pc italiana non sà nemmeno cosa significhi aggiornare un Browswer?

  65. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 12 marzo 2009 alle 11:59

    esatto @rchie!

    e poi andrea, davvero credi di riuscire a convincere in tempi di crisi un’intera azienda a far aggiornare il proprio parco computer? se hanno un pc su cui a malapena gira un xp con ie6, credi che aggiornare a ie7 sia una bazzecola? è molto più pesante se hai un pc che gira con 256Mb di ram ;)

    se ce la fai ti faccio una statua

  66. Andrea Moro (31 comments)
    Scritto il 12 marzo 2009 alle 12:03

    @rchie, @Lauryn

    Io la vedrei sotto un altro profilo la cosa.
    Windows XP quando viene installato se originale, ha gli aggiornamenti automatici attivi di suo.
    Questo significa che propone automaticamente di scaricare gli aggiornamenti tra cui vi è anche IE7, con pochi e semplici click.

    Sfido anche il più ottosuo degli utenti a dirmi che almeno una volta non ha cliccato sullo scudo giallo accanto all’orologio, incurisito da cosa sia.

    Il vero problema però è, che data questa ottusità, o forse anche la compiacenza di voler usare software illegale, questo 40-50% di persone se ne frega di avere il sistema operativo a regola (assieme a tutti gli altri programmi). Tralasciamo il perchè e il percome.
    Questo significa si, che non potendo usare gli aggiornamenti automatici, l’utente medio non si preoccupa minimante di capire o sapere se esiste IE7 o firefox o altro, perchè ritengono la cosa al di là di ogni loro possibile e immaginabile pratica.

  67. Andrea Moro (31 comments)
    Scritto il 12 marzo 2009 alle 12:07

    @Lauryn,

    guarda staticamente (nel vero senso della parola) credo che aziende che utilizzino dei cessi di computer come quelli siano rimaste intorno al 10% a livello nazionale.
    All’estero c’è un turnover delle macchine in media ogni 3 anni.

    Il 10% non è un elemento di poco conto, per carità, però a mio avviso questo numero di macchine è anche e sempre quello lentamente più inutilizzato per la navigazione su internet.

    Ora non voglio con questo negare loro la possibilità di usare lo strumento, ma se una scelta di fondo non viene fatta e dettata da chi fa web, e aspettiamo che siano le aziende ad aggiornarsi, allora altro che statua, dovrai venire a pulire le ragnatele. :D

  68. Antonio (63 comments)
    Scritto il 12 marzo 2009 alle 12:20

    IL web non siamo noi, ma gli utenti, noi non dettiamo nessuna regola, e questo il problema.

    Facebook lo hanno fatto 160.000.000 di utenti il milgior social al mondo, non i web designer, se lo vedi con ie6 si vede bene ugualmente ma ti appare una finestra ceh ti consiglia di cambiare browser, e ti dice you may, no you must cioe potresti non devi, importante differenza e dire potresti passare o dire devi cambiare, ma se vuoi chiudi la finestra e lo vedi ugualmente il sito e lo navighi senza problemi.
    Se a facebook avessero ragionato con il devi cambiare io non progetto per browser obsoleti ora non avrebbe 160 milioni di utenti, ma un 20 milione in meno di utenti, pensate non faccia la differenza avere 20 milioni di utenti in meno? con questo penso di poter chiudere la mia partecipazione a questa interessantissima discussione, ma personalmente resto dell’idea che bisogna considerare explorer 6, io l’o faccio e non ho mai avuto problemi, il giorno in cui sparira saro contentissimo, visto che odio tutto cio che e wnindows, ma per il momento non mi sembra sia sparito, lo fara in un paio di anni, ma per il momento preferisco considerarlo, se non altro perche sul lavoro melo chiedono, poi magari non lo facessero piu come succede a voi, io purtroppo qua in spagna lo supportano ancora tutti i designer e le web agency…….(sapevate che la spagna ha superato l’italia non solo in economia ma anche in informatica?)
    Hasta luego!

  69. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 12 marzo 2009 alle 12:37

    Hasta luego Antonio, I follow you!

