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Scroll verticale? Pericolo accessibilità!

Scritto da il 27 maggio 2008 in IWD news - 22 Commenti - 18 visite

Ipotesi 1:

Siete un appassionato di una certa band musicale, così decidete di cercare in internet la biografia del gruppo. La trovate e la leggete, siete soddisfatti.

Ipotesi 2:

Siete un altro appassionato della stessa band, solo che siete non vedenti. Trovate quello che cercate e iniziate a leggere, a leggere, a leggere ancora, ma quanto è lunga la pagina? Magari in quel momento non potete leggere leggere testi troppo lunghi, per un qualsiasi motivo.

Queste due ipotesi per sollevare un problema ancora sconosciuto (io l’ho appreso da Diodati): la lunghezza delle pagine. I ciechi, o anche solo gli ipovedenti, non vedono ovviamente la barretta laterale, dalla quale noi determiniamo quanto è lunga una pagina, ma un non vedente come farà?

Una possibile soluzione potrebbe essere usare un div nascosto da css con display:none con dentro un paragrafetto in cui si dichiara la lunghezza del testo, ma sicuramente ci saranno altre strade.

Come vi muovereste voi? E soprattutto, avevate mai pensato che lo scroll verticale potesse essere un problema?

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L'Autore

Architetto dell'Informazione presso uno società di webdesign, ho sviluppato nel tempo conoscenze in interaction design e user centered design che cerco di condividere con gli utenti di ItalianWebDesign.

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22 Commenti

  1. Mauro Accornero (253 comments)
    Scritto il 27 maggio 2008 alle 09:51

    Ipotesi, utilizzare un elemento che enuncia la lunghezza del testo e renderlo “visibile” solo nell’Aural css mentre neascosto nel common, la divisione la si fa con il media del css il common sarà screen mentre l’altro sarà aural. Il css per utenti diversamente abili dovrà contenere istruzioni sulla voce, volume ecc…non sono un esperto e purtroppo non vengono richiesti spesso (non mi è mai capitato che mi venga richiesto di fare un aural css) esistono però siti che trattano in maniera esaustiva l’argomento degli Aural style sheet che secondo me è utile conoscere.

  2. Lauryn (4197 comments)
    Scritto il 27 maggio 2008 alle 10:01

    essì, gli aural sheets, bravo Mauro…non ne conoscevo l’esistenza.
    sai se sono già usatissimi?

  3. Mauro Accornero (253 comments)
    Scritto il 27 maggio 2008 alle 10:14

    Che io sappia non hanno grandissima applicazione nei siti di tutti i giorni, eventuali applicazioni utili potrebbero essere siti di onlus o dedicati ad un target certo di persone diversamente abili, so anche che technicamente i siti statali dovrebbero essere utilizzabili anche con screen reader ma credo che non esista una legge che obbliga a tal fine. Quel che penso è che anche una intranet potrebbe averne bisogno, se un’azienda ha dipendenti diversamente abili e questi non possono utilizzare la intranet credo sia una mancanza da parte dell’azienda. Sinceramente non so dire quanto di preciso siano usati e se il target finale sia una porzione considerevole. So che molte persone utilizzano screen reader e altri sistemi per utilizzare il computer e navigare in rete, direi che i primi passi sono quelli di creare un sito web standard poichè convertirlo con appositi aural css è un’operazione meno complessa. Anche zeldman nel suo libro parla di menu nascosti e grafica limitata per consentire l’accessibilità a chi interagisce con il pc senza mouse o senza tastiera. Ad essere sincero non ho mai fatto un aural css per lavoro e non so se questo accadrà mai però credo sia utile saperlo, in ogni caso credo che la parte più difficile di questa tecnica sia il test ma credo che sia possibile trovare una soluzione anche a questo.

