f24

La certificazione dei compensi soggetti a ritenuta d’acconto: è obbligatoria?

Molti di voi sapranno già di cosa sto parlando, ma torniamo un attimo alle basi per chi non sa cosa sia.

f24 211x300 La certificazione dei compensi soggetti a ritenuta dacconto: è obbligatoria?Un libero professionista normalmente fattura togliendo dalla somma da ricevere un 20% di cosiddetta Ritenuta D’Acconto, a meno che non si tratti di un privato che non possiede partita iva. Cosa significa? Significa che quel 20% di tasse lo versa per nostro conto allo stato il nostro cliente o datore di lavoro che sia, fungendo da sostituto d’imposta. Questo come già detto, sempre che il cliente sia possessore di partita iva (e che quindi sia per legge obbligato in tal senso, altrimenti la ritenuta si omette).

Il sostituto d’imposta è obbligato a versare la ritenuta d’acconto entro il 16 del mese successivo al pagamento della fattura, e sarà sua premura conservare il modulo di versamento delle tasse (il famoso F24 che non è un aereo icon wink La certificazione dei compensi soggetti a ritenuta dacconto: è obbligatoria? ) con allegata fotocopia della fattura (o più fatture) per ricordarsi a chi fa riferimento il versamento della tassa (identificata con il codice tributo 1040).

In questo modo a fine anno potrà semplicemente riprendere quegli F24 pagati ed emettere le cosiddette certificazioni dei compensi soggetti a ritenuta d’acconto, tramite la quale il soggetto certifica di aver adempiuto per legge ai versamenti spettanti al fornitore in oggetto (in questo caso noi).

Se il vostro cliente tarda ad inviarvi tale certificazione (che normalmente viene spedita per raccomandata con ricevuta di ritorno perchè c’è obbligo di conferma di ricezione da parte vostra) è vostro dovere sollecitarla. Non è sufficiente che vi invii una copia degli F24 in cui si presume vi abbia pagato, poichè voi non potete sapere se il contributo l’ha versato per voi o per qualcun altro, ed è proprio grazie alla certificazione che il cliente si assume la responsabilità di ciò che dichiara.

Se il vostro cliente dovesse essersi dimenticato di versarla starà a lui compiere il cosiddetto “ravvedimento” in cui versa ciò che vi spetta, ed emettere nuova certificazione entro i termini di legge.

Chiaro? icon smile La certificazione dei compensi soggetti a ritenuta dacconto: è obbligatoria?

share small La certificazione dei compensi soggetti a ritenuta dacconto: è obbligatoria?
Avatar of Lauryn Laura Gargiulo, web designer freelance e socia IWA Italy. Autrice di "Come diventare web-coso" e "Consigli di webdesign base", moglie dal dicembre 2010 e madre dal dicembre 2012. Portfolio personale: Lauryn.it Altri blog su cui scrivo: Myplaceintheworld.it, Laurynlabs.it

44 Comments

  • Daniele Ferla

    20 maggio 2011, 13:55

    Chiarissimo! :)

    • Avatar of Lauryn

      Lauryn

      20 maggio 2011, 14:05

      ;)

  • Web Designer

    20 maggio 2011, 16:32

    Chiaro virgola…

    Se il cliente non dovesse versare che cosa succede? Che devo versare io la ritenuta o che gli arriva a casa la finanza?

    • Avatar of Lauryn

      Lauryn

      20 maggio 2011, 16:43

      Beh voi segnalatelo al commercialista, vi dirà lui cosa fare in questo caso estremo :)

  • adriano

    30 giugno 2011, 17:09

    se vi fate pagare con bonifico non avete bisogno di chiedere la certificazione

    • Avatar of Lauryn

      Lauryn

      30 giugno 2011, 17:28

      è obbligatorio per legge adriano.

    • Web Designer

      30 giugno 2011, 17:43

      guarda che sbagli, non centra niente il metodo di pagamento.
      La certificazione serve per giustificare alcune tasse (che ha pagato il cliente al tuo posto) nella dichiarazione dei redditi

    • Avatar of Lauryn

      Lauryn

      30 giugno 2011, 18:45

      esatto, e non è detto che se il cliente ti paga la fattura poi ti paghi anche la ritenuta d’acconto, soprattutto perchè la ritenuta si paga con gli F24 e sugli F24 non viene citato mai il contribuente della ritenuta. inviterei adriano a non azzardare risposte, qualche commercialista che conosce lui potrebbe chiudere un occhio, ma a discapito tuo perchè:
      1. se ti fanno un controllo ti becchi una multa e
      2. se il cliente non ti ha versato quei contributi prima o poi salta fuori e pagate entrambi multe e integrazioni

  • Fabio Micera

    11 luglio 2011, 12:03

    Il cliente che non versa le vostre ritenute d’acconto rischia pene amministrative pari a quelle in caso di omesso versamento delle imposte.
    C’è da dire che le ritenute d’acconto costituiscono un ‘credito’ che potete usare per pagare le vostre tasse, per chi ha aderito al regime dei minimi l’ammontare delle ritenute subite (certificate dal cliente) va a diminuire direttamente l’importo dell’imposta che dovreste pagare su quanto avete guadagnato nell’anno.

