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I network e portfolio online per trovare lavoro

Scritto da il 30 maggio 2011 in in homepage, Webdesigner - 9 Commenti - 312 visite

Grazie al Webinar di Robin Good e Julius ho dato una rinfrescata ai metodi per un freelance di trovare i primi agganci lavorativi. Son cose che fai una volta nella vita e poi te ne dimentichi, poichè speri di non rifarle più perchè oramai avviata. E invece è toccato anche a me subire un po’ la crisi economica, ed ora ho ripreso a frequentare tutti quei network e gallery di portfolio online dove è possibile confrontarsi con altri webdesigner ed essere trovati dalle agenzie o da altri professionisti, se non i clienti finali. Tenete sempre aggiornati i vostri portfolios online!

Ecco un elenco di quelle più frequentate ed utili (escludendo Facebook e Twitter che si presume debbano essere il vostro motore principale). Alcune sono su invito, attenzione!

Linkedin

Immagine 11 I network e portfolio online per trovare lavoro

Link2me.it

Immagine 15 I network e portfolio online per trovare lavoro

Behance network

Immagine 13 I network e portfolio online per trovare lavoro

Dribble

Immagine 141 I network e portfolio online per trovare lavoro

Design Directory Italia

Immagine 101 I network e portfolio online per trovare lavoro

Lovedsgn

Immagine 71 I network e portfolio online per trovare lavoro

Branchout (on Facebook)

Immagine 32 I network e portfolio online per trovare lavoroLavoricreativi.com

Immagine 4 I network e portfolio online per trovare lavoro

AuthenticJobs

Immagine 161 I network e portfolio online per trovare lavoro

Carbonmade

Immagine 171 I network e portfolio online per trovare lavoro

E voi ne avete altri da suggerire?

L'Autore

Laura Gargiulo, webdesigner freelance. Web architect senior, esperta xhtml, css, usabilità, design, cms, webmarketing e Seo, Wordpress specialist. Membro del progetto Piperita Lab e dell'IWA Italy Visita il mio sito personale Lauryn.it e contattami pure per un preventivo gratuito.

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9 Commenti

  1. aledesign.it (356 comments)
    Scritto il 30 maggio 2011 alle 10:06

    Penso che rispetto a ciò che succede all’estero oramai saper una lingua correttamente potrebbe esser di gran lunga una soluzione interessante. Possibilità di ampliare il nostro raggio d’azione. Sento molto spesso amici e conoscenti che se ne vanno dall’Italia appunto per mancanza di lavoro..e nel caso di un WD con particolari conoscenze se le abbina all’uso corretto di una lingua può far da casa quello che altri (purtroppo) devono fare altrove. Pure io son iscritto su alcuni siti….ma sarà meglio che ci dia una rinfrescata non si sa mai!!! ;) Auguroni Lauryn!

  2. Lauryn (4284 comments)
    Scritto il 30 maggio 2011 alle 10:15

    è vero, per fortuna essendo freelance abbiamo il vantaggio di non doverci spostare, anche se andare all’estero è sempre una bella esperienza, per chi se lo può permettere.
    in bocca al lupo a tutti!

  3. roberta (7 comments)
    Scritto il 30 maggio 2011 alle 16:41

    grazie cara,sono alle prese proprio in questi giorni con l’inserimento del mio portfolio un po’ ovunque…te ne sono molto grata e anzi…tu lavori anche con joomla?

  4. Lauryn (4284 comments)
    Scritto il 30 maggio 2011 alle 16:50

    contenta di esserti d’aiuto! nu joomla nu, perchè?

  5. roberta (7 comments)
    Scritto il 30 maggio 2011 alle 18:19

    …peccato!Sto cercando un freelance esperto in joomla (sia 1.0x che successivi) per una serie di collaborazioni. :-) …se conosci qualcuno…non importa che sia un creativo, mi serve per la parte tecnica

  6. Lauryn (4284 comments)
    Scritto il 30 maggio 2011 alle 18:22

    aggiungo in coda http://cargocollective.com che è su invito però :)

  7. Marco Nardi (1 comments)
    Scritto il 7 giugno 2011 alle 17:08

    Grande Laura complimenti per l’articolo ;)

  8. Roberto Gadotti (13 comments)
    Scritto il 10 giugno 2011 alle 16:00

    Una volta ho partecipato ad alcune gare di 12designer.com. Il livello è discutibile e cascano le braccia a guardare cosa sceglie il cliente di turno. In più con questi siti si ripresenta puntuale il quesito morale sull’abbassamento della qualità del lavoro, il mortificare l’opera del designer ed altre assurdità che non mi sento di condividere. E’ un libero mercato, paghi poco ottieni poco.
    Ma ho trovato l’esperienza edificante, rimettermi in gioco coi “giovani”, e c’è da dire che molti visitatori occasionali del sito sono potenziali committenti che non si fanno problemi a ricontattarti per chiedere di vestire il loro marchio con il tuo progetto, altrimenti non utilizzabile se non come “allenamento”.

  9. Lauryn (4284 comments)
    Scritto il 10 giugno 2011 alle 16:02

    sì, quelle gare tra l’altro le vincono sempre gli stessi, che in questo modo ci guadagnano perchè vanno quasi a colpo sicuro. oppure hanno tempo da perdere XD

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