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I vincitori del Wif Festival!!

6 feb 2010 | scritto da Lauryn in Eventi | 62 Commenti
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WEBDESIGN INTERNATIONAL FESTIVAL: ECCO I VINCITORI!

Si è conclusa oggi la due giorni di contest e di convegni del primo Digital User Experience Festival: 44 webdesigner, 17 squadre, 48 ore di attività, 9 eventi per la prima Notte Bianca Digitale. Tema del concorso: “WWW – Work With Web”


Milano, 05 febbraio 2010 – Si è conclusa oggi la prima edizione italiana del WIF – Webdesign International Festival, da molti considerato l’evento digitale dell’anno.

44 webdesigner suddivisi in 17 squadre si sono sfidati a colpi di creatività in un contest 24 ore no-stop lungo tutta una notte. Obiettivo: creare un’interfaccia grafica su un tema comunicato all’ultimo minuto. L’argomento assegnato è stato: “WWW – Work With Web: la rete per trovare lavoro”. I webdesigner hanno dovuto progettare un ambiente allargato di interazione digitale alimentato da un job search engine: dal sito alle sue estensioni multidevice e multicontesto.

Next3 (Marco Marlia, Fabio Gurgone, Giuseppe Mamone) e Ochodurando (Elios Mazzotti, Nicola Signorelli, Alessandro Pisani) sono le due squadre vincitrici delle preselezioni italiane. I due team andranno a difendere i colori nazionali alle finali internazionali del WIF che si terranno in Francia, a Limoges, il 3-4-5 giugno 2010. Oltre al viaggio in Francia, le due squadre hanno ricevuto in premio 400 crediti per scaricare contenuti offerti da iStockPhoto ed un Hosting LAMP con 1GB di spazio web, 3GB di banda mensile e pannello di controllo CPanel offerti da Qubo.

Il premio speciale di 1.000 euro offerto da Jobrapido per l’immediata fattibilità del progetto è andato alla squadra MAKARY TEAM (Pietro Dipalma, Nicolò Pignatelli, Concetta Pignatelli). Il premio per la migliore squadra non professionista (un MACBOOK offerto da Liquida) alla squadra Babbage (Simone Luise, Francesco Diviesti, Lara Gianotti).

Ci sono stati molti lavori interessanti soprattutto per quanto riguarda l’interazione con i social network – ha commentato il presidente della giuria del WIF Roberto Marmo, docente dell’Università di Pavia e dell’Insubria di Como decisione – Un tema caldo come quello della ricerca del lavoro è stato oggetto di idee molto originali proprio perché nate da parte di chi il lavoro, in molti casi, lo sta cercando e hlo avverte come un’esigenza concreta”.

Ottimi i risultati di pubblico sia ai convegni e gli workshop diurni che alla prima notte bianca digitale del DUE.1 Digital User Experience Festival: centinaia di persone hanno riempito le sale conferenze ed il bar di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti Milano, sede dell’evento.

WIF – DUE.1 è stato un esperimento di commistioni digitali fra professionisti e grande pubblico davvero riuscito” ha commentato Stefano Saladino, Direttore Generale del Festival “Il gradimento e l’interesse riscosso ci incoraggiano a continuare questo percorso. Stiamo già pensando alle attività successive e ad un’edizione futura dell’evento”.

Oggi 6 febbraio ultimo giorno del festival con il workshop sul web design 2.0 GO!WEBDESIGN riservato agli iscritti e l’avvio sul sito del contest on line Digital Video Experience (www.digitalvideoexperience.it).

I numeri del Festival: 48 ore di attività suddivise in 3 giorni, 5 conferenze “Visioni dal futuro”, 4 workshop “digital inside”, 5 Barcamp, 3 Aperitivi di networking, 9 eventi della prima Notte bianca digitale.

WIF Italia – DUE.1 è un evento organizzato da NELSEGNODELL’8, aggregatore di competenze nell’ambito della comunicazione, insieme alla collaborazione di Inside, leader nella formazione dell’Information Technology, NABA – Nuova Accademia di Belle Arti Milano e Nòva24 – Il Sole 24 Ore.
Patrocinano l’evento: Ministero dello Sviluppo Economico, Kilometro Rosso Parco Scientifico Tecnologico, TP, Webitalia Onlus, Creatives Are Bad!, Adico, Associazione Physeon, Donna è Web, AICEL, Loft Media Publishing, TAU Visual Associazione Nazionale Fotografi Professionisti, Romagna Creative Discrict, Italian Women in the World, Club del Marketing.
Media partner: Wired, Wired.it, RCS New Media (AtCasa e Leiweb), Affaritaliani.it, Applicando, Liquida, Tutto Digitale, Next Exit, Innov’azione, Itespresso, UX Magazine, Spot&Web, MyMarketing.Net, markom.tv, Eticmedia, ADC, Marketing Journal.
Social media partner: MySpace, Viadeo, Infoservi.it, Italianwebdesign.it, NinjaMarketing, Julius Design, Imprese Start Up, TheBizLoft, TooLazyToDoIt, 100blog, Link2me, Creathead, Tom’s Hardware.
Partner tecnici: Virtual Meeting, iStockphoto, NETService, Wonsys, Qubo, Untech, SIFA, MatiteGiovanotte.

>> Scarica il foto-reporage dell’evento, i lavori dei webdesigner e la cartella stampa su www.duepunto1.it.

Nel giro di pochi giorni saranno inoltre pubblicati i video di tutti gli eventi del festival <<


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62 Commenti

  1. Ocho Durando! (1 comments) 6 febbraio 2010 alle 13:56

    Seguiteci e sosteneteci sul nostro blog!!
    Francia stiamo arrivandooo!

