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Crescita, evoluzione e rottamazione!

Scritto da il 29 agosto 2008 in Progettazione - 8 Commenti - 32 visite

1049903 recycle 1 Crescita, evoluzione e rottamazione!Durante queste vacanze ho approfittato del tempo libero per dare una mano di bianco al mio sito.

Nel riprendere i vari contenuti, soprattutto la parte dei progetti realizzati, sono andata a fare un controllo che i link ai lavori siano ancora oggi validi; controllo che si dovrebbe fare ogni anno.
Ogni volta scopro che ormai la maggior parte dei progetti fatti sono cambiati o hanno addirittura chiuso.

Questo mi ha portato a riflettere sulla velocità dei cambiamenti in internet, come i siti cambiano ogni anno, ma come c’è anche una schiera di siti ‘irriducibili’ che sono uguali ad anni fa e fanno parte dei siti abbandonati, ma per questi ultimo scriverò un post a parte.

Torniamo ad i cambiamenti e facendo un’analisi si potrebbero tirare fuori 3 fasi di vita di un sito, la crescita, l’evoluzione e infine la rottamazione, che non sempre avvengono in ordine, si potrebbe saltare le prime 2 fasi e arrivare dritti alla rottamazione.

Vediamo di analizzarle singolarmente e capire quando avvengono e quanto tempo trascorra dalla nascita del sito ad una delle 3 fasi.

Crescita
Avviene di solito entro i primi due anni di vita del sito.
Per i siti statici i cambiamenti sono l’apertura di qualche sezione o pagina in più per ospitare dei nuovi contenuti. Per i siti dinamici sono l’aggiunta di un servizio in più, la newsletter, uno spazio per dei banner, un motore di ricerca, la registrazione.
Di solito la fase della crescita avviene gradualmente, durante i primi due anni si cerca di aggiungere i nuovi contenuti o servizi di volta in volta a seconda delle necessità.

Evoluzione
Avviene nel secondo o terzo anno ed è un cambiamento più decisivo a differenza della crescita, di solito è una versione 2.0 del sito precedente, si mantiene la grafica ma si inseriscono servizi aggiuntivi che cambiano l’aspetto funzionale del sito.

Es. un sito statico (vetrina) cambia e si trasforma in dinamico per poter dare ai propri utenti dei servizi maggiori come, news aggiornabili da cms, la possibilità di ricevere la newsletter, form di contatti, un catalogo dei prodotti/servizi visualizzabili in maniera dinamica con richiesta di informazioni ecc.
Pertanto la fase evolutiva agli occhi degli utenti può avvenire da un giorno ad un altro, perché di solito si lavora alla versione 2.0 in aree di test ma naturalmente il cambiamento viene comunicato con un certo anticipo.

Rottamazione
Non c’è un momento preciso, può avvenire dopo un anno, due, tre e anche 10, dipende da due fattori principalmente.
1) Il proprietario del sito non si trova più bene con il fornitore (web agency) e decide di cambiarlo, di solito comporta rifare ex novo il sito, come si sa è facile rifare un sito che modificare il codice di un’altra persona (NDR: soprattutto se non sono stati usati gli standard web)
2) Il sito non è stato mai aggiornato o modificato per anni, ora che si vorrebbe riprenderlo in mano ed usarlo finalmente come strumento di promozione, la sua struttura sia di linguaggio che di grafica non sono adeguati per i nuovi cambiamenti.

Come nell’evoluzione la trasformazione avviene agli occhi dell’utente, da un giorno ad un altro e comunicato come un lancio importante.

In conclusione quando creiamo in sito teniamo a mente che non rimarrà così com’è per anni, come se fosse impresso nella pietra, ma che al contrario la sua vita è evolutiva o di rinascita.

