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E’ vero che il web accorcia le distanze? Dove risiedono i vostri clienti?

Scritto da il 24 febbraio 2010 in Webdesigner - 21 Commenti - 17 visite

mappa italia 217x300 E vero che il web accorcia le distanze? Dove risiedono i vostri clienti?Senza violare alcuna legge sulla privacy propongo questo piccolo sondaggio: secondo voi è vero che potremmo tutti risiedere in una località sperduta (purchè raggiungibile da un’adsl sufficiente) per poter svolgere il nostro lavoro?

Da parte mia sì. Io sono di Milano ma i miei clienti sono, in ordine sparso, di:

Marche,
Toscana,
Francia,
Svizzera,
Veneto,
Trentino Alto Adige,
Lombardia,
Piemonte,
Lazio

Con una maggiore incidenza di Lazio e Lombardia per pura statistica di numero di popolazione.

Invito pertanto a chi spesso si lamenta della propria clientela di non andare a cercarsela dal panettiere sotto casa, ma di crearsi maggiore visibilità su internet (come è giusto che sia, se no che esempio di webdesigner siamo?).

E scusate la vena polemica icon biggrin E vero che il web accorcia le distanze? Dove risiedono i vostri clienti?

E i vostri clienti di dove sono rispetto a voi?

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L'Autore

Laura Gargiulo, webdesigner freelance. Web architect senior, esperta xhtml, css, usabilità, design, cms, webmarketing e Seo, Wordpress specialist. Membro del progetto di prossima pubblicazione Piperita Lab e dell'IWA Italy Visita il mio sito personale Lauryn.it e contattami pure per un preventivo gratuito.

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21 Commenti

  1. Paolo (91 comments)
    Scritto il 24 febbraio 2010 alle 08:49

    Ma ti sposti sempre dai clienti o fai tutto online? Io quasi sempre ho a che fare con persone che comunque in un modo o nell’altro preferiscono il contatto diretto, per cui per ora evito di prendere lavori troppo lontani per evitare dispendiosi spostamenti. E’ vero che è un lavoro che si può fare tranquillamente senza incontrare il cliente, ma per ora non ho ancora “attirato” clienti così.

  2. Paolo (91 comments)
    Scritto il 24 febbraio 2010 alle 08:51

    ah dimenticavo, quindi sono fondamentalmente della provincia di Torino! una delle tante nicchie.

  3. Lauryn (4194 comments)
    Scritto il 24 febbraio 2010 alle 08:58

    @Paolo: assolutamente, io non incontro quasi mai i clienti diretti. sarò fortunata? forse trasmetto sicurezza già a questi clienti senza mostrarmi fisicamente? boh…
    c’è da dire che lavoro con diverse webagency per cui a volte sono loro ad incontrarli e in ogni caso è il cliente che va dalla webagency (di milano), mai il contrario. in effetti se ha bisogno di rassicurazioni non c’è cosa migliore che fargli vedere dove lavori, mentre andare da loro, potresti essere chiunque, anche se ti vede in faccia…

  4. Paolo (91 comments)
    Scritto il 24 febbraio 2010 alle 09:15

    Non credo che sia una fortuna una cosa o l’altra, infatti ho scritto “attirare” proprio perché per ora credo di essere io a preferire così. Almeno per il primo incontro una vecchia stretta di mano gioca molto sul fidarsi o meno si un cliente. Di solito mi capita un incontro all’inizio, per prendere il materiale e conoscersi, e uno alla fine per spiegare eventuali cose e dirsi ciao, grazie, è stato bellissimo, e poi devo dire che è anche un modo per curare rapporti umani (e per togliersi da davanti al computer :-) ogni tanto!) Del resto per ora vado a ritenuta d’acconto, certamente allargando il giro aumenteranno anche le distanze per cui mi skypizzerò di più.

  5. Francesco Ciabatta (66 comments)
    Scritto il 24 febbraio 2010 alle 13:27

    Immagino sia più difficile trovare “clienti diretti”, geograficamente lontani da noi, senza incontrarli direttamente.
    Scusate il gioco di parole :p

    Ma è sicuramente più facile trovarli se c’è un intermediario.

  6. Nick (6 comments)
    Scritto il 24 febbraio 2010 alle 16:31

    In base a quanto hai scritto anche nei commenti, fai un errore di fondo: il tuo cliente è la webagency, non il cliente per cui fai il sito. Quindi dovresti rivedere tutta la teoria.

    Se non ho capito male lavori per delle webagency che ti danno l’incarico in outsourcing e sono loro a pagarti.

    Ergo il tuo cliente è l’agenzia.

  7. Lauryn (4194 comments)
    Scritto il 24 febbraio 2010 alle 17:12

    @Nick: nel 70% dei casi sì è così. ma i clienti diretti vicini non sono quasi mai nella mia stessa città.

  8. Vittorio (56 comments)
    Scritto il 24 febbraio 2010 alle 17:52

    L’obiettivo della mia vita (professionale e non) e ritirarmi in un eremo :D e lavorare da li… Al momento è ancora difficile, ma non impossibile :)

    I miei clienti si trovano in prevalenza in Sicilia ed in Emilia Romagna, mentre all’estero lavoro bene in Inghilterra.

