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L’uso dei framework css per velocizzare la creazione dei layout

Scritto da il 12 maggio 2009 in Xhtml e css - 27 Commenti - 42 visite

960gs Luso dei framework css per velocizzare la creazione dei layoutArgomento contrastato…c’è chi infatti preferisce usare i propri fogli di stile, chi si trova meglio ad usare delle belle griglie pulite e perfettamente funzionanti…

Beh io dico: provate! Oggi su html.it si parla di 960GS e vi spiega come usarle. Voi che ne pensate dei framework css? Chi di voi non sa ancora cosa siano invece?

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L'Autore

Laura Gargiulo, webdesigner freelance. Web architect senior, esperta xhtml, css, usabilità, design, cms, webmarketing e Seo, Wordpress specialist. Membro del progetto di prossima pubblicazione Piperita Lab e dell'IWA Italy Visita il mio sito personale Lauryn.it e contattami pure per un preventivo gratuito.

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27 Commenti

  1. GaSe (43 comments)
    Scritto il 12 maggio 2009 alle 09:39

    Dipende da cosa si deve sviluppare, cmq sono un aiuto x velocizzare il lavoro indubbiamente che tornano utili nel momento che vuoi velocizzare lo sviluppo ed è anche una base di partenza non indifferente.

  2. Davide (67 comments)
    Scritto il 12 maggio 2009 alle 09:46

    A me blueprint css ha cambiato la vita. Sto giusto scrivendo un post sull’utilizzo semantico di blueprint, quando ho finito lo linko.

  3. Manuxxon N (86 comments)
    Scritto il 12 maggio 2009 alle 09:54

    Fino ad ora non ho avvertito la necessità di utilizzare un framework, nella codifica seguo una mia logica, un mio stile da cui mi risulterebbe difficile allontararmi. E poi volete mettere la soddisfazione nel fare tutto da sè :-)

    Tuttavia, per progetti complessi un framework ben fatto potrebbe essere di aiuto, e questo 960 sembra molto valido, lo inserisco tra i segnalibri!

  4. Davide (67 comments)
    Scritto il 12 maggio 2009 alle 09:59

    Tra parentesi, secondo me non è solo una questione di velocizzare. Il bello dei framework è che impostano dei parametri di default ‘civili’, così se per caso mi dimentico di impostare, che so, il selettore q, invece del comportamento di default del browser troveròo uno stile comune, basato sui principi della buona tipografia. Lo stesso vale per le i parametri più generali (raporto tra i vari header, ritmo verticale), ecc. Insomma, è una sorta di reset, ma con un frimware più elegante ;-)

  5. gafields (12 comments)
    Scritto il 12 maggio 2009 alle 10:34

    Fino a poco tempo fa non avevo mai usato framework css. Come Manuxxon N, preferivo fare le cose a mio modo, utilizzando una mia logica e un mio stile personale.
    Poi, come per la programmazione in php, mi sono reso conto di quanto l’utilizzo di un framework velocizzi il lavoro, risparmiandomi molti passaggi che, per quanto banali, si ripetono quasi uguali per tutti i siti. E così ho cominciato ad usare 960.gs

  6. Lionrob (1 comments)
    Scritto il 12 maggio 2009 alle 11:00

    Io non sono molto esperto in queste cose quindi chiedo: ma in sostanza i framework css sarebbero dei css già pronti che volendo potrebbero già essere adibiti a css per siti belli fatti?
    A questo punto da neofita del genere penso una cosa, che se dovessi farlo per lavoro ovviamente potrei anche cascarci se promettono di renderlo più “leggero”, ma dall’altro lato penso, non è un pò svilente per la professionalità (forse non è il termine più adatto, ma non me ne vengono in mente altri) del webdesigner? Nel senso che a questo punto un cliente non si ritroverebbe un lavoro fatto da me al 100%, ma all’80%.
    Ok che i css sono solo una parte del sito e bisogna farsi poi il codice e farlo funzionare, però è già una buona parte no?
    Cioè sarei più indirizzato a una cosa del genere fatta però con un mio background di css già sviluppati da me e che mi catalogo in locale in modo da poterli riutilizzare in seguito già pronti e solo da modificare al volo, ma usare quelli di altri la vedo un pò come una cosa fatta a metà a quel punto no?

    Ovviamente queste sono solo domande fatte da un autodidatta che vuole capire meglio come funziona il vostro mondo di cui ne è affascinato ^^
    Grazie!