    Ocho Durando

  2. kikachan (87 comments) 6 febbraio 2010 alle 14:54

    Complimenti a tutti!!!…anche se personalmente il mio preferito è quello del gruppo GeekGeek!:):)

  3. Lauryn (3112 comments) 6 febbraio 2010 alle 16:05

    @Ocho Durando: grandi! mi piace molto il vostro progetto, tra l’altro eravamo seduti a fianco a voi al Nabar la sera, vi abbiamo notati per le felpe uguali eheh ci dovevamo pensare anche noi a fare qualcosa del genere per farci notare!!

    @kikachan: i GeekGeek sono amici di lunga data, hai presente il vincitore del CssIwdGarden contest? E’ Andrea, uno del duo “GeekGeek”! Oggi vi metto anche altre foto ;D

  4. Sara Drubetti (1 comments) 6 febbraio 2010 alle 23:00

    UNA BUFFONATA! IL CONTEST PIU’ RIDICOLO TRA TUTTI QUELLI NEI QUALI HO PRESENZIATO COME BLOGGER/GIORNALISTA. Tutte proposte noiose e da vecchi quattrocchi, tranne per il progetto delle 2 provocatorie ed innovative fanciulle del team dal curioso nome VUOTOPURO. Se ne avete voglia, vi consiglio di visualizzare il loro progetto, per un pizzico di aria fresca in un panorama troppo atrofizzato. A breve su liquida un interessante articolo in merito. Aurevoir Sara

  5. V.Zamba (2 comments) 7 febbraio 2010 alle 02:05

    Imbarazzante e’ la parola corretta!
    Il mio prossimo articolo sara’: “il Wif italiano premia un progetto da squalifica”!

    Vi invito a leggere il regolamento ufficiale del loro sito (punto 15 paragrafo terzo):
    “Ai partecipanti è altresì vietato citare nomi di persone, marchi, o nomi di domini oltre a quelli espressamente autorizzati al momento della scoperta del tema del concorso, anche per esprimere un opinione libera, purché non denigrante.”

    E poi vi invito a leggete quello ufficiale di Facebook (articolo 5 paragrafo 6):

    “È vietato l’uso dei nostri copyright o marchi registrati (inclusi Facebook, il logo Facebook ed F, FB, Face, Poke, Wall e 32665), o di segni eccessivamente simili a questi, senza il nostro previo consenso scritto.”

    Ora vi invito a guardare il progetto del team next3.

    Imbarazzante e’ la parola corretta.
    Squalifica il suo sostantivo.

    Perche’ noi italiani dobbiamo sempre farci riconoscere? Perche’ non si riesce a fare un bel contest senza che l’ombra “corruzione-raccomandazione” ne faccia da padrone?

    Che figuraccia.
    Peccato, sarebbe stata una grande cosa.
    Ma forse dati i soli 18 iscritti, qualcuno aveva gia’ fiutato la farsa.

    Wif francese, insegnaci tu!

    Complimenti a team cartesio e vuotopuro, a loro una stellina sul petto.

  6. Giorgio Difardo (9 comments) 7 febbraio 2010 alle 12:55

    Scandaloso premiare un sito che copia interamente il layout di facebook e non tiene conto di un utilizzo dei loghi secondo regolamentazione come giustamente faceva notare Zamba prima di essere censurato.
    La piaga del web è il non rispetto del copyright e un contest internazionale dovrebbe tenerne conto.
    Davvero una forte indecenza. Credo che andrebbero premiati i talenti italiani. E insegnare il rispetto per la libera espressione.

  7. Lauryn (3112 comments) 7 febbraio 2010 alle 13:01

    condivido la vostra opinione, infatti ho notato anche io questa cosa: una copia esatta di facebook, niente di innovativo…
    non condivido invece il fatto che il duo vuotopuro abbia fatto qualcosa di eccezionale. sicuramente creativo e “da artisti” ma assolutamente inaccessibile e inusabile.
    piuttosto avrei premiato, e qui sono di parte, lo so, il duo geekgeek, che hanno creato un design semplice, carino e immediato, così come pochi altri.
    ecco, vorrei sapere chi c’era in giuria, se no il prossimo anno mi propongo io :D

  8. Federica Redaelli (2 comments) 7 febbraio 2010 alle 13:03

    Ma infatti, come mai spariscono e rippaiono i messaggi? Quasi sicuramente sparisce anche questo, ma ora mi metto qui e controllo eh! Grazie Naba…anche se forse forse il wif era un po’ pilotato. ed infatti vincono i raccomandati con un’opera scopiazzata. Ma il web non si ferma grazie al cielo.

  9. Federica Redaelli (2 comments) 7 febbraio 2010 alle 13:05

    Ma hai visto i vincitori degli altri anni? La mano interattiva che ha vinto e’ realizzabile? Magari non ora, ma l’idea e’ finalmente geniale. Fortuna c’e il wif francese.

  10. Lauryn (3112 comments) 7 febbraio 2010 alle 13:06

    @Federica: c’è stata un po’ di confusione perchè i messaggi duplicati vanno a finire in spam, e un paio di voi, compreso Zamba, li avevano scritti su più articoli. il posto giusto è proprio questo articolo. Discutiamone ;)
    ps cosa c’entra la Naba?

  11. Giorgio Difardo (9 comments) 7 febbraio 2010 alle 13:12

    Per il progetto più imminentemente realizzabile è stato indetto un premio.Non era vincolo l’aderenza alla realtà attuale anzi si auspicava da regolamento al poter far estro creativo.
    Non è stato corretto. Infine il non rispetto di un layout grafico essendo il maggior tarlo del web è davvero scandaloso.Non può essere tollerato in un tal contest.E come al solito mi vergogno di essere italiano. Spero che tutta la stampa ne parli al più presto.

