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La sezione aurea nella composizione fotografica

Scritto da il 10 marzo 2011 in Design and visual, Progettazione, Webdesigner - 19 Commenti - 1335 visite

Oggi mi sono imbattuta nel sito e nell’account Flickr di un bravissimo fotografo.

Da quando frequentai il corso di webdesign nel lontano 2002, grazie al mio magnifico prof, imparai che molta della bellezza di una foto non la fa il soggetto, la luce, i colori…ma la composizione. Foto in bianco e nero di Henri Cartier Bresson hanno stupito il mondo perchè parlavano da sole.

La regola dei due terzi della sezione aurea direi che è la base per una fotografia fatta bene. Quante volte da turisti avete trovato una bellissima giornata di sole, il soggetto con la luce giusta, spettacolare, da immortalare. Centrate il soggetto e…tac, quando guardate la foto, non vi comunica proprio niente di niente. Sapete dove avete sbagliato? Avete centrato il soggetto, esattamente nel mezzo del vostro rettangolo.

Seguendo le regole della sezione aurea, posizionando cioè il soggetto, all’incrocio dei 2/3 di uno dei 4 lati del rettangolo, la composizione assume carattere, e nonostante l’occhio non si perda su altri particolari raccolti dalla foto, il soggetto rimane la parte più importante, ma ripresa nel contesto in cui esso E’ veramente importante. Immaginate un Duomo di Milano al centro del nulla. Sì, sarà ugualmente spettacolare, ma dove sarà il pathos, l’emozione?

Guardate qui e ditemi cosa vi trasmettono queste stupende foto:

L'Autore

Laura Gargiulo, webdesigner freelance. Web architect senior, esperta xhtml, css, usabilità, design, cms, webmarketing e Seo, Wordpress specialist. Membro del progetto Piperita Lab e dell'IWA Italy Visita il mio sito personale Lauryn.it e contattami pure per un preventivo gratuito.

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19 Commenti

  1. TheStylist (9 comments)
    Scritto il 10 marzo 2011 alle 19:00

    Occhio che quelle foto sono tutte HDR…

    La VERA fotografia è tutt’altra cosa.

  2. Lauryn (4284 comments)
    Scritto il 10 marzo 2011 alle 19:22

    scusa l’ignoranza, per cosa sta il termine HDR? in ogni caso le ho prese di esempio puramente per esporre la regola dei due terzi, che, HDR o no, è qui rispettata :)

  3. Thomas (81 comments)
    Scritto il 10 marzo 2011 alle 22:03

    Articolo molto interessante! Vorrei, però, farti notare un piccolo dettaglio: nella parola di origine greca pathos l’h va dopo la “t” e non dopo la “a”. Questa non vuole essere una critica, spero quindi che non ti offenderai!!!

    P.S. HDR sta per High Dynamic Range. Si tratta di una tecnica (anche Photoshop permette di utilizzarla, in particolare la versione CS5) che consiste nel combinare i valori di luminosità di più scatti dello stesso soggetto, per raggiungere una perfetta illuminazione nella foto finale. Aspetto una descrizione dettagliata e precisa da parte dei fotografi professionisti, non essendo io uno di questi!

  4. Lauryn (4284 comments)
    Scritto il 10 marzo 2011 alle 23:06

    perchè dovrei prendermela thomas! non conosco il greco e ci sta che abbia sbagliato, anzi correggo subito.
    interessante questa tecnica, non dev’essere nemmeno tanto facile, visto che vendono il video tutorial di spiegazione a 99 dollari!!! stupore! comunque, anche se colori e luce non fossero al top, la composizione è ottima, queste 4 foto in particolare le adoro :) ha saputo rendere la classica foto del simbolo “underground” di piccadilly circus in una maniera stupenda ;)

  5. staypunk (9 comments)
    Scritto il 11 marzo 2011 alle 15:05

    La tecnica HDR non è difficile da realizzare al PC, duplichi il livello, filtro “accentua passaggio”, modalità di fuzione sovrapponi :) poi regoli un pò luce, curve etc..

