Link Building: Come aumentare la Link Popularity dei siti web
Per dare una definizione di Link Building potremmo cominciare con un’analisi etimologica del termine. Il verbo to build in inglese significa costruire, quindi se associamo i due termini la traduzione più naturale sarebbe Costruire Link.
Una traduzione più precisa è: aumentare i link in ingresso.
La definizione che ne deriva, potrebbe essere questa:
Link Building è l’insieme delle attività svolte dal webmaster/seo atte ad aumentare il numero di backlink di un determinato sito web.
Lo scopo principale di questa pratica è di aumentare la Link Popularity di un sito che, come sappiamo, è uno dei fattori che determinano il ranking nei motori di ricerca.
Vediamo quindi alcuni consigli che vi permetteranno di aumentare la popolarità dei vostri siti (e dei siti dei vostri clienti).
Cosa fare:
- Acquistate link da altri siti: E’ la pratica più scontata, ma diventa una delle poche opzioni disponibili quando si tratta di farsi linkare su argomenti di nicchia o che nutrono poco interesse nella comunità web. Se acquistate dei link non ditelo a nesssuno e acquistateli sempre da siti autorevoli
- Scrivete comunicati stampa
- Scrivete articoli nei siti di article marketing
- Commentate i blog altrui: Si, sappiamo che c’è il nofollow… ma ci sono blog che non lo hanno attivo. Inoltre un visitatore di quel blog potrebbe seguire il link nella firma del commento, trovare contenuto interessante nel vostro blog e linkarvi spontaneamente. Non mi soffermo sull’argomento, se interessati potete leggere questo post.
- Analizzate i backlink dei vostri concorrenti e fatevi linkare (dove possibile) dagli stessi siti: Scrivete nella casella di ricerca di Google “link:nomedelsito.it” e vi compariranno tutti i siti che hanno un link a nomedelsito.it. In questo modo riuscirete a raggiungere una popolarità uguale (e poi superiore!) ai vostri competitors diretti.
- Inserisci il sito nelle web directory: qui ce n’è una lista bella corposa da cui partire, ma liste di directory ce ne sono a migliaia. Se cercate ne troverete tantissime. Il consiglio è di iscrivere il sito solo nelle directory che non richiedono uno scambio link e che non sono bannate (se cercate il nome della directory su Google e non compare lasciate perdere!).
- Iscrivetevi ai forum (meglio se a tema con l’argomento del sito) e mettete uno o più link nella firma del vostro profilo utente
- Scrivete ai webmaster e chiedete uno scambio di link
- Scrivete guest post
- Scrivete contenuti di qualità, i link arriveranno da soli (Questo è quello che dice Google, ma non tutti sono d’accordo.
- Inserite i vostri articoli nei siti di social bookmarking (Technorati, Digg, OkNotizie, ZicZac, UpNews, ecc): Spesso non sono link diretti, ma vale lo stesso principio dei commenti nei blog altrui
- Iscrivete il vostro sito nei siti di showcase di design, css gallery, ecc
- Sfruttate i social media come Facebook (come aumentare la link popularity con Facebook), Linkedin e Twitter
- Fate Link Building off-line: adesivi, firma nelle e-mail, t-shirt, ecc
Ogni link in ingresso può essere visto come un voto con un punteggio che viene assegnato al vostro sito. Più voti si ottengono migliore sarà la Link Popularity, o meglio, maggiore è il punteggio globale ottenuto maggiore sarà la Link Popularity e quindi (ci si augura) il ranking nei motori di ricerca. E’ per questo che molti si affannano a vendere servizi di Link Building promettendo solo link da siti con PR maggiore a 4.
A titolo esemplificativo (non sono valori reali) potremmo dire che un link da un sito con PR7 vale 10 punti mentre un link da un sito con PR0 ne vale 1. Potete quindi ben immaginare che Ë meglio ottenere un solo link dal sito con PageRank 7 che 5 backlink da siti con PageRank 0.
Oltre al PR ci sono altre considerazioni da fare per ottenere link di qualità:
- fatevi linkare da siti a tema con il vostro
- usate anchor text differenti
- usate anche link su immagini a patto che il nome dell’immagine sia coerente e sia definito l’attributo alt (che in questo caso funge da anchor text)
- se possibile (ad esempio nei comunicati stampa) mettete il link nella prima parte di testo
- prima di ricevere un link su una pagina fate in modo che la stessa sia ottimizzata per l’anchor text (in genere la keyword che cercate di spingere) che andrete ad usare (ecco una lista di consigli da applicare per ottimizzare i siti web per i motori di ricerca)
Assicuratevi sempre che i siti che vi linkano non siano penalizzati, bannati, spammer o affiliati a circuiti di scambio link.
