Imparare html e css: sembra facile!
In questi giorni, proprio con l’esperienza da insegnante che sto facendo, mi rendo conto sempre più di quante siano le cose che un webdesigner che si possa definire tale deve imparare.
Quando si comincia a fare il primo sito sembra sempre di aver imparato tutto quello che c’era da imparare, poi ti rendi conto che ti mancava una cosa, poi un’altra e un’altra ancora, e pian piano non ti rendi conto di aver accumulato conoscenze ed esperienze non da poco, seppure ti sia rimasta l’impressione di essere sempre un passo indietro rispetto alle tecnologie che avanzano.

Poi fai un passo indietro, come ho fatto io, e ti ritrovi a dover spiegare di nuovo persino a te stesso cos’è una pagina html, cos’è un file css e a cosa serve. Come si impostano le proprietà, perchè è meglio usare un paragrafo piuttosto che due bridge di seguito, e via discorrendo. Ti rendi conto che mentre parli di Url devi spiegare cos’è un programma ftp, cosa sono i percorsi relativi ed assoluti, cos’è un browser, etc…Torni alle basi, e ti rendi conto che le domande fioriscono come funghi, e mi sembra che 24 ore di corso non bastino a spiegare nulla.
Staremo a vedere. La prossima lezione parlerò delle pseudoclassi delle àncore, delle liste ordinate e non e del box model, e sono ad un terzo del percorso. L’obiettivo è arrivare a scrivere una pagina html “graficata” ma non necessariamente con i box che si posizionano…staremo a vedere


















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18 Commenti
Immagino cosa tu voglia dire. Pure io per certi aspetti quando spiego ai miei parenti come scrivere una semplice pagina in word mi accorgo come certe cose non siano così immediate e prive di domande (perchè?, per cosa?, come? etc etc). Mi vien paura immaginarlo nel web con l’html e suoi affini!!!
eheh sì diciamo che ci vuole innanzitutto una buona alfabetizzazione informatica, e comunque non per questo il webdesing in sè si compone di diverse discipline. il difficile sta nel sintetizzarle tutte
Ti dico una cosa per esperienza indiretta: se ti fanno tante domande è UN BENE, significa che sono volenterosi e hanno voglia di capire. Se avviene il contrario e nessuno fa nessuna domanda dimostrando di aver capito tutto, inizia a preoccuparti. Brava Lauryn
sì flavia hai ragione.
ma dipende sempre dalle domande. una classe mi fa domande che guardano avanti, spesso devo fermarli e dirgli che sarà argomento della lezione successiva per non mettere troppa carne al fuoco. altri mi chiedono ancora cos’è un file html e cosa un file css e a cosa servono dopo tre lezioni che non dico altro
sappi che sto tenendo un corso analogo e termini del genere mi mancavano. mitica!
Ah allora se si “regredisce” è diverso :°D
Capisco cosa vuoi dire.
Dopo aver raggiunto una certa dimistichezza, alcune cose è più facile farle che spiegarle.
Ciao Lauryn, stessa identica esperienza durante il mio corso per realizzare siti web. Dopo la prima edizione infatti ho modificato l’ordine di alcuni argomenti per evitare di dire troppo spesso “questo lo vediamo tra poco”. E capita ancora. Sembra proprio che nel nostro campo anche le competenze, oltre ai fogli, siano… “a cascata”!
vero marlenek, infatti invidio chi riesce a scriverci libri trovando una certa coerenza nell’ordine delle spiegazioni
Io adoro insegnare! Peccato che lo faccio poco!
Mentre leggevo le righe di questo articolo improvvisamente ho guardato l’autore e mi sono meravigliato di non aver letto Andrea Leti
Sembrava che stessi parlando in mente! E’ proprio vero! Quando spieghi a qualcuno davvero ignaro proprio mentre parli ti vengono in mente che devi spiegare proprio tutto!
i tag, gli attributi(non tutti), le estensioni…
“Andrea ma che differenza c’è fra una pagina .html e .htm?”
ed io: “Niente! e solo l’abbreviazione accettata dal browser! Ma è la stessa cosa!”
e lui:”..e perchè esiste allora!?”
ecco: ho scritto cosi velocemente che ho scritto cavolate! ah ah ah!
“…mentre parli ti vengono in mente che devi spiegare tutto!”
Mi faccio una bella pernacchia! Prrrrrr!
ahahahh grande Andrea.
essì è proprio così, a volte ci sono cose che se volessimo spiegare bisognerebbe starci le ore.
talvolta è meglio sbrigarsela dicendo “sappi che è così e basta, sarebbe troppo lunga (e inutile) spiegarlo”
A questo problema però o risolto rispondendo:
“Siccome il linguaggio si chiama HTML, con 4 lettere, ed essendo la base di una pagina web, hanno permesso di chiamare i file ANCHE .htm. Però io ti consiglio di scriverli tutti htm perchè lo fa il 99% del mondo! Magari se lo chiami xxxxxx.html non si visualizza!”
E dopo cade il terroe! Scattano subito i..aaaah! si si! ma io avevo deciso gia di chiamarli htm.
ah ah ah ah!
Eh Sì! Soprattutto noi web designer dobbiamo conoscere un sacco di cose e poche professioni richiedono così tante competenze come la nostra.
Naturalmente pochi sanno cosa significa in termini di conoscenze fare il web designer…
frase tipica:”cossa ghe vorrà fare un sito interne?! te metti ‘na foto qua, ‘na scritta là e te si apposto…no?”
Di fatto io ho il difetto di pensare continuamente di non essere abbastanza preparato e come conseguenza studio continuamente.
Sinceramente non so se riuscirei ad insegnare, per questo mi congratulo con te!
Roberto è un dieletto veneto no?
Sì!
è dialetto Padovano doc!!
Ciao Lauryn, complimenti per gli sforzi che fai. Io credo che un buon insegnante dovrebbe riuscire a dare il giusto approccio e la giusta curiosità. Infarcire gli studenti di troppe nozioni può risultare avvilente. Se invece dai le giuste basi e molti ganci, quelli davvero interessanti andranno a vederseli e capiranno come auto-formarsi e auto-aggiornarsi, con il tuo aiuto. In bocca al lupo!
ilaria
grazie ilaria!! :*