    @andrea moro: l’hai detto: 10% e quel 10% c’è…

  70. Antonio (63 comments)
    Scritto il 12 marzo 2009 alle 12:39

    Lauryn ho chiuso la mia partecipazione a questa discussione, il blog e troppo interessante per non seguirlo! E gia nel mio feed reader da un bel po!
    :)

  71. Andrea Moro (31 comments)
    Scritto il 12 marzo 2009 alle 12:43

    @Lauryn, @Antonio

    Abbiamo, credo, tutti ragione. Anche io, purtroppo, lo tengo ancora in considerazione.

    Ma resto dell’idea che siamo noi a dover fare qualcosa.

  72. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 12 marzo 2009 alle 12:52

    @antonio: eheh ok, credo che abbiamo sviscerato abbastanza il problema.

    @andrea: lo so, confido comunque nel tempo che aggiusta le cose…

  73. ffranz (124 comments)
    Scritto il 12 marzo 2009 alle 14:39

    Dico un’ultima cosa e poi prometto di non parlare più di questo discorso…

    Avete ragione riguardo la retrocompatibilità (importantissima)…avete ragione che l’utente non sappia cosa sia un browser un aggiornamento e che paga (importantissimo) ma allora cosa aspettiamo che siano loro a fare fuori IE6??? se non sanno niente, come posso farlo??

    I webdesigner vendono servizi, con questo si potrebbe anche pubblicizare un browser, non c’è nulla di male ne di illegale (io vendo un sito ad un mio cliente e gli dico: usa mozilla perchè è migliore spiegando tutte le differenze; cosa che mi è già capitata) e l’utente si è aggiornato!
    Se non siamo noi a sensibilizzare la “morte” di IE6 non cambierà niente per i prossimi anni!!!

    Serve una svolta e la svolta la possiamo dare solo noi che sappiamo cosa è IE6..in qualunque modo, possiamo ancora sviluppare per IE6 ma diciamolo che mozilla, safari ecc ecc sono migliori, non ci costa niente! Modi ne esistono tanti, ma facciamolo!

  74. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 12 marzo 2009 alle 14:49

    concordo ffranz, noi possiamo sensibilizzare il cliente, ma tutti i milioni di visitatori del sito come li sensibilizzi?

  75. ffranz (124 comments)
    Scritto il 13 marzo 2009 alle 11:18

    Appunto…visto che si deve sensibilizzare una fetta degli utenti in generale, adottiamo delle tecniche che sensibilizzano gli utenti…qualunque essa sia..ma facciamolo, perchè se aspettiamo che lo facciano loro..buonanotte!!
    A meno che non ci pensi Microsoft, ma loro non lo hanno fatto fino ad ora, perchè dovrebbero farlo proprio ora…

  76. Gioacchino Poletto (38 comments)
    Scritto il 19 marzo 2009 alle 09:58

    Personalmente penso che il fatto di snobbare IE6 parta da un pre-concetto di rifiuto dettato dal momento in cui ci si affaccia alla programmazione e/o al webdesign.
    Non voglio fare il matusalemme, ma quando ho inziato a lavorare io nel web, non si parlava nemmeno di CSS.
    Esistevano solo le tabelle.
    Eppure, vista l’epoca (15/17 anni fa) i lavori non erano nemmeno malaccio e giravano.
    Chi nasce con Photoshop CS4, CSS2/3, Javascript, Jquery o tutto quello che si ha a disposizione adesso, forse cerca di “giustificare” una mancata conoscenza delle tecniche che si sono andate sviluppando negli anni e dell’evoluzione del mondo del web.
    Seguendo invece tutti i passi dello sviluppo sia della parte grafica che della parte di programmazione di quello che ora è il web… si lavora un pochino di più, ma si hanno comunque dei risultati validi anche per IE6.
    Non dimentichiamoci poi che in grandi strutture l’aggiornamento di un browser fatto a tappeto va sicuramente ad impattare su quelle che sono delle policy di sicurezza e gestione di tutta la rete. Parlando chiaro: a casa fai quello che ti pare, al lavoro no.

  77. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 19 marzo 2009 alle 10:11

    esatto gioacchino. la tentazione di mandare tutto all’aria è sempre forte, ma non per questo non bisogna non affrontare le difficoltà che questo lavoro comporta!

  78. Gioacchino Poletto (38 comments)
    Scritto il 19 marzo 2009 alle 10:15

    ;) saltando di palo in frasca, quando hai un’attimo di tempo… lo metteresti un collegamento del tipo “torna su” ? ;)

  79. antonio (63 comments)
    Scritto il 19 marzo 2009 alle 10:24

    POtrebbe essere utile questo software rilasciato da pochi giorni da microsoft per comparare una pagina con le varie versioni di IE:

    potrebbe essere utile, io ancora non lo provato.

