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Classite, divite, tagite, le malattie del web design

35 commenti

div Classite, divite, tagite, le malattie del web designOh che bello, il nostro sito è validato, siamo dei perfetti webdesigner!  Eh no, attenzione, non significa che il nostro codice sia fantastico e semantico. Fate attenzione a cosa vi suggerisce Livio e verificate se anche il vostro codice è affetto da una di queste tre pestilenziali malattie!

Articolo originale: Tagitis, divitis e classitis: le malattie del web design by Livio Mondini

Divitis

Man mano che il tempo passa, mi sembra che le cose per il Web vadano peggiorando invece di migliorare. Oppure sono più attento io, non so.

Comunque, ho appena visto un vero mostro: un sito dove non è presente nemmeno un tag, soltanto div. No, non è esattamente così: ci sono anche alcuni link con a e un p nel footer, sarà un errore, e un elenco puntato.

Tutti gli altri elementi di HTML, niente, non ce n’è traccia. Non c’è un titolo, non c’è un paragrafo di testo, niente. Ma la divitis sembra una malattia diffusissima, un’epidemia: non è che il codice di Facebook sia fatto un granché meglio, per esempio.

Provate a installare X-Ray nel vostro Firefox e buttate l’occhio. Sconfortante, vero?

Niente, sembra proprio che la semantica del markup sia stata definitivamente abbandonata. Div a raffica, e andare. Chi se ne frega se la pagina non ha alcuna struttura, tanto a monitor si vede…

Classitis

Insieme alla divitis uno si becca pure la classitis, vanno a braccetto, e la cura diventa sempre più complessa. È orrendo: pur di non fare un sito a tabelle, che non è trendy, mischio ottomila div e duecento classi così ho fatto il sito “tableless”, che è fico.

Nel sito che dicevo prima, c’è un blocco di codice così:

<div id="calendar_box">
<div id="calendar" class="box">
<div class="box_border">
<div class="box_border_corner box_border_corner_nw"></div>
<div class="box_border_pattern box_border_pattern_n box_pattern_250"></div>
<div class="box_border_corner box_border_corner_ne"></div>
</div>

Io non riesco proprio a capire a cosa serva. Cos’è ‘sto mostro? Ma è solo per fare un esempio. È questo il risultato delle guerre degli standard? Per non fare un sito a tabelle mi invento un groviglio di div e class per fare un layout?

Tagitis

Della anemia da tag abbiamo già detto, questa è la situazione opposta: l’abuso di tag. Questa malattia è quasi scontata nei siti affetti da divitis e classitis, probabilmente è il ceppo principale dell’epidemia. Per esempio, invece di scrivere

<label for="tel">Telefono</label>
<input type="text" name="tel" id="tel" tabindex="5" />

ci piazzo un bel

<div><label for="telefono">Telefono: </label></div>
<div id="form_tel_input" class="label_input">
<input type="text" id="telefono" name="telefono" size="25" value=""/>
</div></div>
<br/><br/>

Massì, anche due bei br che non ci stanno mai male, e qualche div in più fa sempre bene.

Oppure, da Wikipedia (non stiamo parlando di vette irraggiungibili, ma del minimo indispensabile per un Web qualcosa…):

<div class="menu">
<span>Main page</span>
<span>Contents</span>
<span>Help</span>
</div>

al posto di

<ul class="menu">
<li>Main page</li>
<li>Contents</li>
<li>Help</li>
</ul>

Ma che succede al Web? Invece di progredire regredisce? Si stava meglio quando si stava peggio, ecc ecc.

E intanto QuirksMode rilancia, To Hell With Bad Browsers — the sequel. Sì, siamo ancora lì. La cosa tragica è che prima si dava la colpa ai browser, ora che questi sono diventati quasi standard-compliant, sono spariti gli sviluppatori. In questa situazione, che senso hanno HTML5, XHTML2 e i loro successori nei secoli a venire? Facciamo una DTD con solo div, span e a e fine.

Forse l’iniziativa di Andy Clarke, For a Beautiful Web, non è così peregrina: il sito ha un eccellente design, tanta grafica e il markup è quello che serve, né più né meno. Tutti a fare il corso di Meaningful markup for designers. Possibile che a nessuno in Italia venga in mente di proporre qualcosa di analogo? Dove sono i nostri “guri”?

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  1. Roberto Paris (14 comments) says:

    Non volevo tirare fuori tutta questa polemica, è vero a volta sono moooolto permaloso, e sto studiare ancora…ma so amettere le mie debolezze e so ascoltare un consiglio, e di buon grando comprerò un libro di css…:)..un altro consiglio lo accetto di buon grado, è sempre meglio cmq fare un misto di css, html?no?