  9. staypunk (9 comments)
    Scritto il 24 febbraio 2010 alle 18:10

    per curiosità, come li trovate clienti così lontani? Vi trovano loro sul web, mandate caterve di mail o cosa :) ?
    io personalmente faccio qualcosa a distanza sia tramite una webagency che proponendomi su myspace (offro grafiche per le band)

  10. Lauryn (4194 comments)
    Scritto il 24 febbraio 2010 alle 18:40

    mi trovano loro dal mio sito o con il passaparola…mai mosso una virgola come volantini o presentazioni porta a porta, non ci ho mai creduto…

  11. Vittorio (56 comments)
    Scritto il 24 febbraio 2010 alle 19:27

    Il passaparola funziona alla grande. Non c’è miglior forma di promozione di quella che può fare un cliente soddisfatto del tuo lavoro.

    @lauryn se per presentazioni porta a porta intendi l’avere una rete vendite che contatta i potenziali clienti e presenta la tua azienda non sono d’accordo, o almeno spero che non sia così visto che sto cercando di crearne una.

  12. aledesign.it (344 comments)
    Scritto il 24 febbraio 2010 alle 19:44

    A leggere i tuoi post Laura sarebbe quasi da vederti come una madonna di Lourdes per noi grafici! Dove clicchi diventa oro!!! ;) Io ogni caso avevo prima 3-4 clienti fuori dall’italia pure (lavoravo per un agenzia) per la quale proponevo pure io il lavorare online…ma per spendere soldi (i miei) preferiva che mi muovessi. Io preferirei anche un singolo incontro, ma almeno uno all’inizio. Farsi veder mai..mi da un’idea troppo fredda.Preferisco il contatto se possibile. Al momento lavoro bene in Lombardia ;)

  13. Lauryn (4194 comments)
    Scritto il 24 febbraio 2010 alle 21:06

    in che senso “dove clicco diventa oro”? (magari!!)

  14. Andrea Rufo (30 comments)
    Scritto il 24 febbraio 2010 alle 21:06

    Io ho lavorato con gente di Parma, Milano, Roma, Latina, Toscana, Calabria e anche Germania!
    Per lo più sempre online e via Skype, veramente un bel modo di lavorare!

  15. yesWEBcan (65 comments)
    Scritto il 24 febbraio 2010 alle 23:06

    E’ il modo in cui mi piace lavorare e spero che presto diventi l’unico modo. Per ora le persone per cui lavoro e non sono nella mia stessa Regione si trovano in Marche, Trentino e Lazio

  16. Marco (427 comments)
    Scritto il 24 febbraio 2010 alle 23:41

    Mah!….io lavoro per clienti di Roma e Firenze….come da un commento letto sopra il mio sogno è avere una “baracca” a 200 metri dal mare con la futura moglie e i futuri figli e da li svolgere prevalentemente il mio lavoro….ma per arrivare a quello c’è ancora parecchio da pedalare!…sigh!…conoscete Robert Lindstrom?….è un art director finlandese che abita e lavora “ai confini del pianeta”…eppure è richiestissimo da clienti di alto calibro (anche americani)….naturalmente il suo portfolio online è STRATOSFERICO!

  17. iVicio (98 comments)
    Scritto il 25 febbraio 2010 alle 00:01

    Tutti del nord :/

  18. Lauryn (4194 comments)
    Scritto il 25 febbraio 2010 alle 08:31

    iVicio: sì, centro nord…il che mi fa pensare che al sud non investono proprio se non le grandi aziende che hanno filiali anche al nord…
    è molto triste, significa proprio che non c’è lavoro in generale…
    ma ci sono webdesigner del sud che lavorano con clienti del nord, ragazzi?

  19. Francesco Caruccio (141 comments)
    Scritto il 25 febbraio 2010 alle 10:58

    Vedo che l’idea di andare in capo al mondo ( magari un posto esotico con mare e caldo ) per lavorare da li non è una idea solo mia… potremmo organizzare un viaggio di massa con relativa web agency iin Thailandia :P

  20. yesWEBcan (65 comments)
    Scritto il 25 febbraio 2010 alle 11:08

    Io sono napoletano e confermo che qui gli investimenti in questo settore sono veramente bassi e ancora in pochi conoscono l’importanza del web. Per questo il mio sogno è lavorare via web :D .

    @Lauryn: Qualche cliente del centro-nord ce l’ho non tantissimi ma aumenteranno :) …. spero

  21. L@ux (26 comments)
    Scritto il 25 febbraio 2010 alle 20:01

    io sono di Palermo e fin’ora non ho avuto molti clienti come freelance, ma quelli che ho avuto sono di Roma e di un Umbria, del sud mi hanno contattato un paio di persone ma evidentemente i miei prezzi li reputano alti.
    Di contro l’agenzia per cui lavoro riceve varie commissioni, sempre di locali comunque.

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