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Il futuro nel freelance? Il web designer, guerriero della crisi – (Germania)

 Come Berlino oggi, per il web designer, può essere la risposta ideale all’attuale crisi

Negli ultimi mesi, o meglio, negli ultimi anni, sempre più spesso si parla di crisi, delle grandi cifre di disoccupazione e delle pochissime misure risolutive adottate dal governo e dalle sue istituzioni per combattere il problema.

E’ difficile addossare la colpa ad alcuni, piuttosto che ad altri fattori, in quanto la lista dei “colpevoli” aumenta in continuazione. Possiamo però affermare che, senza ombra di dubbio, coloro che soffrono maggiormente dell’attuale situazione sono i giovani, la nuova generazione, che si trova direttamente coinvolta in un vortice di dubbi, insicurezze ed opportunità negate e che inevitabilmente sta pagando in prima persona il caro prezzo della disoccupazione. Ma non siamo poi così pessimisti. Guardiamoci bene attorno…che la soluzione c’è, e magari è proprio dietro l’angolo che c’attende.

Detto questo…cosa ci resta da fare? Quali sono le alternative in gioco?

 Attualmente la risposta a tutti questi mali sembra proprio essere internet, questo potentissimo strumento di navigazione virtuale, una risorsa estremamente utile, capace di condizionare le nostre scelte, di indirizzarci verso una strada piuttosto che verso un’altra, di aprirci innumerevoli vie che non ci potevamo nemmeno immaginare.

Un’opzione, quella delle piattaforme di outsourcing per servizi freelance, che sta diventando sempre di più una tendenza in tutta Europa. Il freelance, un termine che da un pò di anni è entrato a far parte anche dei vocabolari italiani e che, nonostante nel nostro Paese stia ancora muovendo i primi passi se messo a confronto con il resto d’Europa, sta riscuotendo un notevole successo.

359556 6701 450x300 Il futuro nel freelance? Il web designer, guerriero della crisi   (Germania)Qualsiasi sia la tua specializzazione nel mondo del freelance, i punti a favore sono gli stessi. Assoluta autonomia lavorativa, organizzazione del monte ore settimanale e del numero di progetti da realizzare a tua completa discrezione, potendo così conciliare al meglio la sfera personale con quella professionale e la possibilità di negoziazione sul prezzo finale del progetto. Rovesciando la medaglia, c’è da dire che il freelance non è in grado di prevedere con assoluta certezza l

e proprie entrate, in quanto il numero di progetti commissionati può variare repentinamente di settimana in settimana. Però si sa, come succede spesso, a una grande libertà, corrisponde anche un maggiore rischio.

Malgrado alcune oggettive debolezze nell’attuale scenario economico, il lavoratore freelance non deve di certo abbattersi. E’ questo, infatti, il momento più opportuno per reagire, per mettersi alla prova, per avviare la propria carriera nel mondo del lavoro autonomo. E tutto ciò il web designer, questa nuova figura entrata a far parte del mondo freelance in tempi recenti ma che ha già ottenuto un grande successo, lo conosce alla perfezione.

La crisi chiama…e il web designer cosa risponde?

iStock 000016905510XSmall 450x253 Il futuro nel freelance? Il web designer, guerriero della crisi   (Germania)

 Ecco qui che entra in scena Berlino, tanto amata quanto per molti anni ignorata capitale tedesca, che oggi vanta la fama di essere la capitale incontrastata d’Europa in quanto al design, alla creatività, all’ originalità, alla continua ricerca e al fascino per tutto ciò che è “artisticamente fuori dalla norma”. Fughe di cervelli, nel nostro caso, di web designer, che con laptop alla mano migrano verso nord, raggiungendo la capitale tedesca e iniziando qui un percorso professionale nuovo e promettente, in un’atmosfera particolarmente stimolante, creativa e ricca di opportunità che la scena berlinese offre loro.

 Eventi di ogni tipo, incontri tra freelance e aziende, seminari, workshop all’insegna della creatività e dell’innovazione, corsi di formazione ed aggiornamento per essere sempre al corrente sulle ultime notivà in campo artistico e tecnologico. Se volete trovare i nuovi nativi digitali freelance berlinesi, ad esempio, fate un salto al mitico Oberholz. L’agenda di Berlino è davvero fitta. E ce n’è davvero per tutti i gusti, o meglio, per tutti i web designer (ad esempio questa settimana non ci si può perdere la transmediale 2012).

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Avatar of elisawebwriter Elisa è una web writer freelance con la passione per il design e tutto quanto ci sia di bello sul web. Da pochi mesi (e nonostante il freddo) ha scelto Berlino come città in cui vivere a da cui trarre ispirazione.

5 Comments

  • Avatar of Lauryn

    Lauryn

    6 febbraio 2012, 09:38

    grazie Elisa per l’interessante articolo!!

  • Web Designer Freelance

    6 febbraio 2012, 13:06

    La Germania non mi attira granchè, ma Berlino…ormai è da anni riconosciuta come la città dei creativi, non ho ancora avuto modo e piacere di andare a visitarla. Non mancherà ancora molto.
    Saluti a tutti
    Giuseppe

  • Avatar of Lauryn

    Lauryn

    6 febbraio 2012, 13:34

    beh in bocca al lupo Giuseppe! Ciascuno ha anche la sua mèta preferita, per diverse ragioni, ma quando si ama un paese penso che niente possa fermarci. prima o poi ci si potrebbe ritrovare a pentirsi di non averci provato ;)

  • Web Designer Freelance

    6 febbraio 2012, 14:23

    dimenticavo, complimenti per questo portale! :D

  • Avatar of Lauryn

    Lauryn

    6 febbraio 2012, 14:27

    ma grazie! :D

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