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Le 10 peggiori strategie per promuovere il proprio blog
…ce le rivela Catchme, moderatore del forum di Alverde.net e che ha tradotto l’originale How Not to Promote Your Blog: Top 10 Broken Blog Promotion Strategies aggiungendo alcune sue notazioni, con le quali mi trovate pienamente d’accordo. E voi che ne pensate?
10 STRATEGIE DI PROMOZIONE DEL BLOG DA EVITARE A TUTTI I COSTI
- Lasciare su altri blog commenti tipo “Ottimo post”. Come molti sanno uno dei migliori modi per attirare lettori è proprio quello di lasciare commenti su altri blog, però attenzione perché può rivelarsi un’arma a doppio taglio. I commenti devono essere utili, mirati e costruttivi, quindi se dovete commentare un post dicendo “E’ un post molto bello, grazie per averlo scritto” o cose del genere, meglio lasciar perdere cadrete solo nel ridicolo perdendo pure di credibilità!
- Inviare mail ad altri bloggers chiedendo di linkare alcuni dei tuoi post. Utilizzando questo metodo darete subito la prima impressione di spammer e per un blogger la prima impressione è fondamentale. Per costruire relazioni fra bloggers occorre del tempo e molta pazienza ma a lungo termine vedrete i veri frutti; evitate quindi di forzare i tempi e costruite l’amicizia con un blogger come se vi trovaste davanti ad una bella ragazza, con un corteggiamento sobrio ed elegante senza andare subito al sodo (attenti a non esagerare eh
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- Chiedere a bloggers a caso scambi di link. Spesso i nuovi bloggers tendono a ricercare a tutti i costi più inserimenti possibili nei blogroll di altri blog. Questo può aiutare con il pagerank ma d’altro canto fa perdere di credibilità al blogroll stesso (che in realtà serve per annoverare blog della stessa nicchia).
- Fare di Twitter tutta la tua vita. Twitter è un buon veicolo di traffico per i blog ma sfortunatamente dopo un glorioso periodo di fama sta pian piano perdendo valore e di conseguenza visitatori. Social Network come Twitter e Facebook sono dunque ottimi per iniziare ma pessimi per strategie a lungo termine.
- Iscriverti ai forum solo per pubblicizzarti. Un ottimo metodo per “reclutare” traffico attraverso i forum è quello di costruire una buona firma posizionandovi il link al proprio blog. Attenzione però a non abusare del forum in maniera scorretta; il miglior modo per ottenere traffico è guadagnare in credibilità, interagite quindi in maniera costruttiva con gli altri utenti e i risultati verranno da soli!
- Inviare tutti i tuoi post ai Social Media. Sei uno spammer dei Social Media? Hai sotto ogni tuo post 70 pulsanti per condividere il post su altrettanti Social Media? Abusare di siti di Social Bookmarking e simili, vuol dire etichettarsi come spammer quindi perdere di credibilità di fronte ai lettori stessi di quel genere di siti. Una buona strategia invece è quella di inviare a “pochi ma buoni” Social Media solo i tuoi post migliori per crearti una reputazione; i lettori una volta visto il tuo blog se hanno gradito torneranno di loro spontanea volontà.
- Scrivere esclusivamente per i motori di ricerca. Questo è uno dei più gravi errori che un blogger possa mai commettere. Scrivere Seo-Friendly è ottimo per raggiungere le prime posizioni su Google ma poi? I visitatori che entrano in un blog e vedono tutti i post scritti in Seo non rimarranno certo soddisfatti e tenderanno a non tornare nel blog. Scrivete quindi principalmente per i lettori e non per il SERP e con il tempo affinando le vostre qualità di copywriter troverete pure il modo di coniugare entrambe le caratteristiche.
- Sovraccaricare il tuo blog di badges relativi a tutti i Social Network a cui sei iscritto. Vuoi che i tuoi lettori si concentrino sulla tua sidebar piena di widget inutili o piuttosto sul contenuto? Ti sei mai chiesto perché Google è più gradito di Yahoo? La semplicità paga sempre, il segreto del successo sta principalmente nei contenuti del tuo blog.
- Copiare stile e idee da altri blog. Il miglior modo per sembrare creativi è non essere creativi affatto. Pensi che copiando lo stile e i contenuti dei migliori blog avrai il loro successo? Non è così anzi il contrario, per avere lettori bisogna trovare il modo di essere più originali possibile sia nei contenuti che nel design evitando quindi goffe ed inutili copiature. Vuoi essere il migliore? Allora osserva attentamente ciò che fanno tutti i bloggers della tua nicchia e fai esattamente l’opposto! Solo distinguendoti dalla massa riuscirai ad avere successo.
