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I requisiti e skills di un buon webdesigner

Scritto da il 1 novembre 2010 in Webdesigner - 23 Commenti - 473 visite

Ultimamente me lo sento chiedere spesso, perciò, perchè non farne un articolo riassuntivo per tutti?

Aaaaallora…

Premesso che:

La figura professionale dell’addetto alla progettazione per il web, il web designer, nata con lo svilupparsi del World Wide Web, presenta varie analogie teoriche con quella dell’architetto: così come per la costruzione di un palazzo, il web designer deve avere varie competenze che vanno dallo studio del singolo elemento alla complessità del progetto (il cosiddetto “zoom in e zoom out”), ed avere competenze di usabilità ed accessibilità. [Wikipedia]

Il webdesigner deve pertanto conoscere le seguenti materie:

  • Progettazione e user experience
  • Grafica e comunicazione digitale e non
  • Sviluppo xhtml e css
  • Pubblicazione, promozione e tecniche seo

webdesign 324x300 I requisiti e skills di un buon webdesignerSembra poco, ma è davvero tanto. E non sempre tutte queste competenze le si possiede al 100%, c’è chi magari ha doti di assimilazione di alcune tecniche nell’uso quotidiano semplicemente perchè le ha assodate e acquisite con la semplice esperienza, c’è chi invece le ha studiate a fondo.

E poi ci si specializza, e ciò ha un valore aggiunto, e ci permette di offrire maggiori servizi ai clienti senza doverci avvalere di ulteriori professionisti, se intraprendiamo poi la carriera del freelance. E in questo caso possiamo scegliere se specializzarci in: web developing, cms, tecniche seo, etc.

Gli strumenti, che invece ci devono accompagnare, e che senza farlo apposta trovate in ordine rispetto alle materie, sono:

  • carta e penna
  • programmi di grafica digitale
  • editor html
  • sistemi di monitoraggio

Di corsi ce ne sono tanti, non tutti però sono completi o affidabili. Basta leggere il programma, e se non vedete citata alcuna delle summenzionate materie, o sentite parlare di creazione siti “per tabelle”, allora siamo ancora fermi a 15 anni fa. Fermatevi e non spendete un euro.

Su Italianwebdesign abbiamo una serie di link amici di scuole che offrono corsi triennali o biennali a livello universitario: se siete ancora giovani può valer la pena.

Potete altresì optare per l’autodidattica, ma dovete avere buone doti di navigatore, osservatore e dovete essere come spugne, ma essere allo stesso tempo critici su ciò che vi viene proposto, perchè come ben sapete, il web spesso è fatto di informazioni da prendere con le pinze. Valutate pertanto i siti che state visitando e dai quali state imparando. Inutile dirvi che html.it è la risorsa migliore e autorevole in assoluto.

Infine, ma non per ultimi, in questo caso, i libri. I vostri “Vangeli” devono essere:

Vi assicuro che sono soldi investiti bene.

Buono studio!

L'Autore

Laura Gargiulo, webdesigner freelance. Web architect senior, esperta xhtml, css, usabilità, design, cms, webmarketing e Seo, Wordpress specialist. Membro del progetto Piperita Lab e dell'IWA Italy Visita il mio sito personale Lauryn.it e contattami pure per un preventivo gratuito.

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23 Commenti

  1. Alessandro (105 comments)
    Scritto il 1 novembre 2010 alle 21:23

    Personalmente non credo di frequentare in futuro altri corsi, non perchè non abbia da imparare più nulla anzi, preferisco approfondire da autodidatta consultando le varie risorse prese dalla rete e seguendo i blog del settore. Diverso è il discorso per chi parte da zero ed ha intenzione di diventare un web designer.

  2. Marco (431 comments)
    Scritto il 2 novembre 2010 alle 00:34

    Pare una stupidaggine, ma ho sostituito da già un po’ di tempo carta e penna con lavagna e pennarello, e devo dire che si guadagna molto in produttività, anche solo per il fatto di stare li a guardare schemi e schizzi e avere quel lampo che ti risolve tutto.

  3. Lauryn (4284 comments)
    Scritto il 2 novembre 2010 alle 09:23

    ahah bello, vero!
    ma sai a volte la “manualità” del disegnare, se si proviene da una scuola di grafica, è insita nel nostro cervelletto :D potessimo colorare e rifinire il layout direttamente su carta saremmo soddisfatti. poi vai a spiegare al cliente che è solo una bozza della bozza ahhaahha

  4. Kiko (22 comments)
    Scritto il 2 novembre 2010 alle 11:48

    Concordo con @Marco su lavagna e pennarelli (4 colori, per quanto mi riguarda).