    • Avatar of Lauryn

      Lauryn

      11 luglio 2011, 12:18

      grazie Fabio! a proposito vi presento il nostro commercialista di fiducia: benvenuto su Italianwebdesign!

  • Nadia

    28 settembre 2011, 12:26

    scusate ma se il cliente mi manda in ritardo le certificazioni dei versamenti, ovvero dopo la dichiarazione dei redditi, io non posso + usarle come credito giusto? in pratica ci rimetto io, anche se ho sollecitato mille volte il cliente?

  • Avatar of Lauryn

    Lauryn

    28 settembre 2011, 12:37

    ciao Nadia,
    tu presentala comunque al tuo commercialista, che saprà come comportarsi.

  • Web Designer Freelance

    10 febbraio 2012, 14:14

    ottimo! :D

  • LORY

    2 marzo 2012, 19:32

    E’ possibile inviare certificazioni singole infra-annuali ogni volta che si versa la ritenuta?

  • LORY

    2 marzo 2012, 19:33

    grazie a quanti risponderanno ;)

  • Avatar of Lauryn

    Lauryn

    2 marzo 2012, 19:43

    personalmente lory ho visto aziende che inviano per comodità le certificazioni anche dopo appena averla versata, ma poi a fine anno ora mi sono vista recapitare la stessa perchè evidentemente si erano dimenticati di avermela già inviata :D

  • Davide De Maestri

    10 marzo 2012, 21:43

    Domanda… Se il committente risiede negli U.S.A. come ci si comporta?

  • Avatar of Lauryn

    Lauryn

    11 marzo 2012, 09:37

    semplice ricevuta senza indicare la ritenuta d’acconto :)

  • Silvietta

    21 marzo 2012, 11:47

    Chiaro, pero’ ho un dubbio!
    Io ho fatto un lavoro a Dicembre 2011, ma sono stata pagata il mese dopo, quindi nel 2012.
    Devo richiederla ora la Certificazione o l’anno prossimo?
    Perchè io credevo facesse fede l’anno in cui è stato effettuato il lavoro, non l’anno di pagamento!!!
    Grazie,spero di essere stata chiara.

  • Avatar of Lauryn

    Lauryn

    21 marzo 2012, 12:06

    confermo, e magari confermerà anceh il commercialista, che è l’anno di pagamento, quindi rientra nel 2012 :)

  • Silvietta

    21 marzo 2012, 16:54

    non ho il commercialista, cmq grazie :)

  • Silvietta

    26 marzo 2012, 15:06

    Scusate un’altra domanda! I rimborsi spese di viaggio (biglietto del treno) sono soggetti a ritenuta d acconto?!?

    grazie

  • Avatar of Lauryn

    Lauryn

    26 marzo 2012, 15:23

    in quanto rimborsi no, si aggiungono al totale finale :)

  • annalisa

    21 maggio 2012, 21:11

    Salve non ho capito bene una cosa, dovrei fare una certificazione riferita ad un lavoro svolto nel 2011 ma la ritenuta è stata pagata a febbraio 2012. la certificazione sarà per il 2011 o per il 2012? io il lavoro l’ho pagato nel 2012. Grazie

  • lauryn

    21 maggio 2012, 21:51

    se la certificazione è stata pagata nel 2012 credo che vada per l’anno prossimo. non hai un commercialista?

  • Fenice

    24 maggio 2012, 16:10

    Nel 2011 ho svolto 2 lavori per lo stesso cliente e ho le relative 2 ricevute per prestazione occasionale. Adesso è da 2 mesi che sollecito il cliente affinchè mi faccia avere la certificazione dei compensi ma continua a prendere tempo dicendo che è il suo commercialista che non gliele sta mandando.
    Cosa posso fare per tutelarmi?

  • Lauryn

    24 maggio 2012, 16:16

    rompergli l’anima finchè non te la manda, non c’è altro che tu possa fare…

  • Fenice

    24 maggio 2012, 16:20

    Neanche una denuncia alla GdF?

  • Lauryn

    24 maggio 2012, 16:35

    no, anche perchè se non l’avessero versata possono farlo ora con ravvedimento. non è niente di illegale, probabilmente è il commercialista che è indietro con i conti…

  • Fenice

    24 maggio 2012, 16:38

    Ok, grazie mille per le risposte :)

  • Alberto

    27 maggio 2012, 23:25

    Mia moglie risiede con me in Olanda ed e’ registrata alla camera di commercio olandese e possiede partita iva. Vendendo diritti d’autore riguardanti fotografie ad una rivista italiana le viene detratto dalla quantita dovuta la trattenuta d’acconto nonostante lei fatturi l’intera cifra dovuta (su cui paghera’ le tasse in Olanda). MI sembra una situazione molto svantaggiosa per lei, esiste un’alternativa al pagamento della trattenuta d’acconto in paesi di non residenza?

