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Non fidatevi dei freelance!

Scritto da il 26 novembre 2008 in Professione webdesigner - 44 Commenti - 41 visite

1071811 business man 150x150 Non fidatevi dei freelance!Sono capitato per caso su un sito di un’azienda, di cui non riporto il nome, che consiglia di non fidarsi dei freelance perchè un libero professionista è etereo e può scomparire nel nulla lasciando progetti a metà. Puff!

Io, che freelance non sono, non trovo questa visione corretta, come non trovo corretto dare informazioni che possono suscitare “timore” verso una categoria per poterne vantaggiare un’altra.

Che cosa ne pensate voi invece?

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L'Autore

Architetto dell'Informazione presso uno società di webdesign, ho sviluppato nel tempo conoscenze in interaction design e user centered design che cerco di condividere con gli utenti di ItalianWebDesign.

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44 Commenti

  1. Lauryn (4197 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 08:43

    questi omini sono passibili di denuncia da parte dell’intera categoria secondo me, per cui perchè non ci dici chi sono? o se temi ripercussioni, me lo dici in privato?

  2. Andrea (170 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 08:51

    Io non sono (ancora) freelance ma leggendo questo post non posso non indignarmi…con che diritto una persona o azienda può “diffamare” il lavoro altrui in tal modo…? E’ vero che si sente di gente che prende i soldi e poi sparisce ma arrivare a dire che TUTTI sono così…! Anche perchè una persona seria ha il suo interesse a lavorare in maniera corretta…o sbaglio??

    Ciaoo

  3. Antonio2 (74 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 09:32

    Chiunque può scomparire nel nulla non solo freelance. E allora!?? E’ chiaro che iniziare un rapporto di lavoro basato sulla reciproca fiducia e trasparenza è basilare. Vorrei proprio sapere chi sono questi quì per metterli nella mia “blacklist” delle mitiche agenzie da EVITARE. Anche per me spedisci pure in privato se vuoi.

  4. Norton (28 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 09:41

    Certo, caro Marco, che non sei daccordo con quello che dice questa agenzia però: metti come titolo dell’articolo “Non fidatevi dei freelance!” e poi in grassetto “consiglia di non fidarsi dei freelance”, “etereo e può scomparire nel nulla” e “timore”.
    Sai di non aver fatto una buona pubblicità ai freelance per google?
    Grazie mille :(

  5. Michy (48 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 09:45

    Come si fa a fare di tutta un’erba un fascio?
    Un mio cliente ha avuto quel tipo di esperienza proprio con un’agenzia, allora dovrei generalizzare solo perchè 1 agenzia è sparita nel nulla?
    Agenzia o freelance sta al cliente capire chi ha davanti

  6. Lauryn (4197 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 09:47

    @Norton: ovviamente è provocatorio il titolo, e anzi speriamo che sia ben indicizzato (come sempre) di modo che tutti sappiano quale agenzia dovranno evitare ;)

  7. Lauryn (4197 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 09:49

    @Michy: soprattutto se si firmano contratti non si scappa! Firmarli è una protezione per noi così i clienti non scappano senza pagare, ma è un’assicurazione per loro che il designer o agenzia che sia non scappa senza non completare il lavoro (e magari fottendosi l’anticipo)

  8. samdesign (3 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 09:56

    beh anche un’agenzia può scomparire! come è successo dalle mie parti chè diversi clienti abbandonati sono venuti da me.

  9. Laura De Masi (307 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 10:26

    io ho preso 2 clienti proprio perchè erano stufi delle agenzie superimpegnate e avevano bisogno della dedizione che solo un freelance può garantire.. e infatti non sono rimasti delusi.
    Non resterò passiva di fronte ad un’affermazione del genere…

  10. Lauryn (4197 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 10:30

    esatto laura, vuoi mettere l’attenzione che ti può dedicare un freelance contro un’agenzia che ha 10.000 clienti?
    brava ottima osservazione!

  11. Andrea (170 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 12:53

    Non ho parole… come te Laura de Masi, anche io “accolgo” clienti, che si lamentano delle agenzie che gli hanno fatto il lavoro, e per quanto possa essere giovane e freelance, rimangono molto più soddisfatti del mio lavoro, piuttosto ke di quello di un agenzia.

    Purtroppo, quando non si sa come ci si deve giustificare, si mettono le mani avanti incolpando qualcunaltro, che di solito è di gran lunga migliore.

    Pura invidia e incompetenza.

    Sicuramente, quell’agenzia avrà un sito fatto con le tabelle… buahuahauhauhaua

  12. Lord Handerson (3 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 12:55

    vorrei anche aggiungere che se si lavora correttamente, il lavoro può essere gestito sempre da altre persone anche se un giorno il freelance dovesse decidere di partire e cambiar vita o per un imprevisto debba assentarsi. Lavorando correttmente, aderendo agli standard, producendo codice leggibile e commentato (quando serve), e lasciando eventuali file “necessari agli sviluppatori” psd, fla, etc, chi verrà dopo non avrà difficoltà a continuare il lavoro.