  80. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 19 marzo 2009 alle 10:30

    per favore antonio metti il link alla pagina di download e non direttamente all.exe, ti ho cancellato il link ;)

  81. Gioacchino Poletto (38 comments)
    Scritto il 19 marzo 2009 alle 10:43

    Ho provato il tool un paio di giorni fa.
    Devo fare solo una notazione: il software utilizza le dll di sistema del S.O. ospite (vista x64 nel mio caso), dunque, in alcuni casi il browser si comporta diversamente.
    A mio avviso, vista la moltitudine di sistemi operativi e browser disponibili, una buona soluzione si ha in servizi come Browsercam oppure, utilizzando sistemi di virtualizzazione anche opensource (VirtualBox è potentissimo). Unico neo: per le distribuzioni di linux si trovan già le immagini delle macchine virtuali pronte, per simulare le altre (XP, Vista, Win2000 o Mac) bisogna avere una licenza originale del S.O.

  82. Salvo (15 comments)
    Scritto il 19 marzo 2009 alle 15:13
  83. Stefanod (7 comments)
    Scritto il 21 marzo 2009 alle 10:07

    Spero solo che col tempo la gente passi davvero a qualcosa di meglio come Firefox, Safari, oppure… speriamo anche in Explorer 8 (da voci indiscrete promette bene, di sicuro meglio del 6! ;) )

  84. Uluru (5 comments)
    Scritto il 26 marzo 2009 alle 11:25

    Personalmente ho deciso, dall’inizio di quest’anno, di smetterla di sacrificare grafica e idee per colpa di IE6.
    Nel dettaglio: faccio del mio meglio per realizzare un qualcosa che “stia in piedi” anche con IE6, o al massimo si degradi con grazia, ma questo è tutto. IE6 non supporta le png trasparenti? Amen, gli utenti in questione vedranno invece della trasparenza un bel blocco grigio! ;-) Quello che sto facendo per l’ultimo sito web in corso di sviluppo è inserire una nota a piè di pagina proprio per gli utilizzatori di IE6, spiegando in quale modo la grafica che stanno visualizzando sia penalizzata dal loro browser obsoleto, e offrendo i link diretti per l’upgrade a IE7, oltre che a Firefox e Opera. Questo è il massimo, imho, così come ho smesso di preoccuparmi per quel 3-4% di utenti che ancora utilizzano una risoluzione di 800×600… quando è ora di basta, basta ;-)

  85. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 26 marzo 2009 alle 11:30

    spero che la storia delle png sia un esempio, perchè è una cavolata a metterla a posto…
    perchè bastano davvero pochi accorgimenti per far girare tutto bene su ie6, a parte qualche eccezione trascurabile appunto, non è detto che i siti debbano essere avere la stessa resa grafica su tutti i browser, ma ignorarlo completamente no…

  86. Uluru (5 comments)
    Scritto il 26 marzo 2009 alle 12:44

    Sì era solo una tra i 1000 esempi delle debolezze di IE6 e dalla sua distanza siderale dagli standard web..
    Quello che volevo dire è che gli hacks vanno usati con estrema moderazione, e mai se inficiano la validazione della pagina. Perchè devo sovraccaricare le mie pagine con kb inutili? Sto usando del javascript non-intrusivo o mi può creare problemi con altri browser? E soprattutto: funziona davvero? In base alla mia esperienza la maggioranza degli hacks reperibili sul web promettono mari e monti, poi quando li testi ti rendi conto che all’atto pratico è difficilmente così… E quanto tempo viene sprecato tra ricerche del giusto fix, adattamenti e compromessi? Già noi webdesigners siamo in media sottopagati.. questo tempo a chi lo fatturiamo? (io un’idea ce l’avrei: a Microsoft! ;-) )

  87. Iria (117 comments)
    Scritto il 26 marzo 2009 alle 15:35

    Quanti commenti..
    La mia opinione è, senza offendere nessuno, che il saper gestire le pazzie dei browser sia parte della bravura di un web DESIGNER.

    Design = Progettare, non Disegnare.
    Mi pare che a molti il concetto sia sfuggito di mano.