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L'Autore

Sharon Sala - ma sul web ADVsha. Appassionata alla comunicazione da sempre. Mia madre racconta che prima ho imparato a parlare poi a camminare. L'infanzia è passata tra chilometri di carta e fiumi d'inchiostro, per scrivere, per disegnare, per esprimere, per comunicare e dopo quasi 30 anni di vita le parole ancora si affollano nella mia mente instancabile. Incanalo questa mia voglia di esprimermi in una professione legata alla grafica, ma la fine degli anni 90 portano interne nella mia vita e scopro il web e le sue mille sfaccettature. Sono un tipo curioso e fin da subito ho cercato di provare tutti i servizi free disponibili, blog, forum, chat, community... giungono così anche ai primi siti, ai banner alle newsletter, alle dem. La mia stragrande voglia di fare nella vita mi ha portato a cedere il posto di web designer ai colleghi per prendere il ruolo ci coordinatore, capo progetto, project manager o come si vuole chiamare, l'obiettivo rimane sempre quello di arrivare ad un ruolo nel web-marketing, perchè come dico sempre non voglio essere un numero, ma mi piace fare la differenza!

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8 Commenti

  1. Lauryn (4194 comments)
    Scritto il 29 agosto 2008 alle 18:45

    Io direi che addirittura il web cambia nel giro di mesi.
    Anche la versione di Iwd che si appresta ad essere ultimata è una prova della fase di crescita, che in questo caso è durata meno di un anno dalla nascita :D

  2. Marco (427 comments)
    Scritto il 29 agosto 2008 alle 21:13

    A volte le risorse vengono semplicemente spostate, senza redirect o altro.

    Per fortuna che c’è archive.org

  3. Alessandro (100 comments)
    Scritto il 30 agosto 2008 alle 14:41

    E’ sempre una lotta continua! a volte mi capita di trovare clienti che con la scusa di non volermi disturbare vogliono cambiare il sito una volta l’anno, magari aggiungerci “solo” una foto due..altrimenti l’utente si trova spaesato…poi si lamentano che non hanno visite (dopo il boom iniziale), cosa potergli dire..cerchi di indirizzarli verso la strada giusta ma han sempre paura di spendere…anche quando gli aggiornamenti son compresi nel lavoro!!In ogni caso dipende dal genere di sito comunque penso che vada aggiornato spesso.E come dici te vada fatto crescere ;)

  4. Ales (1 comments)
    Scritto il 30 agosto 2008 alle 15:49

    Oggi più di ieri, fortunatamente grazie alla separazione fra grafica e contenuto (e alla flessibilità dei CMS) è possibile prolungare notevolmente la vita di un sito web.
    Personalmente sono al 4° redesign del mio blog (e grazie alle funzioni di esportazione ed importazione dei post di WordPress tutto è abbastanza indolore!).

  5. ADVsha (249 comments)
    Scritto il 1 settembre 2008 alle 12:48

    Sicuramente se si usa un cms che separa grafica e contenuto fare dei cambiamenti risulta facile. Il cambiamento dipende sempre come si fa e come è stato realizzato il sito fin dall’inizio.

    Sono daccordo con Lauryn che alcune volte i cambiamenti sono più veloci, ma questo dipende perchè un progetto è nato e fortunatamente ha preso subito il via e un buon successo… ecco il successo di un sito può essere un punto per portare dei cambiamenti anche radicali.

    P.s. ma la nuova versione di IW? siamo ritornati alla grafica precedente come mai?

  6. Lauryn (4194 comments)
    Scritto il 1 settembre 2008 alle 12:54

    @ADVsha: viste le continue critiche e l’impossibilità di rendere concordi i pareri sulla grafica (chi la adorava, chi la odiava) ho deciso di fare una nuova versione, la cui evoluzione non sarà resa collaborativa come prima, ma sarà “imposta” a lavoro ultimato :)

    credevo di fare qualcosa di didattico ma le voci erano troppo discordanti l’una dall’altra per poter dare ascolto a tutti. quindi ora dittatorialmente prenderò io le decisioni sulla grafica (come è giusto che sia tra l’altro!) ;)

  7. Scritto il 2 settembre 2008 alle 13:51

    [...] questo nuovo articolo su Italianwebdesign affronto il tema della vita di un sito su internet. Toccando i passaggi più significativi [...]

  8. Scritto il 2 ottobre 2008 alle 14:10

    [...] spunto da un vecchio “Crescita, evoluzione e rottamazione!” ho ripreso un punto lasciato in sospeso e lo [...]

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