E se il mio cliente vuole mettere in vendita se stesso sul sito? E’ legale?
Il quesito che mi hai sottoposto è quello di un web designer al quale è stata fatta richiesta da parte di un cliente di realizzare graficamente un sito, dietro compenso, con esplicita indicazione che lo scopo del sito sarà la promozione di un’attività di “messa in vendita” del richiedente stesso.
Il web designer chiede se non corra qualche rischio ad accettare l’esecuzione di una simile commissione.
Premetto che la legge, art. 5 c.c., vieta gli atti di disposizione del proprio corpo quando cagionino una diminuzione permanente dell’integrità fisica (es. vendita/donazione di fegato, cornea, cuore, ecc.), o quando siano altrimenti contrari alla legge (es. vendita del sangue, sperma, midollo osseo, ecc.), all’ordine pubblico o al buon costume (es. contratto di meretricio – prestazioni sessuali in cambio di denaro).
Se l’intenzione del cliente è avviare un’attività contraria al buon costume, il sito sarebbe collegato ad un’attività illecita.
Nel nostro ordinamento giuridico la prostituzione costituisce indubbiamente un’attività illecita, non anche un reato da parte di chi la esercita.
Diversamente, con l’approvazione della L. 20 febbraio 1958 n. 75 (Abolizione della regolamentazione della prostituzione e lotta contro lo sfruttamento della prostituzione altrui) il legislatore mira a perseguire ogni fenomeno di sfruttamento, di coartazione e di interposizione personale, lucrativo o soltanto agevolativo, che in qualsiasi modo si ricolleghi all’erogazione “retribuita” di prestazioni sessuali.
Ai sensi dell’art. 3 L. 75/1958, infatti, è punito con la reclusione da uno a sei anni e con la multa da Euro 258,00= ad Euro 10.329,00= chiunque (punto 4) recluti una persona al fine di farle esercitare la prostituzione , o ne agevoli a tal fine la prostituzione. Per agevolazione si intende l’attività che in qualsiasi modo si spiega a favore della persona che si prostituisce, per renderle più facile ed agevole l’esercizio del meretricio.
Alla stessa pena soggiace chiunque in qualsiasi modo favorisca o sfrutti la prostituzione altrui (punto 8, art. 3 L. 75/1958).
L’agevolazione, rispetto al favoreggiamento, ricorre quando la persona agevolata, o favorita, non sia all’inizio ancora corrotta, ovvero non abbia ancora iniziato, per suo conto, l’attività di meretricio e l’agevolazione rappresenta la condizione che la determina, spontaneamente, a darvi avvio.
Il favoreggiamento, invece, interviene ad attività già iniziata.
A conclusione della rassegna normativa, il mio consiglio è quello di non prestarsi all’accettazione di simili lavori per non incorrere nel rischio di essere accusati del reati di cui all’art. 3 L. 75/1958 sopra illustrati. La realizzazione del lavoro in cambio di denaro poi espone ancor più ad un pericolo del genere.
Permettetemi di dirvi che non voglio credere che i web designer debbano accettare lavori così rischiosi per campare!!!!















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13 Commenti
[...] This post was mentioned on Twitter by jarcanio, Laura Gargiulo. Laura Gargiulo said: E se il mio cliente vuole mettere in vendita se stesso sul sito? E’ legale? http://goo.gl/fb/dfclG [...]
Vabbè dai l’articolo non lo dice ma lo hanno
capito tutti che si sta facendo riferimento ai siti
di ESCORT!!!
In Italia ce ne sono a migliaia… Che si fa si
arresta tutti? Ma dai!!!
E comunque fare un sito per una escort è un lavoro
come un altro, se proprio ci si vuole mettere al riparo
dalla legislazione italiana basta affittare uno spazio
on-line statunitense
ti potrei rispondere: ma dai!!! rubano tutti, allora cosa dovremmo fare andare tutti in galera?
risposta: sì.
pertanto se vuoi fare un sito del genere sei un fuorilegge. e auguri.
