Diventare webdesigner: la formazione in Italia
Questo articolo di Nando, su Your Inspiration Web, risponde alle numerose domande che mi vengono poste sulla formazione nel campo del webdesign in Italia.
Nando analizza singolarmente i corsi universitari presenti in Italia, le prospettive future, il tipo di investimento da fare su noi stessi.
Cito in particolare uno stralcio che mi trova d’accordo, ma vi invito a leggere tutto l’articolo poichè è piuttosto completo.
Per esempio il corso di laurea in Informatica è in grado di dare delle buone basi nell’ambito dello sviluppo/programmazione e potrebbe andare bene per chi è indirizzato più verso lo sviluppo. Per la figura del web developer infatti un corso di laurea in informatica potrebbe essere una buona base di partenza. Perché considerarla solo una base di partenza? La risposta è molto semplice e basta analizzare il piano di studio del corso di laurea in Informatica di una qualsiasi Facoltà italiana per rendersi subito conto dell’enorme carenza di argomenti che sono invece indispensabili per svolgere questa professione.
Per chi è più orientato verso il lato creativo, una buona base di partenza potrebbe essere un corso di laurea in Graphic Design dell’Accademia delle Belle Arti scegliendo poi il piano di studi più indicato. Generalmente questi sono percorsi più indirizzati alla comunicazione d’impresa o all’editoria, come dimostra il piano di studi, ma delle solide basi di Graphic Design sono comunque necessarie per comprendere come veicolare nel modo migliore il “messaggio” che si intende comunicare attraverso il web.
Un altro corso di laurea che sembra interessante è quello proposto dalla Facoltà di scienze matematiche che dispone di un corso in Tecnologie web e multimediali, il cui piano di studio sembra avvicinarsi più degli altri a quello che potrebbe essere il percorso ideale per formare un web designer. Ma anche qui oltre a notare la mancanza di argomenti fondamentali dobbiamo prendere in considerazione il fatto che la maggior parte dei docenti che tengono questi corsi non hanno quasi mai svolto davvero questo lavoro e hanno un’infarinatura prettamente teorica sugli argomenti che trattano, e questo ovviamente limita sensibilmente la loro competenza pratica: com’è che si dice in certi casi? Se non fai, non sai.

















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21 Commenti
Un corso di laurea in informatica può avere un orientamento specializzante, ma non può prescindere dalle materie scientifiche di base. L’informatico è prima di tutto un laureato in una facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali. Quindi ritengo che il 3° piano di studi presentato sia il massimo che si possa fare. Non si può fare di più…altrimenti si dovrebbero sacrificare materie come analisi matematica, fisica, matematica discreta, algoritmi, sistemi operativi, architettura degli elaboratori e non è ammissibile per un informatico togliere queste materie. L’informatico è prima di tutto un uomo di scienze che può e deve nel corso della sua carriera confrontarsi con altri che lavorano nel settore scientifico, quindi deve avere gli strumenti base per confrontarsi con loro. Ciò che si dovrebbe fare è un corso specialistico dopo i primi 3 anni. Nel famoso 3 + 2 , i 2 anni dovrebbero orientare al lavoro: pertanto è li che si dovrebbero creare le innumerevoli e immense specializzazioni: grafica, bioinformatica, teorico e/o algoritmico, sistemistico, ecc..
Ciao a tutti.
Personalmente posso dire che se parlaimo di WebDesigner, che è la mia professione da ormai 4 anni (molti di più invece come solo GraphicDesigner), la scelta deve essere sicuramente più sul lato artistico che scientifico/informatico. Tutto ciò detto in precedenza è vero se inteso come WebDeveloper (sviluppatore/programmatore) che poi da delle martellate grafiche.
Ma un layout grafico di siti, portali, banner e quant’altro, hanno sempre una sostanziale differenza se progettati e costruiti staticamente da un WebDesigner puro, che è come l’architetto, piuttosto che da un WebDeveloper, che è l’ingegnere (adoro questa metafora).