- Indicizzare il blog in centinaia di directory e motori di ricerca. Pensi possa portarti più visitatori? E’ solo una grande perdita di tempo e denaro perché ormai oggi tutti utilizzano Google ed essere indicizzati su Google è semplice e gratuito. Usa i Google Webmaster Tools, un semplice plugin per generare la sitemap, scrivi titoli significativi e ottimi contenuti, passa del tempo a creare relazioni con altri bloggers e raggiunto un buon livello di autorevolezza e credibilità sarai linkato spontaneamente da molti altri siti e blog.
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Mi verrebbe da dire.. OTTIMO POST!
eh eh eh.. Scherzi a parte. I punti elencati letti uno per uno hanno la loro importanza. meglio pochi ma buoni. Meglio sostanza e contenuto che una miriade di informazioni poco utili. Anni fa avevo un piccolo blog (se si poteva chiamare così) alla fine dopo mesi e tentennamenti vari ho lasciato perdere, è anche un bel pò di tempo che uno va ad impiegare che serve. Spendere 5-10 minuti al giorno per mettere un post di 2 righe alla lunga non serve molto. Io dopo mesi ho i miei 3/4 blog a cui scrivo frequentemente e che trovo interessantissimi e utili. Aver pazienza, fare le cose con testa e lungimiranza. Il punto 10 lo trovo ottimo…
ciao!
Come si accennava però tempo fa, avere un blog porta fidelizzazione, persone che ti seguono, e se ben indicizzato, anche un nuovo nucleo di affari. E’ da suggerire ai clienti, ma avere anche un proprio seguito porta clientela. Vedi Italianwebdesign
ho cercato di rileggere il tuo post da un altro punto di vista. Dal mio punto di vista potresti rinominare il titolo in “Le 10 MIGLIORI strategie… SE NON ESAGERI!”
Intendo dire che l’errore sta nell’abuso e non nel metodo. Utilizzando a piccole (in certi casi piccolissime) dosi tutti i 10 punti che elenchi sono convinto che si possano ottenere dei miglioramenti
Sono daccordo con Maurizio…tutti noi facciamo o abbiamo fatto una di queste dieci cose, almeno credo…l’importante sta nel non esagerare…o meglio nel farlo con spirito di collaborazione e non semplicemente nel proporre e propinare in ogni modo il proprio post/blog.
Poi è vero c’è sempre chi esagera e allora basta con questi “ottimo post”…fai una critica costruttiva e ne guadagni tu e il post che hai commentato. Prima di tutto condivisione…se si può prendere anche un solo consiglio utile dal mio blog, io ho raggiunto la mia missione ; )
Io qui di consigli utili comunque ne ho trovati ; )
Concordo con Maurizio, in effetti l’errore è nell’esagerazione non nell’uso di una pratica. Diciamo anche che sarebbe opportuno sapere quel che si fa prima di farlo, la mancanza di competenza rimane sempre il peggior difetto.
Io sono d’accordo su “quasi” tutti i punti.. ma tranne il punto 4.
Cioè, io credo che Twitter nel proprio Blog (se non aggiornato ogni 2 secondi) non faccia male, anzi, rende l’utente comune più vicino a te. In questo caso parlo di Blog personali e non di genere.
Per il resto sono d’accordo con Maurizio che dice di rinominare il titolo in “Le 10 migliori strategie..!
L’avevo letto su Alverde e, sarà anche perchè è il primo punto, ha attirato la mia attenzione il discorso sui commenti. Sembra una cosa scontata ma proprio perchè tra le varie strategie per far crescere un blog c’è il visitare e commentare altri blog più o meno connessi all’argomento trattato, a volte sembra una specie di routine automatica, un giro tra i blog a scrivere “complimenti”, “bell’articolo” e simili. Non dico che bisogna lasciare un commento chilometrico ma giusto argomentare un po’ la risposta, far capire che l’articolo ci ha interessato realmente (in modo positivo o negativo).
A volte capita di scorrere tra le risposte con la voglia di argomentare e ci si trova a leggere un elenco di risposte simili (varianti di “bell’articolo”). Argomentare può voler dire anche esprimere un disaccordo, senza temere per il proprio blog; il che non vuol dire criticare a vanvera ma esprimere un punto di vista personale.