  12. Federic Redaelli (1 comments) 7 febbraio 2010 alle 14:06

    Ciao Lauryn, intendo dire che adoro il Naba, perche’ ho seguito dei corsi e per me e’ gia’ un successo che il Naba abbia sposato questo festival, pero’ resto della mia, il sito vincitore e’ una semplice carta carbone di Facebook. Ma chi c’era in giuria?

  13. Lauryn (3112 comments) 7 febbraio 2010 alle 14:17

    non è specificato purtroppo…:(

  14. Carlo Braggio (1 comments) 7 febbraio 2010 alle 18:58

    Concordo pienamente con voi, il primo classificato non ha nulla da invidiare agli altri, anzi.

  15. raffaele (14 comments) 8 febbraio 2010 alle 09:41

    Vogliamo parlare anche di accessibilità? Solo un gruppo ha trattato il tema dell’accessibilità per disabili inserendo un video con il linguaggio dei segni. BRAVE!!!

  16. Marco Marlia (2 comments) 8 febbraio 2010 alle 09:42

    @V.Zamba @Giorgio Difardo @Federica Redaelli non vorrei iniziare un flame, ma vi faccio solo notare che non abbiamo usato i loghi di Facebook in maniera irregolare, anzi. Abbiamo integrato (e funziona davvero) Facebook Connect, che una funzionalità ufficiale di FB (la usa ad esempio l’Huff Post):
    http://developers.facebook.com/connect.php

    Detto questo.. liberi di apprezzare o meno il lavoro che abbiamo fatto. Io stesso(chi era all’evento lo può testimoniare) ho fatto il tifo per altri due o tre progetti che non sono stati premiati.. ad esempio quello dei ragazzi che hanno fatto il video di Augmented Reality.

    No comment sull’essere “raccomandati”. Da chi? A che titolo? Non conoscevamo nessun giudice, nessun organizzatore, nessuno di Naba.. anzi ci siamo iscritti per ultimi il giorno prima perchè non sapevamo neanche ci fosse il contest.. :-)

  17. Lauryn (3112 comments) 8 febbraio 2010 alle 09:51

    @raffaele: peccato che fosse inaccessibile per i non vedenti…

    @Marco: non si parla dell’uso del logo, che è lecito, ma della grafica che ricorda molto la prima versione di facebook ;)

  18. Giorgio Difardo (9 comments) 8 febbraio 2010 alle 10:39

    Si Lauryn la grafica è sovrapponibile a facebook in modo molto marcato se non totale…li ho affiancati dopo la segnalazione.
    Per quanto riguarda l’altro lavoro è accessibile anche ai non vedenti..c’è infatti la voce che ripete le stesse cose.
    Comunque rimango fermo sul fatto che un interfaccia grafica da contest debba perlomeno e dico perlomeno non essere copia esatta di un qualcosa gia’ esistente.

  19. Lauryn (3112 comments) 8 febbraio 2010 alle 10:54

    ehm sì giorgio, sarà molto facile per un non vedente giungere a quel filmato partendo da un altro filmato flash…guarda il codice e dimmi un sintetizzatore vocale come ci arriva a quella pagina ;)
    hanno voluto fare le accessibili senza sapere come si fa ;)

  20. Jacopo Rotasperti (2 comments) 8 febbraio 2010 alle 12:01

    Io ero presente e sono fuggito poco dopo la premiazione perche e’ stata una bufala.
    Era un contest di webDESIGNER o di smanettoni copioni?

    @ Marco, certo, c’e’ la connettivita’ all’applicazione Facebook connect, MA NON E’ DI VOSTRA INVENZIONE. Poi, degustibus, ma mannaggia, almeno cambiate lo stile del css, e’ identico a Facebook. Scus se lo dico, ma se io fossi nella commissione, vi ritirerei il premio, non avete apportato nulla di nuovo. Addirittura le icone sono ugualia fb. Poi se guardate i premi vinti all’estero, vabbe vi rispondete da soli.
    E’ chiaramente una raccomandazione, gli altri 17 gruppi meritavano piu’ di voi.
    Il vostro progetto e’ come Albano vs Michael jackson: un plagio.

    @ Laurin credo che quel lavoro possa essere veramente forte. Magari un non vedente ora avrebbe problemi a navigare, ma gli altri progetti (in totale php/html) non sono funzionali neanche per i vedenti e udenti!

    A me piacevano i pixeljuice…interessante drag&drop.

  21. Marco Marlia (2 comments) 8 febbraio 2010 alle 12:27

    @Jacopo mi spiace ma ti sbagli di grosso. Non vedo chi o perchè ci avrebbero dovuti raccomandare. Hai delle accuse specifiche da muovere? Altrimenti punta il dito un pò di meno e la prossima volta vieni sul campo a farti una bella nottata anche tu.

    Credo che il valore della nostra proposta non sia nell’icona di FB (che anche se cambiata non fa mica innovazione) ma nell’idea di usare le opinioni del tuo social network per scegliere la città in cui trasferirti e il prossimo lavoro. Posso essere d’accordo che in termini puramente estetici ci siano state proposte più originali, ma credo che abbiamo proposto una vera idea innovativa nella modalità di cercare lavoro. Se poi mi dici che è uguale a FB ti rispondo… cavoli magari. Se siamo riusciti a ricreare il family feeling di un prodotto studiato e raffinato come FB in 24h.. mica male. L’innovazione non è per forza pura originalità..

    M.