  5. Francesco (141 comments)
    Scritto il 2 novembre 2010 alle 13:18

    Perchè un webdesigner dovrebbe saper fare SEO, e sopratutto a che livello secondo te?

  6. Lauryn (4284 comments)
    Scritto il 2 novembre 2010 alle 13:45

    a livello base francesco, nei termini puramente di formattazione del codice. esperimenti e promozione “lanciata” li lasciamo agli specialisti ;)

  7. Callisto Software (7 comments)
    Scritto il 2 novembre 2010 alle 14:07

    Il problema dei corsi è che sono progettati 1 o piu anni prima dell’effettivo svolgimento ed in questo campo 1 anno equivale a 10 di altre tipologie di lavoro. La cosa importante è tenersi sempre aggiornati in modo autonomo, e comunque se si decide di seguire un corso va preso come tecnica di base ma il resto della farina va messo dal proprio sacco.

    CS

  8. Scritto il 2 novembre 2010 alle 14:22

    [...] This post was mentioned on Twitter by Paolo Ciarrocchi, Laura Gargiulo. Laura Gargiulo said: I requisiti e skills di un buon webdesigner http://goo.gl/fb/LEsZC [...]

  9. Invenio design (25 comments)
    Scritto il 2 novembre 2010 alle 15:18

    io aggiungerei alla lista dei “vangeli” anche “oltre i CSS” di andy clarke….il guru…

  10. Lauryn (4284 comments)
    Scritto il 2 novembre 2010 alle 15:26

    grazie Invenio!

  11. Francesco (141 comments)
    Scritto il 2 novembre 2010 alle 16:10

    Esiste la traduzione italiana?

  12. Lauryn (4284 comments)
    Scritto il 2 novembre 2010 alle 16:29

    si chiama “oltre i css” è in italiano :D

  13. Gianluca (19 comments)
    Scritto il 3 novembre 2010 alle 13:39

    scusate io faccio progettazione sia della struttura (albero) sia della grafica, faccio tutte le pagine in photoshop, mi interfaccio con chi fa html per dirgli cosa fare, faccio intere applicazioni in flash (as2)sia per il web che per cd-rom, faccio video editing… cosa sono?

  14. Callisto Software (7 comments)
    Scritto il 3 novembre 2010 alle 13:47

    uno smanettone

  15. Lauryn (4284 comments)
    Scritto il 3 novembre 2010 alle 14:43

    sei un webdesigner eclettico :D

  16. Web designer Milano (8 comments)
    Scritto il 4 novembre 2010 alle 12:02

    Siamo davvero simili agli architetti, pensate che il primo autore che si studia nei corsi di Interazione Uomo MAcchina è Christopher Alexander con i suoi linguaggi di pattern…

  17. Gianluca (19 comments)
    Scritto il 4 novembre 2010 alle 12:31

    Caspita che complimento, vado subito a chiedere l’aumento di stipendio!

  18. Andrea C. (1 comments)
    Scritto il 4 novembre 2010 alle 16:13

    Io aggiungerei anche saper programmare almeno lato client. Non so se è compreso nella lista che hai scritto, ma oggi come oggi è spesso un requisito importante per poter approcciare un lavoro che non sia mera pubblicazione di informazioni.

    Sulle competenze “trasversali” credo sia utile anche saperci fare un minimo col project management, anche perché spesso dobbiamo gestire attività complesse che avvengono in contemporanea e coinvolgono più persone contemporaneamente.

    E tra gli strumenti metterei anche un bel “tutti i browser in circolazione” :)

  19. Gianluca (19 comments)
    Scritto il 4 novembre 2010 alle 16:20

    Secondo me il web designer è colui che progetta il sito a livello grafico e suggerisce i contenuti e già sono 2 competenze che 10 anni fa erano ben distinte (architetto e arredatore), realizzarlo in html, css, php o qualsiasi altra cosa è un’altra competenza, altrimenti dovrebbe essere sempre aggiornato su flash, protoshop, dreamweaver e tutto il mondo php e asp,flash, css ecc ecc, è come se per fare una casa bastasse solo una persona, invece ci vuole l’architetto, il geometra, il muratore ecc ecc