  4. Antonio2 (74 comments)
    Scritto il 27 maggio 2008 alle 10:54

    Ho nei miei bookmarks questo sito che tratta gli Aural css. Potrebbe essere interessante per chi volesse approfondire un pò: http://lau.csi.it/realizzare/accessibilita/fogli_di_stile/CSS_audio/aural.shtml

  5. Mauro Accornero (253 comments)
    Scritto il 27 maggio 2008 alle 11:02

    Davvero un bel link spiega bene tutte le proprietà in modo chiaro. Se interessa nel sito del w3c ci sono le specifiche tecniche, sono un po’ ostiche se è il primo approccio all’argomento ma senza dubbio c’è tutto. http://www.w3.org/TR/REC-CSS2/aural.html

  6. Mauro Accornero (253 comments)
    Scritto il 27 maggio 2008 alle 11:03

    Davvero un bel link spiega bene tutte le proprietà in modo chiaro. Se interessa nel sito del w3c ci sono le specifiche tecniche, sono un po’ ostiche se è il primo approccio all’argomento ma senza dubbio c’è tutto. Specifiche w3c per aural css

  7. Fabry (67 comments)
    Scritto il 27 maggio 2008 alle 12:24

    [quote]anche che technicamente i siti statali dovrebbero essere utilizzabili anche con screen reader ma credo che non esista una legge che obbliga a tal fine.[/quote]
    ehehe legge stanca non ti dice nulla??

    cmq.. IMHO il problema non è la scrollbar, quando uno crea un sito per non vedenti deve testarlo con uno screen-reader e progettarlo in modo che sia leggibile.
    solo che jaws costa molto.. ci sono soluzioni open-source che leggono il sito, ma io dopo 10 minuti che le uso ho l’emicrania!

  8. hor848 (108 comments)
    Scritto il 27 maggio 2008 alle 12:27

    Perfettamente daccordo con fabry!

  9. Mauro Accornero (253 comments)
    Scritto il 27 maggio 2008 alle 12:53

    Intendo dire che nessuno fa causa allo stato se il sito non è usabile ma semplicemente si cerca uno sportello o qualcosa per ottenere le informazioni. Che la legge esista non è un dubbio ma io vedo ancora tanti siti fatti con le tabelle e soprattutto ne vedo quasi nessuno con tecnologie per utenti diversamente abili. Basta andare sul sito del governo o del comune di milano e si vede. Io ricordo che per le olimpiadi di sidney era stata fatta una causa perchè il sito non era accessibile per utenti diversamente abili e la causa è stata vinta. In italia non so se trovi un avvocato disposto a seguire una strada del genere. La legge detta delle linee guida ma non ti dice “crea degli aural style sheet se il sito è statale” Il fatto è che la tecnologia esiste, se nessuno la utilizza è perchè nessuno/pochi la richiedono o per ignoranza o semplicemente perchè costerebbe più tempo e denaro apportare le modifiche necessarie ai siti.

  10. hor848 (108 comments)
    Scritto il 27 maggio 2008 alle 13:05

    Mauro..ti assicuro che non è vero.
    Ho lavorato quasi 3 anni in un ente paraministeriale nel settore web.
    Tutti i porgetti dovevanoo seguire rigorosamente le linee guide della legge stanca. Qualsiasi ente ministeriale o rivolto cmq al pubblico ha l’obbligo di seguire queste linee guida anzi deve anche riportare applicazioni e siti web precedenti in linea con la normativa attuale! Però qui c’è l’inganno…molto spesso un progetto di restyling è molto lento, le cause sono innumerevoli, l’unica pecca attuale è che la legge stanca non indica un limite temporale, basta l’avvio del processo…quindi le P.A. e lgi enti comunali data anche dalla mancanza di soldi e di interesse, o semplicemnte per gli avvicendamenti politici, tendono ad allungare i tempi.
    Spesso questi porgertti vengono affidati a consulenti esterni (nache io lo ero) e le ditte che vincono gli appalti variano asseconda il governo..detto questo capisci i problemi quali sono.
    Inoltre le P.A. vengono multate e anche tanto se non seguono quanto detto prima!

