Quando un preventivo ti porta il cliente (indipendentemente dal prezzo)
Oggi ho trovato questo articolo che spiega come un preventivo ben fatto possa conquistare la fiducia di un cliente. Ed è vero, di recente mi è proprio capitato con qualche cliente.
Il trucco sta nell’avere innanzitutto un bel preventivo già pronto su nostra carta intestata e chiaro nell’esposizione. Già la carta intestata con tutti i nostri dati, numeri di telefono, fax, indirizzo, partita iva è già un biglietto da visita indiretta che dice: ci sono, abito qui, questo il telefono, partita iva, non scappo insomma. E questa cosa è molto importante perchè (mettetevi nei panni di un cliente che contatta un professionista esclusivamente via web e telefonicamente) comunica stabilità e professionalità, cosa che un cliente pretende dal professionista.
Poi i singoli articoli del contratto, che potete liberamente trarre da Oscon o da quelli che vi mostrerò di seguito, sono importanti e vi proteggono, ma proteggono anche il vostro cliente.
Innanzitutto i primi 2 o 3 articoli spendeteli per spiegare di cosa si compone il lavoro che andremo a fare.
In seguito, ecco gli articoli che aggiungo io:
Durata e organizzazione del progetto.
La realizzazione del progetto si intende dalla data di consegna di tutto il materiale necessario (foto, testi, dati di accesso ai domini + hosting) e approvazione del presente contratto :
· tot gg lavorativi per ogni sito dalla data di approvazione della bozza e consegna del materiale definitivo.
Resta inteso che in caso di realizzazione anticipata del progetto rispetto ai tempi previsti non determina nessun obbligo o dovere da entrambe le parti.
Nel caso di disdetta antecedente la data di consegna del contratto il cliente sarà tenuto a comunicarlo a Nome Cognome Freelance almeno 10 giorni prima via raccomandata A.R. corrispondendo quanto dovuto in proporzione
alla parte di lavoro realizzata secondo le condizioni descritte alla sezione “condizioni economiche”.
Il Committente metterà a disposizione dell’incaricato Nome Cognome Freelance, per tutto il tempo necessario allo sviluppo e collaudo, un interlocutore con capacità tecnica e decisionale che sia in grado di fornire tutte le informazioni necessarie per individuare con esattezza il tipo di servizi informatici richiesti dal Committente e le specifiche funzionali del sistema da sviluppare. Tale interlocutore sarà in grado di mettere a disposizione
di Nome Cognome Freelance tutti i dati ritenuti utili relativi all’organizzazione del lavoro del Committente.
Si declina ogni responsabilità sul ritardo di consegna del lavoro da imputarsi a terze persone esterne all’organizzazione di Nome Cognome Freelance che intervengano nel progetto o da modifiche sostanziali successive
all’approvazione delle bozze (e che saranno da valutare economicamente extra-preventivo).
Questo articolo, oltre a mettere in chiaro i tempi (state larghi se avete più lavori contemporaneamente), definisce che se ci fossero dei ritardi dovuti a mancata consegna di materiali e foto siete esonerati da eventuali penali da pagare.
Poi:
Condizioni economiche
I prezzi indicati non sono comprensivi di ritenuta d’acconto 20% a vostro carico e della rivalsa INPS del 4% prevista per i liberi professionisti; deve intendersi non inclusa nei prezzi ogni prestazione non espressamente prevista.
[tabella con descrizione lavoro e prezzo netto]
Si intendono esclusi da tale importo tutte le prestazioni aggiuntive (acquisto fotografie stock, installazioni, aggiornamenti, produzione video) che non sono esplicitamente segnalate in questo presente contratto, nonché le eventuali “uscite” fuori sede che saranno trattate a titolo di rimborso spese.
La fattura sarà emessa nella seguente modalità:[simulazione di fattura]
Questo punto è molto importante perchè previene fraintendimenti sulle modalità di fatturazione e sulle tasse da applicare. Nel mio caso rientro nel regime dei minimi pertanto segnalo che al netto segnalato in tabella vanno aggiunti la rivalsa inps e la ritenuta d’acconto, che calcolo “a ritroso”.
Ancora:
Modalità e termini di Pagamento.
Con emissione di Fattura e pagamento a mezzo bonifico bancario o rimessa diretta, il 30% a inizio lavori e il 70% alla data di consegna del lavoro ultimato (scadenza fattura 30gg dalla data di consegna del lavoro ultimato).
In caso di ritardato pagamento oltre la scadenza dell’ultima fattura, salvo il diritto di Nome Cognome Freelance di risolvere il contratto, saranno dovuti gli interessi di mora nella misura prevista dal D.L. 9\10\02 n.231.
Questo articolo potete modificarlo come credete, purchè sia ragionevolmente a vantaggio di entrambi. A mio parere non è nemmeno giusto far pagare tutto alla data di consegna, se già vi è stato dato un anticipo magari solo 3 settimane prima. L’importante è apporre nella fattura la scadenza corretta (30gg fine mese o 30ff data fattura) affinchè valga poi legalmente per un’eventuale rivalsa. Il Decreto citato nell’articolo si riferisce al fatto che dopo la data di scadenza della fattura (che comunque, anche se vi dimenticate di apporla, è di 30gg dall’emissione della stessa), cominciano a decorrere gli interessi legali, che vi consiglio di farvi conteggiare da un avvocato o che potete conteggiare da soli con questo strumento.
