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Guida per il cliente spaesato: un primo approccio

Scritto da il 10 giugno 2008 in Webdesigner - 24 Commenti - 28 visite

Già da tempo esiste questo articolo sul mio sito, che in realtà funge da vademecum per i miei clienti per capire come procediamo solitamente con i lavori messi in opera.

Potrebbe essere un punto di partenza per guidarli e capire come lavoriamo noi webdesigners, voi che ne pensate, cosa aggiungereste o togliereste? (attenzione ad essere concisi!)

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L'Autore

Laura Gargiulo, webdesigner freelance. Web architect senior, esperta xhtml, css, usabilità, design, cms, webmarketing e Seo, Wordpress specialist. Membro del progetto di prossima pubblicazione Piperita Lab e dell'IWA Italy Visita il mio sito personale Lauryn.it e contattami pure per un preventivo gratuito.

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24 Commenti

  1. krayen (53 comments)
    Scritto il 10 giugno 2008 alle 08:39

    inappuntabile….
    secondo me questo E’ l’approccio che ci deve essere. così devono essere, e sempre con un apertura al cliente.

  2. Laura De Masi (307 comments)
    Scritto il 10 giugno 2008 alle 09:01

    beh che dire..come inizio è diretto e chiaro! Buona giornata a tutti ;-)

  3. Mauro Accornero (253 comments)
    Scritto il 10 giugno 2008 alle 09:15

    Io direi che va bene, cosa molto importante che le modifiche siano limitate alla parte di bozza/preventivo e sono collegate, punto che spesso sfugge ai clienti. Altra cosa secondo me importante sottolineare che il cliente ha una parte attiva nel progetto, non comanda ma controlla contribuisce dando informazioni e parlando di ciò che vuole e come lo vuole e cosa molto importante è disponibile al confronto senza prese di posizione “pago e pretendo”.

  4. Luca (107 comments)
    Scritto il 10 giugno 2008 alle 09:44

    Ahhhh…magari i test di usabilità si facessero a dovere…:) PArliamo piuttosto di strutture semantiche validate e poi “svalidate” da copia e incolla da word a dreamweaver per un cms?…eh già:)…

  5. Dimitri Giani (111 comments)
    Scritto il 10 giugno 2008 alle 10:00

    Io toglierei la bozza prima della firma del contratto e farei un’offerta invece di un preventivo.
    Poi dopo farei il preventivo dell’offerta.

    Dopo la firma del contratto farei il design document con il cliente e dopo inizierei lo sviluppo.

    Così è come lavoro io.. :-/

  6. Lauryn (4197 comments)
    Scritto il 10 giugno 2008 alle 10:05

    In effetti hai ragione Dimix, io aggiungerei il design document dopo la firma del contratto o in contemporanea.

  7. Fabry (67 comments)
    Scritto il 10 giugno 2008 alle 10:07

    sul mio sito… qui:
    http://www.fabriziopalazzo.com/siti_web.htm

    c’è più o meno una guida simile… ha una suddivisione diversa, ma gli step restano 5 ;)

  8. Lauryn (4197 comments)
    Scritto il 10 giugno 2008 alle 10:10

    Ottimo articolo Fabry!
    Più dettagliato del mio sicuramente!

  9. jey (18 comments)
    Scritto il 10 giugno 2008 alle 11:03

    Salve seguo da un pò i vari argomenti e trovo tutto molto interessante in specie quando si tratta di impostare un progetto con il cliente.
    Concordo con Dimitri prima il preventivo in base alle richieste del cliente e poi la bozza grafica, anche se devo dire è sempre difficile calcolare…

  10. Marco (427 comments)
    Scritto il 10 giugno 2008 alle 12:49

    Il terzo punto, la crezione, sarebbe bene scinderlo in due sottopassaggi, cioè Design e Sviluppo, dove in design c’è tutto quello che riguarda l’interaction design, i wireframe ecc… e infine il visual design e in sviluppo tutto quello che riguarda il codice frontend/backend.

  11. Lauryn (4197 comments)
    Scritto il 10 giugno 2008 alle 12:50

    @marco: lo so, ma guardalo dal lato del cliente. a lui non importa materialmente noi cosa facciamo, importa capire come interagire con noi. o almeno era l’intento della mia guida ;)

  12. Marco (427 comments)
    Scritto il 10 giugno 2008 alle 13:09

    Si si, infatti la cosa era vista un pò più lato nostro :P

  13. Sadegraphic (106 comments)
    Scritto il 10 giugno 2008 alle 17:33

    @Dimitri Giani
    questo è un aspetto sempre compliacto da gestire.
    Il cliente già abituato e più esperto in materia designe internet magari riesca a rendersi conto solo con il preventivo di quello che avrà a quel prezzo, ma non sempre è così, a volte vuole già vedere uno schema grafico, anche se approssimativo…
    per molti il web è ancora un mondo sconosciuto…
    io che non ho un portfolio consistente non potrei permettermelo…

