Intervista a Francesco Gavello

francesco gavelloE’ con grande piacere che ho l’opportunità di conoscere meglio Francesco Gavello, autore del famoso blog FrancescoGavello.it dove parla sopratutto di Blogging e Web Desing

1) Ciao Francesco iniziamo subito con le domande, raccontaci un po’ la tua storia, quando inizia la tua passione per il web design ed il blogging?

Ciao Aljoscia, un saluto a te e a tutti i tuoi lettori e grazie per il tempo che hai deciso di dedicarmi. Il mio interesse verso il web design prende vita durante i primi anni del liceo e si concretizza come reale possibilità lavorativa nelle esperienze universitarie. Negli anni ho potuto lavorare prima direttamente sui progetti stessi (come grafico e coder), poi attraverso tutta la fase di project management e consulenza (sulla quale intendo focalizzare il mio futuro).
Il blogging? Beh, sin da quando ho letto come tagline di Splinder (2003) la frase “Il tuo pensiero online in cinque minuti” ho capito che c’era qualcosa di grande che stava nascendo. O per meglio dire, che stava arrivando anche da noi in Italia. Bloggare è la cosa migliore che puoi fare se hai qualcosa di interessante da dire al mondo. Dato che negli anni ho potuto gestire diversi blog e ho vissuto tramite di essi un sacco di esperienze (positive e negative), ho sentito la necessità di poter disporre di un luogo dove raccontare tutto ciò in maniera ordinata. Il risultato è FrancescoGavello.it, un blog che parla di blogging e che cerca di aiutare altri a bloggare in maniera più efficace.

2) Hai realizzato un solo ebook completamente gratuito “21 cose che dovresti sapere (riguardo al tuo blog)”, che sta riscontrando un buon successo, ce ne vuoi parlare a grandi linee?

Ho rilasciato il mio primo eBook in concomitanza con il redesign del blog. Ero arrivato ad un punto in cui (a livello di layout) necessitavo di più strumenti per poter essere utile ai lettori. L’eBook in sé nasce dal desiderio di poter fornire in maniera compatta una selezione tematica dei miei migliori articoli, scritti nell’arco di poco più di un anno (ed evitare che questi rimanessero a prendere polvere nell’archivio). Il risultato? Nel primo mese ha raggiunto e superato il migliaio di download, e ad oggi avendo doppiato nuovamente tale traguardo continua a rappresentare una fonte di nuovi utenti perfettamente targettizzati, che trovano nell’eBook una sorta di prontuario su cosa faccio, come scrivo e cosa possono aspettarsi di trovare sul mio blog.

3) Oggi è piuttosto facile rovinare la propria reputazione online (Personal Branding), mentre è molto difficle riuscire ad affermarsi, hai qualche consiglio su cosa fare e cosa evitare per gestire al meglio la propria reputazione in internet?

Credo che “reputazione online” e “reputazione offline” siano parole che negli ultimi tempi stanno perdendo di significato. Mi spiego meglio. Il web, come mezzo, non è più un mondo a sé stante dove vigono regole del tutto particolari. Forse un tempo, quando da più parti si cercava di creare il mito del “web come nuovo far west tutto da scoprire e decodificare”. Oggi il concetto di reputazione torna ad essere uno solo e si estende, certo, anche attraverso il web in una miriade di meccaniche differenti. La sostanza non cambia: ottenere una buona reputazione sul web non è diverso dall’ottenerla nel mondo concreto. Si deve avere qualcosa di interessante da offrire agli altri, si devono evitare i muri di gomma e si deve essere disponibili al confronto. Il web rende tutto più veloce, immediato e “fluido”. Ma le persone che lo utilizzano sono le stesse che vivono nel mondo concreto di ogni giorno, e danno/tolgono valore ad un brand secondo gli stessi precisi parametri.

4) Questa è una domanda che ho già fatto in alcune mie interviste, ma visto il successo del tuo blog la ripropongo anche a te: 3 consigli utili per creare e gestire il proprio blog?

