Il cliente non paga: posso togliere i lavori eseguiti dal suo sito?
Oggi la nostra Avvocatessa Sara Gargiuolo risponde alla domanda di un nostro lettore. Ecco la domanda:
Ho realizzato un sito web (pagato regolarmente) un paio di anni fa per un cliente.In seguito ho realizzato altri lavori di aggiornamenti e grafica per il solito cliente che sono rimasti insoluti per 1 anno circa.Data la personalita’ arrogante del cliente ho rimosso gli aggiornamenti eseguiti ed anche alcune parti sensibili al cliente del lavoro originale (quello pagato).Il cliente oltre a non voler pagare minaccia via legali perchè rivuole alcuni contenuti a lui sensibili.Il lavoro è stato pagato come “Prestazione Occasionale” con la dicitura “realizzazione sito web” senza nessun accenno ai contenuti.Posso ignorare le minacce del cliente?Mi piacerebbe lasciargli il sito online ma senza alcune parti a lui sensibili sensibili finche non pagherà i lavori postumi al sito ed insoluti.Grazie.
Sara suggerisce prudentemente di non lasciarsi andare a tali gesti, poichè poco legali, dato che ci si è impegnati con un contratto a fornire una certa prestazione di lavoro, seppure occasionale. E ciò anche se sulla fattura non sia precisa esattamente l’effettiva natura del lavoro corrisposto.
Piuttosto suggerisce al lettore di rimettere online quanto oggetto della prestazione erogata ed agire invece per vie legali per farsi corrispondere quanto dovuto, seguendo le procedure classiche per non passare dalla parte del “torto” noi stessi.



















Add to Google

9 Commenti
Sono d’accordo. Una mia filosofia di vita è quella di non abbassarmi mai al livello di chi mi sta facendo un torto ma di mantenermi sempre corretta, anche se può risultare difficile ottenere quel che si vuole è sconsigliabile agire tramite ripicche o altre cose poco professionali.
Poi beh, posso capire che certi clienti possano davvero farci uscire gli occhi dalle orbite con atteggiamenti arroganti, maleducati e/o assolutamente irragionevoli.. (chi non paga poi) ci vuole una gran pazienza. Non dico che sia vietato mandarli a quel paese, ma anche in quel caso è meglio cercare di farlo in modo professionale
Si impara col tempo, anch’io ho sbottato pesantemente in passato con clienti assurdi.. ¬_¬
quanto fatto dalla lettrice vale solo se il sito web del cliente è in hosting presso di noi, o se pagando i lavori il cliente paga anche un piano di hosting.
Se il cliente è insolvente per l’hosting, prima di esserlo per il resto, il lavoro non può essere rimosso, ma il sito può essere messo offline per “scandenza” del periodo di hosting.
il consiglio sarà giusto ma facendo in quel modo rivedrà i soldi (forse) nel 2015. E considerate le spese da sostenere in avvocati forse non conviene neppure.
evviva l’italy!!!
[...] This post was mentioned on Twitter by Marco, Laura Gargiulo. Laura Gargiulo said: Il cliente non paga: posso togliere i lavori eseguiti dal suo sito? – http://b2l.me/anxfdr [...]
Se non mi ricordo male da Diritto del Lavoro, le prestazioni occasionali possono sussistere solo se non rientrano nell’attività di un professionista, altrimenti si deve instaurare un rapporto di CO.CO.PRO. ovvero di un contratto a progetto oppure banalmente se uno ha la Partita IVA rientra in questo regime con fattura.
Sinceramente non mi sembra conveniente adire le vie legali per recuperare i soldi degli aggiornamenti, sarebbe antieconomico perchè l’avvocato gli costerebbe di più di quanto gli deve il cliente.
Piuttosto minaccerei il cliente di una denuncia all’INPS per violazione nel rapporto di lavoro che da quanto si evince è illegale.
Ovvio che bisogna vedere tutti i dettagli del caso in questione prima di dare un giudizio, la mia ipotesi si basa sul fatto che chi ha posto la domanda sia un professionista che svolge continuamente questo lavoro.
non è vero che l’avvocato costa, infatti egli prende il 10% del valore totale della cifra, e se ne sei in pieno diritto puoi farla pagare al cliente insolvente
sempre fatto così
Bisogna vedere se la sentenza condanna la controparte anche al pagamento delle spese processuali.
C’è anche la possibilità che il giudice condanni l’insolvente solo al pagamento di quanto dovuto.
Bisognerebbe vedere un po’ di casistiche (non essendo avvocato non ho esperienza e non ti so dire).
In effetti, sarebbe interessante approfondire.
ma spesso non si arriva nemmeno dal giudice di pace, basta una lettera dell’avvocato
leggi l’articolo che riguarda le procedure, con l’ingiunzione di pagamento inoltre la firma del giudice è quasi automatica
Sara ha ragione scombinargli il sito servirebbe solo a peggiorare le cose meglio passare per vie legali, anche se sono procedure leeeeeeeeeeente!
ps
Ma come hanno gia’ accennato se l’hosting e’ gestito dal webmaster metterci una bella pagina con scritto indisponibile no?
Perche’ se si affitta appunto un hosting solitamente se non si rinnova il dominio viene rimesso in vendita e i dati eliminati. -_-’