Blographik in un post di qualche tempo fa, ci suggerisce i punti di cui tener conto quando ci occupiamo di un redesign di un sito internet.
Trattasi di restyling o rifacimento strutturale?
Che obiettivi si vogliono trarre da questo redesign?
Cosa tenere e cosa cestinare dell’attuale sito?
Le risposte interessanti, sono tutte qui. Voi che ne pensate? C’è altro da tener conto?

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Italianwebdesign© - Da un'idea di Laura Gargiulo - mail:
4 Commenti
Vediamo, prendiamo per esempio il redesign imminente di questo blog
E’ una “svecchiata”, direi che blographik ha centrato in pieno la questione: lasciare ciò che funziona e togliere quello che non funziona. Credo che il resto sia solo il contorno di questo.
Esattamente ahah
io non l’ho trovato molto interessante, c’è molta teoria, troppa forse. Nella pratica le cose non sono così perchè ci si va a scontrare con tutte le problematiche che abbiamo già affrontato nei post precedente.
Non si può fare l’interrogatorio al cliente e di sicuro non possiamo chiedergli la velocità di connessione dei suoi utenti.. figuriamoci!
non esiste il cliente che viene da noi a dire:”vorrei far fare un’analisi approfondita del sito e quindi sviluppare strategie in merito”…
ahahahahahahah
Ma quando mai
Chi ci parla col cliente de ste cose
Siamo noi gli artisti no? Andiamo di fantasia
Ok, seriamente, di solito mi dicono se lo vogliono “simile” al precedente, e allora cercerò di seguire la disposizione degli elementi (nel limite della ragione ovviamente) altrimenti butto giù tutto e rifaccio da capo. Non mi piace metter mano ai lavori di altri, anche perchè di solito son lavoracci.
Strategie, son sempre relative a ciò che vuoi vendere, il design precedente credo conti poco (magari funziona e allora li lo si riutilizza).
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