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Raccogliere email su internet è illegale?

Scritto da il 4 febbraio 2010 in Professione webdesigner, Seo e webmarketing, Seo, webmarketing, promozione online, Webdesigner - 11 Commenti - 18 visite

email1 348x300 Raccogliere email su internet è illegale?Iniziamo col dire che l’email marketing andrebbe lasciata ai professionisti del settore, e che quindi sarebbe meglio non improvvisarci markettari e inviare mail a chiunque e dovunque. Il rischio principale è quello di passare per persone/aziende che non curano in maniera opportuna la loro immagine professionale.

La raccolta di email su internet è possibile solo nel caso in cui mandiamo prima l’informativa ai nostri possibili clienti. Questa informativa può anche essere telefonica, a patto che non vogliate mandare email in maniera massiva.

Che vuol dire?
Vuol dire che la prima email di contatto con queste persone deve essere qualcosa del tipo: “Vorremmo mandarle della pubblicità, ci autorizza a farlo?”. Nel caso di risposta positiva potete inviare le mail pubblicitarie. In caso di risposta negativa invece voi dovete semplicemente dimenticarvi quelle persone/aziende, perché non vi hanno autorizzato ad inviarvi alcunché.

Molti invece raccolgono gli indirizzi email e spediscono direttamente la pubblicità. In questo caso stiamo parlando di spam, e, dato che l’email è un dato personale, è sanzionabile con una multa variabile da 6000 a 36000€, come stabilito dal Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.

A vostro rischio e pericolo insomma.

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L'Autore

Architetto dell'Informazione presso uno società di webdesign, ho sviluppato nel tempo conoscenze in interaction design e user centered design che cerco di condividere con gli utenti di ItalianWebDesign.

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11 Commenti

  1. Lauryn (4194 comments)
    Scritto il 4 febbraio 2010 alle 08:46

    grande, non è mai troppo tardi per ribadirlo, si è molto sprovveduti da questo punto di vista.
    senza volerlo hai integrato la posta di Sara :D

  2. Alice (7 comments)
    Scritto il 4 febbraio 2010 alle 10:42

    l’azienda dove lavoravo si è comportata proprio così (ricerca indirizzi e-mail e invio spam) ma siamo in italia e nessuno si è posto il problema della sanzione, anzi, hanno addirittura acquisito nuovi clienti!

  3. Dario Venneri (56 comments)
    Scritto il 4 febbraio 2010 alle 11:44

    Per caso chi riceve lo spam viene risarcito? Perché con tutte le email pubblicitarie non volute che ricevo posso anche chiudere battenti e andare a vivere in California :D

  4. Marco Olivetti (74 comments)
    Scritto il 4 febbraio 2010 alle 16:46

    Sinceramente non saprei se c’è un risarcimento, altrimenti in effetti, stabiliamoci tutti a honolulu :D

  5. Claudia (132 comments)
    Scritto il 4 febbraio 2010 alle 20:00

    Ok, a chi invio il reclamo per il risarcimento? =)
    Scherzi a parte, in Svizzera sono molto severi con queste cose, addirittura la ditta che invia email non richieste (anche promozionali) rischia una multona e la segnalazione sui bollettini ufficiali, nonche’ sui quotidiani di maggiore tiratura.

  6. DarioDN (88 comments)
    Scritto il 4 febbraio 2010 alle 20:46

    ma esiste la regola del silenzio assenso? perché io non ho mai risposto a quanti mi mandavano queste richieste di “permesso”… :)

  7. Andrea Leti (93 comments)
    Scritto il 8 febbraio 2010 alle 14:52

    Però non credo sia reato inviare email a persone che hanno volontariamente inserito nome ed indirizzo email con conferma di registrazione sempre tramite email, senza la qualle nessuna email arriverebbe.

    Credo che questo a questo articolo manchi qualcosa. Altrimenti i vari aweber, autorespnder e compagnai bella non esisterebbero.

  8. Andrea Leti (93 comments)
    Scritto il 8 febbraio 2010 alle 14:52

    Anche perchè, se uno non ha accesso all acasella email non potrà mai attivare la ricezione di email.

  9. Lauryn (4194 comments)
    Scritto il 8 febbraio 2010 alle 15:05

    @andrea: no infatti si sta parlando di chi raccoglie email senza consenso dell’utente ;)

  10. Aljoscia (67 comments)
    Scritto il 22 settembre 2010 alle 11:58

    Infatti mi sembrava strano, chi raccoglie indirizzi email con il consenso della persona non vedo perchè non possa inviargli poi l’email visto che è stata la persona stessa a dimostrare interesse verso quello che l’azienda o chicchesia ha da dirgli.

    Quando si parla invece di chi raccoglie email senza consenso è giusto che ricevoano una sanzione, quello è spam bello e buono.

    Mi piacerebbe anche capire da dove raccolgono l’indirizzo email, viste le mail di questo tipo che mi arrivano ogni giorno…

  11. Gluca (1 comments)
    Scritto il 14 settembre 2011 alle 22:16

    Non c’è proprio un modo per inviare email pubblicitarie senza rischi sanzioni? Magari inserendo nell’oggetto che trattasi di pubblicità, o cose del genere…

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