E’ Naturale che il WebDesigner abbia poi maturato tutte le capacità di codice (html css e un pò di javascript) oltre a quelle grafico/informatiche (suite adobe o freeware, bitmap e possibilmente vettoriale) per costruire le sue creazioni in completa autonomia.
Per avere queste competenze, in Italia esiste in principio il liceo artistico, con indirizzo grafico visivo, che credo sia in assoluto la scelta più coerente, o le scuole di arte.
Poi come università pubbliche c’è la facoltà di Architettura o l’Accademia di Belle Arti, con i corsi di laurea in Disegno Industriale e Graphic Design. Invece come private ci sono molte scuole validissime, sicuramente ancora più formative nello specifico che Disegno Industriale o Graphic Design, ma costano molto (vedi IED).
Questo per un percorso completo, mentre per chi si vuole improvvisare, o scopre più tardi questa passione, o per integrare il precedente percorso che ho detto, ci sono molti corsi regionali gratuiti o a pagamento di WebDesigner. Certo, si impara codice e qualcosina dei software, ma le basi che si acquisiscono in anni di liceo/scuola e università, su teoria dei colori, manualità del disegno/layout su carta, storia dell’arte e della grafica… sono sicuramente una lacuna non colmabile, se non con grande passione e autodidattismo.
Poi naturalmente c’è la pratica, in communication/web agency , luogo dove sicuramente si impara ancora di più, perchè si è direttamente sul campo di battglia.
ah p.s. per chi vuole iniziare, quella del WebDesigner è davvero una battaglia
tra clienti, commerciali, dirigenti, in agenzia,
o clienti, aziende, e amici nel mondo freelance.
Perchè si ci fa davvero un mazzo tanto, imparagonabile negli altri lavori d’ufficio, ma se ti piace, e non può non piacere se lo si fa, dona davvero enormi sodisfazioni ed emozioni, e spesso non si vede l’ora di lavorare il matino seguente ad un progetto in corso…
Ola!
[...] This post was mentioned on Twitter by Ciro Marandola. Ciro Marandola said: RT @lauryn77: Diventare webdesigner: la formazione in Italia http://goo.gl/fb/JdhB5 [...]
che bello leggere questi commenti, grazie della tua esperienza Luca!
grazie giancarlo!
da laureato in informatica posso affermare con assoluta certezza che se si vuole intraprendere la professione del web designer/graphic designer la scelta del corso di laurea in informatica e’ la piu’ sbagliata; invece se si vuole fare il web developer(comunemente chiamato programmatore) puo’ essere una buona base di partenza.
Il mio bagaglio di conoscenze del webdesign e del graphic design me lo sono creato da solo, passando giornate intere a studiare e fare montagne di tutorial( per fare un esempio, in un mese facevo in media 200 tutorial photoshop/ illustrator). E’ evidente che in italia, per fare il webdesigner, è necessaria una volontà all’auto-apprendimento molto alta,accompagnata da un alto spirito di sacrificio(almeno per i primi tempi).
Detto ciò, il webdesigner è il mestiere piu’ bello del mondo, che mi sta dando soddisfazioni sia sul piano creativo che su quello economico
Vi segnalo l’ottima Laurea In Informatica Umanistica al Dipartimento di Informatica di Pisa.
http://infouma.di.unipi.it
Niente a che vedere con Informatica a Pisa che e’ un incubo totale (parlo per esperienmza personale) ma ottima per un inizio di web designer.
Elenco Corsi:
http://infouma.di.unipi.it/programmi/index.asp?cdl=INF1&anno=7
Piano di Studi:
http://infouma.di.unipi.it/laurea/pianoStudi2010.asp
Già letto l’articolo e scritto pure un commento..merita…inoltre son interessanti gli altri spunti. Che dire…nessuno s’immagina da dentro un settore così tremendamente in fibrillazione!!! Interessante.