  22. Jacopo Rotasperti (2 comments) 8 febbraio 2010 alle 12:34

    Bhe’ Marco, anche a me piace Bono Vox. E “One” la so cantare benissimo, ma questo non significa che sono stato bravo. E’ normale, se ricrei qualcosa di IDENTICO ad un qualcosa che HA AVUTO SUCCESSO, il family feeling non lo stai creando tu, ma Mark Zuckerberg.
    Per me la vostra vittoria e’ un insulto all’italia.

    Infine, io i contest non li faccio, perche’ scrivo di questo in un noto magazine del settore, e verrei accusato di “raccomandazioni”.

  23. Giuseppe Mamone (4 comments) 8 febbraio 2010 alle 13:07

    Volevo ricordare ai SuperEsperti e critici che non hanno partecipato al contest, e che invito a partecipare alle prossime edizioni alzando cosi il livello qualitativo o.0 (?!!?) , che Innovazione nel Web Design non è solo fermarsi a discutere su un colore o su un logo… ma cercare di creare una vera ESPERIENZA per l’utente!
    Siamo stati premiati perchè abbiamo creato questa esperienza a differenza di altri progetti, perchè “è stata sorprendente la quantità di contenuti mostrati con cosi tanta semplicità”….
    del resto il nostro utente in 2 click ha sottomano tutto quello che gli serve! Chiedeveti se questo ha inciso o meno… nelle vostre recensioni bisogna valutare tutti gli aspetti…non fermatevi alla semplice critica!

    Ma se avessimo fatto il sito blu e rosa… sarebbe stata la copia di flickr??
    :D
    buon lavoro a tutti e un grande saluto agli amici di Ocho Durando che stimo per aver portato addirittura un iMac sul posto…e per l’idea molto innovativa della KEY! :)

  24. Lauryn (3112 comments) 8 febbraio 2010 alle 13:12

    @jacopo: moderiamo i termini ;)

  25. Davide "the bumper" Cavicchi (2 comments) 8 febbraio 2010 alle 13:36

    Scusa giuseppe, va bene la moltitudini di contenuti mostrati che avete inserito, ma non ne funziona nemmeno uno. non era meglio uno screenshot? e’ talmente vecchio come progetto che ho avuto l’impressione di tornare all’era mIrc.

  26. Giorgio Difardo (9 comments) 8 febbraio 2010 alle 13:41

    Io credo che se compro una lattina di coca cola e ci scrivo sopra Pepsi dovrei perlomeno non vantarmi e sentirmi un po’ un copiatore con poca malizia.Il web è pieno di violazioni e questa sarà un eclatante esempio di come l’Italia non sappia minimamente muoversie ripulirsi.
    @Lauryn: credo che tutti i siti fatti in 24 ore siano solo una bozza a livello di funzionalità.

    Il lavoro dei pixeljuice era estremamente più interessante fatto di idee e interfaccia grafica propria.
    Qui si mette in discussione il fatto che il contest vertesse sulla creazione di una interfaccia grafica dotata di creatività e sia stato premiato un facile plagio.
    Se il contest avesse avuto altre finalità se ne sarebbe potuto parlare…ma cosi no.

  27. Lauryn (3112 comments) 8 febbraio 2010 alle 13:54

    @giorgio: non ci vogliono 24 ore a creare un link diretto al filmato. purtroppo so di cosa parlo. le due ragazze sono delle creative, ma di certo non webdesigner, e per chi lavora nel mio campo da diversi anni basta guardare il codice del loro sito.

  28. Davide "the bumper" Cavicchi (2 comments) 8 febbraio 2010 alle 14:11

    Anch’io sono pro vuotopuro team e pixeljuice.
    @lauryn se tu fai questo lavoro, immagino che ti sia chiaro che dietro un drag and drop o un filmato swf ci sta un lavoro di programmazione e nn il semplice link. fatto sta che mi sono fatto una buona cultura sui due team, ed i loro lavori anche precedenti DI WEBDESIGN spaccano.
    Domanda Lauryn, tu che lavori da tanto tempo nel web, queste cose le sapresti fare? ;)
    A giudicare dai tuoi lavori sembri una buyer di flashden o blog template (tipo questo tuo bel wordpress modificato) ;)
    ho fatto bene a non iscrivermi a questo contest.

  29. Lauryn (3112 comments) 8 febbraio 2010 alle 14:25

    @Davide: visto che sei un esperto di accessibilità: il drag and drop di flash è una tecnica annoverata fra quelle accesibili?
    Inoltre: si parlava di rendere accessibile almeno il filmato audio ai non vedenti e del fatto che esso non sia raggiungibile dalla homepage, così come tutte le funzionalità, perchè sono FILMATI, ed in quanto tali non accessibili da tastiera nè leggibili dagli screen reader o sintetizzatori vocali, che sicuramente saprai cosa sono.

    Certo che queste cose le saprei fare, che domande sono? E grazie per aver giudicato i miei lavori superficialmente fermandoti al template del mio sito personale, anche perchè invece questo di italianwebdesign l’ha fatto mio nonno mentre sonnecchiava …

  30. Giorgio Difardo (9 comments) 8 febbraio 2010 alle 14:27

    Rido Lauryn rido dal tuo commento emerge che non capici bene cosa ci stia dietro al loro lavoro.

