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Quella bozza che proprio non va giù…

Scritto da il 1 aprile 2008 in Webdesigner - 17 Commenti - 23 visite

Questo articolo, che definirei quasi di sfogo, vuole essere un punto di incontro per chi, come me, spesso si ritrova a fare bozze di siti "a comando" o nei momenti in cui magari l’ispirazione vola via…

Quante volte vi è capitato di dover rifare una bozza fino a raggiungere le volontà del cliente e non sentirvi pienamente soddisfatti del risultato?

Quante invece siete stati fortunati, vi siete sentiti ispirati e il cliente ha approvato una delle due/tre bozze presentate?

Ieri per me era giornata no in questo…7 bozze l’una diversa dall’altra, e di "carino" è stato trovato solo qualche elemento. E in più ora ho una bella tendinite con pollice gonfio e dolorante. sigh

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L'Autore

Laura Gargiulo, webdesigner freelance. Web architect senior, esperta xhtml, css, usabilità, design, cms, webmarketing e Seo, Wordpress specialist. Membro del progetto di prossima pubblicazione Piperita Lab e dell'IWA Italy Visita il mio sito personale Lauryn.it e contattami pure per un preventivo gratuito.

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17 Commenti

  1. Sergio (38 comments)
    Scritto il 1 aprile 2008 alle 08:31

    In tutti i siti che faccio c’è la “zampa” del cliente e in quasi tutti i casi il risultato finale non mi soddisfa a pieno. Fa comunque parte del lavoro e bisogna in qualche modo accettarlo.

  2. Dimitri Giani (111 comments)
    Scritto il 1 aprile 2008 alle 08:47

    He he :D Capita in continuazione..

    Io però presente sempre e solo UNA bozza..

    Diciamo così, parlo tanto con il cliente per capire cosa cerca, poi faccio qualcosa che possa andare bene a lui.

    Fatto ciò si lavora su questa bozza. Se proprio non ci siamo completamente (capita di rado) allora rifaccio tutto da capo.

    Fare due, tre o più bozze secondo me è antiproducente e finisce che mi tolgo tutte le idee e mi va via l’ispirazione iniziale.

    Anche se in uno dei miei libri ho letto che l’ideale è fare una bozza bella ed una molto brutta, così che il cliente si rende conto di quanto è bella l’altra :)

  3. Lauryn (4194 comments)
    Scritto il 1 aprile 2008 alle 08:53

    Infatti è quello che tento di fare. Di solito faccio due alternative che magari mi sono progettata la sera prima in testa, e poi ne faccio una bruttina.

    A volte capita che scelgono la bruttina!!!! aaaaaaaaaaaaah!

  4. Lorenzo Strambi (2 comments)
    Scritto il 1 aprile 2008 alle 09:00

    Direi che è quasi la regola. Ultimamente sono riuscito a fare un paio di lavori come piacevano a me (peccato per il poco tempo a disposizione) ma in generale devo tapparmi il naso, gli occhi, e andare avanti :)

  5. Dimitri Giani (111 comments)
    Scritto il 1 aprile 2008 alle 09:02

    Ahaha! si è capitato una volta anche a me.. e da quel giorno ne presento solamente una e poi lavoro su quella.

    A volte mi impunto anche perchè usino quella che dico io, dato che io almeno ho un po di gusto :D

  6. Marco (427 comments)
    Scritto il 1 aprile 2008 alle 10:52

    Io mi impunto sempre, vinto sempre per ora :D

  7. ADVsha (249 comments)
    Scritto il 1 aprile 2008 alle 11:03

    Posso reputarmi abbastanza fortunata, io presento sempre una sola bozza fatta dopo aver chiaccherato con il cliente o con il commerciale che mi riporta i gusti ecc.

    Quando presento la bozza dico semrpe che è una prima stesura per capire i suoi gusti e se stiamo percorrendo la strada giusta e devo dire che per 80% dei casi la prima bozza è andata bene.

    Ammetto che non sempre ho fatto delle belle bozze, ma questo è dovuto al fatto che capisco subito o mi viene proprio comunicato se il cliente vale ore di lavoro e una bozza fatta come si deve o se devo presentare solo un idea veloce.

