Membro di PiperitaLab
Home » Professione webdesigner » Webdesigner » Dobbiamo ringraziare Facebook se noi lavoriamo tanto?

Dobbiamo ringraziare Facebook se noi lavoriamo tanto?

Scritto da il 22 marzo 2010 in Webdesigner - 28 Commenti - 29 visite

facebook1 Dobbiamo ringraziare Facebook se noi lavoriamo tanto?

Non lo dico troppo forte, anzi vorrei proprio non dirlo per scaramanzia e perchè so già che appena detto la tendenza si invertirà ma…anche a voi stanno arrivando tante richieste di preventivi e nuovi lavori?

Riflettevo con una collega nella stessa situazione, e sento che almeno 90% dei colleghi che prima bene o male lavoricchiavano, che si trovano tutti pieni di lavoro in questo periodo.

Ma guardando l’evento in modo molto ampio: cosa sta succedendo? L’unica spiegazione che riesco a darmi è che essendo tutti in crisi investono in questo settore perchè hanno (finalmente!) capito che avere un sito, soprattutto se interattivo, porta nuova clientela. E forse dobbiamo ringraziare proprio Zuckerberg di Facebook (un nerd come noi diventato miliardario) se anche i più restii si stanno rendendo conto della potenza di Facebook? Oppure è perchè si stanno sostituendo le nuove generazioni alle vecchie e pertanto più vicine ai network?

Voi che ne pensate?

Libri da non perdere:
Amazon-Box creato da Giuseppe Frattura

L'Autore

Laura Gargiulo, webdesigner freelance. Web architect senior, esperta xhtml, css, usabilità, design, cms, webmarketing e Seo, Wordpress specialist. Membro del progetto di prossima pubblicazione Piperita Lab e dell'IWA Italy Visita il mio sito personale Lauryn.it e contattami pure per un preventivo gratuito.

homeSito personale|archiveArchivio autore

28 Commenti

  1. ADVsha (249 comments)
    Scritto il 22 marzo 2010 alle 08:22

    Non so se dobbiamo ringraziare Facebook, io credo che dobbiamo ringraziare la crisi. Sicuramente il nostro settore richiede degli investimenti di budget minori confronto alla stampa e la TV, pertanto le aziende investono di più sul web per la loro visibilità. Questo secondo me a portato il cliente finalmente ad informarsi veramente di cosa la rete può fare per il suo business. Facebook sicuramente a portato su internet anche i più restii tra i navigatori, pertanto ad aumentare “audience” di pubblico presente.

  2. Lauryn (4198 comments)
    Scritto il 22 marzo 2010 alle 08:38

    concordo :D

  3. Andrea Moro (31 comments)
    Scritto il 22 marzo 2010 alle 09:02

    Facebook é un fenomeno, un mezzo del virtuoso canale dei social media che non ha fatto che elevare alla nona il concetto di comunicazione e di interazione necessaria tra l’azienda e il consumatore.
    Non mi sorprende che finalmente anche in Italia le aziende abbiano capito che é necessario investire in mezzi di comunicazione più efficenti e al tempo stesso più economici.

    É di poche settimane fa il sorpasso di Fb rispetto a Google in termini di visibilità e durata delle visite. Le aziende che sapranno correttamente integrare nel loro marketing mix anche i social media ne usciranno sicuramente vincitrici.

  4. Lauryn (4198 comments)
    Scritto il 22 marzo 2010 alle 09:43

    ri-concordo :D

  5. Paolo (91 comments)
    Scritto il 22 marzo 2010 alle 10:28

    Facebook ha portato grande diffusione ne l nostro paese di internet e adsl. C’è chi si compra il notebook giusto per condividere foto e cose su e non farci altro. Questo ha portato ad una maggior diffusione di internet e quindi anche di tutto il resto. Continuano ad esserci persone ancora restie alle tecnologie di questo tipo ma sono sempre meno. Ricordo che nel 2004 una stagista del dams mi disse che tutto quello che aveva il motore non le piaceva, parlando di un portatile. Chissà se ora è connessa? :D

  6. marco cavicchioli (18 comments)
    Scritto il 22 marzo 2010 alle 10:31

    Facebook è la killer application della penetrazione del web tra la gente comune. Ma per le aziende è diverso: in questo caso sta a noi avere le idee giuste, e proporle in modo corretto.