  13. Marco Siino (43 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 13:59

    Ahahaha, assurdo….la stessa cosa potrebbe dire un freelancer di un azienda…. per es. che un sito web fatto da un azienda costa di più visto che l’azienda deve pagare anche i dipendenti, per avere poi la stessa qualità o a volte anche peggiore.

    O.T. Sono reduce di un esperienza assurda (sono ancora incavolatissimo) con un cliente…che proprio stamattina mi ha chiamato per dirmi delle cose assurde…sto cercando un post dove poter raccontare quest’esperienza per sfogare…(visto che per adesso il forum è disabilitato)… dove posso farlo ?

  14. Luglio7 (5 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 14:04

    Io non mi fiderei a priori di un’agenzia che lancia slogan discriminatori.

  15. Lauryn (4197 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 14:18

    @marco siino: mandami una mail se vuoi, se vale la pena ci scriviamo proprio un post, siamo qui per sfogarci no? :D

  16. Marco (427 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 14:20

    Ciao a tutti,
    con Laura abbiamo deciso di non sputtanare questa azienda, che comunque non si comporta affatto bene, per non alimentare sicure polemiche.

  17. Lauryn (4197 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 14:22

    sì, trattandosi di una grande azienda (così almeno sembra) evitiamo, anche se la cosa non ci sembra giusta. In ogni caso non me ne preoccuperei molto, visto che è inserita in un contesto di una guida all’ecommerce di un fottìo di pagine che nessuno andrà mai a leggere ;)

  18. Andrea Picchi (13 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 14:24

    io credo che chi ha il coraggio discrivere un affermazione del genere

    deve anche avere il coraggio di sostenerla davanti ad un giusto contraddittorio

    quindi i nomi sono più che giusti da fare..
    non vorrei fare il polemico ma si chiama omerta altrimenti

    just my 2 cent

  19. Marco (427 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 14:40

    M.Siino: manda pure a me che sono curioso :D

  20. Lauryn (4197 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 14:42
  21. Dario (10 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 15:03

    Anche secondo me è importante fare il nome dell’azienda.

    E’ fare informazione, non state diffamando nessuno ma solo riportando la verità e commentandola esprimendo le vostre opinioni.
    Non rinunciate a questo diritto.

  22. Laura De Masi (307 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 15:05

    bisogna andarci cauti perchè pensando di fare de giusto si può essere denunciati per violazione della privacy…

  23. chiara (22 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 15:08

    concordo con Lauryn e poi è difficile vedere scomparire un freelance dato ke molto spesso il compenso viene incassato alla fine dei lavori (quando va bene!) addirittura alle volte scompare il committente!

  24. Marco (427 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 15:11

    Hei Lauryn potremmo fare come ha fatto livio per quell’azienda dello “scano babau”, citando un pezzo di testo univoco. Che ne dici?

  25. Lauryn (4197 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 15:13

    sì quello puoi farlo
    cita pure il pezzo incriminato.

  26. Laura De Masi (307 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 15:20

    io ho da poco scritto un articolo in cui non sapete cosa avrei dato per sputtanare (dal verbo francese sputtanér..)certe scuole di grafica… eppure dopo le “minacce” per la storia dei cloni e altre piccole cose mi sono resa conto che bisogna davvero stare attenti… quindi bene citare “stralci” mah occhio a dare i nomi ! Quest’anno ho fatto un’ottima pratica forense :-)

  27. Marco (427 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 15:32

    Ok, eccolo qui:

    “Usare un cosiddetto “freelance” per lo sviluppo costa meno che non usare un’agenzia web ma e’ anche piu’ rischioso perche’ il freelance puo’ scomparire per i motivi piu’ diversi”

  28. Francesco Gavello (32 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 15:50

    A me sa molto di paura di confrontarsi da parte dell’azienda :\

    Come se il solo fatto di non essere alle dipendenze in una grossa multinazionale non desse valore ad un buon lavoro. Mah.

  29. Laura De Masi (307 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 15:54

    da quel che leggo non mi sembra poi una grande azienda… mah.. che vergogna..

  30. nena (2 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 16:27

    Comunque a un’azienda che fa SEO e ha dei title che non stanno nemmeno nel browser io non darei troppo ascolto..
    ;)

  31. Dario (10 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 17:05

    Qualcuno dovrebbe avvisare questi signori di mettere la P.Iva sul sito: o almeno di metterla sul sito a cui fanno capo.

    :D

  32. Seo in Abruzzo (7 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 17:57

    Io penso che siano queste le ditte dalle quali dovrebbero invece guardarsi i clienti.