    Posso dire che con i clienti più grossi graficamente posso fare delle buone bozze e che mi piacciono. Vengono accolte positivamente e solitamente faccio delle modifiche su quell’unica bozza.

    sha

  8. Lauryn (4194 comments)
    Scritto il 1 aprile 2008 alle 11:08

    Mi sa che propongo ai miei boss la vostra filosofia, se funziona perchè non provarla?

  9. Rivax (45 comments)
    Scritto il 1 aprile 2008 alle 11:10

    quoto in pieno ADVsha, anch’io dopo un bel pò di errori ho scoperto che è meglio fare solo una bozza dopo aver chiacchierato un bel pò con il cliente. Tra l’altro, voi avete una serie di domande “standard” da fare al cliente per riuscire poi a inquadrare bene il lavoro?

  10. stakanovista (61 comments)
    Scritto il 1 aprile 2008 alle 11:55

    già una sola bozza è la cosa migliore(dopo aver chiaccherato col cliente, cercando di capire cosa desidera)…se al cliente non va già qualcosa si lavora su quella,risparmiando molto tempo, altrimenti se proprio non abbiamo azzeccato le loro richieste, si ricominica da capo!
    Io così mi trovo bene…:D

  11. laura - web designer (46 comments)
    Scritto il 1 aprile 2008 alle 12:06

    sto lavorando ad un sito “che non scrolla” perchè il cliente ha deciso così… provate a mettere quantità indefinite di contenuti in 400pixel di altezza!!!!!! e dire che avevo preparato una bozza bellissima.. (almeno per me).
    Con il senno di poi però devo dire che si è rivelata una grande sfida e un ottimo esercizio tecnico. Pensate se sviluppassimo solo layout creati da noi a nostra immagine e somiglianza, di cui magari abbiamo già un bel css preconfezionato! e si.. in effetti il risultato fa molto “inizio 2000 800*600″ però lavorare in questo modo rende migliori! (e ora vorrei l’applauso :-P )

  12. Marco (427 comments)
    Scritto il 1 aprile 2008 alle 12:44

    Io lavoro molto coi wireframe, questo mi sveltisce il lavoro di molto e non mi fa perdere tempo dietro a mille bozze :)

  13. Debora (8 comments)
    Scritto il 1 aprile 2008 alle 15:57

    Concordo con “una sola bozza e parlare con il cliente”, cercando di capire il più possibile i suoi gusti. Non ha senso proporgli 2,3,4 bozze che piacciano a me, quando magari lui ha dei gusti totalmente opposti.

  14. Martin Benes (44 comments)
    Scritto il 1 aprile 2008 alle 19:59

    La mia filosofia è “uno shot, one kill” e nel 95% dei casi va tutto liscio.
    LA cosa fondamentale come dice anche Debora è comunicare con il cliente e capire a fondo le sue VERE esigenze.

    Ultimamente ho avuto anche io per le mani un cliente che mi faceva sudare 4 camice facendomi andare completamente fuori dal mio stile e dal mio gusto estetico…alla fine gli ho consigliato un collega, cominciava a diventare frustrante e una perdita di temo.

  15. Pr3z1oso (4 comments)
    Scritto il 2 aprile 2008 alle 00:42

    se si tratta di banner, header e cose simili, presento sempre + di una bozza.
    x quanto riguarda i siti web ne presento sempre e solo una, modificandola poi a piacere del cliente.

  16. webfruits (38 comments)
    Scritto il 2 aprile 2008 alle 14:59

    Anche io ne presento per i siti sempre solo una, poi intervengo con eventuali modifiche suggerite dal cliente.
    Purtroppo quasi mai, come è stato detto, il risultato finale è quel che si era immaginato, ma credo sia inevitabile che, anche se a nostro avviso sbagliate, le scelte del cliente abbiano la meglio sulle nostre. Io proprio per questo ritengo che il portfolio di un web designer non possa rendergli giustizia fino in fondo…

  17. StefanoV (83 comments)
    Scritto il 26 giugno 2008 alle 17:24

    A me è capitato di fare anche un design bello… e vedermi il cliente dire, nn mi piace! Per poi accettare il giorno dopo una bozza che per me era orribile!

    Non c’è che dire… i gusti son gusti!

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