  7. gafields (12 comments)
    Scritto il 12 maggio 2009 alle 11:13

    Ciao,
    non sono d’accordo con te. L’utilizzo di framework css (ma lo stesso discorso può essere esteso ai fw javascritp o php) non svilisce la professionalità del webdesigner, ma si limita a fornire strumenti di sviluppo che ognuno può decidere di sfruttare o meno.
    La qualità di un lavoro non dipende dalla percentuale di codice scritto a mano dal webdesigner, quanto piuttosto dalla capacità di scegliere gli strumenti, le tecniche e le strategie più adatte per ogni situazione. Inoltre i framework css si limitano a definire il layout di base di una sito, la struttura grezza, non intervengono sul design finale.

    Siete d’accordo?

  8. Marco (427 comments)
    Scritto il 12 maggio 2009 alle 11:16

    In ques’ottica di reset – lo ammetto – non ne avevo mai sentito parlare.. ma in parte penso che tu abbia ragione!
    Io non li ho mai utilizzati direttamente, anche perché ne ho sempre sentito parlar male dalle voci più influenti in campo di web design.

  9. Davide (67 comments)
    Scritto il 12 maggio 2009 alle 11:27

    Nel mondo della programmazione è norma ormai comune usare i framework. A certi livelli non se ne può fare a meno: su WIndows si usa .net, su mac cocoa, più molti altri framework più piccoli per i compiti più disparati (per il parsing dell’xml, per inviare/ricevere e-mail). Saper usare un framework (e saper sceliere quello giusto) è un’abilità fondamentale di un programmatore che voglia definirsi tale. negli ultimi anni i framework hanno cominciato a spopolare anche per la programmazione Web; l’esplosione è stata scatenata principalmente da RubyOnRails. contemporaneamente sono arrivati i framework javascript, che hanno riabilitato questo povero linguaggio bistrattato.
    10 anni fa i programmatori duri e puri dicevano che framework erano scorciatoie; i programmatori Web avevano opinioni simili fino a 3-4 anni fa. Ancora oggi c’è chi fa tutto a mano, per carità, è un mondo libero e ognuno sceglie di che morte morire. Però reinventare continuamente la ruota non ha molto senso.
    I framework css sono ancora una novità, ma ho l’impressione che prenderanno piede come le loro controparti desktop e Web-dev. Anche perché lavorare meno significa lavorare di più sulle cose importanti. Se mi pagano 10 ore e ne risparmi 2 grazie a un framework, posso usare quelle due ore per rifinire altri aspetti del mio template.

  10. JustB (1 comments)
    Scritto il 12 maggio 2009 alle 11:29

    Sono d’accordo con gafields. Il riutilizzo è la base fondante di qualsiasi attività umana. Se ci fai caso, qualsiasi cosa che viene ripetuta è basata su un “framework” (sto parlando nel senso ampio del termine, come “modo di fare”). Pensa se le industrie automobilistiche dovessero riprogettare ogni volta il motorino del finestrino o qualsiasi altro elemento di una macchina! :) La tua professionalità si vede nel momento in cui tu devi “piegare” il framework al tuo volere: se ci sono delle cose che non ti piacciono devi essere in grado di ottenere il risultato voluto in ogni situazione

  11. Francesco (137 comments)
    Scritto il 12 maggio 2009 alle 11:40

    Io direi che dipende da cosa si deve fare.
    Sinceramente per un “Designer” usare framework CSS per dimostrare le proprie capacità, per esempio nel suo Portfolio, non è molto ortodosso. Ma sicuramente per lavori meno creativi sono un aiuto (soprattutto a livello di tempo) non indifferente..

  12. mirkojax (33 comments)
    Scritto il 12 maggio 2009 alle 14:33

    mah.. non mi hanno convinto ancora sti framework, sono strapieni di codice css, mi ci vorra’ 10 ore solo per capire come usarlo.
    Poi OK le grids sono uno dei principi del design, ma con 12 colonne.. 24 colonne… ci puoi fare tutto anche un layout incasinatissimo.

    cmq in un sti framework ci metterei anche un esempio di navigazione orizzontale/verticale con immagini e non, con drop menu e non. Che la navigazione mi fa sempre perdere un sacco di tempo a testarla sui vari browser.

  13. Cristian (90 comments)
    Scritto il 12 maggio 2009 alle 14:37

    Beh anch’io sono d’accordo sulla utilità dei framework. Certo dipende sempre da cosa si deve fare..ma nemmeno troppo. Man mano (come nei linguaggi di programmazione e quant’altro) che si stabiliscono degli standard, dei prototipi e che aumenta quindi il grado di complessità (o di quantità di codice) di ciò che è necessario per sviluppare un buon lavoro, modulare e competitivo, la nascita e l’uso di framwork diventa naturale.