  31. Lauryn (3112 comments) 8 febbraio 2010 alle 14:34

    @giorgio: seriamente, ho riguardato ora il progetto.
    ipotizzando di farlo con le dovute tecnologie e non in flash può anche essere un’idea innovativa.
    ma il progetto presentato in sè non è altro che una serie di filmati in flash…ridi pure, ma almeno questo lo so capire e so capire quando un filmato è accessibile o meno. forse ti sfugge il termine, e allora sorrido io…:)

  32. Giuseppe Mamone (4 comments) 8 febbraio 2010 alle 14:57

    @Davide “the bumper” Cavicchi, secondo me hai fatto male a non iscriverti…perchè a quest’ora le tue parole potevano essere pesate in base al tuo lavoro!
    oooooooops…ecco adesso capisco perchè dici di aver fatto bene :D

    Caro @Giorgio Difardo è questo che ci fa onore… aver spostato il focus di un contest di webdesign…. non sulla creatività…ma sulla funzionalità!!!
    Design è questo !…e siamo onorati di essere stati giustamente premiati per un lavoro che ha portato delle novità!
    Speriamo di fare ancora meglio in Francia, dove ripeteremo funzionalità e semplicità, perchè noi crediamo in un progresso del web focalizzato sull’utente e non per pura immagine e bellezza.
    saluti

  33. Luca Canducci (2 comments) 8 febbraio 2010 alle 14:59

    Ciao a tutti! Ho visto buona parte dei lavori ed esprimo il mio personalissimo parere: ci sono alcuni lavori che sono davvero degni di nota, in particolare “Kute Job!” dei geekgeek che ha una bella interfaccia (per di più molto contestualizzata nel 2010, anche se un po’ “mtv” :P ) e il lavoro degli ochodurando “JobMe” (anche se personalmente non condivido la scelta di un sito totalmente in flash).

    Leggevo l’andazzo del thread prima e terrei a ricordare a tutti quelli che criticavano il lavoro del team next3 che fare web design significa progettare, non solo disegnare nel senso puro del termine.. quella è grafica. Sono d’accordo sul fatto che ci siano visibili elementi che fanno riferimento ad una grafica di successo come quella di facebook, ma l’esperienza messa a disposizione dell’utente per affrontare il problema che ha di fronte è stato sicuramente risolto in modo rapido, intuibile ed efficace, con un’integrazione tale da mettersi in contatto con il mondo social. Anche questo è fare web design.
    Un consiglio (che ho già riportato di persona conoscendo i diretti interessati, ma che magari torna utile in questo spazio di confronto anche ad altri): secondo me poteva risultare più concreto rendere più legate tra loro le scelte in home (se si mette 1,2,3 per fare i vari step di un percorso, questi dovrebbero essere più “guidati” dalla grafica con dei vincoli funzionali che ti impediscano di saltare i passaggi) oppure cambiare modalità di presentazione se non c’è un ordine da seguire.

    In ultimo, ricordo a tutti che è brutto parlare di vergogna o raccomandazioni senza provare le proprie affermazioni. Soprattutto in questo spazio che dovrebbe essere di confronto per migliorarsi.

    :)

  34. Lauryn (3112 comments) 8 febbraio 2010 alle 15:03

    bravo Luca, ti quoto in pieno per aver espresso la tua opinione in modo educato e lucido.
    complimenti :)

  35. Giorgio Difardo (9 comments) 8 febbraio 2010 alle 15:14

    Io ribadisco che il progetto next3 sia un evidente plagio.
    Aprite contemporaneamente lo stesso e facebook…poi vediamo se non vi appare chiaro.
    Design non è annoiare la gente.
    In francia c’è ben altro e Lauryn mi spiace che tu non capisca evidentemente ti mancano alcune basi.
    Comunque non voglio fare delle polemiche inutili ma soffermarmi su un plagio.

  36. Lauryn (3112 comments) 8 febbraio 2010 alle 15:21

    eh? cosa devo capire, spiegami e sarò ben felice di imparare nuove cose, non sono una che si tira indietro.

  37. Giuseppe Mamone (4 comments) 8 febbraio 2010 alle 15:25

    ahahah non vuole fare delle polemiche inutili….
    Lauryn lo spessore del tuo buon blog dovrebbe essere curato da certi interventi.

    @luca concordo con te e ti reputo un grande personaggio! l’hanno prossimo vogliamo una tua squadra da sfidare :D

  38. Lauryn (3112 comments) 8 febbraio 2010 alle 15:29

    @giuseppe: lo so ma che vuoi farci, i flame inutili mi divertono :D

  39. Luca Canducci (2 comments) 8 febbraio 2010 alle 15:30

    @Giorgio:
    Il plagio di cosa? Della grafica? Il tuo concetto di web design si ferma qua? Scusa, ma se è così credo che tu debba ampliare il tuo orizzonte.
    Se fossi in te comincerei da qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Web_design

    E aggiungo: penso che l’integrazione di una tecnologia liberamente utilizzabile (di cui forse non conosci l’esistenza e pensi sia una copia) come Facebook Connect sia solo un punto a favore.

    @giuseppe:
    mi piacerebbe molto (ad averne il tempo :P ), ad una prossima edizione spero di poter partecipare ;)

  40. Giorgio Difardo (9 comments) 8 febbraio 2010 alle 15:55

    Io credo che Lauryn abbia un meraviglioso blog e che il confronto sia l’anima di un blog.
    Anche Lauryn ha notato il rifacimento su modello di facebook.
    Per il resto non voglio offendere nè toccare nessuno.Credo solo che sia facile a volte ridurre il livello tecnico di un prodotto da un’osservazione esterna,quando la realtà è tutt’altra

  41. Lauryn (3112 comments) 8 febbraio 2010 alle 15:57

    …e con questo hai sviato la domanda. complimenti giorgio sei un grande :D

  42. Massimo Galimberti (2 comments) 8 febbraio 2010 alle 17:15

    Suvvia, quanti litigi ed aspre discussioni. Ristabiliamo la pacifica convivenza e parliamo dei dati di fatto. Il sito vincitore ha esattamente sembianze e funzionalita del nostro beniamino Facebook. Inoltre, Team Next3, la vostra “innovazione” non presenta nulla di nuovo, nel senso: Facebook ha al suo interno le RETI (LAVORATIVE), con votazioni, pareri, persone, gruppi. Dove sta la novita? Il salario? E che mi frega, ho la dichiarazione dei redditi pubblica. Siate oggettivi, avete partorito un gemello omozigote tot mesi piu’ tardi.

