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Portfolio sì o portfolio no?

Scritto da il 22 novembre 2008 in Webdesigner - 17 Commenti - 26 visite

97765 book 150x150 Portfolio sì o portfolio no?Da una discussione via email nata con un collega, sono giunta a delle riflessioni, riportate dalla sua esperienza.

L’argomento è: posso pubblicare sul mio portfolio il nome, link e anteprima del sito che ho creato o di cui ho curato parte del progetto?

La sua risposta è stata testuale, vi riporto poi i miei commenti in corsivo:

[...]per quanto posso anche solo consigliarti io, non pubblicherei più di tanto i lavori fatti (o almeno io non lo faccio mai).

Il perchè è presto detto per almeno 6 motivi (ma se mi fermo a pensare ne trovo sicuramente altri):

710599 money under the mouse 18 Portfolio sì o portfolio no?1) se il cliente è piccolo i potenziali clienti pensano che il tuo livello sia medio-basso. Ciò non è buono, anche per i prezzi. Esempio: se hai 5 siti (tanto per dire un numero) di cui 2 pizzerie, un negozio, un albergo e una giardineria (che magari pagano subito ed i loro soldi sono buoni come quelli degli altri, anzi!) se vai da una azienda grossa storcono il naso o, se ti va bene, tirano da morire sul prezzo.
La cosa non vale in teoria per alcune tipologie di siti elettorali, ma comunque non vale la candela fare marketing in questo modo, almeno a parer mio.

Ragionissimo, non avevo mai pensato a questa cosa.

2) se il cliente è grande c’è poi il rischio (successo a me tempo addietro per un sito web) di arrivare su Google prima del cliente stesso (non avevo fornito promozione eh icon wink Portfolio sì o portfolio no? ) e poi quello si incazza e via a rotture di scatole senza fine.

E’ vero, capita anche a me di essere immediatamente indicizzata. Per fortuna il cliente non se n’è mai accorto. Anzi, ora che ricordo, in passato lavorando per una società di grafica, compariva il mio sito prima del loro come “autori” del sito del cliente in oggetto. Come tutta risposta mi è stato chiesto gentilmente di non mettere i lavori a portfolio. Amen.

861644 no entry sign Portfolio sì o portfolio no?3) se il cliente fa delle maialate tanto grosse da, per esempio, venire bannato su google o venire fortemente penalizzato, il tuo link in entrata o in uscita potrebbe penalizzare il tuo stesso sito.

Assolutamente, se il sito è fatto con un cms che consente l’autonomia del cliente meglio stare in guardia.

917290 recycle 2 150x150 Portfolio sì o portfolio no?4) nel caso, raro ma esistente, ci fosse la necessità di riciclare qualcosa, magari anche solo un piccolo pezzo, una sidebar, ecc… è facile trovare da dire perché poi dice che è copiato, con tutto quello che ne segue, anche se in realtà sappiamo tutti che non si può reinventare l’acqua calda ogni giorno.
Purtroppo per noi, i clienti non si fidano mai a prescindere, a meno che non ci sia un passaparola. Per fortuna mia ho imparato a mia volta e a mie spese a non fidarmi mai dei clienti / committenti.

Nota bene che non sto dicendo di tacere con i clienti che ti chiedessero con chi hai lavorato e cosa hai fatto. Quello in privato si può dire, anzi. Dico solo che non sbandiererei ai quattro venti cose che potrebbero anche solo potenzialmente avere risvolti negativi.

Già!

1092493 track 150x150 Portfolio sì o portfolio no?5) se tra i clienti ne hai di quelli che si fanno concorrenza e loro lo imparano, sono rotture a non finire

Anche qui sacrosanto. Nel mio caso il portfolio è piuttosto piccolo e ci sono pochi concorrenti fra loro. Meglio stare sempre attenti a ciò che si pubblica.

6) per la mia personale esperienza, i clienti che ti contattano ex novo dal/sul web senza conoscerti o aver conosciuto qualcuno a te vicino o un tuo cliente, sono nel 99% per cento dei casi dei perditempo. Il restante 1% sa benissimo come proporsi e andare subito al sodo e di solito lo si riconosce al volo. Nel qual caso, secondo me, appartengono comunque alla casistica della mia prima risposta di cui sopra.