La numerosità dei link DEVE crescere in modo naturale e progressivo. A meno che non lanciate il nuovo Facebook, una crescita istantanea della Link Popularity può insospettire i motori di ricerca e potreste essere bannati o penalizzati. Soprattutto se, in seguito a questa crescita, il numero di backlink rimane stabile nel tempo. La Link Building è un’attività di spalmare sul lungo periodo e teoricamente non dovrebbe finire mai.
E voi come vi comportate? Quali tecniche di Link Building utilizzate?


















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32 Commenti
un ottimo articolo, grazie Alt Design
Grazie!
Aspettiamo ansiosi i commenti dei lettori di IWD!
[...] This post was mentioned on Twitter by SocialMediaStrategy and Tin Hang Liu, Laura Gargiulo. Laura Gargiulo said: Link Building: Come aumentare la Link Popularity dei siti web http://goo.gl/fb/I4hfH [...]
molto interessante
complimenti Alt Design!
[quote]Scrivete nella casella di ricerca di Google “site:nomedelsito.it”[/quote]
link:nomedelsito.it
con “site:” cerca solamente all’interno del sito specificato.
ciao
Chiediamo venia, una svista imperdonabile! Grazie evilripper della puntualizzazione.
Corretto nel post.
Ciao
[...] Link Building: Come aumentare la Link Popularity dei siti web (tags: seo seo-tools link) [...]
Articolo interessante, aggiungerei ahcne il fatto che per aumentare il traffico web si possono utilizzare gli strumenti gratuiti di google ad esempio Google Alert
@Helen
Grazie del commento
@Peter
Grazie anche a te del commento… ci vorresti illuminare? In che modo useresti Google Alert per aumentare la link popularity (o il traffico web)?
Ciao
@Lauryn
>> “un ottimo articolo” ???
perdonatemi la polemica ma mi spiace: non posso essere d’accordo.
molte delle cose indicate nella lista delle “cose da fare” sarebbero proprio da evitare.
due esempi:
- viene suggerito di comprare link…
io penso sia gravissimo che vengano dati suggerimenti cosi potenzialmente dannosi senza neppure dire che si rischia di essere bannati dalle serp.
- “Scrivete ai webmaster e chiedete uno scambio di link”
qui tocchiamo il ridicolo…
certo… mettiamoci pure a fare spam. l’etica poi facciamo finta che non esista…
meno male che sul sito di “alt design” si definiscono “Un gruppo di esperti professionisti al servizio delle aziende.”
[...] Link Building: Come aumentare la Link Popularity dei siti web In: Grafica Author: Per dare una definizione di Link Building potremmo cominciare con un’analisi etimologica del termine. Il verbo to build in inglese significa costruire, quindi se associamo i due termini la traduzione più naturale sarebbe Costruire Link. Una traduzione più precisa è: aumentare i link in ingresso. La definizione che ne deriva, potrebbe essere questa: Link Building è l’insieme delle attività svolte dal webmaster/seo atte ad aumentare il numero di backlink di un determinato sito web. Lo scopo principale di questa pratica è di aumentare la Link Popularity di… (Qui il tuo parere conta!) Loading … [...]
ben vengano le critiche purchè costruttive. lascio la palla ad alt design, cercando di mantenere toni educati da entrambe le parti
@Maurizio
L’articolo voleva essere una panoramica su quelle che sono le tecniche di Link Building, poi stà ad ognuno di noi decidere se e cosa mettere in pratica.
Noi, tanto per essere chiari, non abbiamo mai acquistato un link, ne per il nostro sito ne per i siti dei nostri clienti. E’ vero che si è a rischio penalizzazioni ma, non a caso, abbiamo scritto:
“Se acquistate dei link non ditelo a nesssuno e acquistateli sempre da siti autorevoli”
e sottolineo: SITI AUTOREVOLI. Ti assicuro che ci sono SEO che acquistano link dalla mattina alla sera, quindi abbiamo ritenuto opportuno di aggiungere anche questa metodologia.
In merito al “chiedere un link”… bhè, credo non sia diverso dal chiedere di scrivere un guest post. Non deve essere visto come un link da inserire nel blogroll o nella pagina “link utili” (solo perchè stiamo simpatici al webmaster), ma bensì potrebbe essere un consiglio per mettere un link di approfondimento su contenuti realmente a tema con il sito da linkare.
Poi sarà il webmaster di turno a decidere se farlo o meno.