  11. Marco (427 comments)
    Scritto il 27 maggio 2008 alle 13:15

    Io ho lavorato per una pa, come consulente esterno, facendogli relazioni sul loro sito web pubblico. Beh, nel progetto iniziale della società vincitrice dell’appalto, era scritto a chiare lettere (in un’italiano peraltro discutibile) che il sito era dotato dei requisiti per la legge stanca, mentre, a una semplice occhiata di codice, non solo era in tabelle, ma non era neppure valido, figuriamoci accessibile.

    Questo per dire, è si vero che la legge stanca viene percepita, ma anche che il suo rispetto è un pò a discrezione della pa in questione, e più precisamente, della serietà e onestà della società vincitrice dell’appalto. Spesso le pa non hanno tecnici preparati sull’argomento.

  12. Mauro Accornero (253 comments)
    Scritto il 27 maggio 2008 alle 14:06

    Detto in soldoni, dipende da progetto a progetto e per quelli che ancora non usano aural css attendiamo e vedremo, forse un giorno saranno terminati e avremo esempi più concreti dell’utilizzo di questa tecnologia…è comunque utile capire che esiste differenza tra progetti anche simili a seconda delle condizioni che sono poste.

  13. hor848 (108 comments)
    Scritto il 27 maggio 2008 alle 15:02

    la cosa drammatica è che le P.A. hanno ancora un management che si ricorda garibaldi, le seconde linee sono cariche politiche, gli operative sono abbandonati a loro stessi ed il lavoro viene fatto da consulenti che spesso hanno un contratto a tempo!

  14. Rivax (45 comments)
    Scritto il 27 maggio 2008 alle 15:17

    Discussione interessante, sinceramente non avevo mai pensato al problema dello scroll verticale pr i diversamente abili.

    P.s.: Mauro come al solito ti riveli un pozzo di scienza in fatto di web design. ;-)

  15. hor848 (108 comments)
    Scritto il 27 maggio 2008 alle 15:26

    lo scroll verticale è il minimo..si ottimizzano gli accesskey! il problema serio fino all’avvento di librerie comuni in js era lo spiattellamento di dati in tabelle assurde assolutamente non accessibili quasi sempre dentro un iframe!!! e li so cavoli!!
    Anche per questo il web semantico è una rivoluzione utile..e non dimenticate che agevola anche l’indicizzazione!

  16. Mauro Accornero (253 comments)
    Scritto il 27 maggio 2008 alle 15:41

    Vero concordo con la soluzione dell’acceskey sicuramente più universale e adatta anche ad utenti che vedono ma sono diversamente abili. Ad esempio una persona che non ha la possibilità di muovere il mouse può utilizzare i tasti della tastiera per muoversi sulla pagina.

  17. Lauryn (4197 comments)
    Scritto il 27 maggio 2008 alle 16:02

    …e ame servirebbe molto in questo momento, vista la mia tendinite :°

  18. hor848 (108 comments)
    Scritto il 27 maggio 2008 alle 16:11

    pensa che ci sono anche quelli vocali…farebbero al caso tuo! :) )

  19. Lauryn (4197 comments)
    Scritto il 27 maggio 2008 alle 16:30

    davvero, ne conoscete? mi sarebbero di aiuto, sono quasi inferma…

  20. hor848 (108 comments)
    Scritto il 27 maggio 2008 alle 16:39

    si ma dovresti installarti lynx e poi un plugin apposito..e sopratutto i siti dovrebbero essere predisposti!!!

  21. Mauro Accornero (253 comments)
    Scritto il 27 maggio 2008 alle 16:42

    Mi sa che fai prima a diventare ambidestra :D

  22. Lauryn (4197 comments)
    Scritto il 28 maggio 2008 alle 08:34

    già fatto, mi è venuta la tendinite pure alla sinistra :D

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