Nemici dell’accessibilità tremate
Roberto Scano diventa consulente per la Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie in materia di e-inclusion
Apprendo da fonti pubbliche (Facebook ahah) che Roberto Scano (già presidente Iwa nonchè già nostra conoscenza) ufficialmente da ieri è consulente presso il Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie, al fianco del Ministro Brunetta, che se già ha fatto tremare i “fannulloni” all’interno delle PA ora farà tremare, grazie al valido aiuto di Roberto, tutte le PA che non hanno adempiuto e non adempieranno alla Legge Stanca, che sembra esser stata fatta per essere saltata a piè pari nelle competenze delle webagency e dei webdesigner in generale.
A parte gli scherzi, Roberto ha già tante innovazioni in testa, sono fiduciosa che le cose andranno a mettersi meglio, e il bollino dell’autocertificazione di accessibilità (se ancora ci sarà) avrà effettivo valore. Giusto per dire, metaforicamente, che secondo me ora le cose andranno a girare per il verso giusto, perchè per quel poco che conosco Roberto, darà filo da torcere a chi non vuole saperne di imparare ad applicare le semplici regole sull’accessibilità nei siti delle PA.
In bocca al lupo Roberto, da parte mia e di noi tutti di Italianwebdesign!!


















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16 Commenti
Auguro un grande “in bocca al lupo”, stimo moltissimo Roberto. E c’è bisogno di gente come lui ad alti livelli.
In bocca al lupo anche da parte mia !
Mi associo ai complimenti, so che farà un ottimo lavoro!!!
in bocca al lupooo!!
la prima cosa da fare è, forse, riscrivere la legge stanca.
in bocca al lupo!
@ddax: il problema non è la legge Stanca, è la sua mancata applicazione, che è diverso.
Buon lavoro a Roberto! e grazie a Lauryn per la segnalazione! Me l’ero persa…
Sono davvero contento che una persona veramente valida sia diventata consulente per il Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie. Finalmente, appoggio ciò che ha detto Lauryn, ci sarà qualcuno che saprà far valere le regole dell’accessibilità (sempre e comunque un argomento molto importante e di studio per noi web designer!)
In bocca al lupo
Grazie della fiducia. Assieme a me tra l’altro un gradito ritorno, ovvero Antonio de Vanna
Il problema come diceva giustamente Lauryn è di far capire che alla fine è il cittadino colui che identifica l’accessibilità o meno dei servizi e quindi – a mio avviso – sarà forse una svolta passare dall’autobollinatura alla valutazione da parte dell’utente finale.
Complimenti a Roberto, spero che la legge Stanca sia “pubblicizzata” di più e non solo tra gli “addetti ai lavori” (molti dei quali ancora la ignorano) ma come dice giustamente Roberto, per gli utenti finali, molti dei quali non sanno nemmeno cosa sia l’accessibilità e che sia un loro diritto avere siti accessibili a tutti…
ottima notizia…
!!!
tanti complimenti e 1 grande in bocca al lupo…
ma soprattutto BUON LAVORO
OTTIMA NOTIZIA!!!
Roberto, guarda ti posto il primo sito sul quale lavorare. Quello del Miur.
@Seo: il discorso è + complesso, alla fine vedrete che – se tutto va come dovrebbe – sarà molto più facile ottenere siti accessibili
@Rob,
hai per caso in mente di stravolgere la legge Stanca?
No certo – quello sarà legato all’aggiornamento dei requisiti. Più che altro direi che penso di stravolgere un po’ il modo di vedere l’accessibilità sia da parte del cittadino che da parte delle PA. Ma non anticipiam nulla, attendete il 3 dicembre
Ottima notizia, buon lavoro a Roberto.