    Grazie mille

  • ekimosi

    8 giugno 2012, 10:52

    Rappresento una società che nel 2011 ha pagato delle parcelle a dei professionisti senza però pagare la ritenuta d’acconto dovuta il mese seguente (già so che posso effettuare il ravvedimento o che il prossimo anno riceverei l’avviso dell’Agenzia delle Entrate). Ora devo compilare la certificazione dei compensi assoggettati a ritenuta, quello che non mi è chiaro è se devo comunque compilare la certificazione pur non avendo pagato la ritenuta oppure non devo inviargli niente. Grazie

  • isabella

    15 dicembre 2012, 16:47

    ma e’ vero che se non si pagano le ritenute di acconto si viene iscritti in CRIF?

  • Demian

    23 gennaio 2013, 21:15

    Ciao, ma c’è modo di non inserire la ritenuta d’acconto? E’ sicuramente un fastidio per il cliente. Ho appena aperto P.Iva e due su due mi hanno detto la stessa cosa.

  • Federico

    22 aprile 2013, 05:24

    Buona sera,
    sono un italiano formalmente residente all’estero. Presto collaborazioni occasionali per un’azienda stabilita a Roma che mi versa i pagamenti su un mio conto corrente in Italia. Anche se risiedo all’estero e non sono tenuto al pagamento di tasse in Italia, l’azienda mi applica una ritenuta d’acconto del 30% perché, mi spiegano, ho indicato a loro di pagarmi su un conto italiano. “Fosse stato un conto all’estero, non applicheremmo la ritenuta”, mi dicono. E’ veramente così?
    Grazie.

  • Marco

    23 maggio 2013, 11:00

    @Demian
    La ritenuta d’acconto non è un fastidio per il cliente, in quanto se non sbaglio può dedurla o scaricarla con anche suo vantaggio. Qualche commercialista può precisare? Io avevo capito così.

  • Raffa

    11 giugno 2013, 17:36

    Un cliente, nonostante le mie ripetute richieste, sia via PEC che via Fax, non mi ha inviato la certificazione di versamento della RDA.

    Quali strumenti ho per difendermi? Il pagamento della fattura è avvenuto tramite bonifico bancario comunque.

    Il mio commercialista dice che si può segnalare la cosa all’agenzia delle entrate, ma non siamo entrati nel dettaglio.

    Grazie

    P.S. Sono ingegnere libero professionista

  • fra

    30 luglio 2013, 21:19

    Buona sera, tra il 2012 e il 2013 ho svolto qualche progetto per conto di un architetto il quale ha compilato per me una quietanza di collaborazione occasionale. Nella quietanza vengono specificati imponibile e ritenuta d’acconto ed infine il netto corrisposto che equivale alla somma di questi ultimi due. L’architetto non ha mai versato la ritenuter d’acconto ma ha detto che me le devo pagare io… La cosa non mi è molto chiara, potete aiutarmi a schiarirmi le idee?
    Vi ringrazio
    F.

  • BARBARA

    30 ottobre 2013, 17:15

    INVECE, SE UN AGENZIA IMMOBILIARE DEVE FATTURARE AD UN PRIVATO CHE HA CODICE FISCALE E PARTITA IVA DEVE EVIDENZIARE LA RITENUTA VERO? ANCHE SE IL CLIENTE GLI DICE CHE NN LA DEVE METTERE? IN QSTO CASO L’AGENZIA COME DEVE COMPORTARSI?
    GRAZIE ^_^

    • Avatar of Lauryn

      Lauryn

      30 ottobre 2013, 17:35

      ciao barbara, non siamo esperti di agenzie immobiliari, ti consigliamo di rivolgerti al tuo commercialista. un saluto.

  • Gianluca

    16 dicembre 2013, 17:25

    Ciao, qualcuno può aiutarmi…

    la ritenuta d’acconto per prestazione occasionale relativa ad un compenso provvigionale di quanto dev’essere? Io so che dev’essere del 23% sul 50% dell’imponibile… giusto?

    se ho ragione a me hanno trattenuto il 20% sul 100% dell’imponibile… cosa posso fare?

    Grazie, un saluto

    • Avatar of Lauryn

      Lauryn

      16 dicembre 2013, 19:23

      non ne sono certa gianluca, ma in genere se la società che ti ha fatto emettere la ricevuta ha sempre a che fare con lo stesso tipo di fatture e quindi provvigioni, non dovrebbe averti fatto sbagliare volutamente…

  • Simmons

    27 maggio 2014, 14:16

    Salve, scusate non ho ben capito. Se io sono titolare di partita iva in regime dei minimi e fatturo a un cliente una cifra lui deve mandarmi la certificazione? Perchè il commercialista non mi ha mai parlato di questa cosa e oggi mi è capitato di ricevere una “certificazioni dei compensi soggetti a ritenuta d’acconto” da un cliente.
    Ma io sono “Compenso non assoggettato a ritenuta d’acconto ai sensi dell’art. 27 del D.L. n. 98 del
    06.07.2011″
    Grazie

    • Avatar of Lauryn

      Lauryn

      27 maggio 2014, 22:40

      te l’ha mandata ma l’importo era zero no? :)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>