    Realizzarla già nello scatto è invece tutto un altro discorso (credo dipende dall’esposizione che dovrebbe essere molto prolungata)

  6. Iria (117 comments)
    Scritto il 11 marzo 2011 alle 15:13

    Le fotocamere un pelo più avanzate (sicuramente tutte le reflex entry level) permettono di fare 3 scatti a 3 livelli di esposizione diversi ( http://it.wikipedia.org/wiki/Bracketing ).
    Unendo poi questi 3 scatti con un qualunque programma per HDR come Photomatix si ottiene quell’effetto fighissimo che c’è nelle foto che hai postato :D

    Comunque la questione sollevata dal post è verissima, fare una bella fotografia non dipende solo dalla macchina che si usa e dalle condizioni ambientali, il modo di centrare soggetto, la messa a fuoco e la composizione sono gli elementi che differenziano una foto mediocre da una foto che sbalordisce!

  7. Lauryn (4284 comments)
    Scritto il 11 marzo 2011 alle 15:16

    vengono molto bene i colori, la luce, etc. il tizio è un fotografo professionista, ma mi sembra di capire che lo fa comunque in post-produzione.

    e comunque il tema di questo articolo rimane sempre la composizione :)

  8. Lauryn (4284 comments)
    Scritto il 11 marzo 2011 alle 15:17

    già! quante foto ho fatto in passato e non mi dicevano niente. poi tac, spuntava la foto diversa, e vai a capire perchè mi era venuta bene. ora lo so :)

  9. Thomas (81 comments)
    Scritto il 11 marzo 2011 alle 15:29

    Utilizzare la tecnica HDR in Photoshop è abbastanza semplice (naturalmente imposta tutti i parametri in automatico). Basta fare File>Automatizza>Unisci come HDR Pro e quindi selezionare le foto da fondere. Utilizzando Camera RAW si possono anche personalizzare i parametri.

    Sicuramente i fotografi professionisti ricorrono a tecniche molto più avanzate e questo spiegherebbe il prezzo del video tutorial (99 dollari?!? Caspita!).

    Le foto che hai postato sono eccezionali e il loro ritocco avrà richiesto moltissimo tempo, perché non si tratta solo di HDR…

  10. Lauryn (4284 comments)
    Scritto il 11 marzo 2011 alle 15:44

    cavolo non conoscevo questa tecnica, stupenda! ma allora uno dovrebbe scattare più foto dello stesso soggetto con differenti condizioni di luce? faticosa questa parte …. :D

  11. staypunk (9 comments)
    Scritto il 11 marzo 2011 alle 15:54

    Se usi la tecnica che ho descritto io ne basta uno :) ed in 5 minuti ottieni un effetto molto “drammatico”

    qua un esempio http://photovintage.blogspot.com/2010/11/persone-vecchie.html

  12. Lauryn (4284 comments)
    Scritto il 11 marzo 2011 alle 16:34

    uh non avevo fatto caso staypunk. come tradurresti il filtro “accentua passaggio” in inglese? ho laversione inglese CS4 :) grazie!

  13. Lauryn (4284 comments)
    Scritto il 11 marzo 2011 alle 16:38

    trovato: “accented edges…”
    io userei anche duplica livello>color dodge e regoli la trasparenza del livello…esce un altro bell’effetto luce…

  14. staypunk (9 comments)
    Scritto il 11 marzo 2011 alle 16:43

    mmh, forse è Hi-pass cmq si trova in Filtri > Altro > e selezioni il primo

  15. Lauryn (4284 comments)
    Scritto il 11 marzo 2011 alle 16:51

    trovato! molto bello anche questo! beh uno con il post-production può produrre veramente foto spettacolari ;)

  16. aledesign.it (356 comments)
    Scritto il 11 marzo 2011 alle 18:23

    Bello il post, ma sopratutto ciò che ne scaturisce dal dibattito ancor di più. Interessante davvero. Bello scoprire queste nuove “risorse”. Grazie a tutti. Useful!

  17. Scritto il 28 marzo 2011 alle 09:24

    [...] Se avete però come me un unico scatto e volete riprodurre tale tecnica, già mostrata in questo post, potete usare una serie di filtri che ne danno lo stesso effetto [...]

  18. valery100 (1 comments)
    Scritto il 14 aprile 2011 alle 16:10

    Post e dibattito interessante. In queste foto la composizione fa sicuramente la differenza, ma anche il colore, la luce e il movimento fanno la loro parte.

  19. MattiaDragone (1 comments)
    Scritto il 26 aprile 2011 alle 02:04

    Davvero notevole la prima foto :)

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