  7. Lauryn (4198 comments)
    Scritto il 22 marzo 2010 alle 10:43

    @marco: sono d’accordo…diciamo che le società sono fatte di persone, e se le singole persone si sono rese conto della potenza di Facebook e quindi del web, possono capire quanto, uno strumento adeguato, possa giovare loro ;)

  8. marco cavicchioli (18 comments)
    Scritto il 22 marzo 2010 alle 10:48

    tuttavia solo chi, come noi, conosce bene nel dettaglio ciò che si può fare con la Rete è in grado di immaginare cose che possono essere davvero utili (e fattibili). pertanto non dobbiamo aspettarci che siano le aziende ad individuare le migliori metodologie di lavoro online, per ottenere contatti o visibilità, ma dobbiamo essere noi a proporle.
    con i privati è diverso perchè “pacioccano” parecchio, e ci sono così tante cose da “pacioccare” che di sicuro, pacioccando, prima o poi trovano ciò che più gli interessa.

  9. L@ux (26 comments)
    Scritto il 22 marzo 2010 alle 11:03

    …spero di avere la vostra stessa fortuna allora :P

  10. Francesco Caruccio (141 comments)
    Scritto il 22 marzo 2010 alle 13:05

    Io prendo il coraggio a due mani e lo dico: no, non mi sta portando lavoro. Sinceramente ho ricevuto solo un’offerta di lavoro tramite facebook. “Ancora” lavoro tramite i canali tradizionali, a me noti. Web Agency e privati che mi trovano tramite il mio sito, anche collaborazioni con web agency con cui ho collaborato in passato.

    Non rientro ancora, al momento, tra i fortunati.. speriamo presto visto il record che hai avuto venerdì Là! :P

  11. Quirky (2 comments)
    Scritto il 22 marzo 2010 alle 13:18

    Credo che facebook abbia fatto sicuramente breccia a livello di massa, e probabilmente ha aperto a molti gli occhi sulle potenzialità del web. Adesso sta a noi riuscire a cogliere le esigenze e interpretare i bisogni di molti clienti che vedono ancora la rete come un qualcosa di oscuro, di cui percepiscono le potenzialità ma non sanno ancora come approcciare. Diciamo che dobbiamo essere delle buone guide a mio avviso.

  12. Claudia (132 comments)
    Scritto il 22 marzo 2010 alle 13:23

    Non usandolo non faccio testo ma imamgino che sia sempre una possiblita’ da non sottovalutare dato il massiccio uso che ne viene fatto =)

  13. yesWEBcan (65 comments)
    Scritto il 22 marzo 2010 alle 13:27

    Io non ho mai ricevuto proposte di lavoro tramite il canale Facebook, ma devo testimoniare che sto vivendo un fenomeno che non avrei mai creduto si verificasse.
    Conosco persone che non avrebbero mai e poi mai acceso un computer in vita loro che hanno acquistato portatili, pc fissi ecc. Basti pensare che fino all’anno scorso l’adsl dove abito era un miraggio mentre oggi tutti i miei vicini hanno internet in casa.
    Pertanto mi ritrovo d’accordo con Lauryn, perchè se su 10 nuovi utenti, 7 magari sono convinti che internet e Facebook siano la stessa cosa, allo stesso tempo almeno altri 3 hanno capito che internet è un ottimo strumento di comunicazione e magari ora lo utilizzano per fare acquisti online… e chissà 1 di questi 3 sta pensando di ampliare la sua attività o aprirsene 1 su internet.
    Quindi nonostante il mio odio per questo social network devo dire che è a lui che dobbiamo se oggi internet ha una diffusione in Italia molto più ampia rispetto a 2 anni fa.

  14. Lauryn (4198 comments)
    Scritto il 22 marzo 2010 alle 14:08

    @francesco & claudia: avete frainteso il senso del titolo. non intendevo che arrivano più richieste di preventivo da parte di utenti di facebook (personalmente forse un paio in tutta la mia carriera), ma che facebook, avendo fatto avvicinare di più alcune categorie di persone ad internet in generale, ha fatto loro capire le potenzialità di internet, pertanto investe di più nel nostro settore, ora.

  15. Laura (101 comments)
    Scritto il 22 marzo 2010 alle 14:48

    hehe.. io ho conosciuto chi voleva rifarsi il sito (il suo sito era il profilo di facebook…)

  16. marco cavicchioli (18 comments)
    Scritto il 22 marzo 2010 alle 14:51

    @yesWEBcan: anche a me è capitato che persone che non sapevano nemmeno cosa fosse il PC si siano di colpo invaghiti del Web grazie a Facebook… e molti di questi hanno più di 50 anni.

  17. Lauryn (4198 comments)
    Scritto il 22 marzo 2010 alle 15:07

    @laura: ahah fantastico, alcune chicche sono davvero preziose ahah
    @marco: verissimo!

  18. Vittorio (56 comments)
    Scritto il 22 marzo 2010 alle 15:07

    Beh ovviamente la diffusione dei social network ha sicuramente influito positivamente sulla diffusione e l’utilizzo di pc e affini e quindi sulla produzione di siti web. Al di là di questo, però, io noto un particolare clima nei confronti del web dovuto, a mio avviso, agli investimenti realizzati per trasmettere sulla tv di casa contenuti da siti web.