  20. matteo (31 comments)
    Scritto il 27 novembre 2010 alle 03:39

    ciao a tutti. son nuovissimo di questo bel portale.
    ho pure io due domande:
    a) Don’t make me think (italiano) di Steve Krug che ho comprato per dovere didattico nel 2008 e meno per interesse è ancora aggiornato oggi come oggi?
    b) mi consigliate qualcosa sulla usability? ho letto un paio di anni fa un libro di un signore del M.I.T. eccezionale, 200pag max, semplice e molto molto chiaro. ovviamente poi ho perso libro e autore. Mi piacerebbe leggere qualcosa di analogo.

    vi ringrazio tutti. proprio tutti.
    matteo

  21. Lauryn (4284 comments)
    Scritto il 27 novembre 2010 alle 10:30

    ciao matteo!
    sìsì il libro di steve krug è sempre buono! ne ha fatto un altro di recente sull’usabilità, non so se è quello a cui ti riferisci. per il secondo credo che marco olivetti sia più ferrato, chiedi a lui anche in privato e vediamo che ti sa dire :D

  22. matteo (31 comments)
    Scritto il 27 novembre 2010 alle 12:45

    Ti ringrazio per la tua risposta nel sito, ne approfitterei per porre altro quesito, quasi esistenziale.
    (farò le stesse domande anche ad uno psicologo poi…).
    Io inizio a pensare che il mio ruolo, la mia figura professionale sia difficile da qualificare, anche cercando lavoro all’estero.
    Ho una formazione da Art Director pubblicitario, con tutte le materie che ne conseguono, dalla psicologia, al marketing, i programmi, le case history…
    poi ho lavorato come art jr in una agenzia, e ovviamente li ho spalato il fango, come fan tutti quelli appena usciti dalle scuole di tipo universitario (o scuole in genere) dove ho fatto esperienze su tutti i supporti di pubblicità: dai video creati con flash ad affissioni o ai giornali.
    Ovviamente ho disegnato template web, che è una delle cose che mi diverte fare… poi un periodo all’estero di un anno, lavoro anche li da grafico e qualche sito in flash fatto… poi succede che ti vien chiesto di fare siti web per conto di amici/parenti e serpenti e in qualche modo li si fa, aumentando via via le competenze…

    Oggi non capisco più quali sono le mie competenze, cosa dovrei sapere per fare il web designer, cosa non serve che io sappia. Se in un confronto con un webmaster io appaio come un “ciuccio”, mi occupo per conto mio o per qualche agenzia di fare template, progettare dei siti web, anche se la mia capacità con css e html son limitate a progetti abbastanza basici e sporchi (a livello di codice), magari piu’ ricercati come disegno e progettazione.

    Non sono un web master, non sono un solito art director, e forse per web designer ho competenze troppo limitate.

    Nella ricerca di un lavoro (soprattutto all’estero) mi sto imbattendo anche negli UK nelle richieste tipiche: si cerca un web designer con doti creative e che sappia usare css (e fin quà riesco) php, jquery, e altri mille tipi di programmazione. Se nelle richieste di esperienza minima ci sono dentro, non capisco più se sono io a non esser completo, o se loro sono un po’ furbacchioni, cercando un “webmaster che gli ramazzi anche la casa a fine giornata”

    Cosa dovrebbe sapere un web designer? che competenze son richieste?
    Il SEO e la usabilty, e la conoscenza del codice, a che livello dovrebbero essere approfondite?

    Scusa per la mail lunghissima, e per questi dubbi che ti riverso, ma non ho molti metri di paragone attorno a me, avendo figure che son diverse dal mio solito.
    rispondimi con tutta la calma, infondo è sabato.

    grazie

    matteo

  23. Lauryn (4284 comments)
    Scritto il 27 novembre 2010 alle 18:19

    ciao matteo!
    eh lo so, quegli annunci vorrebbero dei superman, non dei webdesigner. è difficile che un webdesigner sappia anche programmare in javascript o php, a quel punto è webdesigner E webdeveloper.
    alla luce di quanto mi dici, potrei definire la tua professione un grafico progettista web di qualità. alla fine infatti, spesso i grafici web non sono poi così completi come te, con tutte le competenze di marketing, pubblicità, psicologia e comunicazione che studia un art, e al tempo stesso manca di competenze relative ad html e css, che se da un lato è vero che non è necessario conosca, dall’altro facilita il compito poi del developer che deve trasformare tutto in codice, perchè avrai sicuramente progettato un sito “fattibile”, e non con arzigogoli astrusi.
    secondo me grafico progettista web ti si addice :)

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