1) Punta all’efficienza.
Le soluzioni vincenti sul lungo periodo sono sempre quelle più efficienti. In termini di tempo, ma non solo. Punta a trovare una routine o un tool in grado di rendere la gestione del tuo blog rapida e senza sprechi di tempo. Esistono i blog editor, software che si occupano di ordinare le bozze e tool che ti permettono di cogliere l’ispirazione in ogni momento della giornata. Più riesci ad eliminare i tempi morti nella gestione del tuo blog e più riesci ad essere efficiente, più tempo avrai per scrivere buoni contenuti e avere ottime idee a riguardo.

2) Scrivi di ciò che ti piace
No, sul serio. Questo è forse il consiglio più banale e contemporaneamente quello più efficace che si possa dare. Perché puoi anche impostare la routine perfetta e macinare decine di articoli la settimana sull’argomento più in voga del momento. Ma se non trovi alcuni stimolo nel farlo, come potrai renderlo davvero parte della tua vita quotidiana? Questo è anche il motivo per cui la maggior parte dei nuovi blog non superano i 3-6 mesi di pubblicazione continua e costante.

3) Trova il giusto equilibrio tra pianificazione e improvvisazione
Trovo che il miglior modo per ottenere soddisfazioni dal proprio blog sia pianificare quanto basta per non andare alla cieca (tipo di articoli, sezioni, possibili evoluzioni) e contrapporre il tutto a della sana… improvvisazione. Non lasciarsi cioè vincolare da processi auto-imposti che rischiano di limitare quella scintilla di genialità che spesso ci arriva tra capo e collo ma che non abbiamo il coraggio di seguire.

5) Dalla tua esperienza hai dei libri, siti o prodotti utili da consigliare per chi vuole iniziare a creare il proprio blog e magari anche sfruttare le proprie conoscere per iniziare a lavorare come freelance?

Ti consiglio tre fonti:
– FreelanceSwitch (http://freelanceswitch.com/) – freelance & gtd
– CopyBlogger (http://www.copyblogger.com/) – scrittura e contenuti
– Web Magazine (http://www.web-magazine.it/) – diventare freelance in italia

6) Nell’intervista che hai rilasciato a Big Think, ho letto alcune risposte interessanti che hai dato riguardanti alla scrittura dei post: vuoi dare ai nostri lettori 5 semplici consigli su quest’argomento?

Ecco qualche consiglio sempre valido

1) Creati (e inizia a seguire) un tuo modello.
Scrivere è più facile se organizzi i tuoi articoli in serie, appuntamenti ricorrenti e strutture di organizzazione del contenuto ripetute nel tempo e facili da seguire.

2) Lascia “lievitare” i tuoi post.
Mai pubblicare un lungo articolo senza averlo prima riletto almeno un paio di ore dopo il suo completamento. Per il semplice motivo che si scoprono come se piovessero errori di sintassi, frasi contorte e ragionamenti incoerenti che nella prima stesura sembravano invece filare lisce.

3) Grammatica.
Non c’è niente di peggio che leggere buoni contenuti minati da una pessima grammatica.

4) Esprimi il tuo stile.
I blog non sono comunicati stampa. Esprimi un tuo proprio stile di scrittura e dona carisma alle tue pagine: sarà una delle poche cose che avrà possibilità di rimanere nella mente dei tuoi lettori anche dopo aver chiuso il browser.

5) Non puntare alla perfezione.
Spesso l’errore più grande che si commette con un blog appena nato è quello di voler raggiungere a tutti i costi la perfezione nel numero di battute, impostazione, tono e via discorrendo. Il risultato è un editing infinito che spesso logora sia il blogger che i lettori, che si trovano di fronte ad una sorta di surrogato di ciò che, una volta, era davvero un buon articolo.