  2. Lauryn (3390 comments) says:

    @roberto: figurati, nessun problema, se serve a confrontarsi umilmente va bene così ;)
    per rispondere alla tua domanda: sì, il miglior modo per fare un sito è affiancare html o xhtml (che è l’evoluzione che si usa ora) + css. l’xhtml è la struttura del sito, il css è la presentazione. comunque mi hai ispirato per un articolo, per cui tieniti pronto che questa settimana sfornerò qualcosina per ri-spiegare questi concetti ;)

  3. Iria (82 comments) says:

    Sono un sacco le persone colpite da questa terribile malattia, il problema è che molto spesso ne sono inconsapevoli e finiscono per creare delle chimere orripilanti con ORGOGLIO.
    “Ah, uso i div, come sono updated.”

    Sono sempre stata dell’idea che una persona prima di fare qualcosa debba prima aver ben chiaro cos’ha tra le mani. Molti web designer non conoscono nemmeno la differenza tra html e xhtml..

    Per fortuna esiste chi come voi e Livio, con il mezzo e il modo giusto, porta alla luce questi problemi.
    Chissà che alcuni non guariscano proprio grazie a questo articolo ;)

  4. Lauryn (3390 comments) says:

    ciao Iria e benvenuta! me lo auguro anche io!

  5. Roberto Paris (14 comments) says:

    Allora ti ringrazio da subito, ho scoperto anni fa questo sito, solo che lo seguo poco per motivi di lavoro, e se avevi già fatto un articolo su questo argomento probabilmente l’ho perso, cmq sono curiosissimo ti leggere il prossimoo..=)

  6. Lauryn (3390 comments) says:

    domani arriva un bell’articolone, tenetevi forte!!

  7. eka (5 comments) says:

    allora anch’io soffro un po’ di divite!

    Aiutatemi, no???
    Se no a che serve la critica -giustissima- costruttiva??

  8. eka (5 comments) says:

    (e scusate i punti interrogativi da bimbaminkia).

  9. Lauryn (3390 comments) says:

    qual è il tuo sito eka?

  10. eka (5 comments) says:

    Per ora c’è solo un blog (quindi una cosetta così, per hobby).
    Ma entro l’anno vorrei aprire un sito da allegare al C.V. con i miei lavori fatti in accademia di belle arti per delle pubblicità, e qualche illustrazione.

    Sì, sono ancora studentessa, ed a Genova non ci sono corsi specifici per il web. E’ già tanto se ci fanno progettare qualche logo. Solo che io vorrei imparare.

    Se mi potete consigliare corsi/ siti/ libri decenti, ve ne sarei grata a vita!

  11. Lauryn (3390 comments) says:

    trovi i “must” dei libri nelle apposite sezioni ;) per i corsi bisogna affidarsi a cosa c’è, eventualmente sottoponici quelli che trovi e ti indicheremo se possono andar bene.

    ps ma allora perchè dici che il tuo sito soffre di divite se ancora non ce l’hai? :D

  12. eka (5 comments) says:

    il mio blog soffre di divite! E di classite anche u.u

    Insomma, constile è un bel sito, ma quando ti trovi faccia a faccia con la pagina bianca… è tutta un’altra faccenda!
    Ed escono gli orrori!

    Comunque, almeno, mi pare, dovrei essere in grado di rendere quantomeno visibile su quasi tutti i browser la mia pagina, se c’è una cosa che non tollero sono i blog/siti non ottimizzati. Mi fanno proprio venire il prurito.

    Dimenticavo, lo fate un bel post sui template allineati a sinistra con le scritte mignon? Vorrei un vostro parere.

  13. Lauryn (3390 comments) says:

    ah ecco, stavo giusto guardando…però essendo su iobloggo.com non so quanto dipende da te e quanto dalla piattaforma…

    un post sui template allineati a sinistra con le scritte mignon? cosa ne dovremmo dire? le scritte mignon sono certamente da evitare poichè gli ipovedenti ci si ammazzerebbero per leggerli…

  14. eka (5 comments) says:

    Uhm, però anche i layout “liquidi” o “fluidi” (che dir si voglia) sono un casino per la vista. Soprattutto con l’avvento degli orripilanti schermi 22″.

    Ok, ti sto tempestando di pareri e domande inutili forse, ma son troppo incuriosita. Scusami.

  15. Lauryn (3390 comments) says:

    carissima eka, più che altro siamo offtopic, per le domande c’è il forum, ti invito a scrivere lì ;)
    a presto!

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