Membro di PiperitaLab
Home » Professione webdesigner » Webdesigner » Conclusioni sugli headings

Conclusioni sugli headings

Scritto da il 15 luglio 2008 in Webdesigner, Xhtml e css - 17 Commenti - 2 visite

Ultima parte dell’articolo di Livio sugli headings in cui si tirano un po’ le somme…in effetti il sito di Jacob Nielsen deve essere da insegnamento, e concordo con lui che l’h1 dovrebbe titolare il sito nella home e le sezioni nelle pagine interne.

Forse però è convenzione troppo radicata usare l’h1 per il titolo del sito e usare un h2 per le sezioni/pagine non è poi cosa così sbagliata. In fondo l’albero non cambierebbe molto di aspetto. Che ciascun faccia come crede è la mia conclusione: logicamente nessuno dei due sistemi ha falle o errori.

Forse a livello di lettori vocali la lettura dell’h1 può essere ripetitiva, ma ecco perchè è stato creata l’utility “salta al contenuto“. In questo modo si salta non solo l’h1 ma anche tutto il menu e quello che vogliamo eliminare dalle “ridondanze”. A livello invece di indicizzazione non credo cambi molto: è invece più utile usare il titolo dell’articolo/sezione nel title (e ovviamente nell’h2 per “visualizzarlo” in pagina) poichè l’h1 diventa una ridondanza necessaria ai motori.

In sostanza sostengo la teoria dell’h1=nome del sito e h2=titolo dell’articolo/sezione icon smile Conclusioni sugli headings

ps ripensandoci, dal commento di Livio in poi mi sono ricreduta. Ebbene, h1 rulez XD

Libri da non perdere:
Amazon-Box creato da Giuseppe Frattura

L'Autore

Laura Gargiulo, webdesigner freelance. Web architect senior, esperta xhtml, css, usabilità, design, cms, webmarketing e Seo, Wordpress specialist. Membro del progetto di prossima pubblicazione Piperita Lab e dell'IWA Italy Visita il mio sito personale Lauryn.it e contattami pure per un preventivo gratuito.

homeSito personale|archiveArchivio autore

17 Commenti

  1. Livio (39 comments)
    Scritto il 15 luglio 2008 alle 13:14

    Ovviamente son, così, ragionamenti a voce alta e da discutere. Basta che non sia il “motto” del sito…
    Ho qualche dubbio in termini di posizionamento, ma non era questo quel che mi interessava analizzare (per ora…)

  2. Livio (39 comments)
    Scritto il 15 luglio 2008 alle 13:14

    eh benedetti commenti … <h2>

  3. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 15 luglio 2008 alle 13:16

    ma certo. che io ricordi infatti fra libri che ho letto e informazioni in giro, la cosa è lasciata un po’ alla discrezione del webdesigner, purchè si rispetti la semantica in quanto ordine. ;)

  4. Mauro Accornero (253 comments)
    Scritto il 15 luglio 2008 alle 14:34

    Ideona, iniziamo un movimento sovversivo che ha come obbiettivo il riporto in auge del tag span per eliminare ogni gerachia ed ordine della pagina. Ora bisogna solo pensare al nome di questa associazione a delinquere e ognuno sarà libero dal dover decire che tag utilizzare nelle proprie pagine :D

  5. -Rizz_dogodesign- (10 comments)
    Scritto il 15 luglio 2008 alle 14:38

    W L’ …..Livio Docet………:D

  6. Livio (39 comments)
    Scritto il 15 luglio 2008 alle 14:41

    Sì, e tutto a tabelle mi raccomando, che sennò è troppo facile :-)

  7. -Rizz_dogodesign- (10 comments)
    Scritto il 15 luglio 2008 alle 14:41

    ooops….meno male che sono un web designer! :D …..cmq intendevo: W L’ <h1>……… ;)

  8. Livio (39 comments)
    Scritto il 15 luglio 2008 alle 17:49

    comunque, anche A List Apart usa <h1> come titolo degli articoli, meditate gente, meditate :-)

  9. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 15 luglio 2008 alle 18:06

    e anche sul sito della Sofia Postai: http://www.vocabola.com …mi vengono degli scrupoli, ora vado su tutti i siti dei guru e vedo come la pensano loro :D

  10. Livio (39 comments)
    Scritto il 15 luglio 2008 alle 18:09

    :-)

  11. Livio (39 comments)
    Scritto il 15 luglio 2008 alle 19:38

    ai ai ai, anche il blog IWA…

    http://blog.iwa.it/

  12. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 15 luglio 2008 alle 20:13

    essì, anche Troiani…a questo punto concludo che hai ragione tu.
    la consuetudine che avevo verrà piano piano abolita. povera me!!! XD

  13. livio (39 comments)
    Scritto il 15 luglio 2008 alle 20:40

    No, non devi fare le cose perchè l’ha fatto tizio o caio. Ok osservare, ma decidi tu con la tua testa. Il mestiere del designer questo è…

  14. Lauryn (4189 comments)
    Scritto il 15 luglio 2008 alle 21:29

    essì, come dicevo è una scelta…e dover scegliere fra due cose giuste a quel punto scelgo quella più seguita :D

  15. Laura De Masi (307 comments)
    Scritto il 16 luglio 2008 alle 10:14

    io in genere uso h1 per il sito, h2 per la tagline e h3 per i titoli delle pagine… mmm… forse è troppo :-|

  16. davide (67 comments)
    Scritto il 16 luglio 2008 alle 11:33

    Si.. effettivamente è una diatriba senza soluzione: sinceramente non so quanto possa servire al fine dell’indicizzazione, ma sembra opinion comune quella che l’h1 vada usato per i titoli dei post.

    Io sono con Lauryn però: h1 per il sito e h2 per titolo/sezione..

  17. notoriousxl (2 comments)
    Scritto il 2 settembre 2008 alle 16:43

    Secondo i suggerimenti del W3C, H1 dovrebbe essere unico ed essere uguale al tag title della pagina corrente (magari leggermente più descrittivo)… quindi al titolo del post! (poi uno fa come vuole, sono suggerimenti) ;)

    Io nelle pagine dei post faccio così, e utilizzo H2 … H6 per i titoli dei paragrafi nel post (intestazioni che poi sfrutto per costruire la Table of Contents automatica).

    Il problema è decidere cosa usare per le intestazioni della sidebar; per il titolo “Commenti” userei ancora H2 (perché si riferiscono al post corrente), ma per la sidebar, sinceramente, non saprei.

    Per il posizionamento non so se serva: probabilmente H1 è stato ridimensionato dai motori di ricerca, visto l’abuso che ne è stato fatto in passato. :(

Scrivi un commento!

© 2012 Italian webdesign. Diritti riservati. Ideato da Laura Gargiulo - Icone di Komodo Media - Logo di W3B.