Non so quali siano le leggi in altri paesi riguardo a questo, ma spesso su 99Designs ho visto contest riguardanti siti web per escort ecc… giusto una curiosità, e in caso il webdesigner accettasse di fare questo sito ma per un attività all’estero ? Sarebbe lo stesso (in termini di leggi)?
non so come funziona in realtà, ora chiedo a Sara, ma in teoria fa fede lo stato in cui viene compiuto il reato, per cui starei ancora più attento…
confermo, si fa riferimento alla legge del paese estero, pertanto è bene informarsi più che bene, poichè a meno che il paese non sia particolarmente liberale si incorre in ben peggiori pene.
il fatto che ne esistano tanti in giro, italiani, americani o cosa, non deve far pensare che sia legale. altrimenti andremmo tutti ad uccidere e rubare no?
C’è qualcosa che non mi quadra ! Allora tutti i giornalai, le videoteche, le case editrici, le case di produzione cinematografiche ecc. ecc. (praticamente tutti coloro he vendono film o riviste porno o li producono sono da arrestare perchè agevalano e/o favoriscono una forma di prostituzione (prestazione sessuale in cambio di denaro per farsi riprendere e fotografare) o no???
Anzi…la mia logica mi fa sorgere una curiosità: le videocassette porno hanno il marchio SIAE, perchè se fosse così sarebbe assurdo!
Lasciando da parte il discorso etico della questione per il quale ce ne sarebbe da dire, di solito i siti delle escort non fanno riferimento alle prestazioni della ragazza, ma le tariffe sono in cambio “della sua compagnia”, per cene, per serate, ecc… (poi sanno tutti come và a finire).
Credo sia per questo che i siti delle escort non siano illegali, altrimenti non ce ne sarebbero così tanti…
poi mi è sorta una domanda leggendo l’ articolo: è illegale lo “sfruttamento” della prostituzione, la prostituzione di per sè forse non è contraria a nessuna legge italiana, se non per le tasse che queste ragazze non pagano.
In pratica se una ragazza lo fà per scelta propria e non la costringe nessuno, magari lo fà nel suo appartamento, la legge non può niente.
E sinceramente un WD che fà il sito per una escort non mi sembra uno sfruttatore, a meno che non aggiunga uno zero alla fattura
ciao
il marchio della SIAE ce lo hanno e come, anche perchè senza quello tutti potrebbero masteriazzarlo e venderlo, con conseguenze immaginabili per la casa produttrice.
ragazzi, non nascondiamoci dietro un dito
Non capisco una cosa… Se qualcuno venisse da me chiedendomi di realizzare un sito web di… escort, o qualcosa del genere, pagandomi l’opera e fornendo lui hosting e database (ed ogni servizio annesso), io potrei avere problemi? Nonostante consegni al cliente un’applicazione con il DB vuoto?
Non capisco :-\
E se un individuo decidesse di vendere il proprio liquido seminale….. Sarebbe illegale e in che cosa incorrerebbe???????
spero tu stia scherzando. in italia è vietato vendere il proprio liquido seminale a scopro riproduttivo. la galera minimo.
Secondo me c’è parecchia confusione: uccidere o rubare sono reati e quindi sono illegali. Punto e basta.
La prostituzione è legale in Italia, è illegale il favoreggiamento e lo sfruttamento (il pappone che costringe la ragazza).
Ma se una ragazza maggiorenne decide spontaneamente di farlo e vuole un sito web per la sua attività legale, non vedo perchè il webdesigner debba essere considerato un fuorilegge.
Io sono un fotografo e se una ragazza mi chiedesse di farle delle foto io accetterei, non capisco dove sia il reato…a parte il fatto che non sono tenuto a sapere cosa farà poi la ragazza.
Allora se il ragionamento è questo, commette reato di favoreggiamento anche l’operatore telefonico scelto dalla ragazza per ricevere le telefonate, il negozio di calzature o di abbigliamento dove si serve la ragazza per la propria attività, magari anche l’hotel dove soggiorna perchè magari non va da sola…