  19. verdianaGW (14 comments)
    Scritto il 22 marzo 2010 alle 16:14

    concordo con YESwebCAM
    Conosco persone che non avrebbero mai e poi mai acceso un computer in vita loro che hanno acquistato portatili, pc fissi ecc.
    Per le offerte di lavoro ancora no.
    mo che finisco di farmi il sito,si vedrà :)

  20. Elisa (11 comments)
    Scritto il 22 marzo 2010 alle 18:07

    Anche io concordo sul fatto che Facebook ha avvicinato persone ai computer che fino a mesi prima odiavano anche il cellulare, sull’aumento di preventivi/lavoro spero di concordare anche su questo il prima possibile :P

  21. Elena (39 comments)
    Scritto il 22 marzo 2010 alle 19:23

    Facebook sicuramente aiuta, se si pensa anche solo all’indicizzazione che si ha avendo un sito + profilo facebook! Concordo sul fatto che la crisi ci stà aiutando, anche perchè un sito internet è tra le cose che costano meno, che rendono maggiore visibilità e per la quale si può pure tenere traccia di chi fà cosa sul nostro sito..direi il sogno italiano :)
    Inizialmente quando ho visto arrivare così tanto lavoro, avevo paura che i clienti non pagassero, per il momento mi è andata abbastanza bene, ma come dice Laura…meglio non urlare troppo :)

  22. visualkom (22 comments)
    Scritto il 22 marzo 2010 alle 19:33

    Un mio collega architetto mi raccontava, qualche settimana fa’, di aver preso un lavoro proprio attraverso Facebook: incoraggiato da questo incarico professionale, mi diceva di essere seriamente intenzionato a creare un altro account, per gestire questo tipo di attività.

    Al contrario era scoraggiato dalla scarsa redemption (se non nulla) che gli aveva portato l’iscrizione, in passato, ad altri social network “professionali” generici.

    Che stia veramente cambiando la percezione delle potenzialità della rete?

    Me lo auguro vivamente… ;-)

  23. aledesign.it (345 comments)
    Scritto il 22 marzo 2010 alle 20:07

    Da facebook ricevo qualche visita….ho trovato un paio di clienti e comunque lo uso come aggiunta ai nuovi canali pubblicitari. Concordo poi con Lauryn ed elena…però senza tanto dirlo a voce alta..Speriamo bene.

  24. marco cavicchioli (18 comments)
    Scritto il 22 marzo 2010 alle 20:09

    @visualkom: la differenza (in Italia) tra facebook e gli altri social network sono i 14 milioni di iscritti (un numero spaventoso!). è su un altro pianeta… conosco persone che non hanno mai utilizzato un computer e che, dopo un giorno di iscrizione a facebook, avevano già 25 amici (e non sto parlando di smanettoni che ci hanno passato su ore intere). praticamente su facebook c’erano già metà delle persone che conoscevano!

  25. MarcoDT (6 comments)
    Scritto il 23 marzo 2010 alle 00:21

    Certamente facebook sta dando una mano a diffondere l’uso di internet in Italia. Ma una mano ancora più grande la darebbe una diffusione capillare di connessioni a banda larga…Ancora troppi utenti si scoraggiano dopo l’impatto con le varie chiavette umts!

  26. Lauryn (4198 comments)
    Scritto il 23 marzo 2010 alle 08:40

    concordo MarcoDT, hai toccato un altro tasto dolente.

  27. marco cavicchioli (18 comments)
    Scritto il 23 marzo 2010 alle 14:35

    fino a qualche tempo fa ritenevo la banda larga un problema soprattutto delle zone in cui sono costretti a girare ancora a 56 kbps o con il GPRS. problema molto serio, e quasi assurdo nel 2010… ma oggi sono sempre più convinto che l’Italia potrà stare al passo con gli altri Stati industrializzati solo se riuscirà a portare i 100 Mbps in tutte le case nel giro di una decina di anni. quindi le cose si complicano ulteriormente! ne usciremo?

  28. Andrea Rufo (30 comments)
    Scritto il 26 marzo 2010 alle 17:01

    Bhe, non dico molto di più. Però sicuramente aiuta nel primo contatto e nella successiva comunicazione.
    Devo dire che però anche io mi impegno cercando di inserire qualche contenuto che possa attirare l’attenzione di quelle aziende o privati che cercano grafica o siti.

Scrivi un commento!

© 2012 Italian webdesign. Diritti riservati. Ideato da Laura Gargiulo - Icone di Komodo Media - Logo di W3B.