Don't make me thinkOggi vi voglio segnalare un libro di cui avevo già parlato all’inizio, ma che ovviamente è passato inosservato poichè non avevamo le stesse visite di ora.

Ve lo ripropongo pertanto come uno dei libri che il buon webdesigner deve necessariamente avere. Si tratta di una II edizione con 3 nuovi capitoli aggiornati.

Argomento fondamentale è l’usabilità, e Steve Krug lo rende un argomento anche molto divertente, tramite vignette e molte immagini esplicative. Di sicuro non vi annoierete, ve lo dice una che odia i libri tecnici, nonostante riguardino la mia professione. Perciò se ve lo consiglio vuol dire proprio che la lettura è scorsa velocemente e in modo utile.

Il titolo dice tutto: Don’t make me think: fa’ che io non pensi. Per navigare in un sito internet infatti non bisogna riflettere troppo su quello che si sta facendo: trovare quello che si sta cercando e cliccare dove è utile farlo dev’essere un’esperienza naturale e innata, e sta a noi webdesigners renderla tale.

Steve ci spiega come fare e i percorsi mentali da conoscere.

Ecco i titoli di alcuni capitoli interessanti, che vi faranno certamente venir voglia di acquistarlo:

  • Come davvero usiamo il web
  • Omettete le parole inutili
    (L’arte di non scrivere per il Web)
  • Cartelli stradali e briciole di pane
  • Il primo passo nella guarigione è riconoscere che la homepage è fuori dal vostro controllo
  • Mettere d’accordo il contadino e il mandriano
    (Del perchè molte discussioni di web design sull’usabilità sono una perdita di tempo, e del come evitarle)
  • Accessibilità, Cascading Style Sheet e voi
    (Quando ormai pensate di aver finito, ecco un gatto che volteggia con un toast imburrato sulla schiena)
  • Aiuto! Il mio capo vuole che io…
    (Quando cattive decisioni sul design vengono imposte a brave persone)

Dimenticavo, ovviamente è in italiano, e potete acquistarlo qui: Tecniche Nuove