Attendiamo altre opinioni e punti di vista dai lettori di IWD.
Ciao
Bè se c’è una cosa che ho capito anche a mie spese, è che se decidi di creare un tuo sito o blog per entrare quindi in un determinato mercato online, la prima domanda da chiedersi è:
Qual è il mio scopo, sono in grado di aggiungere valore attraverso le conoscenze che ho su quell’argomento?
Quindi il primo aspetto da curare sono sicuramente i contenuti del sito stesso, poi viene tutto il resto.
Tornando all’articolo, sostanzialmente sono consigli giusti a parte quelli specificati da “Maurizio”, a cui comunque avete già dato una spiegazione…
Mi volevo soffermare invece sul discorso legato ai “Social Media” facendovi una domanda:
Secondo voi quale rilevanza hanno per i motori di ricerca i link provenienti dai Social Media come Facebook, Twitter e company?
@Aljoscia
Ciao… e grazie per il commento.
A mio avviso ogni link è importante, al di là del peso che può avere per i motori di ricerca. I social media hanno quasi sempre il nofollow sui link quindi “non guadagni molti punti”, ma vale lo stesso discorso fatto nell’articolo per quanto riguarda i link nei commenti dei blog. E’ chiaro che, come dici tu, se il tuo sito ha contenuti poco interessanti è difficile avere dei benefici reali dai social media e dai commenti nei blog.
Tu che dici? Sei d’accordo?
Complimenti, e’ un articolo ben scritto e molto chiaro (io arrivo sempre in ritardo, non farci caso =P).
@Claudia
Grazie! Meglio tardi che mai…
Concordo!!!! La link popularity aumenta sicuramente con la pubblicità. In qualunque mezzo di trasmissione: tv, radio, giornali, la pubblicità aiuta a farsi conoscere e soprattutto si paga!!!
Smettiamola col dire che il web funziona diversamente o che dobbiamo competere solo con l’ottimizzazione!!!! L’ottimizzazione è lo strumento dei “poveri”…la pubblicità è lo strumento dei “ricchi”. Sganciate un paio di decine di migliaia di euro e lanciate una campagna pubblicitaria su repubblica.it, corriere.it o sul sito del new york times…e poi vediamo se un sito non aumenta di link popularity o di PR
Proprio adesso ho visto su corriere.it il bannerino della Volkswagen…non penso che la Volkswagen sia stupida, e non penso neanche che il corriere.it fornisce il bannerino di sua spontanea volontà.
Dunque ha ragione alt design quando dice che acquistare link SERVE ed è importante acquistarli da siti autorevoli (CHE SPESSO SI FANNO BEN PAGARE, PROPRIO PERCHE’ HANNO UNA MAREA DI ACCESSI).
Alt Design però , secondo me, sbaglia quando dice “non ditelo a nessuno”!!! Questa è pura ipocrisia…perchè non è difficile intuire che la Volkswagen e corriere.it (sempre riferito all’esempio precedente) hanno sicuramente firmato un contratto pubblicitario…e questo non distrugge certo l’immagine (o la sua link popularity) della casa automobilistica che vende più macchine al mondo….anzi la rafforza! Che c’è di male nell’acquistare pubblicità(ovvero visibilità)?
@Giancarlo,
perdonami, ma imho il tuo discorso ha diverse falle…
premesso che quando parlo di Link Building non parlo di Advertise tieni presente che:
1. nella pubblicità (in genere) il link ha un nofollow (e quindi non influisce in nessun modo sulla sua autorevolezza)
2. nella publlicità (in genere) il link non è diretto al sito ma passa da un adv server (vedi link corriere.it)
3. la link popularity è una cosa diversa dalla brand reputation (se Volkswagen fa pubblicità sul corriere non è certo per il link…)
4. il contesto in cui io avevo letto questi suggerimenti era quello del webdesigner che deve migliorare il suo posizionamento (per lui o per il suo cliente) che è una cosa ben diversa da una campagna media organizzata da una concessionaria pubblicitaria.
ora ti chiedo di provare a metterti nei panni chi chi (come me) riceve richieste di scambio link (e non preventivi per banner pubblicitari) quasi ogni settimana. qualcuno diceva: “non fare ad altri ciò che non vuoi che venga fatto a te”…
chiudo con questo link che fino a prova contraria è cosa Google pensa degli Schemi di link.
se poi vogliamo prenderlo in giro siamo liberli di farlo ma ritengo importante esserne coscenti…
Si fondamentalmente sono d’accordo, per quanto riguarda la valenza dei link provenienti dai social per il posizionamento non saprei quanto possano influir considerando che sono appunto quasi tutti nofollow, ma il mese lo scoprirò con assoluta certezza…
Sono assolutamente d’accordo, link popularity e brand reputation sono due cose distinte.