7) Ho già intervistato alcuni noti esperti SEO come Davide Pozzi, Emanuele Tolomei, Lorenzo De Santis e quando gli chiedevo dei consigli per ottenere visibilità in internet, tutti mi rispondevano sempre “scrivere ottimi contenuti”, “farsi conoscere scrivendo su altri blog o su forum del settore”, tu cosa ne pensi a riguardo?

Penso che avessero ragione. Personalmente, ci aggiungerei un bel “e non trascurare le più banali regole SEO”. Dallo scrivere buoni contenuti non si scappa, certo. È la base per poter instaurare un minimo di credibilità in qualsiasi nicchia ci si voglia gettare. Detto questo, anche il più bravo blogger al mondo potrebbe giovare della classica “marcia in più” se mantenesse un occhio alle keyword e ai tool semi-automatici per gestire la SEO su WordPress (che peraltro di per sé è già un tool estremamente appetibile per chi voglia lavorare sull’ottimizzazione dei contenuti per i motori di ricerca).

Ancora un saluto!
Francesco

Aljoscia Dalla Pozza. Appassionato di Social Media come Twitter, Google Plus, Youtube e più in generale del mondo del Seo e Web Marketing. Autore di "Twitter Marketing" e "Adsense Facile" Atri blog su cui scrivo di tanto in tanto: Francescogavello.it, Bigthink.it... Puoi contattarmi su Facebook o tramite gli altri miei profili social, Twitter, Google Plus o Youtube...

11 Comments

  • Lauryn

    10 febbraio 2011, 11:28

    interessante, grazie Alioscia per questa intervista!

    • aljoscia

      10 febbraio 2011, 11:58

      prego, penso che da quest’intervista si possono trarre degli utili spunti per tutti i blogger italiani…

  • Cifra WM

    10 febbraio 2011, 11:52

    Gavello ha uno dei blog più completi e coerenti del web: parla di Blogging e lo fa dannatamente bene. Sono contento che sia un blog di successo in tutta la rete: di certo io resterò suo fan per molto tempo. 😉

    • aljoscia

      10 febbraio 2011, 11:56

      Si condivido in pieno quello che dici, anch’io lo seguo da diverso tempo con molto interesse 🙂

    • Ferla Daniele

      14 febbraio 2011, 08:34

      Si sottoscrivo anche io. Lettura semplice ed immediata, dritta al punto e il layout del sito è semplice ma fruibile. 10 e lode, anzi no, 9 … così è spronato a fare ancora meglio.
      Impariamo da queste persone!

  • aledesign.it

    12 febbraio 2011, 09:45

    Complimenti…interessante intervista. Buoni spunti davvero.. alcuni punti ben spiegati. Ma sopratutto il piacere di aver scoperto una Fonte molto (mi scuso per la ripetizione) importante e ben competente! Ottimo!

  • Giuseppe

    12 febbraio 2011, 17:52

    Bella intervista, è sempre interessante conoscere persone che fanno il proprio lavoro/hobby con passione, complimenti Francesco.

    • Aljoscia

      16 febbraio 2011, 15:15

      Si è vero Giuseppe, in ogni suo articolo si vede anche la pssione che ci mette nel suo lavoro e la sua voglia di condivisione 🙂

  • Francesco Gavello

    16 febbraio 2011, 16:29

    Beh, che dire 😀

    Prima di tutto grazie a Aljoscia e a IWD tutta per lo spazio che avete deciso di concedermi. 😉 Sono felice che chi mi legge trovi spunti concreti per portare avanti il proprio blog; è ciò che mi sprona più di ogni altra cosa.

    C’è però anche da dire che un blog lo fanno soprattutto i lettori. Sono felice soprattutto di essere riuscito nel tempo a entrare in contatto con così tante persone interessanti che concretizzano ogni giorno la loro idea di “blog” in moltissime forme differenti.

    • Lauryn

      16 febbraio 2011, 19:12

      un “mi piace” al tuo commento 😀

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