  33. rgwebdesigner (56 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 20:04

    A me sembra un pò il contrario…cioè che a volte quello che scappa è il cliente…
    Oppure se non scappa cerca sempre di abbassare un pò il prezzo come se fossimo degli africani che vendono i dischi masterizzati al mercato!
    (non prendetela come discriminazione:-D)

  34. Laura De Masi (307 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 21:40

    discriminazione? la trattativa al mercato è un’arte affascinante!
    Cmq la verità sta sempre nel mezzo (e w le frasi fatte…) perchè ovviamente ci sono freelance e freelance e ci sono anche aziende strutturate che riescono a garantire più solidità ad un cliente…
    Tornando al cuore del post che dire? Non fidatevi dei freelance è un’accusa vergognosa ma vista la fonte di tutto ciò non mi preoccuperei. Quel sito lo visitano guisto Topo Gigio, Batman e forse Pino Mauro…

    Lauryn.. ma come ci sei capitata lì????

  35. Laura De Masi (307 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 21:41

    ehmm.. non so cosa ho combinato al piano di sopra… eh scusate.. cancellatemi…
    Mi corrego.. noto ora che l’autore è Marco…

  36. Lauryn (4197 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 22:00

    hihihi no problem ora correggo :D

  37. Marco (427 comments)
    Scritto il 26 novembre 2008 alle 23:56

    Ci sono capitato per caso, stavo cercandomi su gg per l’ultimo articolo che ho scritto ed è saltato fuori quel sito.

    A, che vanesio che sono :D

  38. Alex designer (2 comments)
    Scritto il 27 novembre 2008 alle 01:49

    Credo che un freelance sia “volatile e volubile” tanto quanto o forse meno di una società che non rispettando il proprio business plan fallisca da un’anno con l’altro.

    Più o meno impunita di fronte a un fallimento.

    Tra l’altro in caso di dolo un srl sparisce più in fretta di una ditta individuale o libero professionista che risponde personalmente e paga anche con i propri beni privati.

    p.s. sarebbe importante citare la fonte però di quella affermazione.

  39. Salvatore (7 comments)
    Scritto il 27 novembre 2008 alle 10:40

    Sono FREELANCE, dal 2001 ho più o meno gli stessi clienti di allora ed ogni anno se ne aggiungono di nuovi, quelli che ho perso per strada saranno stati 2 o 3 in tutto.
    Ho solo una cosa da dire al signore che ha detto questa immane cavolata: un contratto tra il cliente e l’azienda ha la stessa validità di un contratto stipulato con un PROFESSIONISTA (che pergiunta ci rimette in proprio)!!!
    Avrei piuttosto io da dire qualcosa alle aziende che si svendono al peggiore acquirente per poter o dover sopravvivere.

  40. aledesign (2 comments)
    Scritto il 27 novembre 2008 alle 16:19

    Proprio un paio di settimane fa un cliente mi è scomparso senza dir nulla. Per fortuna questa volta ho contrattato prima un anticipo..poi si sa..x 50 euro e giù di li uno non può far siti no?? non soddisfatto è scomparso senza dir più nulla…lavoro finito e quasi pagato…e poi siamo noi gli scorretti…

  41. Alex (116 comments)
    Scritto il 29 novembre 2008 alle 10:39

    bhe visto e considerato che spesso anche queste agenzie fanno uso/abuso di freelance è ovviamente nel loro interesse screditarli…

  42. Michele Fazio (11 comments)
    Scritto il 8 gennaio 2009 alle 18:01

    Secondo me anche un dipendente o un’ azienda possono scappare e lasciar tutto a metà.

    La differenza e lo sfruttatore e il tipo di frusta che usa che magari fanno scappare.

    Io sono contro l’abbandono del cliente…come euronics!
    Ma avvolte alcuni se lo meriterebbero.

    Comunque ci sono i contratti…

  43. Sj (1 comments)
    Scritto il 1 febbraio 2009 alle 16:04

    Sono d’accordo con Salvatore… Sono un freelance da 10 anni oltre che dipendete da 6 ed è la prima volta sciocchezza del genere. Il freelance è un libero professionista e come tale riceve il compenso stabilito generalmente solamente dopo aver terminato il lavoro. Quindi non vedo il motivo di scappare e lasciare un lavoro a metà. Forse, come spesso mi capita di sentire, questi signori per spendere meno si sono rivolti all’amico del fratello del salumiere che oltre a fare il macellaio è appassionato di computer :) ))… e questo è il risultato.

  44. ugo (1 comments)
    Scritto il 12 febbraio 2010 alle 22:09

    ciao ritengo quest’agenzia veramente infame per attirare a se i clienti, io sono un web designer e grafico pubblicitario free lance e mi sono sempre comportato benissimo, mai lasciato a metà un progetto e nessuno mai si è lamentato del mio operato, cosa dire…che bastardi!

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