  43. Massimo Galimberti (2 comments) 8 febbraio 2010 alle 17:34

    Ma poi ho un dubbio: durante il contest vi fornivano il materiale da utilizzare? E c’erano anche i loghi facebook? Oppure era tutto lecito? Non ho capito come sia stato possibile realizzare la stessa interfaccia, ed allora penso che per la prima volta in un contest abbiano lasciato libero il copyright. Strano. E’ come un esame di maturita’ con i bigini (o bignami se preferite). Bhooooooo!
    Ps. Lauryn, complimenti, bel blog.

  44. Fabio Gurgone (1 comments) 8 febbraio 2010 alle 19:37

    Intervengo anch’io solo per dare qualche dettaglio in più e fare qualche osservazione.

    *Il progetto*
    Il contest era nell’accezione più ampia di web design e noi l’abbiamo interpretato come innovazione dell’interazione e sul integrazione di informazioni (in stile linked data), alcune discussioni mi sembrano restringere la cosa al solo aspetto grafico.
    I progetti sono stati presentati in un pitch da 3 minuti che cerco di riassumere per contestualizzare il messaggio sottostante:
    - sistema proattivo (e non solo basato su ricerca), ad esempio inserendo le proprie skill vengono proposte:
    – le città dove si guadagna di più
    – le città con piu offerte
    – le città con più amici

    Sul risultato della ricerca le idee sono:
    - integrazione del rating degli utenti
    - facet search
    - suggerimento agli amici
    - integrazione con sorgenti esterne per
    – sentiment sulle compagnie
    – persone nel proprio network (a chi chiedere)

    Io, ci fosse in sito così per cercare lavoro, lo userei (chiramente sono di parte).
    Per quelle che sono le mie skill e sensibilità ho preferito questo approccio ad uno più “visionario” ma senza base realizzativa (e qui si entra nel gusto personale).

    In conclusione, se vogliamo parlare di idee, interazioni, realizzabilità, integrazione di servizi siamo qui…se invece si parla di grafica e animazione capisco che vediamo la cosa da punti di vista molto differenti.

  45. Laura Bonetto (2 comments) 8 febbraio 2010 alle 21:10

    Ragazzi, parliamo la stessa lingua ed evitiamo frasi di circostanza: il sito vincitore è un imbarazzante plagio. stop. poi potesse farmi anche il caffè freddo shekerato, ma è un plagio. Facebook si ribelli!!!!!!!!!!!!!!

  46. Giorgio Difardo (9 comments) 8 febbraio 2010 alle 21:11

    Le ideee da voi proposte sono bozze non funzionanti ma che simulano e per di più già ideate da qualcun’altro: il signor Mark Zuckemberg.
    Perchè non premiare altro?

  47. Laura Bonetto (2 comments) 8 febbraio 2010 alle 21:15

    @ massimo: anche io sarei curiosa di conoscere il materiale fornito per la prova. Link e loghi facebook (oltre che alla stessa impaginazione, font e colori) erano ammessi dalla commissione Wif?! Se così fosse: aiuto!!!

  48. Giuseppe Mamone (4 comments) 8 febbraio 2010 alle 22:00

    Vi riporto qualche dato perchè evidentemente avete le idee confuse:

    MovingWorker

    Font-family : Verdana
    Background Header e Footer: #49668E rgb(73, 102, 142)
    Colore logo: Gradiente da bianco a #DAE0EC
    Font Logo: nettamente diverso da FB

    Facebook

    Font-family : “lucida grande”
    Background Header e Footer: #3B5998 rgb(59, 89, 152)
    Colore logo: Bianco
    Font Logo: nettamente diverso da MovingWorker

    Altri dati:
    Nessuna icona di movingworker è usata in facebook.

    A parte i loghi (aggiungendo anche linkedIn e Twitter) che di diritto usando il Connect si possono usare e che TUTTi i team hanno utilizzato nei propri progetti, l’unico elemento in comune, è la TextBox con Autocomplete con licenza Free per uso non commerciale.
    http://devthought.com/projects/jquery/textboxlist/

    Vi ricordo che questa è una simulazione di quella originale, per altro se ne trovano molti altri in circolazione, e per questo unico “addon” il nostro progetto sarebbe un plagio??

    In nostra difesa, finisco con una parola:
    VERGOGNA.

  49. DamianoP (1 comments) 8 febbraio 2010 alle 22:33

    L’unica somiglianza con Facebook che si può notare, se vogliamo proprio esagerare, è la tonalità generale del sito. A parte quello, di che plagio state parlando?

    Il progetto invece mi sembra impostato in maniera intelligente, si basa su servizi già esistenti per offrire un’esperienza utente nuova ed innovativa. Non bisogna reinventare la ruota ogni volta, anzi molte volte è proprio perfezionando qualcosa di già esistente che si ottengono i risultati migliori.

    Piuttosto, una domanda che farei ai “critici” è questa: gli altri progetti presentati al concorso sono davvero migliori del vincitore? Perché?

  50. Tommaso Ferrario (1 comments) 9 febbraio 2010 alle 00:14

    Vecchio stile, copiato, noioso. Damiano, tutti e 17 meritavano di piu’. Ma non avranno avuto qualche parente in giuria; solo i ciechi non si accorgono del bluf.

  51. Mario F. (1 comments) 9 febbraio 2010 alle 00:25

    madonna che brutta l’invidia ragazzi o.0….