Per il punto 7 avevo letto tempo fa un articolo tradotto sul Tagliaerbe e le 3 parole chiave per scrivere gli articoli nel proprio blog (dimenticando appunto il SEO copywriting): chiaro, conciso, convincente.
esatto, ma poi argomentare è un must, in questo modo chi leggerà quell’articolo capirà anche che chi ha commentato, ha qualcosa da dire perchè ne sa, e poi andare sul suo sito è automatico, perchè vuoi aggiungerlo ai preferiti (se a sua volta i contenuti sono buoni).
Altrimenti è anche dura che uno che scorre i commenti vada poi a cliccare proprio sul tizio che ha scritto “bella lì”
ottimo post
ahah scherzo!potrebbero essere raccolte tutte con 1 sola regola, non esagerare!non si possono avere 10000 visitatori il primo giorno. Pian piano si cresce. io la penso così
Wow…avevo saltato di netto il punto 8! Farsi trovare, raccontarsi e dare contatti è una strategia in positivo e l’uso dei social permettere di mantenere aggiornati i lettori mediante mezzi diversi. Nel rifacimento completo del mio sito e blog sto pensando, coerentemente con tale punto e con quanto già pensavo quando mi trovavo di fronte a sidebar lunge mezzo chilometro con duemila pulsanti, di lasciare queste informazioni (ridotte e mirate su quanto ritengo più valido) nella pagina dei contatti. Forse un link al profilo di 1 social che più utilizzo(e magari lindekin)ma non tutti, non servirebbero nell’immediata fruizione dei contenuti del sito/blog. (@Lauryn: si infatti, penso che solo sbagliando si possa cliccare su qualcuno che scrive “complimenti”; purtroppo credo che quella di scrivere per forza qualcosa sia una cattiva interpretazione della classica regola “commenta altri blog”..nella speranza che il link di suo faccia qualcosa o che il blogger ricambi la visita giusto perchè si è letto un “complimenti”!)
Oddio o__O
Ho scritto un post che tocca un argomento molto simile, proprio 2 minuti fa!
http://www.thinkcreative.it/siti-internet/854/come-fare-il-peggior-sito-web-esistente/
Ho linkato anche questo post prima di pubblicare il mio articolo, anche perchè lo trovo molto simpatico! ^^
L’articolo è molto interessante! Come notava Maurizio il trucco sta nel limitarsi e crescere pian piano evitando eventuali penalizzazioni di Google.
A presto
Allora concordo con quanto detto da maurizio, ma secondo me il punto 9 è molto importante, cercare di distinguersi dalla massa evitando di copiare lo stile di blog più famosi. Questo significa usa il tuo stile personale nel tuo blog, non omologarti, cerca sempre di essere te stesso quando scrivi, non guardare gli articoli scritti dagli altri cercando di imitarne in tutto e per tutto lo stile. con questo non voglio dire non seguire alcun tipo di regola quando scrivi i tuoi post, non prendere come esempio gli articoli scritti da blogger famosi del tuo settore, solo non cercare di essere uguale in tutto e per tutto a loro…
Non sono mai riuscita ad avere la costanza di creare un mio blog, ma scrivo contenuti in blog di diverse agenzie. Trovo sia un ottimo strumento per tutte le aziende che lo usano bene. Rimango sorpresa quando trovo blog di agenzie che fanno comunicazione da anni e si permettono di avere qualcosa di “non commentabile”. L’assurdo l’ho trovato in questo blog (http://blog.claim.it/) che si propone di insegnare come dovrebbe essere fatto un blog …
Scusate ma dissento, quasi su tutto, ovviamente non sono un esperto ma scrivo su un blog da quasi 3 anni e tutte queste strategie (sia in positivo che in negativo) a me non hanno portato risultati. Sicuramente i contenuti che scrivo saranno banali o scontati, sicuramente non sarò all’altezza, perché ho un sacco di visitatori unici (oltre l’85%) e pochi visitatori acquisiti e costanti.
Io però vorrei pensare ad un’altra cosa, a parte gli utenti che si informano giornalmente e seguono i propri, ristretti, canali di fiducia, vorrei pensare a tutti gli altri utenti (la maggioranza); quelli che cercano un argomento e vogliono una risposta, subito e indipendentemente dalla sorgente: chi li serve?
A volte penso sia solo il caso una combinazione tra motore di ricerca e formulazione della richiesta tale che, tra i tanti possibili, può capitare il mio blog o quello di altri, indifferentemente.
Per questo (credo) la mia utenza rimane sostanzialmente costante nel tempo sia se inserisco contenuti sia se non ne inserisco anche per giorni.
Forse ho detto un mare di cavolate, ma gradirei sentire la vostra. Saluti