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Il futuro è html5? ok, siamo pronti

12 commenti

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Buondì ragazzi!

Venerdì scorso ci siamo trovati in 4 gatti (eravamo proprio 4+2 in text chat) su Skype a toccare un argomento bollente: la decisione del W3C di abbandonare definitivamente il gruppo di studio e progettazione dell’xhtml2 e dedicarsi completamentea all’html5.

Notizia che lì per lì ci ha lasciati un po’ sospesi in aria, nel senso che metà dei webdesigner in circolazione si sono fatti il mazzo tanto per imparare a rendere struttura le pagine html separandole dall’aspetto grafico con i css, e poi ci sentiamo riproporre il “vecchio” html?

In realtà, parlandone e leggendo in giro i draft sulle specifiche, che ripeto, non sono ancora standard ufficiali (per cui non correte subito a studiarveli a capofitto), è saltato fuori che questo html5 è un miglioramento, una cosa che non dobbiamo affatto temere ma avvicinarla con curiosità, poichè i concetti rimangono gli stessi dell’xhtml 1, con in più maggiori implementazioni di tag utili alla semanticità e alla separazione dei contenuti.

Qualche esempio, per capirci meglio, lo trovate già su questa bellissima gallery: http://html5gallery.com/. Guardando attentamente il codice noterete tags come <header> o <section>, <article>, <time>, che aggiungono definizione all’html, eliminando un po’ di id o classi dove non necessarie, e implementando importanti tag come <video> che siamo curiosi di vedere come verrà interpretato dai browser, rendendo più accessibile e univoca l’interpretazione dei media. Ci sarà un player di default? Chissà…

Certo è che a discapito del nome di xml ce ne sarà molto di più, pertanto maggiori possibilità di interscambio con applicazioni…nel frattempo godetevi questi giochetti e applicazion: http://htmlfive.appspot.com/

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  1. Rob (25 comments) says:

    Quindi se ho capito bene, rimarrà la struttura base di css+xhtml che si usa ora, ma ci saranno aggiunte a livello di tag di default e altre migliorie che affiancheranno le cose già presenti? Niente stravolgimenti in sostanza nel modo di programmare?
    Però mi sorge una domanda dettata dall’incompatibilità che per ora sembra esserci tra questo futuro standard e Internet Explorer (così almeno ho letto nei tuoi precedenti articoli): se l’html5 diventerà come sembra l’evoluzione prossima degli standard, e io progetterò il mio sito usando al posto del div con id header, direttamente il tag header, non posso neanche più utilizzare lo stratagemma di rendere compatibile con IE il mio sito introducendo un secondo foglio di stile da inglobare con un if condizionale giusto? in quanto se io nei css per ie inserisco il tag header lui non lo riconoscerà, è un bel problema se si punta alla compatibilità e accessibilià no?

  2. Rob (25 comments) says:

    aggiungo un’ulteriore considerazione e non uccidetemi dopo :)
    C’è da contare il fatto che molta gente ancora ha IE6, come ci si dovrebbe comportare in merito se entra in vigore lo standard html5? Si decide di non pensare più a loro e creare i siti non compatibili così che magari, finalmente, decidano di passare a una versione più aggiornata? :)

  3. Lauryn (3388 comments) says:

    per smorzare questi tuoi dubbi ti dico solo una cosa: che lo studio di html5 è solo agli inizi, finchè diventerà standard ie6 sarà un miraggio e saremo arrivati a ie10, per cui relax :D

  4. franz (12 comments) says:

    Ho progettato il mio nuovo sito con HTML5, non vi dico i problemi su Internet Explorer, dalla 6 alla 8…incredibile!
    Si in realtà Rob HTML5 non è uno stravolgimento, secondo me anzi mette in chiaro dei punti che ogni sviluppatore vede a modo suo, questi tag usati aiutano a impostare meglio secondo me il layout, poi i css li puoi stravolgere come vuoi e puoi aggiungere i tuoi id=”header”, tranquillo.

    Sinceramente quanto contrari potete essere, spero che l’html5 vada avanti così da tagliare fuori Internet Explorer se non si mette al passo, sono stufo di dover progettare dei siti con “handicap” solo perchè la gente si rifiuta di aggiornarsi.

    Le potenzialità che oggi offrono i browser come Safari, Firefox sono incredibili, e penso che noi sviluppatori li dobbiamo sfruttare a pieno. La retrocompatibilità è un fattore importantissimo se non il primo per la programmazione, ma in questo caso secondo me si può fare un’eccezione, almeno per IE.

