Pillole di semantica: microformati
I microformati sono delle piccole espressioni di codice che, un passo alla volta, insieme a linguaggi standard come xml o rdf, ci stanno portando verso il web semantico.
In particolare, i microformati sono utili perchè permettono ai programmi di estrapolare dei dati inseriti in una pagina (x)html e di inserirli, ad esempio dentro una rubrica telefonica, essendo stati creati come semplici aggiunte di questi linguaggi già standard.
Possono distinguersi in particolare 3 gruppi di microformati, cioè:
hCard, che permette di rappresentare persone, aziende, organizzazioni e luoghi.
hCalendar, che può essere usato per gestire eventi.
hReview, usato per recensire prodotti, servizi ed altro.
Esistono anche altri microformati, sul sito ufficiale vengono descritti dettagliatamente.
Ad esempio, per gestire i contatti di una persona, si può usare:
<ul>
<li>Nome Cognome</li>
<li>Telefono 011111111</li>
<li>Url: www.pagina.com</li>
</ul>
Oppure, usando il microformato hCard:
<ul class=”vcard”>
<li class=”fn”>Nome Cognome</li>
<li class=”tel”>Telefono 011111111</li>
<li class=”url”>Url: www.pagina.com</li>
</ul>
Dove:
Fn = formal name (nome formale)
Tel = telefono
Url = Pagina web
Ad oggi i microformati non vengono molto ben supportati dai browser, ma è solo questione di tempo, ed essere pronti in tempo al semantic web può portare solo che benefici al proprio sito, e in generale, agli utenti.




















Ero a conoscenza di questo modo di sviluppare codice che presto arriverà anche nei browser, FF3 credo supportrà i microformats. Se può essere utile posto il link per il Wiki relativo: http://it.wikipedia.org/wiki/Microformat
Leggevo proprio ieri su “progettare siti web standard” che l’xml è un sistema multipiattaforma e che associato a singole applicazioni rende i dati fruibili in modo compatibile con milioni di altre applicazioni.
forse però è ancora lontano il tempo in cui potremo usare anche i microformati nel web, o sì?
Ciao,
io per le mie applicazioni già utilizzo i microformats.
Più che altro perchè così ho uno standard da seguire quando devo presentare dei dati.
Credo che l’html e l’xml pur essendo entrambi linguaggi markup rimangano differenti per numero, definizione ed utilizzo dei tag. Negli ultimi anni l’html si è avvicinato molto all’xml e i microformati sono un passo in avanti verso questa evoluzione. Ma anche l’xml si è evoluto diventando maggiormente dinamico e aggiungendo una struttura grafica ai dati (parlo di xslt e xsl), sono ancora poco usati ma neanche troppo poco. Credo che l’xml offra all’html i vantaggi di indicizzare e definire meglio i contenuti, qualità utilissima per il seo, credo che sia una buona strada e che probabilmente in futuro se ne parlerà sempre di più. A parte questo futuro incerto e felicità a momenti il consiglio è sempre “impara l’arte e mettila da parte”. Domani con i microformati potrebbero nascere nuove figure professionali dedicate esclusivamente a questo.
Io ho scritto un tutorial su come creare un sito normale usando xml e xsl, il problema principale rimane però google che non interpreta bene l’xml.
Per capirci, io avevo previsto una struttura semidinamica, in cui l’attributo della pagina xsl venisse preso dinamicamente da quella xml, e così il testo, solo che google prende e sbatte sia titolo che testo nel title, annullando la formattazione.
ottimi per l’aceesibilità!
definiscono molto bene i dati, li distinguono da altre tipologie di dati, sopra tutto sono un aiuto per lo sviluppo web accessibile limitando molto l’utilizzo delle table!
per quanto rigurada xml e google, uno scriptino server side che parsa i dati???
A mio avviso, introdurre markup semantico è sempre buona cosa.
Per quanto riguarda il supporto… Credo che Firefox 3 sarà in grado di interpretarli e, ad oggi, esistono alcuni add on specifici.
Io credo che il vantaggio principale nell’uso dei microformati lo si otterrà quando saranno i motori di ricerca ad interpretarli in modo corretto.
Per quel che ne so, Yahoo e Tecnocrati da tempo si stanno muovendo in questa direzione.
agevolano anche l’indicizzazione!!
Ho letto che FF3 li conterrà nativamente…