  52. pixeljuice (1 comments) 9 febbraio 2010 alle 01:47

    ciao a tutti, perchè non proviamo a voltare pagina e a fare qualcosa di più costruttivo e non distruttivo?
    personalmente mi piacerebbe aprire una discussione su tutti i progetti e mi piacerebbe avere feedback anche su quello presentato dal team pixeljuice per capire dove possiamo migliorare, dove abbiamo totalmente cannato e dove invece abbiamo centrato l’obbiettivo.
    Credo che una delle ragioni principali per cui uno partecipi ad un contest, è quella di mettersi in gioco e di confrntarsi con le altre realtà. Purtroppo spesso siamo abituati alla nostra metodologia di lavoro e senza il confronto non si puo’ capire se sia giusta o sbagliata.
    Cerchiamo di essere più propositivi invece che distruttivi.
    Personalmenteho apprezzato molto il lavoro di geekgeek, sia per la grafica piacevole che sdrammatizza la motivazione dell’utente a navigare un portale del genere e le statistiche riportate comodamente nella parte bassa del sito.
    Attendo vs.
    :o )

    p.s. solo un accenno al discorso accessibilità, personalmente ho progettato siti accessibili, e vi assicuro che 24 ore non bastano assolutamente neppure per fare una demo, l’unica cosa che si poteva fare erano delle bozze grafiche che tenessero conto dei contrasti colore, dei font, della semantica etc.. per i video si puo’ aggiungere la trascrizione dei testi che verranno poi letti dai sintetizzatori vocali, utilizzare i tabindex nella costruzione dei flash. Nella progettazione utilizzare un css che permetta alla disattivazione dei javascript di dare dei testi alternativi sotto forma di liste, per poter dare le informazioni corrette alle tecnologie assistive. Inoltre per poter far tutto cio’ ci vuole una preparazione alle spalle non solo di “come si scrive il codice”. Tutto cio’ per dire che in 24 ore è praticamente impossibile fare una demo fatta per bene.

    :o ))

  53. Stefano Saladino (2 comments) 9 febbraio 2010 alle 08:56

    Ciao a tutti.
    Parto con il presentarmi. Sono Stefano Saladino e sono uno degli organizzatori dell’evento. Ho seguito passo passo i commenti su questo post in dubbio se lasciare la parola ai protagonisti o se intervenire direttamente.
    Ma come vedete ora ho deciso di dire anche la mia.
    Parto con il quotare in pieno Pixeljuice con il suo ultimo intervento.
    Bisognerebbe cercare di costruire piuttosto che distruggere.
    Ma faccio qualche passo indietro.
    Innanzitutto mi sento personalmente rattristato per le accuse rivolte da alcune persone di “corruzzione, favoreggiamento, parentela varia, etc etc.”
    A settembre dell’anno scorso abbiamo firmato il contratto con l’organizzazione Francese (che prevede una fee piuttosto onerosa!) raccogliendo una sfida che negli anni precedenti nessun’altra struttura italiana aveva voluto intraprendere.
    L’abbiamo fatto con entusiasmo e dedizione come è nostra consuetudine fare, abbiamo dedicato tempo e risorse economiche. Non abbiamo quasi ricevuto risposta dal mercato degli sponsor e il progetto ce lo siamo praticamente autofinanziato. Ma questo non ci ha fermati.
    Abbiamo più e più volte lanciato il messaggio. Chi vuole partecipare attivamente al progetto, noi siamo qua. Giuria, relatori, etc etc. Una piattaforma aperta, a me piace definirla.
    Qualcuno questa proposta l’ha accolta ed ha deciso di mettersi in gioco partecipando attivamente. Altri, i più ovviamente…, hanno deciso di stare alla finestra in attesa di… vediamo come va e poi al massimo la prossima volta. Questo però è l’atteggiamento che porta allo stallo delle cose.
    Ma andiamo oltre.
    Ed entriamo nel vivo della discussione. Io non entro nel merito dei lavori della giuria. Noi come organizzatori abbiamo preferito non far parte della giuria giusto per evitare dubbi sulla sua imparzialità. Giuria composta da professionisti provenienti da mondi diversi per consentire una valutazione il più possibile ampia ed eterogenea.
    Professionisti che hanno dedicato una giornata intera del loro lavoro per mettersi a servizio del progetto. Nessuno è stato remunerato per far parte della giuria.
    Io non voglio entrare nel merito dei risultati della giuria. Io potrei essere pienamente d’accordo o aver preferito qualche altro lavoro. Questo non è importante. L’importante è comprendere che la valutazione dei lavori prevedeva una serie di parametri che non erano puramente estetici e neanche di webdesign puro. Giusto per fare un esempio i secondi classificati in Francia nel 2008 non hanno certamente prodotto un progetto web in senso stretto del termine: http://www.webdesign-festival.com/2008/equipes/finale/bope/
    La giuria ha pesato per cui tutti i parametri ed ha decretato i vincitori.
    Ha addirittura impiegato un’ora in più rispetto al dovuto per decidere… se fosse già tutto scritto forse non saremmo andati in ritardo.
    Poi è giusto che ognuno di noi/voi abbia un proprio gusto, una propria opinione, una propria visione di creatività, e che liberamente la esprima.
    Abbiamo introdotto per la prima volta e solo in Italia la possibilità di presentare i propri lavori direttamente agli altri partecipanti, alla giuria ed al pubblico che voleva assistere.
    Perché guardare solo le interfacce era riduttivo, visto che in 24 ore non tutto si può fare.
    Ora abbiamo deciso, e questa cosa la dico in anteprima qua, di pubblicare per ogni team il video in cui hanno presentato il loro progetto. Inoltre chiederemo ad ogni singola squadra di presentarsi e presentare il proprio progetto nella forma che reputerà più opportuna: video, testo scritto o altro.
    Noi siamo qui, continuiamo a dedicare entusiasmo e dedizione al progetto, crediamo che ci sia un ampio spazio di miglioramento e questo può essere fattibile grazie a tutti quelli che vorranno contribuire da dentro ma anche dall’esterno con un apporto critico ma costruttivo…. Aiutateci a costruire l’edizione del 2011 al meglio.
    Vorrei concludere con una osservazione/riflessione. Il Belgio che conta poco più di 10 milioni di abitanti ha espresso quasi 30 squadre. L’Italia che conta quasi 60 milioni di abitanti ha espresso 18 squadre… ogni commento credo che sia superfluo.