  14. Dimitri Giani (111 comments)
    Scritto il 10 giugno 2008 alle 17:46

    @Sadegraphic:
    vero anche questo.
    Purtroppo c’è ancora molta ignoranza.
    Io però faccio in questo modo perchè scomodare la mia grafica, che mi prende un bel po di soldini per una bozza grafica, e poi non sapere se il cliente accetterà il lavoro.. non mi pare il caso..
    Se avessi sempre fatto fare una bozza alla grafica per ogni preventivo fatto, a quest’ora sarei sotto i ponti a chiedere l’elemosina.. :-/

  15. Sadegraphic (106 comments)
    Scritto il 10 giugno 2008 alle 17:55

    Questo è vero, si rischia di perdere molto tempo inutilmente.
    Forse è meglio fare un preventivo accompagnato da 1 piccolo schema che illustra come sarà strutturato il sito, senza perderci tempo.
    Solo che per me che non ho fatto tantissimi siti non so se può essere accettato 1 preventivo così sulla fiducia…

  16. Dimitri Giani (111 comments)
    Scritto il 10 giugno 2008 alle 18:30

    @ Sadegraphic:
    il cliente deve fidarsi di chi gli propone qualcosa.
    Quando cambiamo supermercato mica prima assaggiamo i prodotti e poi li compriamo? :D

  17. Sadegraphic (106 comments)
    Scritto il 11 giugno 2008 alle 10:24

    Sono perfettamente d’accordo con te, anche io credo che, soprattutto per professionalità e rispetto per il nostro lavoro è bene fare come dici.
    L’unica cosa è farlo capire a chi abbiamo di fronte.
    Soprattutto se non hai 1 grande esperienza a volte non sai proprio come comportarti cercando di non essere scortese.
    Si dovrebbe istituire un corso anche per imparare a fare il cliente!

  18. Laura De Masi (307 comments)
    Scritto il 11 giugno 2008 alle 11:45

    per queste cose esistono i wireframe…

  19. Sadegraphic (106 comments)
    Scritto il 11 giugno 2008 alle 13:40

    Quindi gli faccio 1 preventivo accompagnato da 1 schema che spiega la struttura del sito (senza grafica) giusto?
    e se mi chiede di vedere qualcosa prima di accettare il preventivo? questa fase è sempre la più difficile… occorre rischiare.
    Anche se credo sia meglio impostare subito la cosa in questo modo, per non far prendere cattive abitudini in seguito.

  20. Lauryn (4197 comments)
    Scritto il 11 giugno 2008 alle 14:39

    @Sadegraphic: creare layout o almeno un esempio di grafica non è mai un rischio,semmai un’assicurazione sulla firma del contratto, poichè le bozze iniziali servono a questo: a invogliare il cliente.
    sta a te capire se il cliente è molto propenso verso di te o meno.
    è più facile capirlo quando hai già un certo portfolio: i clienti lo navigano e capiscono che ci sai fare, quindi sono già convinti al 40% se ti chiamano dopo averlo visto. il prezzo fai il suo buon 40% ancora, quel 20% sta nelle bozze, ma anche se fai qualcosa che non lo convince inizialmente, spiegagli che potrete sicuramente trovare un accordo successivamente, come ho spiegato anche io nella guida. saremmo dei maghi se alla prima bozza accettassero tutti (poi va beh capita, ci sono i clienti che non hanno pretese o concordano con noi fin da subito!)

  21. Sadegraphic (106 comments)
    Scritto il 11 giugno 2008 alle 14:55

    @Lauryn
    ah beh concordo pienamente soprattutto quando il cliente è nuovo è difficile capire subito quello che vuole…

  22. Dimitri Giani (111 comments)
    Scritto il 11 giugno 2008 alle 15:10

    @Lauryn:
    io sono in parte in disaccordo su questo modo di lavorare.. e in verità non sono il solo ;)

    Direi che bisognerebbe prima dare un’occhio al sigo AIGA:
    http://www.aiga.org/content.cfm/position-spec-work

  23. Laura De Masi (307 comments)
    Scritto il 11 giugno 2008 alle 16:13

    anche io in genere presento uno schema ma non potrei mai disegnare un layout con il rischio che non venga firmato nessun contratto

  24. Sadegraphic (106 comments)
    Scritto il 11 giugno 2008 alle 16:28

    Io di solito faccio così x il design stampato credo vada bene anche per il web design, quando mi è capitato ho fatto in questo modo:
    Faccio vedere qualcosa che ho realizzato giusto per far capire il mio stile.
    Poi mi faccio mostrare qualcosa che ha già fatto il cliente, anche stampato, oppure qualche riferimento che aveva, in modo da capire lui che tipo è.
    Poi ragioniamo insieme cercando di capire come procedere e scegliamo i contenuti di base. Poi gli faccio vedere il preventivo e se vedo che è un tipo parecchio indeciso e che non ne capisce niente gli faccio 1 schema grafico giusto x fargli capire meglio come voglio procedere.
    consigli?

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