Anche qui non ho niente da controbattere. Forse la percentuale dei perditempo la abbasserei un po’, per fortuna coloro che mi chiedono un preventivo senza vagamente sapere il costo (e che quindi fuggono) o persone che ti fanno perder tempo in preventivi e bozze mai approvate sono diversi, ma lo ridurrei al 50% dei contatti, nel mio caso perlomeno.

In ogni caso, le jpg dei lavori le puoi tenere, metterle da parte e poi farle vedere a richiesta del potenziale cliente, magari eliminando i riferimenti reali, così “fa figo” anche per la privacy.

705715 photoalbum 150x150 Portfolio sì o portfolio no?Questo sicuramente, ma il portfolio online ci tengo ad averlo, credo che un minimo debba esserci. Forse mettere i link è vero, può essere pericoloso per le penalizzazioni di Google. Forse ancora concorrenti o clienti grandi potrebbero trovare difficoltà a contattarci, ma in realtà non è neanche il nostro caso, noi freelance piccoli ci interfacciamo a realtà medio piccole, ma sicuramente può avere conseguenze per chi, come il mio collega, ha clienti medio/grandi.

In sostanza, a parte la posizione estremista del collega che addirittura non pubblica nulla, stiamo attenti a ciò che pubblichiamo sul nostro portfolio, mi raccomando!

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L'Autore

Laura Gargiulo, webdesigner freelance. Web architect senior, esperta xhtml, css, usabilità, design, cms, webmarketing e Seo, Wordpress specialist. Membro del progetto di prossima pubblicazione Piperita Lab e dell'IWA Italy Visita il mio sito personale Lauryn.it e contattami pure per un preventivo gratuito.

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17 Commenti

  1. Rob12345 (16 comments)
    Scritto il 22 novembre 2008 alle 18:17

    Non sono molto d’accordo sul fatto che avere clienti piccoli nel portfolio possa penalizzare. Ricordiamoci infatti che i siti si fanno pagare per gli interventi che vengono fatti e non c’è un prezzo fisso. Il prezzo varia in base alla tipologia di sito ed alla tecnologia utilizzata. Ovvio che la pizzeria ti chiederà solo il sito-vetrina che costa una stupidata se confrontato con i CMS che possono interessare ad un’azienda medio-grande.

  2. Marco (427 comments)
    Scritto il 22 novembre 2008 alle 19:05

    Io tendo a specificare una clausola nei contratti in cui dico espressamente che il sito verrà messo sul sito della mia azienda (ovviamente facoltativo), così mi risolvo i punti 2 e 5.

    Per il punto 1 faccio una selezione sui lavori che vado a mettere nel portfolio, mentre per il resto condivido le riflessioni, ma d’altronde, per farsi scegliere da un potenziale cliente qualcosa bisogna mostrare no?

  3. Dario (10 comments)
    Scritto il 22 novembre 2008 alle 22:32

    Per i punti 2 e 3 basta invitare i motori di ricerca a non indicizzare il portfolio e link in entrata/uscita tramite i vari robots.txt e rel=”nofollow” del caso.

    Comunque, quoto Marco, qualcosa al cliente va mostrata, anche sul sito web.
    Basta tenere i lavori migliori e su cui abbiamo più controllo.

  4. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 22 novembre 2008 alle 22:35

    giusto Dario, ottima segnalazione, in effetti hai proprio ragione.
    è da tenere presente e suggerire.

  5. alessandrobondi (9 comments)
    Scritto il 23 novembre 2008 alle 11:38

    Riporto la mia esperienza da colui che cerca grafici, avendo deciso in azienda ci affidiamo esclusivamente a grafici freelance…
    Io personalmente guardo solo di sfuggita il sito web personale, giusto per farmi una mezza idea: poi richiedo sempre e comunque l’invio via mail di un curriculum e di un portfolio selezionato.
    Poi c’è chi mi risponde con una lista di 30 siti… ma evidentemente non ha capito il significato della parola “selezionato”…

  6. alessandro (100 comments)
    Scritto il 23 novembre 2008 alle 12:06

    Approvo e in parte però non son d’accordo. Mostrare si, ma direi selezionatamente.Tempo fa un cliente, con il quale ho drasticamente chiuso, aveva da ridire sui miei lavori, dandomi del poco professionale e dicendo che io lavoravo bene solo per clienti di pizzerie e falegami della zona. Se pagano alla fine van bene pure loro, non come lui che non voleva più pagare…Direi comunque una buona selezione fa comodo.Spesso dico io alle agenzie di guardare sul mio sito.E comunque dopo un pò di anni capisci chi vuol far il furbo e chi no. Io spero sempre nella buona volontà delle persone!