    Ci vuole conoscenza per star dietro a tutti i bug e alle incompatibilità dei browser, fare un sito che li affronta e li sfonda tutti con successo sarebbe da mostrare con estremo orgoglio.

    Qua invece pare che la moda del momento sia la strafottenza, è comodo evitare i problemi ignorandoli, certo.. ma il valore aggiunto del saper domare le avversità tecniche così facendo si dissolve in una nuvoletta fetida.

  88. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 26 marzo 2009 alle 15:47

    concordo :)

  89. Giuseppe Sorrentino (9 comments)
    Scritto il 26 marzo 2009 alle 20:54

    Quoto Iria!

    Progettare un web significa anche analizzare bene cosa realizzare e scegliere come realizzarlo, tentando di non complicarsi la vita.
    Tra l’altro mi veniva da pensare che, se una pagina è ben progettata, non sono poi tante le correzioni da fare per IE6.
    E ancora, quando ti misuri con problemi derivanti dai bug di “quello” e li superi brillantemente, c’è un non tanto sottile piacere che accompagna la fine del lavoro.

    Buttare la sporcizia sotto il tappeto non vuol dire aver pulito casa.

  90. Salvo (15 comments)
    Scritto il 26 marzo 2009 alle 23:42

    ragazzi va bene tutto, però il web si evolve e non sta di certo dietro a IE6 che gia per colpa sua ha rallentato di qualche anno queste ultime evoluzioni, se i più importanti e innovativi siti e servizi web di oggi come Gmail e Facebook (per citarne giusto due) hanno deciso di cassarlo, non è di certo per un discorso di simpatia o antipatia o di nascondere sporcizia sotto il tappeto ma semplicemente perche per le sue potenzialità è un software che ha fatto il suo tempo e non è in grado di reggere il passo con l’attuale evoluzione della rete.

    Sicuramente imparare a correggere i suoi bug è un buon allenamento per il cervello, ma data la nostra occupazione bisognerebbe muoversi oltre e cercare di capire chi prenderà il suo posto come “buggatore” e iniziare a lavorare su nuove tecniche per affinarci.

    Sapere come risolvere i problemi di IE6 quando esso sparirà (ricordo la recentissima uscita di IE8 che nonostante non sia ancora diffusissima ha quasi dimezzato l’attuale utenza del 6) servirà a ben poco quando dovremo affrontare le sempre più imminenti nuove tecnologie web.

  91. Marasma (15 comments)
    Scritto il 3 aprile 2009 alle 12:29

    Tantissima gente non lo aggiorna, sia per non conoscenza, sia perchè magari gli viene imposto dall’azienda..

  92. Marasma (15 comments)
    Scritto il 3 aprile 2009 alle 12:30

    Ah cmq si può consigliare di cambiare direttamente browser.. Firefox? Cosa esiste meglio di questo?

    ps. è uscità già anche la 8.0 (IE 8.0)

  93. Matteo Capozza (6 comments)
    Scritto il 26 aprile 2009 alle 02:50

    Ragazzi, per me non è tanto lasciare IE6 il problema (anzi…), ma che Windows 98SE non supporta browser più recenti. Uso anche Xp e Vista sui miei computer, ma dove posso uso Windows 98, perché è molto più snello, oggi come oggi assai stabile, poco attaccato e soggettivamente piacevole. Saluti.

  94. Abruzzo Seo (16 comments)
    Scritto il 26 aprile 2009 alle 07:50

    @Matteo Capozza visto che ci siamo, rimettiamo in pista anche Windows 3.1 no?

    Meno male che la Microsoft ha tolto dal nuovo windows 7 800MB di librerie dedicate alla compatibilità con i vecchi sistemi 16bit!!!!

  95. Matteo Capozza (6 comments)
    Scritto il 26 aprile 2009 alle 16:10

    Cerchiamo di capirci: io ho avuto sempre un’auto d’epoca nel garage, non per questo ho preteso che rimettessero in funzione la sua catena di montaggio, o che trovassi tutti i ricambi al primo negozio visitato.

    Windows 3.1 l’ho usato per un anno circa, diciamo dal 2004 al 2005 e devo dire che è stato molto valido a soddisfare la mia curiosità su macchine abbastanza vecchiotte che avevo comprato. Buonissimo per scrivere e per ascoltare musica, per quello che ho potuto vedere io, ancora oggi.