“E’ evidente che in italia, per fare il webdesigner, è necessaria una volontà all’auto-apprendimento molto alta,accompagnata da un alto spirito di sacrificio” quoto in pieno!
Sono d’accordo sul fatto che un web designer dovrebbe aver intrapreso un percorso “Artistico”
Molti pensano che il web designer sia un impaginatore….NON E’ COSI!
Il lavoro più importante e’ creare il concept design del layout.
D’altronde il passo successivo per una carriera di questo genere e’ l’ART DIRECTOR (che si occupa prevalentemente di design)
Scrivere il codice…..potrebbe farlo qualsiasi programmatore…e allora noi a cosa serviamo?!?!
Ovvio che il resto lo si impara da autodidatta (non ci sono studi specifici)
ti ringrazio per il “quote” ; vedo che ce ne sono ancora persone che la pensano come me. Ho trovato molti “webdesigner”(si facevano chiamare cosi) che ,pensando di sapere tutto, volevano prezzi assurdi(in realta’ usavano template gratis ed artisteer
). Nel mio post ho dimenticato di scrivere la qualita’ piu’ importante che un artista,quale e’ il webdesigner, deve avere( e non la ipari a nessun corso di studi): L’UMILTA’. Altrimenti non si va’ da nessuna parte, testa bassa e giu’ di impegno, se poi le altre persone dicono che sei bravo,e nn lo dici tu, allora vuol dire che sei bravo per davvero!
Io quando ero ancora studente ho seguito questo corso:
http://www.cosp.unimi.it/offerta_didattica/600.htm
non so ora quanti corsi facoltativi sono attivi ma io penso mi sia stato piuttosto utile.
Ma voi ragazzi siete già sul mercato?Ma guadagnate? siete sicuri che non diventi tutto saturo fra poco tenpo e non ci sia più spazio per voi?
certo che sì vincen, e già da 8 anni ormai che faccio questa professione e guadagno. ci sono i periodi sì e i periodi no, ma il mercato non sarà mai saturo di buoni professionisti. di spacciatori di web sì, ma per fortuna i clienti ci cascano solo una volta con loro
Salve a tutti…
Entro in questo sito in cerca di un parere “senza peli sulla lingua”, sperando di non buttarmi eccessivamente giù poi nel leggerlo
eheh
Ho 23 anni, alle spalle lavori più vari, da studente (dal call center al fast food al negozio di abbigliamento), una laurea umanistica non ancora terminata (colpa di una crisetta stile “non fa per me”)
Durante uno stage lo scorso anno, nel quale collaboravo con il reparto web marketing (mi occupavo di tradurre il contenuto del sito) ho scoperto la mia passione per la creazione di siti, e la grafica web e anche altro (in particolare le animazioni… sono partita con alcuni esperimenti con programmini di stop motion
, poi ho iniziato a usare blender, ora sto cominciando a guardare maya e 3d studio max).
Tanto che quest’anno sto pensando di ricominciare tutto da capo… Orientandomi sulla grafica. Vorrei fare un corso (non necessariamente di laurea – per la quale eventualmente starei valutando il politecnico) per imparare bene…
Il problema è che si tratta davvero di un salto nel buio… non ho potuto proseguire lo stage una volta scaduto il termine che avevo fissato con l’azienda, per motivi economici loro… E ora sono a spasso.
Ho spulciato diversi siti di lavoro, per farmi un’idea. Nell’ambito ci sono molte offerte per disegno tecnico (autocad), per il quale viene richiesto il diploma e pregressa esperienza, per il web design un po’ più “artistico” l’esperienza aumenta… Per cui mi chiedo, avrebbe senso intraprendere addirittura un corso di laurea? Visto l’andamento sempre più frenetico della società, risà?chierei di essere troppo avanti con l’et
Come mi potrei muovere?