    Se oggi decido di scrivere un software win32 in assembly la scelta sarebbe poco ragionevole, dispendiosa e probabilmente il risultato finale sarebbe carente sotto molti aspetti.

    L’idea di scrivere tutto di propria mano come una sorta di purismo è già passata in altri ambiti (tipo linguaggi di programmazione). Prendere il semplicissimo blocco note e mettersi a scrivere applicazioni web complesse sarebbe oggi quasi assurdo (reinventarsi tutte le procedure) e penso sarà lo stesso con i css.

    Poi pensando a progetti complessi in team..è necessaria modularità, semplicità e riusabilità dei componenti.

    Certo se ho un sito vetrina di 3 pagine senza interazione con db o altro, ti metti li e ti diverti a partire da una bozza su carta, layout, grafica, tre paginette di xhtml e il tuo bel foglio di stile (che per tre semplici pagine non è difficile rifare tutto a puntino, accessibile, cross-browser e quant’altro)

  14. Davide (67 comments)
    Scritto il 12 maggio 2009 alle 15:50

    Ecco qua il post sull’uso semantico di Blueprint, pubblicato di fresco:

    http://davidebenini.it/2009/05/12/how-i-blueprint-semantically/

    Scusate l’inglese, ma il blog è tutto in inglese.
    Ciao,
    Davide

    (PS: Lauryn, potresti cancellare il commento duplicato sopra? devo aver lasciato la pagina aperta d aprima, si è caricato come replica. Grazie)

  15. Nothing (6 comments)
    Scritto il 12 maggio 2009 alle 16:20

    I framework (di qualsiasi tipo: css, php, .net) sono utilissimi e dimezzano (a volte anche di più) il tempo impiegato per produrre il codice dell’applicazione.

    Ovviamente per poterli utilizzare è necessario studiarli a fondo e capirne tutte le potenzialità altrimenti rischiamo di perdere tempo senza risultati soddisfacenti.

    Nothing

  16. Cristian (90 comments)
    Scritto il 12 maggio 2009 alle 16:43

    @Davide: articolo interessante, quando si costruisce da zero i propri fogli di stile in effetti si cerca sempre di dare un significato ai vari nomi/classi utilizzate. Avevo letto qualcosa di simile dalla lista tutorial di blueprint. Non ci ho mai provato ma credo (visto che esiste) possano fare tutto ciò (chiamando Ruby) anche gli utenti non *nix.

    Anche 960 lavorandoselo (le varie grid_x, ecc.) può venir bene dal punto di vista semantico

  17. Lauryn (4198 comments)
    Scritto il 12 maggio 2009 alle 17:59

    …e grazie a tutti quanti, nonostante la mia assenza oggi vedo che la discussione si è evoluta nella direzione che volevo darle, e i webdeveloper dal punto di vista dei framework ne sanno una spanna in più di noi webdesigner ;)

  18. Lauryn (4198 comments)
    Scritto il 12 maggio 2009 alle 18:03

    thanks davide ;)
    ps cancellato l’altro post, pure io mi sono incartata con questi “replica” hehe

  19. Marco Olivetti (74 comments)
    Scritto il 12 maggio 2009 alle 18:49

    Io per esempio uso 960gs, ma solo la griglia in immagine. Quella css non mi piaceva molto, così me la sono riscritta per quello che mi serve, solo i blocchi che uso io, e altri dettagli che si ripetono sempre. E mi risparmio le giuste righe di codice, che magari capita che questi framework siano troppo grandi e il codice risparmiato da una parte viene sprecato dall’altra.

  20. Giancarlo (123 comments)
    Scritto il 12 maggio 2009 alle 18:51

    Ho provato il framework…diciamo che l’idea è piuttosto buona e poi ci sono quelle griglie pronte in inkscape e in formato pdf…che mi piacciono un casino!!! :-D . Ritengo che che la modularità sia la strada giusta da seguire in quanto velocizza la produttività e si usa in tutti i campi dell’informatica. Un mio professore all’università diceva sempre che : “I veri programmatori si riconoscono da due aspetti: 1) dalla capacità di tenere a mente durante la programmazione il nome di almeno 5 variabili 2) dalla capacità di aggregare opportunamente moduli già sviluppati (anche e soprattutto di altri) per raggiungere il proprio obiettivo. Quindi perchè non applicare la modularità anche al design?

    C’è però 1 pecca in questo framework…e cioè che è sviluppato per layout di larghezza non superiore a 960px (da dove deriva il nome) e se un designer vuole sviluppare un layout di larghezza superiore ….si deve andare a passare il tempo nei css e cambiare tutte le larghezze delle colonne nonchè del div principale!!!

