Come si calcola un preventivo: caro cliente, ecco quanto ti costo…
Mi verrebbe da intitolare così l’articolo di Laura DeMasi su come calcolare i costi per preparare un preventivo, e quanto costa anche solo cominciare a progettare un sito.
In questo articolo Laura propone il suo metodo, i conti che si è fatta in tasca, e come ben vedete, ci sono delle belle cifrette su cui cominciare a basare i nostri lavori…
Ognuno ha la sua metodologia…io ad esempio non faccio mai firmare un contratto ad un cliente se non è soddisfatto del progetto e delle bozze grafiche, a mio rischio e pericolo, ma almeno fidelizzo il cliente e lui non scappa temendo fregature con una firma su di un contratto e carta bianca alla mano.
Però per quanto riguarda i costi, leggendo le pagine di Laura mi sono resa conto che a distanza di anni io ancora non ho un metro valido e obbiettivo. Tutto va sempre a vantaggio del cliente. Da un lato bisogna tenerne conto, nel senso che a budget corrisponde sempre una soluzione più o meno elaborata e quindi più o meno costosa, ma ci sono dei costi fissi a cui non possiamo sottrarci, pertanto dobbiamo fare delle scelte, e cercare di soddisfare una gamma varia di clientela, non solo i progetti a basso budget, se no non campiamo!
Vedrò di elaborare dei miei standard, e spero di poterveli rendere presto pubblici. Voi come vi comportate?




















essì, non è cosa da sottovalutare…
in teoria con ciò che guadagni dovresti poterti pagare l’affitto dello studio ma anche l’affitto di casa, perciò…
io da un lato sono fortunata perchè ho lo studio in casa, seppure sia una stanza a parte, perciò è compreso nei costi totali. in più non è in affitto, ma i costi ci sono sempre…
sì, in effetti molti clienti pensano che siamo dei poveri Neo persi nel Matrix e che viviamo di noccioline… XD