    L’informazione sui programmi a 16 bit non è di mio interesse, poiché non ne ho mai usati (a parte vecchi Word con 3.1)… ma se vogliamo dirla tutta sono riuscito a fare esperienza anche con Windows 1.0, 2.1 e un altro 2.x che ora mi sfugge.

    Naturalmente, si deve capire che questi sono giochi, come i mobili antichi e le auto d’epoca (e le case!) che mi piacciono.

    Quanto al Windows 98, invece, benché ad un lavoro ci siano pc con Xp e ad un altro ufficio abbia installato io stesso Xp su tre macchine, Windows 98SE rimane il mio OS sui miei notebook e Windows ME sul fisso da cui scrivo ora (entrambi originalissimi).

    Windows ME è il SO con cui ho iniziato a fare esperienza (ho avuto tardi il primo pc…) e ci ho messo, tra i bugs miei e suoi:), un lustro per farlo funzionare bene. Ora è una scheggia, ci faccio edititing video e audio (a livello medio), scrivo, vedo film, navigo su internet e non credo si blocchi più di tre volte all’anno.

    I primi problemini stanno nascendo ora proprio per Explorer 6.028, ma non penso di aggiornare ad Xp perché anche il Pentium III a 800 Mhz merita di andare in pensione, anche perché l’abuso del flash non gli va a genio. Avevo comprato, mesi fa, una copia di Windows 2000, ma penso proprio che la rivenderò, perché anche sul 2000 non è supportato IE7 (a meno che altri browser tipo firefox non facciano al caso mio…).

    Tutto questo sproloquio per dire che non è di mio interesse che gli sviluppatori di siti non rendano compatibili le loro creazioni con IE6. Se mi capita di non poter accedere su un sito su 100, tra l’altro neanche importantissimo per me, pazienza. Se invece la “scompatibilità” prenderà piede, potrebbe essere il primo motivo che abbia trovato in 8 anni, per passare ad Xp per quanto riguarda la navigazione del web.

    Certo, mi servirà un pc molto potente, perché con il mio 800 Mhz e 512 MB di RAM ora sono abituato a dei tempi da “televisione”, ma è importante comunicare agevolmente con gli altri.

    Riassumendo, appoggio gli sviluppatori, pur usando ancora Explorer 6 e per questo ne scrivo, perché si era dato per scontato che tali utenti fossero tutti dei distratti, invece per me c’è un ragionamento dietro, più o meno condivisibile.

    Buona serata.

  96. Abruzzo Seo (16 comments)
    Scritto il 27 aprile 2009 alle 08:02

    @Matteo Capozza nessuno ha messo in discussione il fatto che fossero originali.

    Quanto al “non è di mio interesse” il fatto che tu abbia usato windows 98 e lo preferisca, significa che in parte preferisci un sistema che per metà va a 16 bit!

    Detto questo “i miei problemi stanno nascendo con IE 6.0.x”. Se mai ti deciderai ad aggiornarti solo per questione di “lo preferisco perchè oggi è meno attaccato dagli hacker e dai virus” quanto pensi che il mondo dell’informatica possa fare progressi se fosse il tuo ragionamento a farla da padrone dappertutto?

    Quanto al tuo P3 800, con 2GB di ram, e 12 minuti all’accensione sono riuscito a far girare un XP in versione ridottissima. Quindi sei ancora in tempo ad uniformarti. Altrimenti come hai detto, passa a browser più leggeri e compatibili come firefox.

  97. Matteo Capozza (6 comments)
    Scritto il 27 aprile 2009 alle 08:10

    Buongiorno!
    No guarda, il Pentium 3 con 512 MB di RAM, senza tanti crismi avvia Xp integrale in poco più di un minuto (non ricordo benissimo, forse 1:20), ma con il Windows ME si avvia in 25 secondi.

    Mi va bene il progresso, ma un maggior consumo, di tempo, di risorse (come di carburante per un’auto) deve essere ben giustificato).

    Di sicuro non installo antivirus e firewall da anni e non ho mai avuto il minimo problema da quando non li ho (prima sì).

    Però si consideri che uso un router wifi adsl e che il sistema lo considero ben impostato, con varie prove negli anni.

    Se il P 3 diventerà secondario al nuovo portatile (con Vista, purtroppo) è solo per i video in flash e altre pagine ricche di flash.

    Ciao.