    Ho letto che c’è la versione fluida di questo framework…versione che però non si basa sui css per la fluidità, bensì su mootools ( che per gli amanti dell’accessibilità) è 1 problema.
    Quindi bisogna ancora lavorare sui framework fluidi. Quando arriveremo a questo traguardo…l’uso dei framework css diventerà una prassi!

  21. Iria (117 comments)
    Scritto il 12 maggio 2009 alle 23:30

    Molto onestamente.. non ne ho mai avuto alcun bisogno.
    Mi rallentano/limitano e basta :\

  22. Lorenzo (44 comments)
    Scritto il 13 maggio 2009 alle 01:23

    Venendo oltre che dal mondo del web, anche da quello della programmazione ti dico una cosa: quando scrivi un programma, di esso vi è una sola certezza: cioè che CAMBIERA’… questo è per dirti che non bisogna fossilizzarsi su idee statiche tipo “il codice lo scrivo tutto da me e non lo accetto da nessuno”….non in un mondo così lontano dall’idea di staticità come quello del web o più in generale dell’informatica. E’ la generazione dell OpenSource, la generazione in cui il codice va accettato, utilizzato, modificato, riutilizzato, ridistribuito…per cui: prendete e @include…tene tutti! ciao ;)

  23. Francesco Caruccio (141 comments)
    Scritto il 13 maggio 2009 alle 12:46

    Sinceramente ne avevo vagamente sentito parlare, ma non ho mai approfondito. Adesso ci do un’occhiata, grazie Laura!

  24. Cristian (90 comments)
    Scritto il 14 maggio 2009 alle 17:36

    Anche se un po’ in ritardo cerco di dare il mio contributo…
    l’utilizzo di Framework (siano essi CSS, PHP, Flash, AJAX ecc.) ha come scopo principale la standardizzazione di un processo di lavoro e quindi del risultato finale. Giustamente, come molti di voi scrivono, ha poco senso usarli se sei un freelance che lavori per conto tuo e usi i tuoi metodi e scrivi il tuo personale codice, magari nemmeno commentato tanto tu lo capisci al volo.
    La situazione cambia quando si è in più persone che lavorano allo stesso progetto e c’è bisogno di un “pattern” comune di progettazione altrimenti si creano inevitabili bug, perdita di tempo e quindi economica. Ecco quindi, i framework servono innanzi tutto a questo: standardizzare il lavoro e renderlo più agevole nella fase di startup del progetto e in seguito nella fase di eventuale modifica, aggiornamento.
    Questa è la mia personale visione di uno che utilizza sia framework CSS, PHP e Flash (alcuni di terze parti e altri di nostra produzione).
    Ciao!

  25. Cristian (90 comments)
    Scritto il 14 maggio 2009 alle 20:18

    Sono d’accordo con il mio :D omonimo, come avevo già accennato sopra.
    Per i css i due framework menzionati li trovo interessanti (più blueprint a mio parere). Un’azienda però (parlando appunto di css) solitamente il framework se lo crea o per chi inizia 960 e blueprint possono essere uno spunto da personalizzare. Con il tempo e con la standardizzazione di procedure e astrazione dei concetti, probabilmente usciranno framework più consistenti.

    Diversi nella sostanza ma non nel concetto, framework per la programmazione ad esempio in .NET (e per .NET si intende anche programmazione per linux :) ) dove magari ti puoi personalizzare l’ambiente, ma creare da zero per grandi progretti un IDE – framework completo sarebbe una perdita di tempo. Per php ce ne sono molti (visto l’utilizzo diffuso) ma alla fine alcuni non sono nemmeno da lontano framework e sono sviluppati in modo confuso e tutt’altro che ottimizzato.

  26. Dido (1 comments)
    Scritto il 17 maggio 2009 alle 16:06

    Ciao a tutti, mi intrometto nella discussione :D
    io preferisco molto l’utilizzo di template css personalizzate e se possibile anche sempre diversi da sito a sito. Purtroppo vedo nei frameworks (vedo perchè comunque non li ho mai utilizzati) velocità e semplificazione a scapito della ripetività

  27. nope (1 comments)
    Scritto il 25 maggio 2009 alle 14:15

    Per risolvere questo problema ce un tool http://www.gridsystemgenerator.com/ che ti permette di generare la tua griglie impostando i vari valori a tuo piacimento per grandezze superiori a 960px.

    Spero di esserti stato di aiuto.

    Io uso felicemente 960gs e le sue varianti riducono drasticamente il mio lavoro e mi permettono di concentrarmi sulla programmazione, anche io sono ancora un apprendista del web ;)

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