  5. Rob (25 comments) says:

    si quello è anche vero :D
    comunque c’è da dire che per ora ie6 non in moltissimi casi, ma in alcuni resiste ancora con i denti.
    Nelle statistiche del mio sito (amatoriale, piccolino e poco pubblicizzato) risulta al quarto posto con un 7% dei visitatori che lo hanno installato sul pc, e viene prima di firefox 2. (senza tenere conto dei 5 visitatori che avevano ancora ie5.5, quando l’ho visto ho strabuzzato gli occhi dalla sorpresa :D )

  6. Rob (25 comments) says:

    il messaggio precedente era in risposta a Lauryn

    @franz: io non sono contrario sinceramente all’html5, anche perchè per ora sapendone poco non posso pronunciarmi in merito definitivamente. Per quello che ho letto ora non mi dispiace per niente. E poi se fosse per me, da mo avrei bandito IE dalla cura e dal riguardo che gli si da nel progettare un sito.
    Anche perchè è giusto il discorso che si fa sul fatto di rendere accessibile un sito e quindi progettarlo in modo che tutti possano usufruirne nella miglior maniera possibile, però c’è da dire che se viene istituito uno standard, lo si deve rispettare nella progettazione del proprio web browser, e se non lo fai ti prendi le conseguenze della tua poco efficiente programmazione rischiando che la stragrande maggioranza dei siti sia illeggibile con trasferimento di tuoi clienti verso altri lidi

  7. Giancarlo (110 comments) says:

    A quanto pare, per il tag video i browser avranno dei player incorporati e si potranno caricare video di tutti i tipi : avi, wmv, mpg4. Ma soprattutto il nuovo formato ogv (che già si può usare su firefox 3.5 con il tag video) insieme a ogg (il corrispondente formato audio).

    Questi formati potrebbero rappresentare una svolta nel concetto stesso di file o di video, avvicinandosi sempre più al concetto “linuxiano” di file. Un file *.ogv non sarà più un oggetto-video, ma un flusso di byte, una sorta di canale dove possiamo attaccare o togliere byte come se fosse una collana di pietre preziose dalla quale togliendo o mettendo nuove pietre , otteniamo sempre una nuova collana, se pur diversa da quella iniziale. Pertanto non sarà facile solo visualizzare questi video con 1 semplice tag…ma sarà ancora + facile manipolarli. Per esempio…se una ditta vuole mettere dei video online, e vuole che ogni video sia composto sempre da una sigla iniziale ripetitiva, un contenuto informativo variabile e magari una sigla finale ripetitiva, si potrà creare il file .ogv finale con 1 semplice comando dos :

    copy /b siglainiziale.ogv+contenuto.ogv+siglafinale.ogv >videofinale.ogv

    e la stessa cosa si può fare in linux con il comando cat . E se pensiamo che su un server dedicato possiamo far eseguire questi comandi di sistema operativo tramite php…immaginate la potenza di questo formato associato al tag video !!! Niente + flash player, niente più programmi di manipolazione dei video, automazione (anche tramite un pannello di amministrazione in php) della gestione dei video online.

    Quindi grande versatilità anche sotto questo punto di vista!

  8. Lauryn (3388 comments) says:

    Per chi volesse cominciare da un tutorialino, proprio basilare, ecco: http://net.tutsplus.com/tutorials/html-css-techniques/html-5-and-css-3-the-techniques-youll-soon-be-using/
    ;)

  9. Andrea (144 comments) says:

    Grazie Lauryn, io ero uno dei due in text chat…

  10. Lauryn (3388 comments) says:

    :D il riassunto ti è stato di aiuto?

  11. Lauryn (3388 comments) says:

    a proposito, oggi Livio ha postato un articolo che mi ha rassicurata:
    http://www.biroblu.info/2009/07/xhtml2-html5-xml-e-laccessibilita/
    E’ vero, ci siamo fatti il mazzo tanto, xhtml1 è diventato uno strumento duttile e utile per l’accessibilità…avoglia prima che html5 lo diventi, proprio perchè è “troppo xml”.
    Grazie Livio!

  12. Silvia (57 comments) says:

    Spunto per la discussione: anche Smashing Magazine parla di HTML5 http://www.smashingmagazine.com/2009/07/16/html5-and-the-future-of-the-web/

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