  98. Matteo Capozza (6 comments)
    Scritto il 28 aprile 2009 alle 02:12

    Ho letto una descrizione che hanno fatto dell’ultima versione di Opera. Onestamente, cosa ne pensate? Crea problemi di compatibilità?
    Grazie.

  99. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 28 aprile 2009 alle 08:02

    @matteo: opera è uno dei migliori browser in circolazione insieme a firefox, safari e (finalmente!) explorer 8 :)

  100. Matteo Capozza (6 comments)
    Scritto il 3 maggio 2009 alle 05:26

    Ok, sono passato ad Opera 9.64, lasciando Windows 98SE e ME sui miei computer, perché supporta ancora addirittura Windows 95! Il fatto è che mi sono trovato così bene che forse lo metterò anche su Xp… Mi spiace vedere che, secondo w3school, solo il 2.3% degli utenti ha Opera. Buona giornata.

  101. Matteo Capozza (6 comments)
    Scritto il 3 maggio 2009 alle 05:51

    Scusate l’OT, ma dove salva i temporanei internet, Opera? Non sono riuscito a trovare questa info… Grazie mille.

  102. Scritto il 29 giugno 2009 alle 09:35

    [...] post su italianwebdesign sull’uso e non uso di explorer 6 seguito, e anche partecipato, alla discussione che ne è seguita, come sempre quando si parla di explorer si trovano pareri [...]

  103. simplemal (6 comments)
    Scritto il 17 ottobre 2009 alle 16:20

    Ok, accetto il fatto che Internet Explorer 6 è ancora troppo usato per essere dimenticato da noi web designer. Però vorrei fare una breve considerazione in merito il concetto di “aggiornamento” che gli utenti hanno rispetto al loro browser. Perché è li che in qualche modo si dovrebbe lavorare.

    Pensiamo al problema dei Virus. Dopo qualche anno in cui gli utenti hanno avuto seri problemi con i Malware, ora tutti, ma proprio tutti, sanno cos’è un antivirus e lo installano. Anche i meno esperti ci riescono. Lo comprano, se serve, anche nei vari centri commerciali, ma tutti hanno un antivirus.

    Ora dico, finché “questi” utenti, non avranno realmente problemi con la fruizione dei servizi web, non succederà *mai* che passeranno a browser differenti o più aggiornati, semplicemente perché non ne sentiranno la mancanza.

    Il classico gatto che si morde la coda come è stato detto. Noi supportiamo IE6 nei siti e gli utenti, non avendo problemi, se lo tengono.

  104. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 18 ottobre 2009 alle 10:04

    provate questo script: http://ie6update.com/ l’ho installato su italianwebdesign e funziona bene. il concetto di aggiornamento è ben rappresentato dalla grafica con la quale compare il messaggio. chissà…

  105. Scritto il 10 novembre 2009 alle 21:26

    Nella mia azienda si progetta tenendo conto di tutti i possibili problemi, IE6 compreso.

    P.S.: In IE6 per le trasparenze con i PNG non c’è bisogno di utilizzare nessun javascript; provate a visualizzare la pagina a questo indirizzo w ww.tecnoside.com/png/ (stacco le 3 w per non spammare)con internet explorer 6 e ve ne accorgerete.

  106. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 11 novembre 2009 alle 09:27

    @Realizzazione….:non si apre niente a quella pagina. metti pure il link se è di aiuto, non lo riteniamo spam.

  107. Scritto il 11 novembre 2009 alle 11:16
  108. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 11 novembre 2009 alle 11:26

    hai salvato la png in un formato particolare?

  109. Scritto il 11 novembre 2009 alle 12:13

    Il formato è sempre png ma va salvato con Gimp.

  110. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 11 novembre 2009 alle 12:17

    con che impostazioni appunto? Gimp non è “magico” :D userà delle impostazioni predefinite diverse da Photoshop.
    Innanzitutto è una png8 o 24?

  111. Scritto il 11 novembre 2009 alle 12:25

    Gimp è magico :-) , basta che salvi mantenendo la trasparenza, non devi fare altro.

  112. Scritto il 26 febbraio 2010 alle 12:33

    [...] tratto spunto per  questo articolo dopo aver letto un interessante post su italianwebdesign sull’uso e non uso di explorer 6 seguito, e anche partecipato, alla discussione che ne è seguita, come sempre quando si parla di [...]

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