Proprietà intellettuale.
Il template grafico, html e css forniti da Nome Cognome Freelance sono di sua esclusiva proprietà e non possono essere ceduti a terzi. Il committente ha il diritto di usare tali programmi solo nell’ambito della propria azienda e potrà eventualmente duplicarli solo per tale uso interno o altri portali di sua proprietà.
Questo esclude che il cliente possa rivendersi il vostro lavoro ad altri. Si consiglia ovviamente di omettere questa clausola nel caso il contratto sia nei confronti di una webagency, che per forza di cose “rivenderà” il lavoro come proprio, e qui ci si rifà alla clausola successiva:
Diritto al marchio.
Nome Cognome freelance vanta i diritti sulla grafica pubblicata sul sito del Committente e può apporre sulla Home page, e/o su ogni altra pagina elettronica visibile, il proprio indirizzo web.
Nel caso di webagency, se possibile, concordate di poter cedere i diritti dietro compenso però di almeno il 30% del valore del sito creato. Se vogliono poi che addirittura non lo citiate nel vostro portfolio, maggiorare ulteriormente non sarebbe male. State cedendo i vostri diritti e pertanto la paternità intellettuale di quel prodotto!
Infine:
Trattamento dei dati personali.
In esecuzione della Legge 196/03, il Committente fornisce a Laura Gargiulo il consenso al trattamento dei propri dati personali, direttamente o anche attraverso terzi, oltre che per l’integrale esecuzione del contratto o per ottemperare ad obblighi previsti dalla legge, da un regolamento o dalla normativa comunitaria, anche per le seguenti finalità : elaborare studi e ricerche statistiche e di mercato.
Validità offerta.
La presente offerta sarà valida per 30 giorni dalla sua data. In caso di accettazione dovrà essere ritornata debitamente timbrata e firmata dal legale rappresentante della ditta committente.
Clausola Arbitrale.
Ogni controversia relativa al presente contratto, ad esclusione di meri mancati o ritardati pagamenti per i quali sarà esclusivamente competente il Tribunale di Città di residenza del freelance, sarà devoluta ad arbitrato rituale con arbitro unico designato, in mancanza di accordo delle parti, dal Presidente del Tribunale di Città di residenza del freelance.
In attesa di un Vostro gentile riscontro, porgiamo Cordiali Saluti
Città, 08/06/2011
E poi non dite che non condivido















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13 Commenti
un buon articolo..l’unico dubbio mio è riguardo ad una webagency. Qual’ora il nostro lavoro lo facciamo per terzi, questi ci concedono un bel 30% in più per omettere la nostra firma e proprietà sul prezzo totale del lavoro? Ho i miei seri dubbi…Ti posson concedere un 2/3% (come una banca..) ma di più..non penso. Anche per privacy sul prezzo con cui la webagency propone il lavoro al loro cliente.
Lo so è utopico, ma bisogna provarci sempre…
Gran bel pezzo, ma tale mole di informazioni può a volte spaventare. Ecco che a quel punto deve entrare in gioco una buona dose di comunicazione verso il cliente: che sia chiara e semplice, trasparente e quanto più convincente possibile!
infatti tutta la prima parte che ho omesso è fatta di comunicazione semplificata del lavoro e dettagli diversi. qui si espongono solo gli articoli prettamente legali ma che debbono necessariamente esserci. e sono anche molto semplici, le poche domande che mi hanno fatto negli anni erano piccoli dettagli.
Grazie mille per le “integrazioni” Lauryn, molto utili yep!
Grazie mille per questo articolo, è utilissimo. Nel caso io non abbia una partita iva e faccia semplicemente una ricevuta con ritenuta d’acconto devo conteggiare la rivalsa inps?
perchè viene fuori che ho fatto così tanti commenti? o_O credo che sia il mio primo commento su questo sito
no, non è obbligatoria perchè è legata alla partita iva quella rivalsa inps
ps forse si ricollega ad un altro Alessandro, mi sa che sto plugin del conteggio commenti non vale granchè XD
Letto oggi davvero articolo interessante e utilissimo
Bhè, puoi giocartela con l’impaginazione.
Spesso ho visto preventivi dove la prima pagina era molto molto semplice, dati azienda, dati cliente, prezzi e stop (con layout acqua&sapone); Poi dalla seconda pagina in poi partono le descrizioni dettagliate dei prodotti/servizi, termini, clausole etc…
sì, un riepilogo + dettagli interni
manco a farlo apposta sono vittima in questi giorni di un preventivo, forse non così particolareggiato ma chiaro e di un cliente che si aspettava una cosa inclusa nel prezzo che inclusa nel prezzo non è…! Spero di uscirne incolume, ma intanto grazie. I prossimi preventivi sarà utilissimo usare i tuoi consigli
proprio ultimamente mi serviva