  54. Lauryn (3112 comments) 9 febbraio 2010 alle 09:02

    ecco bravo pixeljuice!
    io la proporrei anche una discussione del genere ma lo so che alimenteremmo ulteriori polemiche.

    l’accessibilità l’hai centrata in pieno e sono d’accordo sul fatto che in 24 ore a malapena si riusciva a metter giù l’idea…però da qui a dire che il progetto delle vuotopuro fosse accessibile ce ne vuole, concordi?
    soprattutto quando parliamo di flash e di flash fatto a quei livelli…se poi le vuotopuro intervengono e ci dimostrano che sono delle specialiste in as3 e accessibilità e che appunto in quelle 24 ore non c’era il tempo di mettere tutto a regola, allora tanto di cappello, anche se continuo a ribadire che altri lavori sono ben migliori.
    inoltre per rendere il loro progetto più accessibile c’erano più cose da NON fare che da fare (animazioni a scatti, testi piccoli, aree cliccabili non chiare e piccole…etc etc)

  55. Lauryn (3112 comments) 9 febbraio 2010 alle 09:06

    grazie stefano!!
    ci voleva il tuo commento. però a questo punto mi viene in mente una domanda proprio a livello di organizzazione del contest internazionale: perchè chiamarlo webdesign international contest quando i progetti hanno poco di web se non il mezzo di realizzazione?

    un bel webdesign contest sarebbe una bella sfida, tipo l’italianwebdesign award che facciamo ogni mese, ma ancora meglio e con una giuria anche più seria della nostra…perchè a sto punto non la organizziamo noi italiani? così facciamo una cosa nuova proprio e via!

  56. Stefano Saladino (2 comments) 9 febbraio 2010 alle 10:19

    @Lauryn il termine “webdesign” riconduce all’inzio del progetto Francese, poi nel tempo, sono passati 10 anni, il mondo del digitale ha subito tante mutazioni, ed ora effettivamente il termine Webdesign è un po’ fuorviante.
    E’ il motivo per cui per sviluppare i contenuti delle conferenze intorno al WIF abbiamo creato l’altro brand, per allargare la visione sul mondo del digitale esteso.
    L’anno prossimo, visto che stiamo già progettando il prossimo evento, non potranno esserci le selezioni del contest internazionale visto che si svolge ogni 2 anni.
    Per cui stiamo ragionando alla realizzazione di contest sulle arti visive digitali.
    Ti ringrazio per la proposta e vediamo come e se sarà possibile metterla in atto (per questioni contrattuali di non sovrapposizione di iniziative simili).

  57. pixelfriend (2 comments) 9 febbraio 2010 alle 13:16

    Ma Next3 non funziona mica veramente come ci hanno detto…
    E’ una tabellona di javascriptDB by http://taffydb.com...
    Un paio di controlli javascript per ricercare/ordinare.
    FB connect che funziona per forza, ma ti prende solo il nome..
    E il wiki sulla città…? forse è rimasta sulla copia locale… ;-)
    Comunque, è una bella idea, da approfondire, quella dei Liked Data (di cui parlate nel vostro blog….)!
    Bravi! Anche se la mia preferenza era per altri :-)

    E Bravi anche OchoDurando ovviamente!! ;-)

  58. pixelfriend (2 comments) 9 febbraio 2010 alle 13:19

    Ah, il mio intervento, ovviamente, per riconoscere che, da spippolatore (come mi definirebbe una mia collega), queste cose sono davvero interessanti e, se non altro, date spunto per trovare nuove evoluzioni per il web!
    :-)

  59. Ochodurando (1 comments) 9 febbraio 2010 alle 15:34

    Ho visto che la discussione si era fatta incandescente, io colgo l’occasione solo per ringraziare gli organizzatori e fare i complimenti a tutti i partecipanti.
    Per abbassare un po i toni, se qualcuno vuole scaricare le iconcine che abbiamo disegnato per il progetto jobMe giovedi notte può scaricarle dal nostro blog: http://blog.ochodurando.com

    Vi invito a fare un esperimento provate a scrivere con il t9 OCHO e scoprite cosa esce….

  60. Lauryn (3112 comments) 9 febbraio 2010 alle 15:44

    ahahh grandi Ocho, siete dei … maghi :D ahah
    grazie per la condivisione delle icone e complimenti per il vostro lavoro.
    ps ci avete notati la sera alle 20 al tavolo “con voi”? (era un tavolone)

  61. Giorgio Difardo (9 comments) 9 febbraio 2010 alle 19:28

    Io rimango della mia opinione ,ma le posizioni son sempre troppo difficili da prendere no?
    Tante parole basate su cosa?
    Un paese così non lo cambieremo mai.
    Ma allora cosa ci si dimena a fare?
    E’ già stato inventato tutto.
    Forza ragazzi copiamolo!

Trackback

  1. Nella rete si discute del Wif « Ocho Durando 9 febbraio 2010 alle 12:45

    [...] ItalianWebDesign.it [...]

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