Ringrazio in anticipo per eventuali risposte
ciao trillian!
da quel che leggo più che un corso di laurea in webdesign dovresti farlo in motion graphic o design 3d. ci sono diversi corsi universitari che coprono queste discipline, dovresti provare a cercare nella tua città o limitrofe. se hai bisogno di qualche consiglio scrivimi pure in privato.
a presto
Laura
Ciao Lauryn, grazie per la risposta (e complimenti per il sito!)
Io abito in zona milano, avevo dato un’occhiata a IED e NABA, dove ci sono vari corsi tra cui appunto animazione digitale e ho sentito ottime opinioni… però purtroppo non sono a portata delle mie tasche.
Ho chiesto anche informazioni ad alcuni istituti trovati online, come il Sae Institute, dove però ho trovato un corso ancora più specifico, “3D Character animation”, di cui non sono del tutto convinta…
Alla fine farò il test per Design della Comunicazione al Politecnico, mi sembra più generico (anche se non so se ritenerlo un pro o un contro)
Se posso chiederti un consiglio spassionato: da web designer professionista a wannabe
, Iniziare in ritardo e senza esperienza alle spalle è proprio un buttarsi nella gabbia dei leoni? o posso pensare positivo?
grazie
In realtà mi interessa tutta la computer grafica, principalmente web design… il pallino delle animazioni mi è venuto ultimamente…
ciao trillian! beh, io ho insegnato in Naba e devo dire che non è male, però costa questo è vero.
il politecnico va benissimo, certo devi forse chiarirti un po’ le idee. creare siti internet richiede una buona dose di grafica ma tantissime competenze che con la grafica in senso artistico hanno poi poco a che fare. concetti come usabilità, accessibilità, impaginazione, e smanettamenti vari con il codice xhtml e css.
Io ebbi un primo indizio sul fatto che mi piaceva il webdesign dal fatto che quando lavoravo come ragioniera adoravo impaginare e decorare i files excel che preparavo per le mie proiezioni. non è mai tardi per imparare, io ho lasciato il lavoro a 25 anni per fare un corso a livello regionale di un anno e ora eccomi qui. finchè hai una famiglia alle spalle che ti può aiutare e non devi pagarti un affitto a fine mese, si è sempre in tempo!
io mi sono laureata da poco in Informatica Umanistica all’università di Pisa dopo aver fatto il liceo classico e devo dire che il corso dà ottime base per il design.
Salve,
ho 28 anni e sono di taranto, riassumo la mia storia come premessa per la domanda. A 23 anni ho acquisito la laurea triennale in Comunicazione di massa presso l’università di Perugia, a 26 quella specialistica in Teoria e tecnologia della comunicazione presso la Bicocca a Milano, mi diletto nella grafica vettoriale (illustrator) e nella modifica delle foto (photoshop) entrambi i programmi appresi da autodidatta. Dalla prima laurea cerco di entrare (lavorativamente parlando) nel mondo della comunicazione, in tutte le sue forme mandando cv in ogni parte d’italia. Attualmente ho all’attivo solo innumerevoli stage e nessuno effettivamente nel vasto mondo creativo.
Ora ho deciso di fare un corso professionale, sto valutando tra web designer e grafico pubblicitario, per riqualificarmi nel mercato del lavoro e esperare che mi si apra qualche porta…. Attualmente sono a Taranto, i 2 corsi sopracitati sono offerti dall’unica scuola di informatica (spero valida) in città, l’Arcadia…
Cosa devo valutare per capire se sono realmente validi, e tali da mettermi in mano una professione anche da freeland?
Siete a conoscenza di altri corsi a Taranto che ritenete migliori dell’Arcadia? Cosa è meglio scegliere: Grafico Pubblicitario o Web designer
Ciao, sono laureato anch’io e probabilmente farò il corso di web editing all’Arcadia, hai notizie sulla scuola e sui corsi? Voglio riuscire a sapere da qualcuno se siano in grado di fornire reali competenze a fini lavorativi…