Per gli aspiranti Seo Specialist senza esperienza
Oggi voglio riprendere un articolo uscito il 20 novembre 2010 sul famoso sito di Mashable che offre alcuni utili suggerimenti per ogni aspirante seo specialist.
1 - Sono un aspirante Seo Specialist, ho una forte passione ma non ho alcuna esperienza nel settore, come faccio a trovare un impiego?
In soldoni devi cercare di creare la tua esperienza ancor prima di trovare il tuo primo impiego in agenzia. Per farlo ci sono alcune soluzioni interessanti:
– Crea un tuo sito e cerca di posizionarlo per diverse parole chiave, utilizzandolo per fare vari test e vedere quello che funziona e quello che non funziona.
– Contatta i proprietari di siti web di associazioni no-profit e la cui causa ti sta a cuore ed offrigli la tua consulenza gratuitamente.
– Se hai degli amici che hanno un sito web, puoi offrirti di incrementare il traffico degli stessi gratis o a costi molto bassi, che ti permettono di aumentare la tua esperienza e i tuoi case study.
2 - Un altro aspetto interessante riguarda il concetto tale per cui quando spedisci le tue domande di lavoro devi cercare di mostrare i risultati che hai ottenuto nel posizionamento di alcuni siti web.
Quindi non devi limitarti a raccontare che hai lavorato sul posizionamento di determinati siti internet, ma se hai raggiunto certi risultati per specifiche parole chiave puoi, ad esempio stampare lo screenshot della ricerca per queste keyword e mostrarle al momento del colloquio in agenzia o in allegato insieme al tuo Cv quando invii la tua proposta di candidatura.
Puoi leggere l’articolo originale completo di Mashable seguendo questo link:
>> http://mashable.com/2010/11/20/job-search-seo/
Ho voluto riprendere alcuni concetti di quest’articolo perchè ritengo essere dei suggerimenti piuttosto interessanti per chi ha una certa passione per queste tematiche e la vorrebbe trasformare in un lavoro.
Secondo te sono dei consigli utili, ne hai altri in mente?
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Scritto da: Aljoscia Dalla Pozza (Appassionato di Seo, Web Marketing e Adsense)














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13 Commenti
da parte mia mi sento di consigliare anche il corso online che ha scritto per noi Laura DeMasi: http://www.italianwebdesign.it/author/laurademasi/
ma in sostanza ci stai dicendo che anche seguire i famosi corsi di pagamento live o online non ne vale la pena?
[...] This post was mentioned on Twitter by Geweb | Seo Agency. Geweb | Seo Agency said: Per gli aspiranti Seo Specialist senza esperienza: Oggi voglio riprendere un articolo uscito il 20 novembre 2010… http://bit.ly/hYktV6 [...]
Non dico che non bisogna seguirli, dico soltanto che è importante anche avere dei risultati concreti da poter mostrare alle aziende. Ad esempio quando ho fatto il mio primo colloquio in una web agency, loro non avevano intenzione di assumere nessuno, ma gli ho mostrato anche i risultati che stavo ottendnd ocn il mio blog sui videogiochi, oltre alle mie conoscenze in materia e mi hanno dato l’opportunità di svolgere uno stage retribuito da loro per 2 mesi (poi sono diventati 4 perchè stavo facendo bene)…
ottimo!
Interessante, darò un’occhiata agli articoli di Laura (riguardo il SEO conosco solo le cose fondamentali).
ps: qualcuno corregga “un’altro”, please
gh grazie Tore, ho corretto. c’era anche su “un’aspirante”, anche se non era definito il sesso è giusto metterlo senza, nel dubbio.
Ciao,
onestamente penso che il ruolo del SEO stia venendo messo da parte da tecniche un pò più efficaci. Con questo non voglio dire che il SEO sia inutile, solo che se un’investitore dovesse puntare ad una strategia, ad ora conviene Facebook, Twitter e quant’altro. Le conversioni sono maggiori rispetto a quelle di un motore di ricerca e non servono degli specialisti per raggiungere buoni risultati.
Magari anche “un’impiego” sarebbe meglio correggerlo
Ciao!!!
ahha grazie Ilaria!
@Alijoscia: allora, vogliamo impararlo sto pronome o no? XD
In realtà non è che viene meno il ruolo del SEO con i social network…diciamo che i social network diventano parte integrate del lavoro di ottimizzazione.
Oggi i social netwok hanno una triplice funzione sul piano SEO :
1) Danno visibilità agli occhi dei motori di ricerca tradizionali. Avere una pagina aziendale su facebook con l’indirizzo web che punta al proprio sito , fa alzare il ranking e la stima del sito.
2) il social network stesso è un motore di ricerca. Si sta andando verso una concentrazione delle tradizionali funzioni web su determinati portali. Una volta si usavano le email…oggi si comunica con i messaggi privati su fb, una volta c’erano le chat, oggi si può chattare su fb e infine ciò che non dobbiamo sottovalutare…una volta c’erano (e ci sono) i motori di ricerca…ma lo stesso social network svolge la funzione di motore di ricerca, tanto che le persone cercano le aziende su facebook e negli stati uniti le stesse aziende cercano il personale sui social network valutandone la creatività e le potenzialità di coloro che contattano tali aziende o che ne diventano fan.
3) il social network ti aggiorna meglio dei feed RSS, che molti ancora non usano per parsimonia (spesso l’utente si annoia pure ad installare un rss reader)
In definitiva…nasce il problema del social network optimization, che contiene al suo interno tanti aspetti…dalle pagine facebook statiche, alla scelta opportuna delle immagini nel profilo, ai messaggi in bacheca mirati e periodici, all’ottimizzazione delle pagine del proprio sito da condividere su facebook ecc. ecc.
Sì hai perfettamente ragione Giancarlo, solo che mentre un lavoro di SEO efficace può venire fatto solo da un professionista, sui social network CHIUNQUE con un minimo di intelligenza può promuovere con intelligenza la propria attività.
Con questa premessa, andare a proporre un’attività di social marketing è estremamente difficile e il cliente è sempre malfidente (un pò come succede quando il cliente deve farsi fare un sito da un professionista o da uno studente).
Una cosa è certa: i motori di ricerca svolgono un ruolo fondamentale nel web e quindi i SEO non si estingueranno mai. Tuttavia penso che debbano essere molto bravi ad aggiornarsi e a cambiare un pochino i loro obiettivi per evitare di rimanere “schiacciati” da un fenomeno che sta prendendo piede (e prenderà sempre più).
Detto questo, secondo me, per un SEO è improponibile gestire una campagna SEO (analisi, link building ecc ecc), fare social marketing su Facebook e Twitter: ci vuole troppo tempo e la richiesta monetaria sarebbe troppo esosa.
@Bali Bè concordo con quanto dici. Ho partecipato all’ultima edizione del Seo Web Marketing Experience di Madri a Milano ed infatti uno degli aspetti in maggiore evoluzione è il Social Marketing, d’altronde anche i motori di ricerca iniziano a muoversi in questa direzione, basti pensare al “Google Real Time Search” per esempio…
mmmmm, dimentichi forse che non tutti hanno facebook, che prima di raggiungere milioni di utenti devi fartene di amici virtuali