Raccogliere email su internet è illegale?
Iniziamo col dire che l’email marketing andrebbe lasciata ai professionisti del settore, e che quindi sarebbe meglio non improvvisarci markettari e inviare mail a chiunque e dovunque. Il rischio principale è quello di passare per persone/aziende che non curano in maniera opportuna la loro immagine professionale.
La raccolta di email su internet è possibile solo nel caso in cui mandiamo prima l’informativa ai nostri possibili clienti. Questa informativa può anche essere telefonica, a patto che non vogliate mandare email in maniera massiva.
Che vuol dire?
Vuol dire che la prima email di contatto con queste persone deve essere qualcosa del tipo: “Vorremmo mandarle della pubblicità, ci autorizza a farlo?”. Nel caso di risposta positiva potete inviare le mail pubblicitarie. In caso di risposta negativa invece voi dovete semplicemente dimenticarvi quelle persone/aziende, perché non vi hanno autorizzato ad inviarvi alcunché.
Molti invece raccolgono gli indirizzi email e spediscono direttamente la pubblicità. In questo caso stiamo parlando di spam, e, dato che l’email è un dato personale, è sanzionabile con una multa variabile da 6000 a 36000€, come stabilito dal Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.
A vostro rischio e pericolo insomma.




















grande, non è mai troppo tardi per ribadirlo, si è molto sprovveduti da questo punto di vista.
senza volerlo hai integrato la posta di Sara
l’azienda dove lavoravo si è comportata proprio così (ricerca indirizzi e-mail e invio spam) ma siamo in italia e nessuno si è posto il problema della sanzione, anzi, hanno addirittura acquisito nuovi clienti!
Per caso chi riceve lo spam viene risarcito? Perché con tutte le email pubblicitarie non volute che ricevo posso anche chiudere battenti e andare a vivere in California
Sinceramente non saprei se c’è un risarcimento, altrimenti in effetti, stabiliamoci tutti a honolulu
Ok, a chi invio il reclamo per il risarcimento? =)
Scherzi a parte, in Svizzera sono molto severi con queste cose, addirittura la ditta che invia email non richieste (anche promozionali) rischia una multona e la segnalazione sui bollettini ufficiali, nonche’ sui quotidiani di maggiore tiratura.
ma esiste la regola del silenzio assenso? perché io non ho mai risposto a quanti mi mandavano queste richieste di “permesso”…
Però non credo sia reato inviare email a persone che hanno volontariamente inserito nome ed indirizzo email con conferma di registrazione sempre tramite email, senza la qualle nessuna email arriverebbe.
Credo che questo a questo articolo manchi qualcosa. Altrimenti i vari aweber, autorespnder e compagnai bella non esisterebbero.
Anche perchè, se uno non ha accesso all acasella email non potrà mai attivare la ricezione di email.
@andrea: no infatti si sta parlando di chi raccoglie email senza consenso dell’utente