Acquistare banner pubblicitari da un sito autorevole, sicuramente porta molti vantaggi in termini di traffico diretto e brand reputation, ma credo non influisca direttamente sul posizionamento (dico credo perchè non ho ancora la certezza assoluta al 100%). Più che altro può influire sul posizionamento in modo indiretto ovvero facendo consocere il tuo sito ad un pubblico molto vasto e probabilmente qualcuno di loro metterà un link verso il tuo sito (se lo ritieni utile e valido).
@Giancarlo
Concordo con Maurizio. Pubblicità e Link Building sono cose differenti.
@Maurizio: Io non penso che prendiamo in giro Google, penso che Google prenda in giro noi, con i suoi consigli che vengono disattesi sistematicamente. In più ,sono convinto al 100% che brand reputation e link popularity sono due facce della stessa medaglia. Se un cliente (un meccanico) vuole fatto un sito per la sua officina con un blog dedicato ai motori e ti chiede “spontaneamente”, di mettere un link al sito della Ferrari (pertinente al 100%…e poi qualunque meccanico o appassionato di motori ha un poster della ferrari nella sua officina)ti sembra che la richiesta di inserimento del link sia spontanea o sia il frutto della reputazione del marchio Ferrari?
Vedi che questi link “spontanei” di spontaneo non hanno niente! Mi è capitato, a volte, di mettere link non pertinenti ad un sito o blog…solo perchè il proprietario del sito li voleva e non perchè pretendesse uno scambio link, ma solo perchè riteneva interessanti quei siti. Ma guarda caso, erano sempre siti di alta reputazione (e ovviamente di alto contenuto…le cose vanno sempre di pari passo). Il brand aiuta la link popularity.
Sono sostanzialmente daccordo con quanto dice giancarlo, un certo tipo di pubblicità inevitabilmente aumenta i backlink semplicemente perchè ti fa conoscere e quindi ci sarà gente che spontaneamente ti mette un link. Negare i link a pagamento e taggarli come ”illegali” mi pare eccessivo, tanto più che esistono alcuni siti abbastanza grossi in cui si ha l’accesso a questo mercato (per non dire di un blog italiano molto conosciuto).
Inoltre bisogna considerare l’ambito in cui si opera, perchè se si parla di un blog allora è ok il discorso di fornire contenuti interessanti, di iscriversi nei forum e mettere il proprio link in firma , di commentare altri blog etc e questi sono tutte risorse gratis, ma se si parla di siti aziendali o ecommerce è molto più difficile contare sul supporto di una community preesistente che ti linka e bisogna (anche) tirare fuori un po’ di grano.
Per quanto riguarda i siti web AZIENDALI, ovveri non blog. quali sono i siti che accettano gratuitamente di mettere un link nella loro pagina gratuitamente “contattando il webmaster”??
Articolo preziosissimo! è da un pò che ci litigo col mio pagerank, e penso che questo articolo mi abbia dato un punto di svolta.
ciao peter,grazie per il suggerimento,sinceramento non lo conoscevo,hai da consigliarmi qualche post riguardante google alert? grazie
io credo che non riusciro ad uscire più da alt design per tutte le cose interessanti che sto leggendo..aiutooo!!! Scherzi a parte complimenti davvero per i tanti consigli che ci proponete!!!
@celino annarita @Bitforge
Grazie!!
@Callisto Software
Certo può essere più complesso, ma non impossibile. Le casistiche che si possono presentare sono estremamente diverse quindi bisogna valutare di volta in volta quale strategia seguire.
In fondo (come già detto in un precedente commento) potrebbe anche essere che un sito aziendale voglia mettere un link ad un sito complementare (non concorrente chiaramente). L’esempio del meccanico che ha il poster della Ferrari in officina ne rappresenta l’idea di fondo.
Potrebbe anche essere, a titolo di esempio, che tu rappresenti il sito di una particolare certificazione aziendale di qualità e chiedi ad un’azienda che l’ha conseguito di inserire logo e link al tuo sito. No?
bravo! ottimo articolo, metterò subito in pratica i tuoi consigli!
Di tutto quello che è stato scritto…nessuna di questa pratica la si trova nelle linee guide di Google.
sopratutto gli scambi link..!!
il Seo è anche molta sperimentazione, e molte cose le si scopre solo grazie alla sperimentazione. sarebbe troppo facile se google rivelasse tutti i suoi segreti così facilmente