Quando parliamo di etichette stiamo parlando di tutte le intestazioni, le voci di menù e i link del sito.
Questo passaggio segue direttamente quello della creazione dei vocabolari controllati, perché ne fa uso diretto.
Occuparsi di queste etichette è molto importante, spesso lo facciamo più in ottica seo oppure pensando a come ragioniamo noi che non come pensano gli utenti. Però ogni etichetta che non viene compresa genera negli utenti disorientamento, e un utente disorientato è un utente insoddisfatto, e quindi in finale un potenziale cliente perso.
Quando creiamo queste etichette dovremmo sempre porci delle domande, in modo da vedere se queste etichette sono chiare e comprensibili:

  • La parola o le parole che ho scelto sono chiare per tutti (o quantomeno per la maggior parte dei miei utenti)?
  • Se non, perché? Sono previste delle spiegazioni per queste etichette?
  • Le etichette sono coerenti in tutto il sito oppure diverse parole usano diversi sistemi di etichettatura? Perché non sono standardizzati?

Forme di etichette

Esistono diverse forme di etichette, che possiamo in maniera generica racchiudere in 4 principali:

  • Titoli
  • Link
  • Icone
  • Menu

Non sono gli unici tipi di etichetta che esistono, ma prendiamo in considerazione solo questi per il momento, senza bisogno di complicarci ulteriormente la vita.

Etichette come titoli

Le etichette usate come titoli sono tutte quelle etichette che rappresentano intestazioni e blocchi di testo (h1, h2, ecc). Hanno una chiara gerarchia, facilmente distinguibile per via delle dimensione delle etichette (più grandi significa più importanti), dai colori e dai caratteri usati. Gli utenti si basano su queste etichette per leggere il contenuto della pagina.

Etichette come link

Le etichette usate come link nei contenuti, etichette che sono diverse da quelle usate come menù, sono tutti quei link che sono presenti nel contenuto di una pagina. Questi link, per essere ben compresi devono basarsi sul contesto della pagina ed essere esplicativi. Se ad esempio su un sito di una webagency mi trovo scritto: “web design”, dove potrà condurmi questo link? Nella pagina dei servizi? A Wikipedia? Per risolvere in parte questo problema basta passare sopra al link col mouse, ma questa non può essere una scusante per creare dei link che siano oscuri o ambigui (come i tristemente famosi “clicca qui”).

Etichette come menu

Con le nostre etichette possiamo sfruttare uno strumento molto potente: le convenzioni. Homepage sappiamo tutti cosa voglia dire, ci porta alla pagina principale, di meno Main, che assolve alle stesse funzioni.
Non c’è alcun bisogno di creare etichette fantastiche che però non abbiano nessun nesso con la realtà (ovvero che non hanno alcun senso per i nostri visitatori). Per aumentare la comprensione di queste etichette possiamo inserire una descrizione della pagina sotto o affianco l’etichetta. Questo sistema sta andando di moda in questi ultimi anni, e per fortuna è una buona pratica.
Ovviamente, spero di non doverlo più ripetere, queste etichette, o almeno quelle principali, dovrebbero essere sempre nella stessa parte di pagina in tutto il sito, in modo da non creare ulteriore confusione.

Etichette come icone

Non dovete quasi mai usare queste etichette.
Ok, ora che vi ho spaventati a dovere, diamo un po’ di spiegazioni.
Queste icone grafiche vanno usate solo nel caso che la convenzione dell’etichetta sia palesemente nota, ad esempio, la casetta significa homepage e la @ contatti. Ma le altre? Queste etichette generano una grande frustrazione nell’utente che va poi ad utilizzarle.
Una scappatoia per il loro utilizzo è quella di affiancare a queste icone una breve descrizione della pagina che linkeranno, in modo da aumentare la comprensione dell’immagine.