Disposizione dei contenuti in un layout
Dilemma: da dove comincio?
Ebbene, non lasciatevi prendere dal panico. Considerate innanzitutto gli elementi fondamentali che costituiscono un sito:
- Header, contenuti e footer.
Dopodichè analizzatene la struttura fondamentale:
- colonna unica, due o tre?
I menu principali:
- orizzontale in testata o laterale verticale? O entrambi (ovviamente un menu e un sottomenu)?
- Non deve mai mancare una pagina contatti e un dove siamo, nonchè dati obbligatori come la partita iva e la ragione sociale della società cliente che vanno nel footer
Il logo:
- in alto a sinistra sicuramente, le soluzioni "creative" meglio lasciarle stare…ancor meglio se cliccando si viene riportati alla homepage.
Considerate sempre la direzione di lettura degli occidentali: da sinistra verso destra. E’ stato testato infatti che l’occhio si muove dal primo oggetto che incontra in alto a sinistra per poi spostarsi subito sotto e così via. Di conseguenza piazzate i vostri elementi chiave nei punti più strategici.
Avete una "call to action" da posizionare? Attenti a dove la ponete, non nascondetela sotto i primi 400/600 pixel verticali oltre i quali l’utente è costretto a scorrere la pagina! Idem dicasi per ciò che deve richiamare l’attenzione dell’utente!
Il resto direi che è tutto a vostra discrezione e creatività.


















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12 Commenti
“nonchè dati obbligatori come la partita iva e la ragione sociale della società cliente che vanno nel footer”
ma è obbligatorio che vadano nel footer? alle volte è molto comodo/carino metterli in tutt’altra posizione
mi sono espressa male.
in realtà la legge obbliga ad averli nella homepage.
Personalmente segnalerei la collocazione dei link del menu: in ordine di importanza aprendolo con link sulla “home” all’inizio e chiudendolo con il link “contatti” alla fine.
Secondo voi è una cosa rilevante e funzionale, oppure vengono realizati menu ihn quest’ordine in merito ad uno “standard” puramente mentale?
non ho letto studi nello specifico, ma mi affido al mio istinto. e in giro in effetti si vedono questi menu con questo standard. il che può solo portare il cliente ad avere una struttura già prefissata in testa e quindi per lui più usabile.
spesso una cosa che risulta “noiosa” a noi creativi perchè impostata sempre nella stessa maniera è invece un caposaldo per l’utente che naviga e in questo modo sa orientarsi più facilmente
Sapevo invece che P.IVA e Cod. fiscale vanno riportati su tutte le pagine…
ti cito l’art.35 del DPR 633/72:
“L’ufficio attribuisce al contribuente un numero di partita I.V.A. che resterà invariato anche nelle ipotesi di variazioni di domicilio fiscale fino al momento della cessazione dell’attività e che deve essere indicato nelle dichiarazioni, nella home-page dell’eventuale sito web e in ogni altro documento ove richiesto.”
Sicuramente si parla di homepage senza cognizione di causa, per cui riportarlo in tutte le pagine è sicuramente un vantaggio a scanso di equivoci
Grazie cara! Gentilissima!
Come sempre, ottimo articolo, per me che sono ancora uno studente…
Grazie davvero di cuore!
Vi consiglio vivamente la lettura di “Designing Web Navigation” edito da O’Reilly e scritto da James Kalbach.
http://www.amazon.com/Designing-Web-Navigation-Optimizing-Experience/dp/0596528108
Secondo me un must per i web designer.
Ciao.
ottimo, grazie!
Bell’articolo…
Io suggerisco anche la lettura di questo libro:
http://www.internetbookshop.it/code/9788883780622/rosenfeld-louis/architettura-dell-informazione.html
Architettura dell’informazione per il www.
Che spiega come oltre a un bel layout sia indispensabile un’ottima organizzazione dei contenuti.
Interessante l’ultimo libro, peccato un pò per il costo che sicuramente li vale 42 euro, ma al momento è una spesa che preferisco non fare.