  7. Scritto il 23 novembre 2008 alle 12:17

    [...] Portfolio sì o portfolio no? Da una discussione via email nata con un collega, sono giunta a delle riflessioni, riportate dalla [...]

  8. Scritto il 23 novembre 2008 alle 16:49

    Portfolio sì o portfolio no? | Italian webdesign…

    Da una discussione via email nata con un collega, sono giunta a delle riflessioni, riportate dalla sua esperienza.

    L’argomento è: posso pubblicare sul mio portfolio il nome, link e anteprima del sito che ho creato o di cui ho curato parte del progetto…

  9. Andrea Moro (31 comments)
    Scritto il 23 novembre 2008 alle 19:19

    Fintanto che il link è sul suo sito verso di te non corri il rischio. Il contrario, invece, può costarti caro.

    Nelle linee guida di google, infatti, si dice che non puoi venire penalizzato perchè ricevi il link da una risorsa maldestra. Sarebbe la fine.
    Ne approfondì anche Cutts a suo tempo.

    Altrimenti basta fare un sito spammoso, farsi bannare, metterci dentro tutti i link dei tuoi concorrenti e te li levi tutti dalle balle. Sarebbe troppo facile.

  10. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 23 novembre 2008 alle 19:57

    Giusta osservazione Andrea.
    Con il nofollow però si dovrebbe risolvere il problema appunto per i link in uscita :)

  11. Lord Handerson (3 comments)
    Scritto il 24 novembre 2008 alle 00:53

    a me viene in mente che il cliente nuovo chiede sempre cosa hai già fatto in precedenza e da ciò si può facilmente capire se sia il caso o meno di pubblicare il portfolio…

  12. hor848 (108 comments)
    Scritto il 24 novembre 2008 alle 10:30

    aggiungo:per i lavori fatti in agenzia segnalarne la provenienza ed il direttore creativo.
    Ma io consiglio di fare un cernita e non spiattelarli tutti.

  13. Andrea Picchi (13 comments)
    Scritto il 25 novembre 2008 alle 15:28

    io voto per un ristretto portfolio senza riferimenti..

    a prescindere dal tipo di cliente trattato mediamente.

    come tutte le cose, se usata nel modo giusto anche il portfolio ha deto vantaggi, che possono diventare svantaggi se usato nel modo sbagliato.

  14. Susanna (1 comments)
    Scritto il 25 novembre 2008 alle 18:13

    questo post è stato davvero illuminante. Grazie!

  15. Laura De Masi (307 comments)
    Scritto il 25 novembre 2008 alle 22:48

    @hor484: per i lavori fatti per agenzie non basta segnalarne la provenienza… se l’agenzia lo decide devi solo toglierli dal portfolio. L’esperienza insegna ;-)

  16. Scritto il 26 novembre 2008 alle 14:25

    Bel post, complimenti :-)

    Piccola nota per specificare che alcuni lavori comprendono il mettere una pezza a problematiche relative a link in entrata.
    Quasi sempre relative a fornitori o, soprattutto, ex-fornitori.

    Oltre che per le serp, che comunque hanno risvolti indiretti non banali, i problemi ci possono essere anche per quanto riguarda la reputazione ;-)

    Ciao
    Massi

  17. Scritto il 20 luglio 2009 alle 12:42

    L'utilità di un doppio portfolio…

    Un doppio portfolio, una doppia identità, cartacea e web, che funga da tramite per il maggior numero di probabili clienti possibli, sia che usino internet o meno, risulta ancora fondamentale per tutti coloro che vogliono lavorare nel mondo della g…

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